Sistema archivistico rilanciato dal progetto cultura della regione Lazio

24 novembre 2009 0 Di redazione

Nuova linfa al Sistema Archivistico di Serrone, Piglio, Acuto e Paliano grazie all’iniziativa dell’assessorato regionale alla cultura che, avvalendosi delle professionalità fornite da Lazio Service Spa, ha ottenuto nuovi innesti di personale per potenziare l’apertura, l’accoglienza, i servizi informativi e la sorveglianza del proprio sistema. Si tratta, complessivamente, di venticinque unità lavorative che, per cinque anni, saranno in servizio presso musei, biblioteche ed archivi del territorio regionale al fine di potenziare le attività di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale di tutte le provincie e incrementare, qualitativamente e quantitativamente, l’offerta dei Sistemi bibliotecari, museali e archivistici del Lazio.
E’ stato l’assessore alla cultura di Serrone, Natale Nucheli (oltre a Serrone sono Ceccano e San Giorgio a Liri gli altri due comuni della Provincia di Frosinone inseriti nell’accordo), a firmare il protocollo d’intesa con l’assessore regionale alla cultura, Giulia Rodano, il Direttore Generale di Lazio Service Spa, Tonino D’Annibale, e il direttore regionale dei beni, attività culturali e sport, Enzo Ciarravano.
“Su un settore delicato come la cultura – commenta l’assessore Giulia Rodano – oggi la Regione conferisce un contributo reale, con possibilità di riscontro immediato, alla valorizzazione e alla promozione dei beni culturali del Lazio. Assegnare nuove risorse umane ai servizi territoriali significa investire sia sulla funzionalità ordinaria delle strutture che sullo sviluppo del welfare culturale. Il personale è infatti indispensabile per rendere fruibile ed operativo l’immenso patrimonio storico, archivistico e librario della nostra regione. E siamo certi che questo innesto offrirà una preziosa opportunità soprattutto alle migliaia di cittadini dei Comuni coinvolti, che molto spesso trovano nelle biblioteche pubbliche, nei musei, negli archivi comunali altrettanti luoghi di identità, di coesione sociale, di promozione della cultura”.
“Il protocollo sottoscritto è un esempio di buona pratica amministrativa – conclude Rodano – L’accordo infatti prevede la ricollocazione nei servizi culturali pubblici di personale già in servizio presso una società della Regione Lazio: per gli enti locali, colpiti dalla crisi ed obbligati a non investire dal patto di stabilità, è pressoché impossibile procedere a nuove assunzioni e l’intesa tra Regione e Lazio Service può costituire una soluzione valida per il potenziamento dei servizi”.
“Per un comune come il nostro – conferma Natale Nucheli – era impensabile poterci dotare di personale specifico per il sistema archivistico. Finora siamo riusciti a fare molto grazie allo spirito di sacrificio dei nostri dipendenti, e di alcuni giovani volontari che hanno creduto fin dall’inizio nel progetto del sistema archivistico. Adesso, con le figure professionali che ci ha assegnato la Regione, potremo sicuramente dare nuovo slancio al sistema, sia in termini di fruizione che di promozione”.
“Colgo l’occasione – conclude l’assessore di Serrone – per ricordare che è imminente l’avvio di un nuovo ciclo di appuntamenti che, dal 29 novembre all’8 gennaio, sarà dedicato alle balie e al fenomeno del baliatico. Organizzato dal Sistema Archivistico Intercomunale di Acuto, Paliano, Piglio, Serrone, prevede quattro mostre sul territorio e altrettanti incontri e giornate-studio. Non solo: all’analisi storico-scientifica di docenti ed esperti, si aggiungeranno proiezioni cinematografiche e incontri con gli autori. Inoltre, quest’anno, le mostre prevedono l’esposizione di materiali privati e di ricerche ed elaborati grafici realizzati dagli studenti delle scuole dei quattro comuni. Questo, secondo il criterio che anima da sempre i progetti di valorizzazione. E cioè, che l’archivio è uno strumento di interrogazione della storia, il primo interlocutore per saperne di più e capire, dunque, meglio il presente”.