Giorno: 21 gennaio 2010

21 gennaio 2010 0

Trovato agonizzante in un fosso, muore in ospedale. Si ipotizza auto pirata

Di redazione
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Un uomo di 62 anni agonizzante è stato trovato riverso in una cunetta oggi pomeriggio a Pontecorvo (Fr). A trovare l’uomo e a lanciare l’allarme è stato un passante. Immediati i soccorsi del 118 che lo hanno trasportato in iospedale ma il 62enne è deceduto mentre gli effettuavano esami radiodiagnostici. Non è ben chiaro da quando l’uomo fosse in quel posto ne per quale motivo vi sia finito. Per capire se vi fossero ferite riconducibili ad un investimento, la procura di Cassino, informata dai carabinieri della compagnia di Pontecorvo, ha disposto un esame esterno che ha trovato evidenti segni compatibili con un investimento.Per questo domani verrà effettuata l’autopsia. Al momento la pista investigativa maggiormente battuta è quella dell’auto pirata. Er. Amedei

21 gennaio 2010 0

Fatture false per 4 milioni di euro, denunciati tre imprenditori

Di redazione

Gli uomini della Guardia di Finanza di Ceprano (Fr) hanno eseguito una complessa indagine di Polizia Giudiziaria nei confronti di una società operante nel settore della rivendita di autoveicoli. In tale contesto è stato accertato che la società era stata costituita al solo scopo di favorire una costante irregolare immissione, nel territorio dello Stato, di automobili provenienti da altri Paesi della Comunità Europea (Germania, Austria e Olanda) favorendo un’ingente evasione fiscale sia ai fini dell’IVA che delle imposte dirette. Si tratta di società cosiddetta “cartiera” ed il sistema di frode scoperto dai finanzieri rispecchia lo schema delle cosiddette “frodi carosello”, basate principalmente nell’interporre nelle transazioni economiche, società “inesistenti” o “scatole vuote”, consentendo così di dirottare sulle stesse tutti gli obblighi di versamento delle imposte all’Erario, sistematicamente mai assolti. La società, pertanto, funge da filtro per le operazioni economiche che, sostanzialmente, avvengono direttamente tra il fornitore estero e vari rivenditori sparsi sul territorio. I destinatari finali delle autovetture importate hanno quindi la possibilità di proporsi sul mercato con prezzi concorrenziali rispetto ad altri operatori dello stesso settore che operano correttamente. Gli operanti hanno, inoltre accertato, che l’amministratore della società controllata, prima del termine di presentazione della dichiarazione fiscale, al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte ovvero di interessi o sanzioni amministrative, ha alienato simulatamente le proprie quote ad un prestanome nullatenente che dopo soli 20 giorni trasferisce la sede legale all’estero vendendo cartolarmente la società ad un cittadino bulgaro irreperibile. L’attività ispettiva, complessivamente ha permesso di accertare l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per un imponibile totale di circa 3,5 milioni di euro e di Iva dovuta per circa 700 milioni di euro, per cui oltre alle contestazioni di natura amministrativa conseguente alle imposte dovute con le relative sanzioni nei confronti della società, gli amministratori della stessa succedutisi nel tempo sono stati denunziati alla Procura della Repubblica di Frosinone, per emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, occultamento di scritture contabili e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.

21 gennaio 2010 0

Frosinone – Marco Galli (Silp): “La Camorra si è ramificata anche in Ciociaria e qualcuno se ne sta finalmente accorgendo”

Di redazione

Dichiarazione del Segretario Generale Provinciale Marco GALLI: “Le dichiarazioni rilasciate dal nuovo Prefetto di Frosinone, relativamente alla necessità di contrastare la criminalità organizzata in questa provincia, rappresentano un momento, oserei dire, storico per questo territorio. Finalmente, dopo anni di reticenze e ostinato negazionismo, un rappresentante istituzionale dichiara, mostrando una notevole conoscenza dei fenomeni mafiosi e della situazione economico e sociale di questa provincia, che la Ciociaria è una terra interessata dalla presenza della criminalità organizzata, che va contrastata attraverso l’opera responsabile delle istituzioni degli enti locali e della politica. Il SILP per la CGIL e le associazioni impegnate sul fronte della legalità lo dicono da anni, denunciando l’esistenza di fenomeni chiaramente riconducibili alla presenza consolidata della camorra e non solo. Anni di indecorosi silenzi hanno provocato danni forse irreparabili, perché l’ostinata negazione della realtà ha provocato l’indebolimento degli organismi preposti al contrasto militare del cancro mafioso, ha addormentato il dibattito intorno a questi fenomeni esiziali per la convivenza civile, ha rallentato la maturazione di una coscienza dell’antimafia, ha permesso alla camorra di insediarsi e consolidarsi in questa provincia. Il mio auspicio è che questa chiara posizione del Prefetto di Frosinone possa alimentare il dibattito che è sempre mancato in questa realtà, dove l’invadenza sempre più eclatante delle mafie va di pari passo con l’aumento della criminalità predatoria, che sta provocando allarme e forte preoccupazione tra gli abitanti di questa provincia. Forse è arrivato il momento di rivedere la questione del coordinamento delle forze di polizia, per amplificare l’opera preventiva; forse è anche giunto il momento di sanare gli errori di una gestione più che discutibile del personale in Questura, dove si tiene inutilmente aperto un centralino h/24, con un assurdo dispendio di risorse umane, quando, sarebbe sufficiente farlo operare dalle 08.00 alle 20.00, considerato che il servizio di emergenza 113 è dislocato nella sala operativa della Questura aperta 24h al giorno; forse, si potrà chiedere, fondando la domanda su elementi oggettivamente sostenibili, il potenziamento del Commissariato di Cassino, ufficio di frontiera afflitto da troppe carenze. Potrebbero davvero esserci i presupposti per cominciare a ragionare serenamente su ciò che sarebbe opportuno fare o non fare nell’ambito della sicurezza e legalità e nella lotta alla criminalità. Mancano uomini, mezzi, dotazioni, strategie proprio per i silenzi vergognosi di questi anni, che hanno voluto contrastare gli elementi chiari che emergevano di volta in volta dalle indagini, dalle dichiarazioni di magistrati impegnati in prima linea contro le mafie, dalle ricerche effettuate da organismi regionali e nazionali, dando un notevole vantaggio alla criminalità, che, nel silenzio, è cresciuta e sta crescendo nel cuore della Ciociaria”.

21 gennaio 2010 0

Bombe sotto l’abbazia, gli artificieri le fanno brillare

Di redazione

Ben 24 pericolosi residuiati bellici risalenti alla seconda guerra mondiale, (Guarda il video) sono stati rinvenuti nei pressi dell’abbazia di Montecassino e fatti brillare. Gli ordigni, che in larga parte avevano conservato la forza esplodente, sono stati trovati mentre venivano svolti lavori per la realizzazione di una scala esterna. Si tratta di munizionamenti pesanti di fabbricazione americana e inglese. Alcuni, in particolare le bombe di aereo, pesavano anche oltre 90 chili. In questi giorni sono intervenuti gli artificieri dell’esercito di stanza a Roma e, dopo averli prelevati e trasportatio in una cava dismessa nel comune di Cervaro, li hanno fatti brillare.

21 gennaio 2010 0

Cassino Calcio, un Iraniano tra gli azzurri

Di redazione

Lolli e Vigna al Cassino. La S.S. Cassino è lieta di poter comunicare l’acquisizione, a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive degli atleti Alì Lolli e Luca Vigna. Entrambi sono stati contrattualizzati fino al prossimo mese di Giugno; già oggi saranno al lavoro con i nuovi compagni. Alì Lolli, terzino destro italo-iraniano, è nato a Teheran il 15 settembre 1981. Fedelissimo di mister Pellegrino, che lo ha già allenato nel Paternò, nel Lanciano e nel Padova, proviene dalla Taranto Sport, compagine di Prima Divisione nella quale è stato impiegato in 6 occasioni durante questo campionato. Nella sua carriera rilevanti, oltre a quelle già citate, anche le esperienze con Ternana e Grosseto. L’esterno d’attacco Luca Vigna è nato a Pistoia il 17 agosto 1977. Ha iniziato la stagione nel Gela, ove da ottobre a gennaio ha avuto occasione di scendere in campo per 10 volte, realizzando 1 rete (contro il Noicattaro). Spiccano nel suo palmares le 80 presenze (con 6 gol) nel campionato di serie B con le casacche di Arezzo e Pescara. Ha indossato anche le maglie di Hellas Verona, Montevarchi, Pontedera, Aglianese e Prato.

21 gennaio 2010 0

Maxi furto di liquori, parte del bottino ritrovato in un negozio di Napoli

Di redazione

In una notte hanno svuotato buona parte del magazzino di una azienda che produce liquori. Un gruppo ben organizzato di ladri, nella notte del 10 dicembre, hanno rifilato un duro colpo al sito produttivo di Venafro (Is). Da quel colpo, però, i carabinieri hanno iniziato una lunga e attenta indagine che ha portato loro fino in Campania, a Napoli, nel quartiere “Sanità”. E’ stato lì, che i militari hanno trovato in un negozio, una ricca fetta di quel bottino costituito in circa 5000 euro di liquori. La merce è stata posta sotto sequestro e il titolare del negozio, un 33enne del capoluogo partenopeo, è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per il reato di “ricettazione”. Proseguono ulteriormente le investigazioni per risalire agli ulteriori responsabili del “riciclaggio” sul mercato “nero” degli alcolici rubati ed al recupero della merce. Ermanno Amedei

21 gennaio 2010 0

Prende un televisore panoramico e se ne va come nulla fosse

Di redazione

Asporta un televisore di ultima generazione esposto nel settore elettrodomestici di un supermercato di Isernia e si allontana pensando di non dare nell’occhio alle maestranze del negozio. Ma non passa inosservato e la sua descrizione fatta ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia subito chiamati tramite il “112”, ha consentito di rintracciarlo. Si tratta di un 26enne del luogo già noto ai militi, che lo hanno trovato nella sua abitazione. Nel corso della perquisizione è stato trovato il televisore del valore di 800 Euro che è stato reso ai legittimi proprietari mentre il giovane è stato arrestato per furto aggravato e trattenuto presso la Caserma del Comando Provinciale di Ponte S.Leonardo, per essere presentato al rito di convalida e rito direttissimo.