Maxi evasione da 5 milioni, sei imprenditori edili denunciati

26 gennaio 2010 0 Di redazione

La Guardia di Finanza di Ceprano (Fr) al termine di complesse attività di polizia valutaria e tributaria ha contestato ad una società di Frosinone, operante nel settore dell’edilizia privata e pubblica oltre cinque milioni di redditi evasi.
Le indagini condotte attraverso riscontri documentali e bancari hanno permesso di accertare un singolare sistema di frode, infatti, i titolari della società esaminata cedevano falsamente le quote societarie ad altre società operanti nello stesso settore al solo fine di accollare alle stesse tutti gli obblighi fiscali.
In particolare i soggetti denunciati, dopo aver conseguito e regolarmente fatturato introiti per milioni d’euro, ne omettevano la dichiarazione mediante la cessione delle quote sociali ad opportuni prestanomi, quasi sempre nullatenenti, dopo aver prosciugato i conti bancari dell’azienda medesima.
La società che per più di qualche anno è riuscita a farla franca celandosi dietro la figura di “evasore totale” sarebbe stata poi destinata all’inoperosità ed all’abbandono.
L’ispezione fiscale, affiancata in modo parallelo da indagini di polizia giudiziaria, ha permessodi smascherare quattro aziende operanti nella Capitale, che hanno emesso false fatturazioni per circa 400 mila euro e di determinare e segnalare per la tassazione circa cinque milioni d’euro.
Sei persone segnalate dai finanzieri della Brigata di Ceprano all’Autorità Giudiziaria competente. Le ipotesi di reità a loro carico comprendono il falso in atti pubblici, l’emissione di false fatturazioni e la mancata dichiarazione di consistenti introiti con la conseguente evasione alle imposte dirette ed indirette.