Giorno: 5 gennaio 2010

5 gennaio 2010 0

“Note magiche”, successo per la musica classica a Caira

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Grande successo ha riscosso il concerto di Musica Classica “Note Magiche” rappresentato all’interno della locale parrocchia S.Basilio di Caira, organizzato con il patrocinio del Comune di Cassino. L’evento, giunto alla II edizione, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini della popolosa frazione e la partecipazione del Consigliere Comunale Marino Fardelli e del Segretario Comunale Dott. Michele Fragnoli. I presenti hanno apprezzato a lungo il nutrito programma musicale che ha visto alternarsi al pianoforte il Maestro Paola Saroli e Paolo Vecchio, voce del Soprano Sonia Miele in un trittico di Fantasie di Natale e musiche classiche con brani dal repertorio pianistico e operistico settecentesco, ottocentesco e novecentesco. Il concerto ha visto così esibirsi giovani musicisti del cassinate ma di fama e di consolidata esperienza musicale: il Maestro Paola Saroli, diplomata presso il Conservatorio di Musica di Frosinone “L. Refice” e Laureata in Discipline Musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo di Pianoforte presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso e ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali ottenendo meritati successi e attestati di merito; il pianista Paolo Vecchio è in preparazione per l’esame di compimento medio superiore di Pianoforte, è allievo del Maestro Paola Saroli, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali classificandosi sempre tra le prime posizioni: Concorso Hyperion – Ciampino 2006; Concorso Città di Rocchetta – Rocchetta a Volturno 2007; Concorso Città di Cercola – Cercola 2004-2005-2006) in oltre si è classificato primo con 95/100 al concorso Nazionale di esecuzione Musicale città di Formia – Formia 2005, tra l’altro insegna teoria e solfeggio, e pianoforte classico in base ai programmi ministeriali di conservatorio, con percorsi personalizzati in base alle varie esigenze; la soprano Sonia Miele diplomata al Conservatorio “Gesualdo da Vanosa” di Potenza, ha partecipato a diversi eventi nazionali in qualità di solista e alle stagioni concertistiche di diversi Cori in diverse regioni italiane e in occasione della recente visita di SS. Benedetto XVI a Cassino ha eseguito “Scandae Caeli Limina” di W. Mozart, nell’ambito della SS. Messa trasmessa in mondovisione. Attualmente segue il Coro S.Pietro Apostolo di Cassino. “Con le loro esibizioni e la loro passione, ha commentato il parroco Don Eric Di Camillo, organizzatore della serata, questi artisti locali ma con spiccata esperienza internazionale e nazionale, mirano a sensibilizzare ancora di più i giovani musicisti e il pubblico presente verso il mondo della grande musica”. “E’ stato un evento molto apprezzato, ha commentato il Consigliere Comunale Marino Fardelli, e ha fatto bene il Comune di Cassino ha concedere il patrocinio a questa iniziativa che è stata seguita con partecipazione e attenzione dai diversi concittadini”. L’iniziativa giunta alla II Edizione, curata oltre dalla Parrocchia anche da Giuseppe Vecchio, ha intenzione di ripetersi anche per il prossimo anno all’interno dell’affascinante scenario che oggi offre la locale Parrocchia di S.Basilio Vescovo di Caira, grazie alla preziosa e volontaria partecipazione di numerosi cittadini che hanno contribuito in ogni maniera a far risplendere l’interno della Chiesa e i risultati oggi sono visibili a tutti.

5 gennaio 2010 0

ARPINO (Fr) – Fabio Forte: “La risoluzione dei problemi passa attraverso le idee”

Di redazione

Dall’ufficio stampa di Fabio Forte riceviamo e pubblichiamo: In vista delle regionali e dopo l’ipotesi di accordo in provincia, è il consigliere provinciale e sindaco di Arpino, Fabio Forte a rilanciare un tema caro all’Udc. L’esponente del partito di Casini, infatti, non si discosta di un millimetro dalla condotta dell’Unione di Centro e riafferma un principio semplice: “La risoluzione dei problemi e nella nostra provincia ce ne sono fin troppi, passa attraverso le idee, i progetti e soprattutto la volontà di affrontarli. In altre parole occorre innanzitutto mettere mano ai programmi per trovare un punto d’intesa. L’Udc, come sempre, è disposta a dare il proprio contributo, ma una cosa è chiara: la Ciociaria a livello regionale può e deve contare di più. Negli ultimi cinque anni abbiamo scontato una politica che ha privilegiato Roma. Con un programma serio e attuabile la provincia di Frosinone potrebbe riprendere a marciare, anche con passo sostenuto se tutte le parti trovassero l’accordo senza personalismi e senza eccessi demagogici. Noi, come riportato dalla stampa in queste settimane, abbiamo le nostre idee in ogni ambito. Puntare sul sostegno alla famiglia è un punto cardine al quale non rinunceremo perché siamo convinti che per migliorare la società è necessario migliorare le condizioni di vita del principale pilastro. Quindi – aggiunge Fabio Forte – ben vengano proposte e tentativi di accordo se questi sono finalizzati alla soluzione dei problemi. Se, al contrario, sono tesi esclusivamente a garantire poltrone, poltroncine, strapuntini e prebende non siamo interessati, nonostante in più circostanze avremmo potuto ottenerle”. Forte conclude ringraziando il presidente dell’amministrazione provinciale Antonello Iannarilli per le parole di stima usate nei suoi confronti in questi ultimi giorni.

5 gennaio 2010 0

Rapina al supermercato con coltello, bottino da mille euro

Di redazione

Alle ore 19.30 di oggi, un individuo travisato con passamontagna ed armato di coltello a serramanico, è entrato nel supermercato “DICO” di Giulianova (Te), ubicato in via G. Galilei, e ha minacciato il cassiere facendosi consegnare circa 1.000 Euro in contanti. Il malvivente si è poi dileguato a piedi per le vie circostanti. Sono in corso indagini finalizzate all’identificazione del malfattore.

5 gennaio 2010 0

Cassino (Fr) – Riapre la scuola di Caira, La Norcia: “Nessun ritardo”

Di redazione

“I lavori di recupero della scuola elementare e materna di Caira sono terminati per cui i locali sono agibili e possono essere adibiti ad attività scolastica, come certificato dal Dirigente Comunale ing. Pio Pacitti”. A comunicarlo in una nota stampa è l’amministrazione comunalòe di Cassino per bocca dell’assessore Giuseppe La Norcia Cassino (Fr). “Per motivi legati all’organizzazione del personale della scuola – continua l’amministratore comunale – nello spirito della massima collaborazione che contraddistingue i rapporti tra Comune e Dirigente Solastico, si è concordato di riprendere l’attività scolastica nella sede di Caira dal giorno 11 gennaio prossimo. Ciò premesso evidenzia chiaramente che non si verificato alcun ritardo nell’esecuzione dei lavori e non c’è alcuna incertezza per famiglie ed operatori scolastici circa il luogo ove riprenderanno le lezioni il 7 gennaio; infatti, proprio perché non c’è alcuna comunicazione di variazione, le lezioni riprenderanno regolarmente nelle attuali sedi delle scuole Mattei e S. Silvestro per tornare definitivamente a Caira il giorno 11, come sarà nel frattempo comunicato”.

5 gennaio 2010 0

Cassino – la piaga dell’indigenza

Di admin

[flashvideo file=http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/wp-content/uploads/2010/01/caritas28-12.flv image=http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/wp-content/uploads/2010/01/caritas.jpg /]

5 gennaio 2010 0

Sedici milioni di ore di cassa integrazione per la provincia di Frosinone

Di redazione

“Altro che ripresa in Provincia di Frosinone, la crisi continua, forte l’aumento di Cassa Integrazione, circa 16 milioni di ore nei primi 11 mesi dell’anno,oltre 5 negli ultimi 4 mesi La disoccupazione abbondantemente oltre il 10% un vero e proprio disastro”. A lanciare l’allarme è Benedetto Truppa Segretario provinciale della Cgil Frosinone. “La crisi – sostiene il sindacalista – aumenta in termini assoluti e relativi nella nostra Provincia oltre ad aumentare anche la disuguaglianza tra le famiglie. I dati relativi alla CIGO ed alla CIGS dei primi undici mesi dell’anno, autorizzata in Provincia di Frosinone confrontati con lo stesso periodo del 2008 sono peggio di uno tsunami e cosa ancora più seria che continuano ad aumentare. Da Gennaio a Novembre del 2009 sono state autorizzate 11.291.565 ore di CIGO a fronte delle 2.678.608 dello stesso periodo del 2008 con un aumento del 421,54,%, e 4.688.499 di CIGS a fronte delle 2.371.382 dello stesso periodo del 2008 con un aumento di circa il 100%. Dato ancora più sconcertante se si pensa che negli ultimi quattro mesi sono stati autorizzati oltre 5 milioni di CIG. Siamo in Italia la prima Provincia in termini percentuali per numero di addetti, triste primato, ad aver utilizzato più ore di ammortizzatori sociali. Ogni lavoratore in CIG nei primi undici mesi ha dovuto rinunciare ad una quota salariale pari a oltre 5000 euro, a cui va sommata buona parte della XIII che in regime di CIG non matura con ovvie ripercussioni su tutto il sistema economico della nostra Provincia. A questi dati a cui vanno sommati gli oltre 5000 lavoratori licenziati in scadenza di contratto con procedure individuali o collettive, oltre le decine di aziende e attività commerciali chiuse. I dati sopra elencati, le circa 16 milioni di ore di cigo, rischiano di essere solo una parte del dramma che si apprestano a vivere oltre 10 mila lavoratori della nostra Provincia,tra qualche mese non potranno più usufruire della CIGO, in quanto hanno superato le 52 settimane nel biennio, e si aprirà per loro il baratro del licenziamento. Molte aziende a partire da quelle più grandi hanno già comunicato che apriranno procedure di mobilità per tarare il personale alle nuove richieste di mercato, con riduzioni a partire dal 25%. Da mesi la CGIL sta con forza chiedendo il raddoppio delle settimane di cigo e lo stanziamento delle quote previste per la cassa in deroga, oltre a richiedere un reale riforma fiscale. Da uno studio dell’IRES risulta che il 10% delle famiglie detiene il 44,5 % delle ricchezze ed il 50% delle famiglie detiene appena il 9,8% delle ricchezze complessive. E’ evidente che in un paese dove una famiglia su quattro è al di sotto della soglia di povertà bisogna ridurre le tasse ai lavoratori ed ai pensionati ed aumentare almeno del 10% il prelievo a chi detiene patrimoni e rendite Strano ma questo Governo continua a non dare risposte concrete, pensando che questi numeri non rappresentino il dramma quotidiano in cui si trovano a vivere oramai milioni di persone nel nostro paese. Bisogna richiedere provvedimenti urgenti, per governare la crisi, garantire il futuro di migliaia di famiglie e non far crollare definitivamente l’economia della Provincia di Frosinone”

5 gennaio 2010 0

Arcivescovo di Chieti riceve la cittadinaza onoraria di Pignataro

Di redazione

L’arcivescovo Metropolita di Chieti, Lanciano e Vasto riceverà la cittadinanza onoraria del comune di Pignataro Interamna (Fr) dove ha trascorso l’età della giovinezza. Il 7 gennaio alle ore 16, la comunità di Pignataro Interamna (Fr) saluterà e accoglierà monsignor Bruno Forte, il quale sosterà in preghiera nella chiesa parrocchiale del S.S.mo Salvatore e riceverà poi nella sede comunale la cittadinanza onoraria. In questo territorio suo papà aveva terreni custoditi da coloni della comunità di Pignataro. Le relazioni di familiarità amicizia e stima nel tempo si sono conservate e rafforzate. Lo stesso don Bruno è tornato tante volte a pregare, celebrare e consumare agapi molto affettuose tra gli amici del suo papà e della sua mamma, accolto sempre con gioia e ammirazione per i suoi studi teologici e per la grande umanità. La comunione di affetto e di amicizia si concretizza con l’offerta e l’accettazione del conferimento della cittadinanza onoraria. Il prelato è nato a Napoli nel l949 a Napoli, ordinato sacerdote nel l973, dottore in teologia nel l973 e in filosofia nel l977, Bruno Forte è ordinario di Teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, di cui è preside. Ha trascorso lunghi periodi di ricerca a Tübingen e a Parigi. E’ stato il primo relatore al Convegno della Chiesa Italiana a Loreto (l985) e all’assemblea delle Chiese Europee a Erfurt (l988). E’ consultore del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani. OPERE L’opera di Bruno Forte è articolata in tre campi, che corrispondono, nelle sue intenzioni, alle tre virtù teologali. Al primo, Simbolica della fede, appartiene una Simbolica ecclesiale in 8 voll.: 1.La parola della fede. Introduzione alla simbolica ecclesiale, San Paolo, Milano, s. d.; 2.La teologia come compagnia, memoria e profezia,. Introduzione al senso e al metodo della teologia come storia, San Paolo, Milano, l987; 3.Gesù di Nazareth, storia di Dio, Dio della storia. Saggio di una cristologia come storia, San Paolo, Milano, l981; 4.Trinità come storia. Saggio sul Dio cristiano, San Paolo, Milano, l985; 5.Il mistero della Chiesa, comunione e missione. Saggio di ecclesiologia trinitaria, San Paolo, Milano, s. d.; 6.L’eternità nel tempo. Saggio di antropologia e di etica sacramentale, San Paolo, Milano, l993; 7.Teologia della storia. Saggio sulla Rivelazione, l’inizio e il compimento, San Paolo, Milano, l99l; 8.Maria, la donna icona del Mistero, San Paolo, Milano, l989. Al secondo Dialogica dell’amore, si ascrivono: La Chiesa nell’Eucarestia, D’Auria, Napoli, l975; La Chiesa, icona della Trinità, Queriniana, Brescia, l984; Laicato e laicità, Marietti, Genova, l986. Al terzo, Poetica della speranza: Corpus Christi, D’Auria, Napoli, l982; Sul sacerdozio ministeriale. Due meditazioni teologiche, San Paolo, Milano, l989; Piccola introduzione alla fede, San Paolo, Milano, l992; Piccola introduzione ai sacramenti, San Paolo, Milano,l994; Piccola introduzione alla vita cristiana, San Paolo, Milano, l995. Forte è inoltre coautore, insieme con Massimo Cacciari e Sergio Givone di Trinità per atei, Cortina , Milano, l997. PENSIERO Di fronte al tramonto della ragione totalizzante, Bruno Forte apre la sua meditazione filosofica teologica e poetologica sulla crisi dell’io-soggetto all’ascolto dell’altro. La parola dell’altro è al centro del suo costante colloquio con le voci più significative della filosofia e della teologia del nostro tempo: da Heidegger a Bultmann e a Rahner, da Jaspers a Lévinas e a Mounier. La questione dell’altro si articola per Bruno Forte essenzialmente su cinque livelli: come evento di linguaggio interessa l’ermeneutica; come rivelazione appartiene alla teologia; come nominazione alla metafisica; come deterritorializzazione o esodo è un problema antropologico; e infine sotto il segno della storia si manifesta come resistenza, che ha trovato nel martirio di Dietrich Bonhoeffer la sua forma più alta. Contributi dell’autore all’Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche: Trasmissioni • Ateismo e Cristianesimo • La fede e il problema della verità • Le ragioni della fede • Le parole di Gesù • Peccato e redenzione • Religione, valori e politica Aforismi • Nichilismo e alterità Interviste • Filosofia e teologia in dialogo