Dalla Ciociaria al Vaticano, i Re Magi sono di Alatri, Fiuggi e Vico nel Lazio

21 dicembre 2009 0 Di redazione

Saranno Alatri, Fiuggi e Vico nel Lazio le città protagoniste della XXV edizione del tradizionale corteo storico-folcloristico “VIVA LA BEFANA” che il 6 gennaio 2010, giungerà a Roma e sfilerà in Via della Conciliazione. Bande musicali, gruppi folcloristici e di rievocazione storica, centinaia di figuranti in costume, a piedi e a cavallo, alle ore 10,50 sfileranno, come avviene ormai da un quarto di secolo, al seguito dei Re Magi, in Via della Conciliazione, per raggiungere Piazza San Pietro dove parteciperanno all’Angelus. Al termine, come consuetudine, i tre Saggi si recheranno alla Casa Pontificia per portare simbolici doni delle famiglie a S. Santità Benedetto XVI.
“VIVA LA BEFANA”, il più grande evento nazionale per celebrare l’Epifania e mantenere vivi, nella tradizione popolare gli aspetti religiosi e folcloristici di questa significativa Festività, è nata nel 1985 per fare reinserire il 6 gennaio come giorno festivo nel calendario civile. Da allora, grazie all’Associazione Europae Fami.li.a (Famiglie Libere Associate d’Europa), promotrice della manifestazione, si ripete puntualmente ogni anno, per far conoscere, in un contesto internazionale, storia cultura, tradizioni, prodotti e risorse dei territori d’Italia. Un dono originale, non consumistico, che le famiglie si scambiano in un simbolico abbraccio di pace, di solidarietà e di fratellanza, da sempre temi conduttori della manifestazione.
Il corteo, tra lo storico ed il fantastico, rievoca la venuta dei Re Magi secondo la tradizione cristiana, senza dimenticare la Befana, l’arzilla vecchietta ridisegnata dalla
fantasia di un gruppo di insegnanti, genitori e nonni, con le sembianze di una simpatica
nonnina, nulla a che vedere con la vecchia strega, di produzione orientale che si trova
sulle bancarelle e che spaventa i bambini. Tra il sacro e il profano, il tradizionale corteo del
prossimo 6 gennaio, a Roma, in via della Conciliazione, ancora una volta coniugherà sacro e profano, senza forzature, nel rispetto della tradizione cristiana e di quella folcloristico-popolare, cara anche alle generazioni che ci hanno preceduto.
Laboriosità, creatività e ricchezza delle tradizioni, si evidenziano attraverso le scenografie
ed i costumi dei partecipanti, realizzando un prezioso tessuto di sollecitazioni storiche e
culturali.
Sono decine le associazioni e le comunità di Alatri, Fiuggi e Vico, coordinate dagli assessori alla cultura dei rispettivi comuni che stanno preparando la loro partecipazione al
corteo al quale, mediamente, assistono oltre ottantamila spettatori. Uno evento ricco di
colori e di sentimento che affascina e coinvolge il “grande pubblico” con le originali
simbologie contenute nei vari episodi storici rievocati e rappresentati dai partecipanti; ogni
anno diversi e provenienti da una differente località d’Italia, proprio a rappresentare
l’universalità di questa importante ricorrenza.
La città di ALATRI è orgogliosa di poter partecipare a questo evento unico nella storia cittadina eche vedra’ coinvolte , come non mai tutte le varie realtà culturali ,associative del territorio .
Come fatto eccezionale ci piace sottolineare la presenza, a questa manifestazione, del nostro santo patrono che sarà presente a PIAZZA S. PIETRO con tutti gli incollatori come nella tradizionale processione annuale.
Un sentito grazie da parte dell’assessorato alla cultura alla città che si è unita e ritrovata tutta, per poter garantire la piena riuscita della manifestazione.