Calcio, Cassino-Juve Stabia 1-2

7 dicembre 2009 0 Di redazionecassino

II  divisione- girone c- cassino-juve stabia 1-2

CASSINO (4-4-2): Indiveri; Bica Badan (35’st Conti), Merli Sala, Bianciardi, Martinelli; Romeo (26’st Frisenda), Giannone, Camorani, Romanelli; Mezgour, Croce. A disp.: Amadio, Agius, Sfanò, Kone, Gemmiti. All.: Pellegrino.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Soviero; Ametrano, Gritti, Fabbro, D’Ambrosio; Ruscio, Acoglanis; Tapparella, De Angelis (35’st Marano), Peluso (21’st Gomes); Vicentin. A disp.: Panico, Iorio, Bocchetti, Greco, Riccio. All.: Rastelli.
ARBITRO: Gallo di Barcellona P.d.G.

ARBITRO: Gallo di Barcellona P.d.G.

MARCATORI: pt 26’ Croce (C), 37’ Vicentin (JS), 42’ Peluso (JS).

CASSINO – Disco verde al “Salveti” per la Juve Stabia. Le vespette riescono con cinismo ad avere la meglio sugli azzurri di mister Pellegrino, in vantaggio per prima con Croce e che, dopo essere stata raggiunta da Acoglanis e soprattutto dall’eurogol di Peluso, nella ripresa ai punti avrebbero meritato il pari.
Nel prepartita mister Rastelli è costretto ad una modifica dell’ultim’ora: Maury si fa male nel riscaldamento, Fabbro viene gettato nella mischia ed al suo posto viene chiamato in panchina il giovane Bocchetti. Per gli azzurri Pellegrino deve fare a meno dell’attaccante Bardeggia; per sostituirlo, rispetto alla trasferta di Barletta, viene spostato in avanti Mezgour a fare tandem con Croce. Sulla fascia destra spazio a Romeo.
La partita si apre con una lunga fase di studio. Tesa e nervosa, la gara non offre molti spunti di cronaca, nonostante il valore dei ventidue in campo. Nell’agonismo sperticato emergono i valori dei singoli, decisivi in tutti e tre gli episodi da rete. Al 3’ Indiveri si scalda i guantoni uscendo nel mucchio per impedire che Peluso riesca a toccare un pericoloso cross di Capparella; al 12’ è De Angelis a penetrare in area con Indiveri ancora attento nella deviazione decisiva da distanza ravvicinata. 26 minuti sul cronometro di Gallo e Cassino in vantaggio: strepitosa la grinta di Mezgour, che ruba tempo e palla a Gritti e si invola verso la porta di Soviero; entrato in area il marocchino appoggia al centro dove Croce in bello stile anticipa tutti e mette nel sacco. Terza rete stagionale per l’attaccante foggiano che viene sommerso dall’abbraccio dei compagni. La Juve Stabia sembra accusare il colpo, specialmente a livello mentale: il nervosismo attanaglia ancora di più Capparella e compagni, che rischiano anche di subire il bis. Da un corner di Giannone nasce nel cuore dell’area la deviazione aerea di Croce che manca raddoppio e doppietta personale incornando male da buonissima posizione. Chi di testa non sbaglia è Vicentin: corre il 37’ quando Capparella batte sul secondo palo una punizione da posizione defilata sulla destra; l’argentino è ben appostato e con la zucca indirizza proprio nell’angolino alla sinistra di Indiveri. Stavolta è il Cassino ad essere punto sul vivo: la reazione azzurra è orchestrata dal giovane Romeo, che da destra salta due uomini e calcia in diagonale all’angolino; l’esperto Soviero deve concedere il corner. Peluso in cattedra al 42’: suo il colpo da biliardo che decide la partita. Dai trenta metri, vicinissimo alla linea laterale sinistra, l’esterno di Rastelli riceve, si gira e lascia partire la bomba che supera un esterrefatto Indiveri e si infila nel sette.
La ripresa vede il Cassino protagonista seppur limitato da una Juve Stabia ottima nell’organizzazione di gioco e nel controllo di palla. La formazione campana non perde mai la calma e gioca semplice, riuscendo con l’accorta melina a non lasciare varchi agli affamati cassinati. De Angelis fallisce una buona possibilità dopo un veloce slalom in area: bravo Indiveri; sempre l’estremo azzurro blinda la porta a Vicentin servito uno contro uno sempre dall’ex attaccante del Melfi; Martinelli calcia dalla distanza con la sfera che, nonostante un rimbalzo maligno, viene bloccata da Soviero. Romanelli ha due possibilità di calciare dalla distanza, ma non è fortunato in nessuna di queste. Il resto è pressione, con punizioni e tiri dalla bandierina che la squadra stabiese riesce a reggere. Ora tra gli azzurri e la fine del girone d’andata c’è l’appuntamento di sabato prossimo, ove al “Flaminio” affronteranno la Cisco Roma. Uno scontro fondamentale al quale la formazione azzurra spera di giungere scortata dai suoi tifosi.

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