Giorno: 30 gennaio 2010

30 gennaio 2010 0

Ecco la M che indica l’appartenenza al clan dei Mazzarella

Di redazione
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“Che significa quella M? E’ l’iniziale del nome della tua fidanzata? Di quello di tua madre?”. Queste ipotizziamo possono essere state le domande (leggi articolo precedente) che i finanzieri hanno posto a Carmine Percich, il 32enne napoletano residente nei quatieri spagnoli arrestato ieri dai finanzieri della compagnia di Cassino. L’uomo aveva come orecchino un M d’oro tempestata di diamanti. Lui, fermato sull’A1 nell’area di servizio di Castrocielo insieme ad altri tre uomini, di cui uno minorenne, con aria beffarda avrebbe sostenuto con orgoglio la sua provenienza e che quella M, a Napoli poteva significare una sola cosa. Insomma i finanzieri al comando del capitano Vincenzo Ciccarelli, alcuni dei quali originari della Campania, già sapevano che gli affiliati al clan Mazzarella si riconoscevano proprio da quella M portata all’orecchio. Lui non ne avrebbe fatto mistero anzi… I finazieri lo hanno quindi arrestato in quanto ricercato per fatti riconducibili a rapine effettuate in Liguria. Er. Am.

30 gennaio 2010 0

Meteo, domenica neve anche a bassa quota

Di redazione

Continuano le condizioni di tempo perturbato sulla penisola italiana dovute ad una vasta area depressionaria con centro di azione sulla Scandinavia. Nelle prossime ore ci sarà inoltre un’ulteriore diminuzione delle temperature che porterà nevicate a quote basse sul centro-nord in estensione alle regioni meridionali. Si prevedono inoltre forti temporali sulla Sicilia. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche, che estende e prolunga quello emesso nella giornata di ieri, e che prevede, dalla serata di oggi, sabato 30 gennaio, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia. I fenomeni potranno essere accompagnati da scariche elettriche e forti raffiche di vento. Dalla serata di domani, domenica 31 gennaio si prevede l’estensione delle nevicate che saranno deboli, localmente moderate, dal centro-nord alle regioni meridionali fino a quote basse. Dalla giornata di lunedì in seguito ad un’ulteriore diminuzione delle temperature si prevedono gelate estese in tutte le regioni centro-settentrionali. A quanti dovranno, nelle prossime ore, mettersi in viaggio nelle aree interessate dalle nevicate si consiglia di continuare ad informarsi attraverso i consueti canali dedicati (Isoradio, notiziari del CCISS, siti web e call center degli esercenti dei servizi di trasporto) sulla percorribilità dell’itinerario che si intende seguire e sulla disponibilità effettiva dei collegamenti con vettori diversi dall’automobile. Si ricorda, inoltre, di viaggiare con le catene a bordo o con i pneumatici termici e comunque si raccomanda di moderare la velocità e di rispettare le distanze di sicurezza. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

30 gennaio 2010 0

Maxi furto di liquori, altri tre denuncati per ricettazione

Di redazione

Un ulteriore colpo alla banda criminale che nel corso di una notte nel dicembre scorso ha fatto man bassa di liquori nello stabilimento di produzione di Pozzilli è stato sferrato stamane dagli uomini di una task force investigativa dell’Arma del Comando Provinciale di Isernia e composta da personale del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo nonché di quelli della Compagnia di Venafro e della Stazione di Filignano. La perseverante ed ininterrotta azione infoinvestigativa attivata a seguito dell’evento criminoso in danno del noto stabilimento di produzione di alcolici pregiati della piana Venafrana, ha consentito di individuare un ulteriore esercizio commerciale a ridosso di piazza Plebiscito di Napoli ove i militi sono piombati quest’oggi. Nel corso dell’accurata ispezione ivi effettuata si è rivelato positivo lo sforzo investigativo poiché sono stati individuati e posti sotto sequestro circa due bancali di alcolici per oltre 60 cartoni. La merce del valore commerciale di ben 12.000 (diecimila Euro) circa, dopo una accurata catalogazione è stata sottoposta a sequestro quale “refurtiva” provento del reato, e destinata, dopo le incombenze giudiziarie, alla restituzione al produttore. Ad essere segnalato alla Procura della Repubblica di Napoli per il reato di ricettazione un 37enne di Napoli titolare dell’attività commerciale controllata. Un successo investigativo che rende vana l’azione delittuosa compiuta dai malfattori nella provincia Pentra. Uno sforzo di prevenzione e repressione contro le infiltrazioni malavitose e le azioni predatorie innanzitutto, attestato dai risultati conseguiti dal Comando Provinciale di Isernia, con i reparti speciali dipendenti del Reparto Operativo e delle tre Compagnie di Isernia, Agnone e Venafro, testimoniati da 10 arresti (dieci) di persone operati nel mese di gennaio 2010, per reati predatori (furti) e stupefacenti, ma anche l’arresto di ricercati internazionali, testimoniano lo sforzo costante condotto dagli uomini della Benemerita nel controllo del territorio della provincia Pentra. A questi notevoli risultati si aggiungono poi 51 persone denunciate in stato di libertà per altri reati analoghi compreso, nell’ambito della sicurezza stradale, n. 12 persone per guida in stato di ebbrezza e sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. Ed ultime arrivate, le denunce di due campani della provincia di Caserta, inoltrate all’A.G. di Isernia, a carico di un 35enne per truffa e falso, per avere redatto un falso contratto con un gestore telefonico a carico di un ignaro cittadino Venafrano che si è visto arrivare una fattura di ben 2000 Euro per l’attivazione di una scheda telefonica e la denuncia di un 26enne extracomunitario dimorante nella provincia di Terra di Lavoro, per ricettazione di un telefono cellulare denunciato quale oggetto di furto dalla proprietaria presso l’Arma di Venafro.

30 gennaio 2010 0

CASSINO Calcio, i convocati per la gara contro l’Isola Liri.

Di redazione

Il tecnico azzurro Maurizio Pellegrino ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la sfida interna contro l’Isola Liri, valida per il ventiduesimo turno di campionato, in programma domani domenica 31 gennaio alle ore 14.30. Venti gli atleti selezionati per il derby: rimangono fuori gli infortunati Bica Badan, Frisenda e Scappaticci oltre allo squalificato Merli Sala. Possibile il debutto dei nuovi acquisti Bracaletti e Cafiero. Il programma diramato dal tm Raia prevede, a partire dal pranzo delle ore 13, il ritiro dei convocati presso l’Hotel “Al Boschetto”. Portieri: Amadio, Paoletti. Difensori: Bianciardi, Cafiero, Goisis, Lolli, Martinelli, Sfanò. Centrocampisti: Bonacquisti, Bracaletti, Conti, Giannone, Kone, Romanelli, Romeo, Suarino, Vigna. Attaccanti: Bardeggia, Jefferson, Mezgour.

30 gennaio 2010 0

Rubano in un’officina, arrestati due macedoni

Di redazione

Questa notte, a Vico Nel Lazio, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato per “concorso in furto aggravato” MAKSUTI BEKIM, classe 1982 e ALI ISNI, classe 1984, entrambi cittadini Macedoni. e residenti a Trevi nel Lazio (Fr). I due, dopo aver forzato la porta d’ingresso di un’officina, ubicata all’interno di una ditta di Autodemolizioni del luogo, hanno rubato varia attrezzatura meccanica ma sono stati sorpresi e bloccati dai militari operanti mentre tentavano di allontanarsi a bordo della loro autovettura. La refurtiva, del valore di circa 400 euro, interamente recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, vengono trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia, in attesa che venga fissata l’udienza per il l rito direttissimo.

30 gennaio 2010 0

Schianto mortale, denunciato un 22enne

Di redazione

In seguito all’incidente stradale (vedi notizia precedente) che ieri sera è costata la vita a F.C. 28 anni di Ceccano (Fr), i carabinieri della compagnia di Frosinone hanno denunciato per “omicidio colposo a seguito di sinistro stradale” G.E.G. 22enne del capoluogo. Il giovane, alla guida di un’autovettura di proprietà di altro giovane di Frosinone, giunto in via Gaeta, nell’eseguire una manovra di sorpasso, invadeva la corsia opposta procurando un sinistro stradale frontale con la vettura guidata da F.C., il quale a seguito delle lesioni riportate, è deceduto sul colpo. Il ragazzo denunciato ha riportato delle lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

30 gennaio 2010 0

Pubblica sicurezza, Marco Galli: “E’ il momento di scelte chiare”

Di redazione

“Nonostante gli appelli, le denunce, i risultati delle indagini, il problema criminalità sembra non interessi affatto alla politica di questa provincia”. Lo sostiene in una nota stampa Marco Galli Segretario provinciale del sindacato di Polizia Silp Cgil. “Al di fuori di isolatissime voci, il tema della lotta alla criminalità organizzata sembra non essere tra le priorità, semmai fosse tra le cose non prioritarie, dimostrando un evidente scollamento tra le esigenze dei cittadini di questa provincia e chi li rappresenta o potrebbe rappresentarli politicamente in futuro. Perché questi devastanti silenzi? Ignorare il tema della lotta alla criminalità e più in generale della legalità, significa dare spazio ed argomenti all’illegalità, in qualunque forma si presenti e, certamente, non può essere sufficiente denunciare, ogni tanto, i troppi furti o rapine che avvengono in un territorio o in un altro della Ciociaria. Il problema è più vasto e complesso e trae origini dalla storia degli ultimi trent’anni, periodo nel quale la criminalità organizzata e mafiosa ha attecchito e si è consolidata in provincia, senza trovare difese adeguate, se non l’impegno dei singoli soggetti che, di volta in volta, non essendoci strategie, hanno operato sacrificandosi quasi a titolo personale. Un periodo nel quale, soprattutto negli ultimi dieci anni, si è indebolito l’apparato locale di contrasto dello Stato, rendendo ancora più vulnerabile questo territorio. Gravissime sono le responsabilità in questo contesto di chi, in questi anni, pur rivestendo un ruolo importante come rappresentante politico o delle istituzioni, ha continuato ad esercitare l’arte del silenzio, in una sottovalutazione esiziale per chi invece ha tentato e sta tentando di contrastare il cancro criminale. E’ il caso, e lo dico da tempo ormai, che ci si mobiliti tutti contro questa degenerazione del territorio; è giunto il momento che ci si attivi per una grande opera sociale e culturale contro la criminalità e le mafie, nonché contro la corruzione, elemento inscindibile e spia evidente di queste presenze. La speranza è che i cittadini spingano la politica le istituzioni ad intervenire seriamente, evitando di parlare soltanto della sicurezza, ma ponendo al centro il tema della lotta alla criminalità e della legalità, diffidando di quei candidati che fanno del silenzio, su questi temi, una vera e propria scelta di campo. E’ il momento delle scelte, chiare, nette: se si è per la legalità lo si dica apertamente, si spieghi all’opinione pubblica cosa si intende fare per evitare che questo territorio sia definitivamente preda della criminalità organizzata e delle mafie. Si dica chiaramente alla gente che la legalità viene prima di tutto, dimostrando, con atti concreti, che tra il dire ed il fare non c’è di mezzo nessun mare”.

30 gennaio 2010 0

Pusher inseguiti e arrestati. Sequestrati 40 mila euro in “coca”

Di redazione

I Finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Mondragone, nell’ambito delle attività finalizzate al quotidiano controllo del territorio teso al contrasto dei vari fenomeni illeciti, con particolare riguardo a quello dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno concluso un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di 30 grammi di cocaina purissima. In particolare, il pusher è stato sorpreso a bordo di un’autovettura tipo Lancia Y, alla cui guida vi era il fratello, che a gran velocità percorrevano la SS. Domitiana, in direzione Roma. Le Fiamme Gialle, insospettite del comportamento anomalo dei passeggeri, intimavano dunque l’alt di polizia. Alla vista dei militari i due si davano ad una precipitosa fuga, introducendosi nei vicoli dissestati e districati di Torre di Pescopagano. A seguito di un rocambolesco inseguimento, i Finanzieri riuscivano ad interrompere il tentativo di fuga dei due fratelli, i quali venivano prontamente sottoposti ad un’accurata perquisizione personale nonché dell’autovettura. Pochi istanti prima di essere fermati, i due soggetti avevano cercato di disfarsi della sostanza stupefacente, occultandola abilmente su un muretto in prossimità del luogo dove si erano fermati con il veicolo. Tale accorgimento, però, non ha tratto in inganno il fiuto delle Fiamme Gialle, che riuscivano comunque a rinvenire la sostanza stupefacente, pronta per essere immessa sul mercato, la cui vendita avrebbe fruttato all’incirca 40.000 euro. Il responsabile, R. D. di anni 29, noto pregiudicato di Mondragone già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di San Tammaro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria sammaritana.

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Camorrista tradito dall’orecchino, arrestato latitante 32enne

Di redazione

“M” come Mazzarella e Mazzarella a Napoli, nei quartieri Spagnoli, significa camorra. I finazieri di Cassino, questo, lo sanno e hanno così arrestato ieri un pericoloso latitante. L’uomo, un 32enne, era in compagnia di altri tre individui tutti residenti ai quartieri Spagnoli di Napoli. Erano in transito sull’A1 diretti a sud quando hanno deciso di fare una sosta nell’are di servizio a Castrocielo (Fr). Lì gli uomini del capitano Vincenzo Ciccarelli (nella foto) erano impegnati in un servizio di controllo anticrimine e hanno notato che il 32enne aveva un orecchino d’oro, tempestato di diamanti, a forma di M. Sapevano che quelolo era il segno che contraddistingue gli affiliati del temibile clan Mazzarella e hanno proceduto al controllo “invitando” il gruppo ijn caserma a Cassino. Alla verifica dei documenti, uno, quello appartenente al 32enne, è risultato falso o comunque contraffatto. Il tentativo era di nascondere la vera identità dell’uomo, ricercato per rapine a Genova. L’uomo è stato pertanto associato presso la casa circondariale “San Domenico” di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Gli altri tre giovani che lo accompagnavano, di cui uno minorenne, e che ostentavano orgogliosamente l’appartenenza alla malavita partenopea, sono stati denunciati per favoreggiamento.

30 gennaio 2010 0

Estorsione alla madre, il 19enne ancora nei guai per colpa della “Disco”

Di redazione

La passione per la discoteca è troppo forte e il 19enne arrestato ieri l’atro a Lanciano (Ch) per estorsione nei confronti della madre, è stato nuovamente denunciato dai carabinieri. Il giovane era finito nei guai proprio per la sua passione smodata per la vita mondana che lo aveva portato a minacciare la madre per ottenere soldi. A porre fine all’incubo della donna, che in piochi giorni aveva dovuto consegnare al figlio somme per un ammontare di 6mila euro, sono stati gli stessi carabinieri che hanno tratto in arresto il giovane per estorsione. Arresto convalidato dal Gip, ma rimesso in libertà con misure restrittive quali il divieto di allontanarsi dal suo domicilio, un albergo di Lanciano, dalle 22 alle 6 del mattino. Un misura che non è stata rispettata dal giovane già dalla prima sera. Infatti, i carabinieri lo hanno sorpreso, queta notte, a rincasare poco prima dell’alba, tornando proprio dalla discoteca. Il giovane, quindi, è stato denunciato.