Il cane Quarto trova la cocaina, mamma 36enne in manette

28 novembre 2009 0 Di redazione

Durante le prime ora del mattino, in seno ad un’operazione finalizzata a contrastare il dilagante fenomento di spaccio di sostanze stupefacenti, militari del Nucleuo Operativo della Compagnia carabinieri di Lanciano, coordinati dal Ten. Palma Lavecchia, e coadiuvati dall’unità cinofila antidroga del Nucleo di Chieti e dal loro cane di nome “Quanto”, hanno effettuato, all’interno di un’abitazione, una perquisizione a carico di una nomade, De Rosa Rosanna, 36 anni, nata in Casalbordino ma residente a Lanciano, pregiudicata.
La donna, vedova e madre di due figli adolescenti, nonostante la presenza dei minori, aveva fatto della sua casa il quartier generale dello spaccio, dove molti giovani locali, approfittando anche di un doppio ingresso del palazzo e della possibilità, quindi, di sfuggire al controllo delle forze dell’ordine, andavano a rifornirsi.
Al termine della perquisizione, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, due buste da cui erano stati ritagliati gli involti per il confezionamento di piccole dosi e 4 ovuli di cocaina pura, per un peso complessivo di 70 gr.
Gli ovuli erano confezionati in involti contenenti due di essi ciascuno, e risultavano sigillati con nastro adesivo nero, la cui forma a banana fa presumere che il trasporto sia stato effettuato attraverso introduzione degli involti nei genitali.
La donna è stata dunque, tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed associata al carcere femminile di Chieti.
Ancora una volta si richiama l’attenzione sull’importanza della collaborazione della gente comune con le forze di polizia, collaborazione che rende possibile l’attuazione di un efficace contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di stupefacenti.