Giorno: 21 novembre 2009

21 novembre 2009 0

Aggrediva i genitori e distruggeva gli arredi, arrestato un 26enne

Di redazione
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Un vero incubo, quello di una coppia di coniugi di Ortona, vessati niente poco di meno che dal proprio figlio. Il giovane, 26 anni, alle continue richieste di soldi, non ottenendo quanto preteso, aggrediva i genitori e distruggeva il loro appartamento. Una situazione assurda alla quale hanno posto fine i carabinieri della locale compagnia agli ordini del capitano Gianfilippo Manconi. I militari hanno notificato al giovane una misura cautelare restrittiva ai domiciliari presso un centro di accoglienza specializzato, evidentemente, per i suoi problemi.

21 novembre 2009 0

Furti a raffica nel lancianese

Di redazione

Una raffica di rapine, senza precedenti, sta interessando l’hinterland di Lanciano (Ch) . La scorsa notte sono state assaltate, mentre i proprietari dormivano all’interno, altre 5 abitazioni tutte in prossimità del quartiere Santa Rita. Le modalità sembrano essere sempre le stesse che, nelle passate notti, hanno interessato altre zone di Lanciano e altri comuni adiacenti. Nel giro di pochi giorni, o meglio, di pocjhe notti, sarebbero oltre 15 i colpi messi a segno. Inevitabile pensare ad una squadra di topi d’appartamento ben organizzata e preparata. Entrano di notte da porte o finestre e fanno razzie di computer, auto e suppellettili di valore.

21 novembre 2009 0

Gli alberi di Legambiente “festeggiati” da 200 bambini

Di redazione

“Un albero per il clima”, uno slogan significativo che assume maggiore efficacia se a pronunciarlo sono i bambini. Oggi, testimonial della campagna ambientalista di Legambiente a Lanciano, sono stati i 200 bambini della scuola elementare Rocco Carabba. Per circa un’ora, gli alunni del plesso scolastico del rione Gaeta, hanno inscenato, sotto la supervisione dei loro maestri, una sorta di recital fatto di poesie, canzoni e balli, che avevano come tema unico, la sensibilizzazione al rispetto del verde e in particolare degli alberi. Ma non solo, nel giorno della festa dell’albero, e vista la vicinanza con la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia di ieri, Legambiente ha unito i due soggetti, bambini e alberi, rendendo entrambi protagonisti del messaggio di sensibilizzazione. Ad ognuno degli alunni della scuola è stata donata una pianta di Piracanta, in modo che albero e bambino possano crescere insieme sani rispettandosi a vicenda. Inoltre, i genitori e i parenti, presenti numerosi, sono stati invitati a piantare tre magnolie nel giardino della scuola. Quindi, armati di zappa, hanno scavato e preparato il terreno per mettere a dimora gli alberi. Paola Marrollo, responsabile del plesso e presidente di Legambiente Lanciano, ha ricordato l’importanza dell’iniziativa anche in vista del prossimo vertice mondiale sull’ambiente che si svolgerà a Copenhagen. “Legambiente Nazionale – ha dichiarato la presidente Marrollo – intende presentarsi a quel tavolo con un obiettivo raggiunto, cioè quello di aver piantato in Italia almeno un milione e mezzo di alberi nel nostro paese. L’iniziativa di oggi, e quelle che svolgeremo in seguito, sono finalizzate proprio a raggiungere questo obiettivo”.

21 novembre 2009 0

Telefono azzurro in piazza a difesa dei più piccoli

Di redazione

Oggi e domani, i volontari di Telefono Azzurro saranno presenti in 1500 piazze italiane con l’offerta di candele, per la tradizionale campagna nazionale “Accendi l’Azzurro”. Anche l’associazione di solidarietà sociale ‘Umanize Organization’, rappresentata dal presidente Paolo Sabetta, sarà presente a San Giovanni Incarico con i suoi volontari con uno stand in Piazza Regina Margherita, sostenendo l’iniziativa. Quest’anno la campagna ha un significato speciale: cade infatti nei giorni in cui ricorre il 20° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York: la Convenzione rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia, uno strumento basilare per l’attività che ogni giorno Telefono Azzurro conduce nella società italiana e che l’ha portato negli ultimi anni a veder riconosciuta la validità del proprio modello anche a livello internazionale. Basta un piccolo gesto per sostenere Telefono Azzurro che ormai da ventidue anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi e dei maltrattamenti sull’infanzia e per dire NO alla violenza sui bambini. Si potrà così contribuire al potenziamento delle sue linee telefoniche, l’ 19696 e il 199.15.15.15, il cuore di Telefono Azzurro che nel tempo ha saputo trasformarsi in un’organizzazione innovativa, fatta di progetti concreti ma che mantiene nell’ascolto, nell’intervento e nell’aiuto all’infanzia la sua linfa vitale.

21 novembre 2009 0

Lotta alla contraffazione, un altro falso opificio Hogan sequestrato

Di redazione

Il marchio Hogan sembra essere quello preferitodai falsificatori per produrre merce “taroccata”. A Marcinise (Ce) I finanzieri hanno sequestrato l’ennesima fabbrica del falso. Le fiamme gialle hanno individuato un locale di circa 120 mq, utilizzato dai responsabili come vero e proprio opificio, totalmente sconosciuto al fisco, per la realizzazione di prodotti contraffatti. All’atto dell’accesso sono stati rinvenuti, intenti a prestare la loro opera, anche 4 lavoratori in nero. Tenuto conto dell’ottima fattura delle calzature e della completezza del loro corredo (scatole e sacchetti riportanti il logo del prodotto) non e’ da escludere che i prodotti contraffatti fossero destinati a confluire nella “normale” filiera commerciale, andando ad alimentare i magazzini di insospettabili negozianti; tutto ciò in danno di ignari acquirenti, convinti di comprare prodotti autentici, magari ad un prezzo inferiore. I finanzieri, complessivamente, hanno rinvenuto: 1.500 paia di calzature contraffatte recanti marchio hogan; 2 cliche’; 1.300 fondi e tomaie; 4.500 etichette hogan; 300 sacchetti hogan; 200 scatole per contenere le calzature, riportanti il logo contraffatto; 21.000 accessori vari per la fabbricazione di calzature. L’intero opificio, 20 macchinari, gli accessori ed i prodotti sono stati sottoposti a sequestro. I responsabili, S.C. di anni 39, residente a Napoli, e D.C. di anni 55, residente a Melito di Napoli, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli per i reati di contraffazione, frode a danno delle industrie nazionali, frode in commercio, vendita di prodotti falsi e ricettazione.