Giorno: 5 dicembre 2009

5 dicembre 2009 0

L’invisibile trasparenza dell’Ausl di Frosinone

Di redazione
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Rosa Roccatani, segretario Provinciale della Ugl Sanità Frosinone scrive: “L’“operazione trasparenza” imposta dal Decreto Brunetta è stata tanto trasparente da scomparire del tutto dal sito AUSL di Frosinone, dopo poco la pubblicazione. Non facciamo critiche, ma una corretta analisi della spesa del bilancio aziendale. A conti fatti risulta che la AUSL di Frosinone per solo 94 Dirigenti spende la somma di euro 3.801.335,04 per lo stipendio base, 1.175.137,37 indennità di posizione parte fissa, euro 1.083.970,53 parte variabile riferita al peso dell’incarico rivestito, che complessivamente danno la somma di euro 5.576.829,06. Inverso, per quanto attiene “altri emolumenti” la somma è pari a euro 5.806.675,21, il che sta a significare, che l’Azienda USL Frosinone, relativamente a 94 Dirigenti di Struttura Complessa (gli ex primari per intenderci), spende 229.846,15 euro in più degli stipendi, comprese le indennità (fissa e variabile) previste, in ordine agli incarichi di posizione previsti per contratto. Orbene, il quesito è d’obbligo! Come è possibile che la spesa totale degli stipendi, comprensivi delle indennità contrattuali, sia inferiore alla voce “altri emolumenti?”. È comunque da escludere la retribuzione per il prolungamento dell’orario, visto che la classe dirigente di 2° livello non timbra il cartellino e in ogni caso l’indennità di posizione, per contratto dovrebbe essere onnicomprensiva (qualora ci fosse!) dell’eccedenza dell’orario. Ovvio che la UGL ha già richiesto l’accesso agli atti per visionare le ragioni delle somme extra assegnate. E’ da notare anche, che in questa fase stiamo parlando della punta dell’iceberg composta da 94 persone, ma il totale dei dirigenti che lavora nella AUSL di Frosinone è di circa mille unità, ed anche se per i restanti 900 lo scompenso tra gli “altri emolumenti” e la restante parte di retribuzione è più bassa, rimane comunque elevata. Il tutto, da notare, alla presenza di una qualità del servizio che i cittadini della provincia di Frosinone evidentemente giudicano in maniera negativa, visto che la mobilità passiva, ovvero quella verso le altre provincie del Lazio o altre regioni, è molto elevata e sembra addirittura che si aggiri intorno al 40%., dato questo che assume maggior peso se si considera che la mobilità attiva, ovvero quelli che vengono da fuori a farsi curare da noi sono quasi inesistente, a tutto si aggiungono le interminabili liste di attesa con tempi sempre più crescenti, in alcuni casi emblematici addirittura si supera di gran lunga l’anno. Dunque, la cosa ci indigna e ci indigna soprattutto quando questi primari nell’autorizzare il pagamento del lavoro straordinario svolto dal personale di comparto si preoccupano di decurtare anche i 3 minuti in eccesso, alcune volte, probabilmente perché troppo impegnati si dimenticano di vidimare il pagamento del lavoro svolto, mentre in altri casi si rifiutano poiché la crisi aziendale impone il risparmio. Senza nulla togliere alla dirigenza, ma stante le somme percepite, ci sembra indifferibile pretendere una buona sanità e soprattutto che il restante personale di comparto abbia almeno il dovuto, visto il misero CUD annuo, che varia dai 19 ai 30 mila euro, benché molti di loro è personale laureato e/o diplomato”. Questo è il parere di Rosa Roccatani Segretario Provinciale Ugl Sanità Frosinone

5 dicembre 2009 0

Cassino Calcio / I convocati per la gara contro la Juve Stabia.

Di redazione

Il tecnico azzurro Maurizio Pellegrino ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la gara contro la Juve Stabia, valida per il sedicesimo turno di campionato, in programma domani domenica 6 dicembre 2009 alle ore 14.30 sul terreno del Gino Salveti. Diciannove gli uomini che il trainer azzurro ha scelto per il match; out gli infortunati Scappaticci e Poli, mentre rispetto alla vittoriosa trasferta di Barletta rientrano in gruppo i centrocampisti Conti e Kone. Portieri: Amadio, Indiveri. Difensori: Agius, Bica Badan, Bianciardi, Martinelli, Merli Sala, Sfanò. Centrocampisti: Camorani, Conti, Gemmiti, Giannone, Kone, Romanelli, Romeo. Attaccanti: Bardeggia, Croce, Frisenda, Mezgour.

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Alla guida ubriaco, 70enne causa incidente

Di redazione

I carabinieri di Pontecorvo (Fr) ad Arce hanno deferito in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza alcoolica” un 70enne di Monte San Giovanni Campano (Fr). L’uomo, coinvolto in un sinistro stradale senza feriti, è risultato con un tasso alcoolemico superiore a quello consentito dalla normativa vigente. Nella circostanza è stata ritirata la patente di guida e sottoposto il veicolo a sequestro amministrativo. I carabinieri di Anagni (Fr), invece, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio pianificato da quel Comando con l’impiego di 10 militari e 4 autovetture, hanno controllato 20 autovetture, 10 automezzi, segnalato una persona e perquisite due persone rilevanmdo sei infrazioni al codice della strada. In particolare è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone ai sensi dell’art.75 D.P.R. 309/90 un giovane di Ferentino (Fr) trovato in possesso di grammi 2,5 di hashish, sottoposto a sequestro.

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Tutto pronto per il torneo di calcetto “Incontriamo la Beneficenza”

Di redazione

Gli organizzatori del Torneo di calcetto “Incontriamo la Beneficenza”, insieme ai rappresentanti delle 24 squadre iscritte, nei locali della Curia diocesana, hanno incontrato nella mattinata di sabato 5 dicembre, vigilia dell’inizio del Torneo, il Padre Abate Dom Pietro Vittorelli, alla presenza anche di Don Giovanni Coppola, responsabile della Casa della Carità. Il Padre Abate, nel breve incontro, ha mostrato grande apprezzamento per la bella iniziativa che fa incontrare lo sport e la solidarietà a favore dei più bisognosi e diseredati. Ha citato il pensiero di papa Benedetto XVI che nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, ricorda che “Gesù stesso da bambino ha vissuto l’esperienza del migrante perché, come narra il Vangelo, per sfuggire alle minacce di Erode dovette rifugiarsi in Egitto insieme a Giuseppe e Maria”. Inoltre ha ribadito l’importanza dei diritti fondamentali di ogni persona umana, diritti inalienabili da rispettare sempre e da tutti. Massimo Potenza, a nome degli organizzatori, ha consegnato al Padre Abate la busta con il ricavato delle iscrizioni al torneo, che andrà a vantaggio della Casa della Carità, ormai quasi pronta a funzionare. L’Abate Vittorelli ha ringraziato e salutato uno per uno tutti i presenti, dando appuntamento a domani, domenica 6, per la Messa delle 18,00 a S. Pietro Apostolo per dare il via ufficiale alla competizione. Torneo di calcetto pro Casa della Carità Squadre e Gironi GIRONE A – Montecassino – 1UP (Azione Cattolica) – Taverne du Quartier Latin (S. Angelo) – Start (Professori + Commercianti)

GIRONE B – S. Vittore – Le Voci di Maria (Coro San Giovanni Battista, Cassino) – Ultimi Ribelli (S. Elia FR) – Polizia Stradale

GIRONE C – San Giuseppe (Rocca d’Evandro) – Professione Gioco (Pasticceria Carinci) – Exodus – Sturmutruppen

GIRONE D – CL (Comunione e Liberazione) – Los (S. Angelo) – S. Elia Fiumerapido – 1814 Fiamma

GIRONE E – San Pietro Infine – Pro.di.gi. (Associazione del Cassinate) – Coro San Giovanni Battista (Fulvio Venditti, Cassino) – S. Bartolomeo (Padre Mario)

GIRONE F – Iustitia Cassino (Procura) – Insegnanti (Asdoe) – Don Bosco United (S. Pietro Apostolo, Cassino) – Longobarda (S. Pietro Apostolo, Cassino)

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Cantiere alla Folcara, i residenti chiedono l’apertura di Via Ausonia Vecchia

Di redazione

I lavori per lo svincolo della zona una universitaria la Folcara a Cassino hanno causato da tempo la chiusura di via Ausonia Vecchia, la astrada che permette ad un’area densamente abitata delle periferia di Cassino, di accedere al centro città. Con la chiusura causata dal cantiere la gente è costretta a fare lunghi giri per raggiungere zone che, grazie a via Asonia Vecchia, raggiungerebbe in pochi minuti. Per questo un lettore chiede che il problema venga affrontato e risolto quanto prima. “A detta dei nostri amministratori – scrive Antonio L. – i disagi per i residenti dovevano durare fino al 31 ottobre!!! ma ad oggi i disagi continuano con il perdurare di dover transitare su una stradina stretta e pericolosa. Vista la burocrazia che la fà da padrona in questi casi e sapendo che prima di aprire uno svincolo ci vogliono molte autorizzazioni solleciterei gli amministratori almeno a riaprire il transito sulla nuova rotonda quasi completata (manca solo l’asfalto) per il traffico locale di via Ausonia vecchia o dobbiamo aspettare che accada una disgrazia sulla stradina alternativa stretta e pericolosa?”

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LANCIANO (Ch) – Centinaia di giovani all’8° memorial Carboneta

Di redazione

Una splendita manifestazione sportiva quella organizzata dal C.S.K.S. CLUB LANCIANO. Al palazzetto dello Sport di Lanciano il 29 novembre si sono ritrovati centinaia dio bambini appassionati di Karate per gareggiare nell’8° Memorial Vincenzo Carbonetta. La manifestazione era riservata ai piccoli del karate Abruzzo e Molise.

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Il Comune al fianco dei lavoratori della ex Videocolor

Di redazione

Dal Comune di Serrone solidarietà ai lavoratori della ex Videocolor. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, nel corso del quale sono stati approvati anche il rendiconto dell’anno finanziario 2008 e l’assestamento di bilancio, l’assemblea presieduta dal sindaco Maurizio Proietto ha approvato, all’unanimità, un ordine del giorno di solidarietà a sostegno del personale lavorativo della Società VDC Technologies (ex Videocolor) dello stabilimento di Anagni. Nel testo approvato il Consiglio “rinnova il sostegno ufficiale alle azioni che saranno intraprese a tutela dei lavoratori e del futuro dello stabilimento produttivo” e, con forza, “chiede un intervento diplomatico del Governo nazionale presso le istituzioni governative indiane affinché attuino di fatto un’opera di sensibilizzazione dei vertici aziendali per il rispetto degli impegni assunti nel territorio ciociaro e affinché sia definitivamente scongiurata la chiusura del polo produttivo in oggetto”. “Abbiamo voluto ribadire – spiega il sindaco Maurizio Proietto – un impegno già formalizzato dall’Amministrazione comunale attraverso altri ordini del giorno approvati all’unanimità dal Consiglio Comunale. Ormai è improrogabile dare risposte ad una situazione di profondo disagio che si è venuta a creare per i lavoratori VDC e le relative famiglie in un territorio già fortemente penalizzato dall’attuale crisi occupazionale”

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“Luci Rosse”, ricchi e poveri pagavano per donne, ma anche per uomini

Di redazione

E’ caccia, a Cassino (Fr) ai facoltosi che si potevano permettere notti insonni, a base di sesso, nei due privé di San Vittore del Lazio al centro dell’operazione “Luci Rosse” dei carabinieri di Cassino. Prestazioni che costavano mediamente dai 100 ai 150 euro con possibilità di sconti per i gruppi numerosi. Ma tra i clienti non c’erano solamente ricchi commercianti, o bancari a caccia di donne provocanti, spesso, loro stesse, casalinghe che arrotondavano il bilancio familiare nei due night, c’erano anche semplici operai che chiedevano sconti per “giacere” con altri uomini. Eppoi le note di colore, come, ad esempio i nuovi clienti che, non conoscevano la zona e bussavano credendo fosse il club in cui passare la notte al vicino monastero di suore. Insomma si cercavano “signore” a casa del Signore. Particolari su cui i carabinieri hanno indagato per oltre un anno. I militari, coordinati dal capitano Francesco Maceroni, in larga parte, avevano spesso, come base organizzativa la caserma dei carabinieri di Cervaro. Proprio il comandante di quella stazione, il maresciallo Giuseppe De Biase, ha raccolto le prime denunce seguendo da vicino l’intero svolgimento delle indagini che hanno smantellato, così, una fitta rete di personaggi che, secondo gli investigatori, avevano fatto dello sfruttamento della prostituzione, la loro professione. Er. Am.

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Approvato il piano commerciale, a disposizione 72 licenze per bar, pub e ristoranti

Di redazione

Da un anno e mezzo le licenze erano bloccate ma dalla settimana scorsa, il Comune di Lanciano (Ch) ha approvato il nuovo piano commerciale che prevede la possibilità di rilasciare autorizzazioni per l’apertura di esercizi commerciali di tipo ristorativo. Un importante atto atteso in città da tempo dato che tali permessi erano ormai esauriti. Per cui sono disponibili 30 autorizzazioni nella zona A “Centro storico”, 18 nella zona B “Centro urbano”, 24 nella zona C “Area periferica”. Nella zona D “frazioni contrade”, non esiste il vincolo del limite numerico. Insomma, il comune mette a disposizione 72 permessi di apertura locali per somministrazione bevande nell’intero perimnetro della città. Sarà quindi possibile aprire nuovi bar, pub o ristoranti che facciano da centri di aggregazione anche per i giovani rispondendo così a chi sostine che, a Lanciano, scarseggiano luoghi di ritrovo per i giovani.

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Lanciano tra le città più vivibili d’Italia, ma anche noiosa?

Di redazione

“Sarà vivibile ma è anche pallosa”, questa sembra essere la sintesi di alcuni commenti lasciati in coda all’articolo pubblicato alcuni giorni fa che riportava la notizia secondo la quale, la città frentana è all’ottantesimo posto nella classifica dei comuni (con più di 10mila e con meno di 100mila abitanti) più vivibili d’Italia. Una posizione lusinghiera che ha ancora più peso se si considera che Lanciano è l’unico comune d’Abruzzo e uno dei due comuni del centro Italia, (l’atro è Santa Marinella in provincia di Roma) che compare nella classifica stilata dal Centro Studi Sintesi di Venezia. A Farla da padroni nella graduatoria sono ovviamente i Comuni del nord. La ricerca considera benessere economico, istruzione, partecipazione alla vita politica, rapporti sociali, insicurezza, ambiente, attività personali e salute. All’interno di ogni categoria, sono considerate fino a 9 voci: dagli autobus per abitante alle donne straniere residenti, dalla percentuale di abitanti che leggono quotidiani fino agli indici di vecchiaia. Forse però andava preso in considerazione anche un indice che calcolasse la soddisfazione dei giovani. La notizia pubblicata alcuni giorni fa sul nostro quotidiano on line è stata commentata da alcuni ragazzi in maniera critica. Sicuramente un campione ridotto, minimo, ma va considerato anche che i ragazzi uin questione, senza alcuna sollecitazione, hanno pensato di dire la loro sull’argomento. Il primo commento “I LOVE LANCIANO!!!!” lasciato da Andrea sembrava ben augurante, poi però è arrivato quello di Alessandra che della città vivibile pensa: “certo…se contiamo che è anche uno dei comuni più pallosi del pianeta!!!!”. Un pensiero che ha innescato Francesco “concordo pienamente con alessandra. potrà anche essere il comune in cui si vive meglio, ma… diciamolo…in questa città non si fa davvero niente! il massimo del divertimento per noi giovani è andarci ad ubriacare a biagio…e d’estate…anche!”. Insomma commenti che non sminuiscono la qualità della vita, in genere, di Lanciano, ma fanno capire che qualcosa di più per i giovani andrebbe fatto. Voi, cosa ne pensate? Lasciate un commento. Ermanno Amedei