Giorno: 6 febbraio 2010

6 febbraio 2010 0

Per i disabili niente lavono, né cinema, né museo

Di redazione
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Solo diciannove disabili assunti, tra Cassino e Pontecorvo nel corso del 2009, su una lista di iscritti alle liste speciali che supera le 1700 unità. Seppur drammatica la situazione occupazionale, non è la peggiore che riguarda i portatori di handicap del cassinate. Felice Pensabene, presidente dell’associazione disabili “Giardini che nessuno Sà” di Cassino, attraverso il Focus dal titolo una “Società dis-abile nell’aiuto ai diversamente abili” porta alla ribalta dell’attenzione pubblica le problematiche di chi è costretto a muoversi su una sedia a rotelle. Non solo disoccupazione, ma anche cose che, se agli “abili” sembrano piccolezze, come uno scivolo dei marciapiedi ostruiti da auto in sosta selvaggia, per chi lo è diversamente (abile) rappresenta un ostacolo insormontabile. Scopriamo inoltre che l’unico cinema, l’unico museo e l’intera zona archeologica della città, hanno gradini, e quindi, inaccessibili ai disabili.

6 febbraio 2010 0

Legambiente, Savona: “Vigileremo per la salvaguardia degli alberi monumentali”

Di redazione

Il circolo di legambiente “Valle del Liri” di Sora (Fr), si è mobilitato per appurare se il taglio di alcuni alberi effettuato nella giornata del 5 febbraio a Sora fosse legittimo e appropriato. “Secondo quanto appreso dal personale della ASl gli alberi erano malati e andavano tagliati. – Scrive in una nota il presidente di Legambiente Gabriele Savona – Sarà sicuramente così ma rimane il fatto che a Sora non c’è protezione per gli alberi monumentali o comunque per gli alberi più antichi e significativi. Come ad esempio la quercia plurisecolare nei pressi del cimitero abbattuta tempo fa. Il nostro circolo si è organizzato per vigilare sul nostro territorio e andremo a fondo su questa questione interpellando le autorità competenti. Inoltre – conclude Savona – continua la nostra attività di sensibilizzazione delle giovani generazioni all’amore e al rispetto della natura, ed anche quest’anno, a primavera, rilanceremo la “festa dell’Albero”, momento di riflessione e di azione concreta”.

6 febbraio 2010 0

Il depuratore pronto ad entrare in funzione. Soddisfazione da… Leone

Di redazione

Ultimati i lavori di costruzione del depuratore nel Comune di Terelle; trascorso il periodo di funzionamento si é proceduto al collaudo ed al conferimento dell’impianto alla Società ACEA – ATO 5 per le relative attività di gestione. “Un impianto – dichiara il Sindaco Vincenzo Leone – che risponde ai parametri previsti dalle recenti direttive in materia di qualità delle acque reflue. Realizzato con le più moderne tecnologie, l’impianto è una giusta e doverosa risposta alle richieste dei cittadini, che pagavano un servizio prima al consorzio e poi ad Acea Ato 5 senza materialmente averlo. Una realizzazione a difesa dell’ambiente. La gestione del ciclo delle acque reflue, con una rete efficiente di collettori fognari e con il recupero dei fanghi e dei fattori inquinanti, consentirà il successivo riutilizzo delle acque depurate con la garanzia del non inquinamento delle falde acquifere nonché la conservazione dell’ambiente naturale circostante”. E’ un opera che da oltre dieci anni ha visto impegnata l’amministrazione comunale. “Grazie alla concertazione ed al contributo di diversi Enti ( Ministero degli Interni, Regione Lazio, Acea Ato 5) – continua il Sindaco Leone- a cui va il nostro ringraziamento, abbiamo dato anche una risposta alle ingiuste accuse mosse nei confronti della società Acea Ato 5 da parte di associazione dei consumatori. I circa trecentomila euro(300.000€) necessari per la realizzazione della importante opera sono stati conferiti dal Ministero degli Interni, dalla Regione Lazio,dalla Società Acea Ato 5 e dal Comune di Terelle”. Il Sindaco si è dichiarato molto soddisfatto: “L’opera pubblica – conclude Leone- oltre ad essere strategica e necessaria non solo per la difesa dell’ambiente e del territorio è obbligatoria in quanto la legge n° 152 del 2006 sanziona le amministrazioni che non hanno depuratori funzionanti. Per noi, dotare il Paese di questo impianto oltre al piano regolatore generale, alla pista ciclabile, ad impianti sportivi, ad un parco giochi e ad un ambiente pulito silenzioso ed incontaminato pieno di spazi verdi sono condizioni necessarie per potere avanzare domanda al Touring Club per il conferimento della bandiera arancione”.

6 febbraio 2010 0

Continuano le incursioni ladresche, pronta la reazione delle forze dell’ordine

Di redazione

Continuano i furti nella notte nel territorio di Lanciano (Ch). Anche questa notte, bande di criminali, evidentemente esperte, hanno fatto registrare alcuni furti in abitazioni private. Il loro obiettivo sembra essere sempre lo stesso: le auto di grossa cilindrata parcheggiate nei garage. Di solito i ladri preferiscono i potenti Suv; vanno per la maggiore i Bmw X5, i Mercedes e le Audi. Mezzi con i quali, sfacciatamente, affrontano senz paura anche le auto delle forze dell’ordine. Questa notte però, in un’azione congiuta, carabinieri, polizia e polizia stradale, sono riusciti nell’intento di ostacolare i malviventi a tal punto da costringerli ad abbandonare due auto rubate sul territorio: in un caso le volanti della polzia hanno lungamente inseguito le auto dei fuggiaschi fino a costrengerli ad abbandonare i mezzi e a fuggire a piedi.

6 febbraio 2010 0

Cassino Calcio / Jefferson e Bardeggia, e gli azzurri passano a Fondi

Di redazione

FONDI 0 CASSINO 2 Vittoria per gli azzurri nel test dell’ “Arnale Rosso” contro il Fondi, compagine capolista del girone G di serie D. La formazione rossoblu ha comunque dimostrato di valere la propria posizione di classifica disputando una prima frazione gagliarda al cospetto dei più quotati azzurri. Nella ripresa la tradizionale girandola di cambi ha modificato ulteriormente lo spettro di valori sul terreno di gioco e sono arrivate le reti di Jefferson e di Bardeggia. La rete del brasiliano arriva al 24’ della ripresa, 240 secondi dopo il suo ingresso in campo. Interessante azione di Scappaticci sulla destra, lo spiovente arriva in area dove Jefferson incorna verso la porta avversaria; la respinta del portiere giunge sui piedi del sudamericano che ha vita facile nell’insaccare l’uno a zero. Pochi minuti dopo è il turno di Bardeggia; l’argentino è prima brillante nel cogliere un palo con una conclusione da fuori area al termine di una sua azione personale; poi trova la via del gol realizzando una vera e propria perla: sugli sviluppi di un lancio lungo della difesa Jefferson fa da sponda per l’accorrente Bardeggia che, liberato all’uno contro uno, scavalca l’estremo pontino in disperata uscita con un beffardo pallonetto calciato con il mancino. Ora due giorni e mezzo di riposo: gli azzurri torneranno a sudare martedì 9 febbraio, quando alle ore 14.30 presso lo stadio “Salveti” riprenderanno gli allenamenti. CASSINO 1° TEMPO (4-4-2): Indiveri; Lolli, Goisis, Bianciardi, Martinelli; Mezgour, Giannone, Kone, Scappaticci; Frisenda, Bardeggia. CASSINO 2° TEMPO (4-4-2): Paoletti; Lolli (20’st Jefferson), Goisis, Bianciardi, Martinelli; Scappaticci, Bonacquisti, Berardi, Suarino; Bardeggia, Mezgour. All.: Stefano Sanderra. MARCATORI: st 24’ Jefferson 36’ Bardeggia.

6 febbraio 2010 0

I primi cento anni di “Nonna Adriana”

Di redazione

Adriana Cartoccio ha compiuto oggi cento anni, ben portati, lucidissima ed in ottime condizioni di salute, circondata dall’affetto dei suoi familiari, in particolare del figlio Nando e della nuora. A nome della città di Cassino, il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, come da tradizione, ha donato alla donna una targa commemorativa ed ha ascoltato i ricordi che Adriana Cartoccio continua a custodire tramandandoli alle nuove generazioni. Dopo aver ringraziato il sindaco per il pensiero avuto, ha tracciato un lucido spaccato della sua lunga vita ricordando che da ragazza lavorava nel negozio di generi alimentari e forno che il padre gestiva negli anni ’30 a Finale Ligure. In quel paese viveva anche la sorella di Augusto Vallone, maresciallo maggiore dell’Aeronautica, che poi diventerà suo marito. Adriana ed Augusto, infatti, si conobbero proprio nella città ligure quando lui vi si recò per trovare la sorella ed un suo commilitone, che, fatalità, era proprio il fratello di Adriana. “Mi conobbe e dopo un po’ mi portò via con lui ad Esperia, suo paese di origine. Poi ci trasferimmo a Cassino, in una casa in via Sferracavalli, sotto la Rocca Janula, la vecchia Cassino, distrutta completamente dalla guerra. Tornammo ad Esperia da sfollati, dove siamo stati per otto mesi, vivendo anche nelle grotte di montagna, insieme ai miei figli Ferdinando e Renzo”, ora scomparso. Proseguendo nel suo racconto, Adriana ricorda che nel periodo vissuto da sfollati ad Esperia imparò a portare sulla testa la “cannata” piena d’acqua, a macinare il grano in artigianali mole in pietra realizzati dal marito e dal suocero. Definisce la sua vita passata “piena di sacrifici, ma ora, nonostante l’età, è bello”; segno di una quotidianità serena e tranquilla in armonia con la propria famiglia.

6 febbraio 2010 0

Per 25mila euro lo stadio rischia la chiusura ospiti fino a fine stagione

Di redazione

Il rischio è che il braccio di ferro tra prefetto di Chieti e la società Virtus Lanciano, la squadra di calcio frentana che milita nel Campionato Nazionale di Prima Divisione, porti il settore ospiti dello stadio “Biondi” a rimanere chiuso fino alla fine della stagione. Un problema che ormai si rincorre da novembre e che ha come oggetto i sistemi di sicurezza dello stadio, tali da renderli compatibili con la viabilità esterna dello stadio. Si tratta dei tornanti pr l’accesso allo stadio dei tifosi ospiti. Con una spesa stimata in circa 25 mila euro, la società dovrebbe acquistare delle strutture mobili, tali cioè, da poterli rimuove nel corso della settimana per non intralciare il traffico. Intanto, anche domenica prossima per la sfida contro il Cosenza, il Prefetto ha vietato la vendita dei tagliandi fuori dalla regione proprio perché il settore ospiti resterà chiuso. Er. Amedei

6 febbraio 2010 0

Quasi quattromila metri di discariche sequestrate dal Finanza

Di redazione

Nell’ambito dei compiti di tutela dell’ambiente, la Guardia di Finanza di Caserta ha sottoposto a sequestro tre siti, per un totale di oltre 3.800 metri quadri e per circa 6.000 metri cubi di rifiuti, illecitamente adibiti a discariche. I finanzieri, insospettiti dalla presenza sul terreno di materiale da risulta e numerosi pneumatici, hanno posto in essere un’approfondita attività ricognitiva delle aree rilevando altresì, sversati sui campi, rifiuti speciali quali batterie e oli esausti, imballaggi contenenti residui di rifiuti speciali pericolosi e, in particolare, ethernith, materiale altamente dannoso per la salute. Sono state inoltre reperite, abbandonate, alcune provette contenenti prelievi di campioni ematici eseguiti nei confronti di animali, diversi materiali di scarto e resti di lavorazione edile provenienti da cantieri limitrofi, ammassati alla rinfusa su di un terreno adiacente alla strada provinciale. Di particolare rilievo è stato il rinvenimento di una cospicua quantità di residui di prodotti petroliferi, esposti all’intemperie e disseminati sul terreno senza alcuna precauzione, con l’inevitabile rischio di inquinamento delle falde acquifere. I Finanzieri, dunque, hanno esteso le indagini attraverso accertamenti presso gli uffici dei Comuni nella cui circoscrizione è stato riscontrato l’illecito sversamento di rifiuti (Portico di Caserta e Casapulla) al fine di individuare esattamente le particelle di terreno inquinate e sottoporle a sequestro. Sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) i tre responsabili che dovranno rispondere dei reati previsti dalla normativa in materia di tutela ambientale. Tutte e tre le aree, sottoposte a sequestro preventivo, saranno oggetto di bonifica da parte degli organi competenti. L’operazione di servizio condotta costituisce una ulteriore testimonianza del costante presidio economico esercitato dalle Fiamme Gialle sul territorio della Provincia di Caserta, a tutela dell’ambiente e della salute del cittadino.

6 febbraio 2010 0

Bagliori nel cielo, vacilla la versione “ufo”. Si ipotizzano proiettori di luce

Di redazione

Sono continuati anche ieri, a Lanciano e paesi limitrofi, gli avvistamenti di bagliori nel cielo. Giovedì sera in tanti hanno raccontato di aver visto tre luci nel cielo che giravano in senso antiorario. In tantio hanno creduto di assitere alle piroette di veivoli extraterresti. Ipotesi che, seppur sembra molto fantasiosa, non èiò essere scartata del tutto, ma c’è chi avanza altre ipotesi. Un nostro lettore da Ortona (Ch), in un commento, mette in guardia dicendo: “Attenzione che dal porto di Ortona, da un paio di giorni, stanno utilizzando tre proiettori di luci. Può essere che siano stati quelli”. Ed infatti non si può escludere (noi lasciamo aperta ogni ipotesi ma sono tanti quelli che hanno archiviato il fenomeno con questa spiegazione) che i potenti fasci di luce, di quelli utilizzati solitamente da locali notturni, possano essersi riflessi su nubi stratificate a varie altitudini e, passando da una nuvola più alta ad una più bassa, sembra che la “navicella” scenda di quota, oppure, se al contrario, sale. Comunque vada, l’argomento “ufo” riscuote sempre enorme attenzione. In tanti ieri sera, hanno passato alcune ore, naso all’insù, nella speranza di poter avvistare e fotografare un oggetto volante non identificato. Er. Amedei