Un reduce ricorda la rinascita dell’esercito Italiano

9 dicembre 2009 0 Di redazione

L’8 dicembre, a Mignano Montelungo (Ce) si è commemorata la 66° anniversario della battaglia che segnò l’inizio della riconquista del territorio italiano nel corso della seconda guerra mondiale. Orlando Masillo, reduce Seconda Guerra Mondiale, ha portato il suo saluto. Appartenente alla Associazione di Guerra di Liberazione nelle forze regolari. E’ stato per partigiano per 9 mesi. Dopo l’entrata dei militari USA a Roma si arruola volontario. Viene inviato a Monte Ginori (Cecina) per l’addestramento. Combatte sulla Linea Gotica
Si congeda nell’ottobre 1945 a Sasso Marconi. Invalido di Guerra, Cavaliere della Repubblica
Medaglia di argento del Comune di Roma, Diploma d’Onore consegnato dal Presidente Sandro Pertini, Fondatore Associazione Volontariato in Roma
“Oggi siamo venuti in questa ridente città di Mignano Montelungo, – hadetto l’ex combattente- per onorare coloro che la loro giovane vita immolarono per la patria e democrazia; e per dare al popolo la libertà, che con tanti sacrifici e 85 milioni di morti, senza distinzione di appartenenza, abbiamo conquistato.
Mi rivolgo ai giovani, che le democrazie hanno un prezzo, tanto sangue. Ma tutto questo non dovrà più esistere, dovremmo lottare sempre con metodi democratici per la pace e quando ci si incontra per le vie del mondo ci dobbiamo salutare ed abbracciare come veri fratelli, qualunque sia il colore della pella e ricordarsi che il sangue ha un solo colore, cioè rosso. Viva tutti i popoli che hanno combattuto per la democrazia e per la libertà. Viva l’Italia ed onore a tutti coloro che hanno dato la loro vita per la libertà”.