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Dall’oceano ha ricevuto tutto, dolore e gioia, ma la forza per andare avanti l’ha dovuta trovare dentro di se. E’ la storia di Bethany Hamilton che arriva direttamente dal paradiso hawaiano. Appassionata di surf fin da bambina è stata incoronata campionessa in ogni categoria man mano che cresceva. A 13 anni, però, uno squalo tigre le ha strappato un braccio. L’attacco è arrivato durante uno dei suoi allenamenti. A quel punto lei ha dovuto capire se poteva ancora coltivare la sua passione. Oggi dice che lo avrebbe fatto anche con una sola gamba, ma a 13 anni, due settimane dopo l’amputazione del braccio sinistro, Bethany Hamilton, era già sulla sua tavola da surf per continuare a vincere e oggi, a 19 anni, è una super star del surf ma soprattutto delle vita. Ha scritto libri e ha ispirato film ma a lei sta a cuore un messaggio, quello che invia a chi vive o ha vissuto esperienze come la sua: trovare la forza per andare avanti, superare la rabbia e dare sfogo all’energia positiva. I suoi video impazzano su youtube.
27 settembre 2011 alle 13:12
E’ magnifico come lo sport, ancora una volta, sia veicolo di un messaggio positivo che persone eccezionali come questa ragazzina riescono a trasmettere.
Dovremmo imparare tutti da esempi simili e, soprattutto, imparare a veicolare la rabbia, tramutandola in energia positiva.
30 ottobre 2011 alle 15:01
Questa ragazza ha un grande coraggio ed è un esempio per tutti noi!
Al suo posto non so cosa avrei fatto, ma è bello sapere che anche le storie più brutte possono avere un lieto fine… basta volerlo!