abbruzzese

Archivio di gennaio 2010

Spunti di riflessione da internet nella rubrica Spazio Giovani

domenica, 31 gennaio 2010

Spunti di riflessione da internet nella rubrica Spazio Giovani

“Perché quando eravamo piccoli, ci dicevano che Babbo Natale veniva giù dal camino e noi il camino non ce l’avevamo?
Questa ed altre sono le tante domande che popolano i famosi forum e social network, luoghi di incontro virtuali, dove scambiarsi idee…”
Spunti di riflessione, domande e risposte relative al mondo parallelo, quello virtuale di internet nella rubrica di Elsa Emilienne Anne Niola nella rubrica “Spazio Giovani”.

Il Cassino perde il derby con l’Isola Liri- Esonerato il tecnico Pellegrino

domenica, 31 gennaio 2010

Il Cassino perde il derby con l’Isola Liri- Esonerato il tecnico Pellegrino

CASSINO-ISOLA LIRI 0-1
Il Cassino ha perso il derby con l’Isola Liri. Al termine della gara il tecnico del Cassino Maurizio Pellegrino è stato esonerato dall’incarico. Queste le formazioni scese in campo.
CASSINO (4-4-2): Amadio 5; Lolli 5, Goisis 5,5, Bianciardi 5,5 (dal 41’ s.t. Bardeggia s.v.), Martinelli 6; Bracaletti 5, Conti 5 (dal 15’ s.t. Giannone 5), Kone 5, Vigna 5; Mezgour 4,5, Jefferson 4,5. (Paoletti, Cafiero, Sfanò, Romeo, Suarino). All. Pellegrino 5.
ISOLA LIRI (4-4-2): Mangiapelo 7; Mallardi 6, Paolacci 6, Mucciarelli 6,5 (dal 20’ s.t. Matrisciano 6), La Rocca 6; D’Alessandro 6,5, Gennari 6,5, Costanzo 6, La Cava 6 (dal 34’ s.t. Bussi s.v.); Federici 6, Carboni 6 (dal 25’ s.t. Falco 6).  (Fiorini, Sperati,  Simonetta, Bianchini). All. Grossi 7.
ARBITRO Paparazzo di Catanzaro 5. MARCATORE   Gennari  al 4’ p.t.  NOTE Spettatori 1500. Ammoniti Carboni, Mallardi, La Rocca, Matrisciano, Bracaletti. Angoli 9-2.

Curiosità dal World Wibe Web (www.)

domenica, 31 gennaio 2010

Curiosità dal World Wibe Web (www.)

Perché quando eravamo piccoli, ci dicevano che Babbo Natale veniva giù dal camino e noi il camino non ce l’avevamo?
Questa ed altre sono le tante domande che popolano i famosi forum e social network, luoghi di incontro virtuali, dove scambiarsi idee, chiedere, rispondere, sfogarsi. Luoghi per chattare e per condividere, luoghi dove ci si incontra e ci si scambiano pareri, dove si iniziano discussioni, dove si può chiedere e dire ciò che nella vita di tutti i giorni non si osa fare. Domande e risposte forse assurde, stravaganti, ma simpatiche, quante ingenue, in quanto su internet ogni cosa è lecita.
Qui non ti conosce nessuno, ma il tuo avatar è già un successo. Non come nel film di James Cameron ma hai già a disposizione un’ampia gamma per personalizzare la tua immagine virtuale scegliendo il colore dei capelli, quello degli occhi e della propria carnagione, fino a sbizzarrirsi con vestiti, accessori vari, gioielli, firme, distintivi, cappelli, e molto altro ancora (cappuccio rosso per Natale incluso)
Iscriversi è facile, basta un nick, un nome d’arte, un po’ di fantasia, una password da ricordare e il gioco è fatto; entri e partecipi!
Nessuno sa chi sei, ma già dopo 10 minuti conosci un po’ di gente e ti fai un nome, una fama, inizi a raccontare un po’ di te, scrivi in questi spazi, ponendo domande, rispondendo a quelle altrui o partecipando alle tante discussioni nella rete, e comunque ci sei già dentro e dopo poco, tutti sanno chi sei o forse chi vuoi apparire di essere.
C’è chi sceglie di essere sé e dice tutto ciò che ha da dire, compresi i propri segreti più intimi.
C’è chi invece preferisce recitare la parte del duro o di colui che la sa tutta, ma dopo poco si riscrive con un altro “nome”, per chiedere ciò che con il proprio nick iniziale non osa già più chiedere.
Strano ma ci si cala nel personaggio e ciò che all’inizio sembrava semplice e anonimo non lo è più dopo un po’.
Dietro a domande azzardate, humor e battute quasi provocatorie si celano migliaia di ragazzi e ragazze che il coraggio cercano di tirarlo fuori come possono, ragazzi che vogliono sapere, che si interrogano, che chiedono, che si fanno domande sulla vita, sul sesso, su ciò che mangiano, su come si comportano, giovani e meno giovani che chiedono consigli anche sul da farsi riguardo a una telefonata o meno, sul come fare con il proprio lui e cosa dire alla propria lei. Molte le domande sul lavoro, sul guadagno, ma anche sulle auto, sul libro da leggere o quelle di aiuto per svolgere un compito di mate, una traduzione di latino o per cucinare un pasto veloce, saporito e leggero elencando gli ingredienti che si ha in casa. Così entri nella sfera altrui, si diventa amici “virtuali” e alcune volte pure sul serio, ci si saluta la sera con un “buonanotte “ scritto per tutti e un buongiorno la mattina seguente, si rafforza il senso di appartenenza al gruppo ma chiuso lo schermo ci si ritrova a fare i conti con la vita e con le persone magari a te più care ma con cui forse la confidenza e la disinibizione che la rete e l’anonimato riesce a tirarti fuori, vanno scemando.
Vi è poi una particolare categoria di domande, ricorrente e sempre di moda e sono quelle amletiane, su di sé, sul proprio modo di pensare, misteri a cui non si sa rispondere, dilemmi a cui seguono le più svariate risposte o meglio correnti di pensiero. Un bello specchio della gioventù attuale, ma che non risparmia nessuna età, over 50 compresi, e minorenni inclusi.
Sono le domande di sempre, i dubbi di tutti, ma allora cos’è cambiato?
E’ cambiato il modo di farle, ed è cambiato anche il sistema, non è un fattore di per sé negativo ma può diventarlo se l’unica forma di comunicazione rimane la scelta del network.
Scegliere di confidarsi solo agli amici virtuali e attraverso il filtro avatar-anonimato rischia di rafforzare inconsapevolmente le nostre paure quotidiane, impedendone lo scioglimento.
Ma la domanda resta una: perché porre domande, per lo più personali ad altri utenti, più o meno “conosciuti”? Sarà che al di là delle presunte frontiere nord-sud, Italia-Spagna o G.B, ci stiamo scoprendo meno estranei gli uno agli altri? Cosa ci danno questi salotti virtuali, che amici, famigliari e lavoro non riescono a trasmetterci?
Visto il crescente successo di tali spazi, vien da chiederlo a giovani e meno giovani che li popolano,… e chissà che la risposta non arrivi proprio da qualche utente on line.
Elsa Emilienne Anne Niola

La neve che provoca il black out

domenica, 31 gennaio 2010

La neve che provoca il black out

Le abbondanti nevicate di questi giorni sono state la causa, ieri, di un black out nella frazione Le Cerreta a Filettino (Fr). Sotto il peso della neve sono cadute pen tre querce causando l’iinterruzione di alimentazione della linea elettrica e telefonica.
Personale della Protezione civile, dei Vigili del Fuoco di Fiuggi, dell’Enel unitamente ai militari della locale stazione, hanno ripristinato la messa in sicurezza del tratto di stradale SP 28 Trevi nel Lazio-Filettino.

Guide in stato di ebbrezza e senza patente, denunce dei carabinieri

domenica, 31 gennaio 2010

Guide in stato di ebbrezza e senza patente, denunce dei carabinieri

Durante la scorsa notte, i militari del NOR della Compagnia di Lanciano (Ch) hanno eseguito tre denunce per guida in stato di ebbrezza: G.A., 26enne, il 23enne B.T.N. e M.G. classe ‘82, tutti nativi e residenti a Lanciano, i quali, dagli accertamenti esperiti mediante apparecchio etilometro, sono risultati tutti avere un tasso alcolemico eccedente la norma.
Invece, a Torricella Peligna (Ch), i militari della locale Stazione hanno deferito alla Procura della Repubblica di Lanciano una donna di 34 anni, F.D., di origine rumena e residente a Gessopalena, sorpresa alla guida di un’autovettura senza che avesse mai conseguito la patente.

Estorsione alla madre, il 19enne indagato scompare nel nulla

domenica, 31 gennaio 2010

Non terminano le sorprese a Lanciano (Ch) ad opera di Candido Antonio L. M. e che aggravano ulteriormente la sua posizione: dopo la mancata ottemperanza al provvedimento del GIP, stando al quale non avrebbe dovuto lasciare l’hotel presso cui aveva eletto domicilio tra le 22.00 e le 6.00 del mattino, ieri sera il 19enne ha definitivamente lasciato l’hotel, pagando quanto dovuto per l’occupazione della camera e portando via i suoi effetti personali, ma tralasciando di comunicare ai Carabinieri il nuovo domicilio. Attualmente, quindi, del ragazzo se ne sono perse le tracce e si teme per l’incolumità di sua madre, che aveva denunciato le estersioni da lui subite fin dallo scorso dicembre e che, come ricorderete, in seguito a queste si era vista costretta a consegnargli ben 6.000 per evitare di vedersi dar fuoco alla casa o alla macchina o, ancor peggio, far del male alle sue due figlie e al suo nuovo compagno. Infatti, data la strafottenza con cui ha ben ritenuto di non ottemperare ad un provvedimento dell’A.G., non si esclude che possa far ritorno nel Comune di Lama dei Peligni (Ch), presso cui ha invece avuto il divieto di rientro. I Carabinieri hanno intensificato i controlli e attualmente è in corso il rintraccio del ragazzo.

Due ladri di rame arrestati dai carabinieri

domenica, 31 gennaio 2010

Due ladri di rame arrestati dai carabinieri

Nel pomeriggio di ieri, i militari della Compagnia nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato Q.N. di anni 34, e T.E. di anni 49, entrambi residenti a Napoli. I due si erano introdotti all’interno di uno stabilimento della zona Asi di Ferentino con l’intento di asportare bobine di rame ma dopo l’allarme scattato al 112 i due napoletani si sono dati a precipitosa fuga. I militari della Compagnia di Frosinone nel corso delle immediate ricerche, hanno intercettato l’auto dei due individui e dopo un breve inseguimento l’ha bloccata in prossimità del casello autostradale A1. L’auto veniva sequestrata e il bottino recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario. Gli arrestati sono stati associati presso la locale Casa Circondariale di Frosinone.

Frosinone: rischio di blocco delle attività al Tribunale

domenica, 31 gennaio 2010

L’allarme lo ha lanciato dal Giorgio Santacroce, primo Presidente della Corte d’Appello di Roma, durante l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. Dice Santacroce: “Nel Palazzo di Giustizia di Frosinone si rischia la paralisi per due importanti motivi: in primis manca il vertice in procura. Occorre nominare la più presto un nuovo Procuratore Capo ed occorre ampliare l’organico divenuto del tutto esiguo a causa della presenza di dirigenti e impiegati di una certa età che sono andati o stanno per andare in pensione”. L ‘avvertimento c’era stato anche un anno fa da parte dell’ex Procuratore Capo Margherita Gerunda, dopo un anno la situazione è sempre la stessa e c’è il rischio che si aggravi.

Allarme smog: Cassino solo a gennaio 15 sforamenti

domenica, 31 gennaio 2010

“Gruppo Attivo” e “Fare Verde” hanno presentato un ricorso urgente al Tribunale di Cassino per chiedere provvedimenti immediati contro l’inquinamento da smog a Cassino.  Elio Cadoro, di Gruppo Attivo, e Salvatore Avella di Fare Verde, denunciano che le centraline della qualità dell’aria, sotto il controllo di ARPA Lazio, collocate in centro città, registrano una concentrazione molto preoccupante di inquinanti atmosferici, tra cui il famigerato PM10.   Lo sforamento dei livelli di polveri sottili per ben 15 volte nel solo mese di gennaio, a fronte dei 35 consentiti durante tutto l’anno. La situazione, quindi, ha indotto i responsabili  dei sodalizi a ricorrere alla magistratura. Il Comune di Cassino, denunciano le due associazioni ambientaliste, ha fatto pochissimo per contrastare il fenomeno, affidandosi soltanto e soprattutto alle condizioni meteo favorevoli alla dispersione dello smog. Si è arrivati alla situazione attuale proprio  perchè le ordinanze emesse dal Comune non sono state rispettate. Se a questo si aggiunge che nessuna delle misure strutturali previste  per contrastare l’inquinamento, come le Ztl, le targhe alterne o il blocco del traffico, tanto pubblicizzate e mai realizzate, hanno trovato applicazione, ha prodotto la situazione preoccupante e drammatica che è sotto gli occhi di tutti i cittadini. Per casi analoghi i Giudici di Milano e Firenze sono intervenuti subito. Vedremo come  la magistratura cassinate vorrà dare seguito alla denuncia di ‘Fare Verde’ e ‘Gruppo Attivo’.

F. P.

Pontecorvo – frana, al via i rilievi

domenica, 31 gennaio 2010

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Il terremoto non lascia l’Abruzzo e si sposta verso Chieti

domenica, 31 gennaio 2010

Il terremoto non lascia l’Abruzzo e si sposta verso Chieti

Scossa di terremoto in Abruzzo, queta volta il sisma ha cambiato provincia e da L’Aquila si è spostato a Chieti. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia riferisce che il terremoto è stato registrato questa mattina alle 9.13 circa con epicentro nella zona delle colline teatine e ha avuto magnitudo 2.7. Da una nostra verifica presso gli uffici vigili del fuoco di Chieti non risultano richieste di intervento.
Er. Am.

Centinaia di tappeti e tende in fiamme sull’A1

domenica, 31 gennaio 2010

Centinaia di tappeti e tende in fiamme sull’A1

Camion in fiamme, questa notte, nei pressi del casello autostradale di San Vittore del Lazio (Fr). Il conducente del mezzo pesante diretto a sud, alle 3 circa, si è accorto che il rimorchio era completamente avvolto dal fuoco. Immediatamente si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Il rogo ormai aveva raggiunto la merce e si era alimentato ulteriormente dato che trasportava tappeti e tende. Per tre ore i vigili del fuoco di Cassino hanno dovuto lavorare per avere la meglio sul rogo e limitare al minimo i disagi per la circolazione.
Er. Am.

Ecco la M che indica l’appartenenza al clan dei Mazzarella

sabato, 30 gennaio 2010

Ecco la M che indica l’appartenenza al clan dei Mazzarella

“Che significa quella M? E’ l’iniziale del nome della tua fidanzata? Di quello di tua madre?”. Queste ipotizziamo possono essere state le domande (leggi articolo precedente) che i finanzieri hanno posto a Carmine Percich, il 32enne napoletano residente nei quatieri spagnoli arrestato ieri dai finanzieri della compagnia di Cassino. L’uomo aveva come orecchino un M d’oro tempestata di diamanti. Lui, fermato sull’A1 nell’area di servizio di Castrocielo insieme ad altri tre uomini, di cui uno minorenne, con aria beffarda avrebbe sostenuto con orgoglio la sua provenienza e che quella M, a Napoli poteva significare una sola cosa. Insomma i finanzieri al comando del capitano Vincenzo Ciccarelli, alcuni dei quali originari della Campania, già sapevano che gli affiliati al clan Mazzarella si riconoscevano proprio da quella M portata all’orecchio. Lui non ne avrebbe fatto mistero anzi… I finazieri lo hanno quindi arrestato in quanto ricercato per fatti riconducibili a rapine effettuate in Liguria.
Er. Am.

Meteo, domenica neve anche a bassa quota

sabato, 30 gennaio 2010

Meteo, domenica neve anche a bassa quota

Continuano le condizioni di tempo perturbato sulla penisola italiana dovute ad una vasta area depressionaria con centro di azione sulla Scandinavia. Nelle prossime ore ci sarà inoltre un’ulteriore diminuzione delle temperature che porterà nevicate a quote basse sul centro-nord in estensione alle regioni meridionali. Si prevedono inoltre forti temporali sulla Sicilia.
Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche, che estende e prolunga quello emesso nella giornata di ieri, e che prevede, dalla serata di oggi, sabato 30 gennaio, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia. I fenomeni potranno essere accompagnati da scariche elettriche e forti raffiche di vento.
Dalla serata di domani, domenica 31 gennaio si prevede l’estensione delle nevicate che saranno deboli, localmente moderate, dal centro-nord alle regioni meridionali fino a quote basse.
Dalla giornata di lunedì in seguito ad un’ulteriore diminuzione delle temperature si prevedono gelate estese in tutte le regioni centro-settentrionali.
A quanti dovranno, nelle prossime ore, mettersi in viaggio nelle aree interessate dalle nevicate si consiglia di continuare ad informarsi attraverso i consueti canali dedicati (Isoradio, notiziari del CCISS, siti web e call center degli esercenti dei servizi di trasporto) sulla percorribilità dell’itinerario che si intende seguire e sulla disponibilità effettiva dei collegamenti con vettori diversi dall’automobile. Si ricorda, inoltre, di viaggiare con le catene a bordo o con i pneumatici termici e comunque si raccomanda di moderare la velocità e di rispettare le distanze di sicurezza.
Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

Maxi furto di liquori, altri tre denuncati per ricettazione

sabato, 30 gennaio 2010

Maxi furto di liquori, altri tre denuncati per ricettazione

Un ulteriore colpo alla banda criminale che nel corso di una notte nel dicembre scorso ha fatto man bassa di liquori nello stabilimento di produzione di Pozzilli è stato sferrato stamane dagli uomini di una task force investigativa dell’Arma del Comando Provinciale di Isernia e composta da personale del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo nonché di quelli della Compagnia di Venafro e della Stazione di Filignano. La perseverante ed ininterrotta azione infoinvestigativa attivata a seguito dell’evento criminoso in danno del noto stabilimento di produzione di alcolici pregiati della piana Venafrana, ha consentito di individuare un ulteriore esercizio commerciale a ridosso di piazza Plebiscito di Napoli ove i militi sono piombati quest’oggi.
Nel corso dell’accurata ispezione ivi effettuata si è rivelato positivo lo sforzo investigativo poiché sono stati individuati e posti sotto sequestro circa due bancali di alcolici per oltre 60 cartoni. La merce del valore commerciale di ben 12.000 (diecimila Euro) circa, dopo una accurata catalogazione è stata sottoposta a sequestro quale “refurtiva” provento del reato, e destinata, dopo le incombenze giudiziarie, alla restituzione al produttore. Ad essere segnalato alla Procura della Repubblica di Napoli per il reato di ricettazione un 37enne di Napoli titolare dell’attività commerciale controllata.
Un successo investigativo che rende vana l’azione delittuosa compiuta dai malfattori nella provincia Pentra.
Uno sforzo di prevenzione e repressione contro le infiltrazioni malavitose e le azioni predatorie innanzitutto, attestato dai risultati conseguiti dal Comando Provinciale di Isernia, con i reparti speciali dipendenti del Reparto Operativo e delle tre Compagnie di Isernia, Agnone e Venafro, testimoniati da 10 arresti (dieci) di persone operati nel mese di gennaio 2010, per reati predatori (furti) e stupefacenti, ma anche l’arresto di ricercati internazionali, testimoniano lo sforzo costante condotto dagli uomini della Benemerita nel controllo del territorio della provincia Pentra. A questi notevoli risultati si aggiungono poi 51 persone denunciate in stato di libertà per altri reati analoghi compreso, nell’ambito della sicurezza stradale, n. 12 persone per guida in stato di ebbrezza e sotto gli effetti di sostanze stupefacenti.
Ed ultime arrivate, le denunce di due campani della provincia di Caserta, inoltrate all’A.G. di Isernia, a carico di un 35enne per truffa e falso, per avere redatto un falso contratto con un gestore telefonico a carico di un ignaro cittadino Venafrano che si è visto arrivare una fattura di ben 2000 Euro per l’attivazione di una scheda telefonica e la denuncia di un 26enne extracomunitario dimorante nella provincia di Terra di Lavoro, per ricettazione di un telefono cellulare denunciato quale oggetto di furto dalla proprietaria presso l’Arma di Venafro.