Giorno: 13 dicembre 2009

13 dicembre 2009 5

Berlusconi colpito al volto, commentate il fatto

Di redazione
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Il presidente del Consiglio Silvio Berlisconi è stato colpito e ferito al volto da un uomo dopo aver parlato a Milano. Con una statuetta del Duomo, l’aggressore ha procurato al premier una ferita lacerocontusa al volto e la lesione di due denti. Intervenite sull’argomento e lasciate un vostro commento cliccando qui

13 dicembre 2009 0

Si stacca il disco del flex e taglia il volto ad un 30enne

Di redazione

Si stacca il disco del flex e gli taglia la faccia. Un inquitante incidente che è costato cfaro ad un 30enne di Cassino (Fr). L’uomo stava svolgendo lavori domestici con un frullino quando, improvvisamente, il disco dell’utensile si è staccato tagliandogli la faccia in diagonale. Il taglio sebra avergli interessato la parte superiore del labbro, compromnettendo anche il naso, fino a buona parte del volto. Immediatamente l’uomo è stato trasportato al Santa Scolastica con un’auto privata per poi essere trasferito all’ospedale Del Prete di Pontecorvo dove i medici del reparto otorino laringoiatra lo hanno sottoposto ad un delicato intervento per tentare di limitare i danni del taglio.

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Multa da 500 euro a uffici pubblici e scuole che non espongono il crocifisso

Di redazione

Una multa di 500 euro a chi non espone il crocifisso all’interno delle strutture pubbliche. E’ quabnto contiene un’ordinanza comunale firmata dal sindaco di Giulianova (Te) Francesco Mastromauro. Il primo cittadino, così come hanno già fatto altri colleghi del centro nord, ha inteso così prendere una posizione chiara in merito alla discussione relativa alla facoltà di avere o meno il simbolo della cristianità negli uffici pubblici e nelle scuole. uan decisione che certamente riaprirà aspri confronti tra chi sostiene che la presenza del crocifisso sia una violenza nei confronti di altre religioni e chi invece ritiene quello il simbolo della cultura millenaria del nostro Paese che deve sopravvivere al di là dei degli aspetti dettati dall’immigrazione di altre popolazioni ed etnie. Il confronto è aperto.

13 dicembre 2009 0

Fiamme dolose al furgone di un elettricista, indaga la polizia

Di redazione

E’ sicuramente doloso l’incendio che ha parzialmente distrutto il furgone di un elettricista di Vasto (Ch). Nella notte tra venerdì e sabato, le fiamme hanno avvolto il mezzo che era parcheggiato nel cortile della cssaa in cui abita l’elettricista. Gli inquirenti sospettano che l’incendio sia stato innescato da una liquido infiammabile, probabilmente benzina, cosparsa sui vetri della vettura. Forse una vendetta, o forse dell’altro su cui, però, stanno indagando gli agenti del Commissariato di polizia.

13 dicembre 2009 0

Si azzuffano per contendersi il marciapiedi e si staccano un orecchio e un labbro

Di redazione

A morsi si sono staccate un orecchio e un labbro oltre a graffi e lividi su tutto il corpo. E’ la conseguenza di un violento litigio tra donne sullo stradone Fiat di Cassino. Si tratta di due prostitute straniere, probabilmente nigeriane che, nella tarda mattinata di oggi, si sono azzuffate per un posto su cui battere. A finire così in ospedale sono state una 18enne ed una 24enne. Le due ragazze sono state soccorse da un’ambulanza del 118 che le ha portate al prionto soccorso. Tra le tante ferite, una delle due aveva un orecchio quasi staccato, mentre l’altra aveva il labbro spaccato. Una vera lotta, la loro, tra poveracce. Er. Am.

13 dicembre 2009 0

La casa dei Pallucci si mette il “vestito di Natale”

Di redazione

Una passione originale portata i coniugi Pallucci, da alcuni anni, a dedicare la facciata principale della loro casa al Natale. Tutti i personaggi, i disegni gli oggetti rappresentanti il Natale che vi vengono in mente, li ritroverete comne addobbo decorativo della casa di Cassino (Fr) nella frazine di Caira. Di fronte al cimitero militare tedesco, i coniugi Paolo Pallucci e Nadia Velardo, attirano centinaia di curiosi. Immancabile Babbo Natale che si arrampica per la grondaia, le sue renne, i pupazzi di neve, gli alberi di Natale, tutto illuminato da centinaia di luci di ogni colore. Ma la passione dei coniugi Pallucci non è solo natalizia: nei giorni precedenti alla festa di halloween, infatti, la casa di Caira si mette un vestito per l’ccasione fatto di zucche, mostri, pipistrelli e tutti i simboli che contraddistinguono la festa celtica. Insomma una casa da vedere. Er. Am.

13 dicembre 2009 0

Un tesoro da 40 milioni sequestrato alla camorra tra Campania, Lazio e Molise

Di redazione

Proprio nei giorni in cui il tema sul contrasto alle organizzazioni criminali è di attualità, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, con il suo prezioso contributo volto alla tutela della legalità, assesta l’ennesimo duro colpo alla criminalità organizzata, in un contesto martoriato dagli interessi illeciti dei clan malavitosi. In particolare, la Tenenza di Mondragone ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro di beni disposto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Collegio per l’applicazione di misure di prevenzione – su proposta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, in danno di un noto imprenditore casalese, D. G., operante nel settore della distribuzione del gas, nei cui confronti sono stati emessi nel tempo plurimi provvedimenti giurisdizionali (sentenze ed ordinanze applicative di misure cautelari coercitive). Infatti, in data 22 marzo 2007, il G.I.P. presso la Procura della Repubblica di Napoli disponeva nei confronti dello stesso la misura della custodia cautelare in carcere, in ordine ai reati di estorsione aggravata in danno di V. G., O. M. ed O. S., nonché di illecita concorrenza con minaccia o violenza aggravata perché, in concorso con S. G., compivano nella zona di Mondragone e limitrofe atti finalizzati ad instaurare un regime monopolistico del settore commerciale della distribuzione del gas. Il 29 ottobre 2007, sempre il G.I.P. di Napoli ordinava l’irrogazione nei confronti del citato imprenditore della custodia inframuraria per essersi reso responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa, commessa sempre in Mondragone e zone limitrofe fino al 2005. In particolare, veniva contestato al predetto D. G. il ruolo da questo ricoperto quale percettore di tangenti per conto del clan LA TORRE versate mensilmente dalla ECO4 S.p.A. alla comprovata partecipazione, le condotte di concorrenza violenta realizzata avvalendosi della forza di intimidazione promanante dal gruppo criminale di zona, l’aver svolto attività di protezione in favore dei soggetti assunti presso la ECO4 su imposizione o, comunque, tramite l’intervento di soggetti legati al clan, l’ausilio offerto alla citata società al fine di consentirle l’ottenimento della certificazione antimafia, il contributo consapevole fornito allo sviluppo di un’ulteriore azione estorsiva posta in essere dal clan LA TORRE ai danni di O. M., nonché la circostanza che egli avesse consentito di utilizzare i locali di un’impresa nella sua disponibilità quale luogo di ricovero dei latitanti F. G. e C. E. e di aver consentito l’occultamento delle armi in uso a questi, come acclarato dalla P.G. che, proprio in quel luogo, traeva in arresto i due e vi rinveniva anche numerose armi da fuoco. In data 8 gennaio 2008, D. G. veniva colpito da un’ulteriore ordinanza, con cui il G.I.P. di Napoli applicava nei confronti dello stesso la misura degli arresti domiciliari in ordine ai delitti di estorsione continuata perché, in concorso con esponenti del clan camorristico LA TORRE, al fine di agevolare detta compagine criminale, costringeva L. A. e L. L. al versamento periodico di una tangente. Inoltre, il predetto si rendeva responsabile di tentata estorsione aggravata perché, con minaccia metodologicamente mafiosa, cercava di costringere O. M., amministratore di fatto della ECO4, a versare periodicamente del denaro destinato inizialmente a pagare tangenti al clan dei “MUZZONI”, operante nella limitrofa area di Sessa Aurunca. Lo stesso G.I.P., in data 28 gennaio 2008, disponeva nei confronti di D. G. un’ulteriore misura degli arresti domiciliari in riferimento al delitto di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo camorristico, operato mediante il sistematico riciclaggio dei proventi di attività illecite e la messa a disposizione delle proprie strutture aziendali. Nel marzo 2008, per i fatti di cui sopra, veniva disposto il rinvio a giudizio del D. G. ed il 23 marzo 2009 il G.U.P. di Napoli dichiarava lo stesso colpevole dei reati ascrittogli, condannandolo alla pena di anni cinque di reclusione. Il successivo mese di luglio 2008, il G.I.P. presso la Procura della Repubblica di Roma applicava nei confronti di D. G. la custodia cautelare in carcere per concorso in tentativo di riciclaggio aggravato, in ordine alla nota vicenda relativa al finanziamento offerto alla società calcistica Lazio S.p.A., provvedimento questo prima annullato dal Giudice del Riesame del Tribunale di Roma e poi confermato dalla Corte di Cassazione. Il 14 settembre 2009, il G.I.P. di Napoli applicava nei confronti di D. G. la misura della custodia in carcere in ordine al delitto di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo camorristico aggravata e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, ordinando il sequestro preventivo dei beni riferibili al predetto, successivamente dissequestrati per ordine del Tribunale del Riesame. Da ultimo, in ossequio alle precipue finalità di prevenzione dettate dal legislatore antimafia, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a seguito dell’analisi della documentazione prodotta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, ha ritenuto sussistere in capo al D. G. sufficienti indizi di appartenenza a contesti malavitosi associativi, tuttora attivi e pericolosi, disponendo nuovamente il sequestro, in danno del medesimo, di 36 terreni, 8 fabbricati, 1 locale adibito a negozio, 1 immobile in costruzione, 6 società a responsabilità limitata operanti nel settore della commercializzazione del gas, comprendendo la totalità delle quote, del complesso aziendale e del patrimonio, la totalità delle quote, capitali e beni di una società con sede in Salerno, disponibilità finanziare, 10 conti correnti, nonché autovetture di grossa cilindrata. Le regioni interessate all’esecuzione del provvedimento sono la Campania (provincia di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento), il Lazio (provincia di Roma, Latina e Frosinone), la Calabria (provincia di Cosenza ) ed il Molise (provincia di Isernia). L’attività di polizia giudiziaria, avviata a partire dal 16 novembre scorso e conclusa in questi giorni, è stata curata dalla Tenenza di Mondragone, la quale ha assicurato l’assistenza all’amministratore dei beni sequestrati nominato dal Tribunale ed ai competenti ufficiali giudiziari, con l’impiego di oltre 20 pattuglie. Il valore complessivo stimato dei beni sottoposti a sequestro ammonta a circa 40 milioni di euro.

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VOLLEY Femminile / La Bls Lanciano (Ch) supera di slancio l’Orsogna

Di redazione

Ultima gara del girone di andata per la BLS D’AUTILIO LANCIANO (Ch), che chiude al meglio battendo per 3 a 0 l’Orsogna; a metà della prima fase del campionato di serie D (ricordiamo che le prime cinque formazioni classificate alla fine della prima fase, passano alla successiva incontrando le pari classificate dell’altro girone)dovrebbe aver confermato il terzo posto dietro Manoppello e Castelfrentano; quest’ultima aveva un impegno in trasferta non facile con Scerni per cui bisogna aspettare il risultato per avere una classifica definitiva, ma le posizioni di testa dovrebbero essere confermate. Veniamo alla gara: coach Litterio schiera Muffa (l’atleta frentana è in foto) al centro e Trivilino opposta e conferma Milano Dalerci Corzo e D’Orsogna, le frentane ancora calde di entusiasmo per la bella prestazione infrasettimanale col Castelfrentano mantengono la mano felice al servizio, che dà subito buoni frutti e che condizionerà in positivo la gara creando non pochi problemi alle ospiti; ma quando sul parquet del palavolley di via Masciangelo si alterneranno le diverse atlete della BLS D’AUTILIO non ci saranno problemi, se non nelle fasi centrali del 1° e 3° set quando Orsogna prova a reagire, però Lanciano ha abbastanza benzina e voglia di opporsi per accelerare in modo determinante nelle fasi finali dei set e chiudere quindi agevolmente, i punteggi dei parziali saranno infatti abbastanza netti. Rossi sostituisce D’Orsogna in banda con un buon rendimento in attacco, Di Mattia in regia fa il suo subentrando a Milano, così come Colacioppo per Trivilino e Di Paolo per Dalerci, che chiude con un ace le ostilità. La settimana prossima, ultima del 2009 vede Corzo e le blu lancianesi ancora in casa, poichè la prima di ritorno prevede di ospitare lo Scafa, battuto all’andata in trasferta per 1 a 3.

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In sella ad uno scooter rubato, 23enne denunciato per ricettazione

Di redazione

Se esistono ladri è perché esistono ricettatori. Per questo le forze dell’ordine non lasciano nulla di intentato per arginare il fenomeno di chi compra merce oggetto di furto. Secondo quest’ottica, i carabinieri della compagnia di Vasto (Ch) al comando del capitano Giuseppe Loschiavo, coordinati sul campo dal tenente Emanuela Cervellera, hanno denunciato un giovane di San Salvo (Ch) perché trovato in sella ad uno scooter risultato rubato a settembre. Il reato contestato a S. D., 23 enne, di San Salvo è ricettazione. Il giovane è stato notato in sella ad un ciclomotore Piaggio Zip, nelle stradine del centro storico. Prontamente fermato per controlli, S. D. non è stato in grado di produrre la documentazione relativa al ciclomotore. Più approfonditi accertamenti, hanno consentito di riscontrare che la targa del ciclomotore era stata contraffatta; il ciclomotore era stato rubato nel mese di settembre scorso a F. S., 45enne di Vasto. F. S., avvisato del rinvenimento, è stato invitato a recarsi in Caserma dove, dopo aver riconosciuto come suo il ciclomotore in questione, gli è stato riconsegnato. All’interno del ciclomotore i carabinieri hanno rinvenuto, tra l’altro, due grossi taglierini. Espletate le formalità di rito, S. D., è stato denunciato per ricettazione.

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Meteo: neve al centro sud, temporali al sud

Di redazione

Un nucleo di aria fredda proveniente dal Nord Europa favorirà nelle prossime ore condizioni di tempo perturbato su gran parte delle regioni italiane, con venti forti che insisteranno sulla Penisola provocando possibili mareggiate, ma anche neve a basse quote lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale e temporali sulle regioni del sud e sulla Sicilia. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che a partire dalla serata di oggi, domenica 13 dicembre, prevede nevicate moderate su tutto il centro Italia e lungo la dorsale appenninica, con quota attestata fino a 600 metri in Abruzzo e Molise e in diminuzione nei settori centro-settentrionali fino a interessare, localmente, zone della bassa Pianura Padana. Le previsioni evidenziano, inoltre, un generale rinforzo della ventilazione a partire da stasera sulle regioni centro-settentrionali e sul sud del Paese, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dal pomeriggio di domani si segnalano inoltre precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con quantitativi cumulati localmente elevati, ed accompagnati da forti raffiche di vento e attività elettrica. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.