Ecco la M che indica l’appartenenza al clan dei Mazzarella

30 gennaio 2010 0 Di redazione

“Che significa quella M? E’ l’iniziale del nome della tua fidanzata? Di quello di tua madre?”. Queste ipotizziamo possono essere state le domande (leggi articolo precedente) che i finanzieri hanno posto a Carmine Percich, il 32enne napoletano residente nei quatieri spagnoli arrestato ieri dai finanzieri della compagnia di Cassino. L’uomo aveva come orecchino un M d’oro tempestata di diamanti. Lui, fermato sull’A1 nell’area di servizio di Castrocielo insieme ad altri tre uomini, di cui uno minorenne, con aria beffarda avrebbe sostenuto con orgoglio la sua provenienza e che quella M, a Napoli poteva significare una sola cosa. Insomma i finanzieri al comando del capitano Vincenzo Ciccarelli, alcuni dei quali originari della Campania, già sapevano che gli affiliati al clan Mazzarella si riconoscevano proprio da quella M portata all’orecchio. Lui non ne avrebbe fatto mistero anzi… I finazieri lo hanno quindi arrestato in quanto ricercato per fatti riconducibili a rapine effettuate in Liguria.
Er. Am.