Giorno: 11 febbraio 2010

11 febbraio 2010 1

Scarica liquami direttamente nel fiume, denunciato un agricoltore

Di redazionecassino1
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I Carabinieri della stazione di Pontecorvo, nel corso del servizio per il controllo del territorio e finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, hanno denunciato R.L. 38 enne del luogo, perché responsabile di scarico di rifiuti non pericolosi. I controlli da parte dei Militari operanti, in collaborazione con personale dell’Arpa Lazio di Frosinone, hanno permesso di appurare che il prevenuto, titolare di un’azienda agricola, sversava liquami in un fossato naturale di raccolta delle acque.

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Regionali 2010 / Mario Abbruzzese a cena con Silvio Berlusconi e Renata Polverini

Di redazionecassino1

Anche il candidato al Consiglio regionale del Lazio del Popolo della Libertà, Mario Abbruzzese, ieri sera (10 febbraio) ha partecipato alla cena capitolina, organizzata dal partito per sostenere la candidatura di Renata Polverini alla presidenza della Regione Lazio. L’evento politico s’è tenuto al Palazzo dei Congressi dell’Eur di Roma. “Una cena elettorale con un’atmosfera da grandi occasioni – ha riferito Mario Abbruzzese -. Ad accompagnare Renata Polverini c’era il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in grande spolvero”. La serata ha preso il via alle 21.30. In sala vi erano quasi tutti i big del Popolo della Libertà. “La candidata e il Cavaliere sono stati accolti da un applauso caloroso di tutti i presenti, mentre in sottofondo si sentivano le note di “Meno male che Silvio c’è” – ha raccontato Abbruzzese -. E’ stato un ingresso trionfale. Berlusconi ha subito rassicurato tutti i presenti, dicendo che il Pdl stravincerà le elezioni regionali del Lazio”. Erano all’incirca mille gli invitati provenienti da tutta la regione, che hanno deciso di finanziare la campagna elettorale della ex segretaria nazionale dell’Ugl. “Il presidente del consiglio nel corso del suo discorso – ha continuato Mario Abbruzzese – ha illustrato i punti cardine del programma che intende sostenere, su tutto il territorio regionale, con la Polverini presidente della Regione Lazio. Ha parlato del “piano casa”, affermando con forza che sono pronti ad essere stanziati 60-70 miliardi di euro, poi ha fatto cenno alla burocrazia che, secondo lui, necessita di essere sfoltita e limitata. Inoltre, Berlusconi ha auspicato la presenza di più aree verdi, promettendo di piantare milioni di alberi in tutta la regione Lazio e, infine, ha dato rassicurazioni sulla sanità, per la quale è prevista una riduzione straordinaria del deficit”. Mario Abbruzzese, seduto al tavolo con una decina di imprenditori della Provincia di Frosinone, ha avuto anche l’onore di parlare con il Premier e con la candidata presidente Renata Polverini, che nel corso della serata hanno fatto un giro per tutti i tavoli della sala. “Il presidente Berlusconi – ha continuato il capogruppo provinciale Pdl, Mario Abbruzzese – ha detto di essere orgoglioso di avere una squadra come la nostra, coesa e capace di portare avanti il progetto politico del Popolo della Libertà in tutte le aree della regione. Poi ha detto di avere a cuore le sorti del Basso Lazio, un territorio strategico per l’economia della nostra Provincia. Anche Renata Polverini si è fermata qualche minuto al nostro tavolo – ha continuato Abbruzzese – dicendo che ci dobbiamo impegnare al massimo, perché se verrà eletta vuole far diventare il Lazio la prima regione d’Italia”. Alla cena c’erano davvero tantissimi big del Pdl, giornalisti nazionali, personaggi del mondo dello spettacolo, rappresentanti dell’istituzione universitaria e tanti imprenditori.

11 febbraio 2010 0

Denunciato cittadino albanese per porto abusivo di armi

Di redazionecassino1

I  Carabinieri della stazione di Pontecorvo hanno denunciato in stato di libertà R.E. 32 enne cittadino di nazionalità Albanese, domiciliato ad Arce, per porto illegale di armi o strumenti atti ad offendere. L’individuo sottoposto dai Militari operanti a perquisizione personale ed ispezione della sua autovettura, è stato trovato in possesso di una roncola di genere proibito, occultata nel bagagliaio. Nei confronti di R.E. è stato disposta la misura del foglio di via obbligatorio.

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Foglio di via per ‘individui sospetti’ vicino ad esercizi commerciali

Di redazionecassino1

I   Militari del NORM della Compagnia di Cassino, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, hanno intercettato e controllato M.S. 46 enne, D.N.M. 40 enne e C.A. 22 enne, tutti e tre domiciliati nel Napoletano ( due uomini ed una donna), già censiti, i quali con fare sospetto si aggiravano nei pressi di esercizi commerciali del luogo. Nel comune Sant’Andrea sul Garigliano, i  Militari della Stazione di Sant’Apollinare, nel corso del servizio per il controllo del territorio, hanno intercettato e controllato T.V. 55 enne, R.L. 47 enne, ( un uomo ed una donna), domiciliati nella Capitale, già censiti, i quali con fare sospetto si aggiravano nei pressi di esercizi commerciali del luogo.  Per tutti è stato disposto il foglio di via obbligatorio.

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Le Fiamme Gialle sequestrano beni per 250 mila euro a un noto imprenditore di Casal di Principe

Di redazionecassino1

Nell’ambito del contrasto alle organizzazioni criminali, di costante attualità e già avviato da tempo, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, assesta l’ennesimo duro colpo alla criminalità organizzata, in un contesto martoriato dagli interessi illeciti dei clan malavitosi. In particolare, le Fiamme Gialle della Tenenza di Mondragone hanno apposto i sigilli a beni immobili e mobili per un valore complessivo ammontante ad oltre 250.000,00 euro, in esecuzione del provvedimento di sequestro emanato dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La misura restrittiva riguarda specificatamente un immobile sito in Minturno (LT), due terreni in Cancello Arnone e un’autovettura di grossa cilindrata che all’atto del sequestro è stata rinvenuta in Grazzanise. La Guardia di Finanza ha assicurato l’assistenza all’amministratore dei beni sequestrati nominato dal Tribunale ed ai competenti ufficiali giudiziari, con l’impiego di propri uomini e mezzi. Si tratta dunque di un estensione della nota operazione “ Strike” messa a segno lo scorso mese di dicembre, allorquando i finanzieri di Mondragone diedero esecuzione al provvedimento di sequestro di beni disposto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, in danno di un noto imprenditore casalese, D. G., operante nel settore della distribuzione del gas, nei cui confronti sono stati emessi nel tempo plurimi provvedimenti giurisdizionali (sentenze ed ordinanze applicative di misure cautelari coercitive). Complessa ed articolata l’intera vicenda giudiziaria riguardante l’imprenditore di Casal di Principe, nei cui confronti sono state disposte la misura della custodia cautelare in carcere, in ordine ai reati di estorsione aggravata in danno di V. G., O. M. ed O. S., nonché di illecita concorrenza con minaccia o violenza aggravata perché, in concorso con S. G., compivano nella zona di Mondragone e limitrofe atti finalizzati ad instaurare un regime monopolistico del settore commerciale della distribuzione del gas. Il G.I.P. di Napoli, già nel 2007, ordinava l’irrogazione nei confronti del citato imprenditore della custodia inframuraria per essersi reso responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa, commessa sempre in Mondragone e zone limitrofe fino al 2005. In particolare, veniva contestato al predetto D. G. il ruolo da questo ricoperto quale percettore di tangenti per conto del clan LA TORRE versate mensilmente dalla ECO4 S.p.A. alla comprovata partecipazione, le condotte di concorrenza violenta realizzata avvalendosi della forza di intimidazione promanante dal gruppo criminale di zona, l’aver svolto attività di protezione in favore dei soggetti assunti presso la ECO4 su imposizione o, comunque, tramite l’intervento di soggetti legati al clan, l’ausilio offerto alla citata società al fine di consentirle l’ottenimento della certificazione antimafia, il contributo consapevole fornito allo sviluppo di un’ulteriore azione estorsiva posta in essere dal clan LA TORRE ai danni di O. M., nonché la circostanza che egli avesse consentito di utilizzare i locali di un’impresa nella sua disponibilità quale luogo di ricovero dei latitanti F. G. e C. E. e di aver consentito l’occultamento delle armi in uso a questi, come acclarato dalla P.G. che, proprio in quel luogo, traeva in arresto i due e vi rinveniva anche numerose armi da fuoco. Nel gennaio 2008, D. G. veniva colpito da un’ulteriore ordinanza, con cui il G.I.P. di Napoli applicava nei confronti dello stesso la misura degli arresti domiciliari in ordine ai delitti di estorsione continuata perché, in concorso con esponenti del clan camorristico LA TORRE, al fine di agevolare detta compagine criminale, costringeva L. A. e L. L. al versamento periodico di una tangente. Inoltre, il predetto si rendeva responsabile di tentata estorsione aggravata perché, con minaccia metodologicamente mafiosa, cercava di costringere O. M., amministratore di fatto della ECO4, a versare periodicamente del denaro destinato inizialmente a pagare tangenti al clan dei “MUZZONI”, operante nella limitrofa area di Sessa Aurunca. Lo stesso G.I.P., in data 28 gennaio 2008, disponeva nei confronti di D. G. un’ulteriore misura degli arresti domiciliari in riferimento al delitto di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo camorristico, operato mediante il sistematico riciclaggio dei proventi di attività illecite e la messa a disposizione delle proprie strutture aziendali. Nel marzo 2008, per i fatti di cui sopra, veniva disposto il rinvio a giudizio del D. G. ed il 23 marzo 2009 il G.U.P. di Napoli dichiarava lo stesso colpevole dei reati ascrittogli, condannandolo alla pena di anni cinque di reclusione. Nel mese di luglio 2008, inoltre, il G.I.P. presso la Procura della Repubblica di Roma applicava nei confronti di D. G. la custodia cautelare in carcere per concorso in tentativo di riciclaggio aggravato, in ordine alla nota vicenda relativa al finanziamento offerto alla società calcistica Lazio S.p.A., provvedimento questo prima annullato dal Giudice del Riesame del Tribunale di Roma e poi confermato dalla Corte di Cassazione.A settembre 2009, il G.I.P. di Napoli applicava nei confronti di D. G. la misura della custodia in carcere in ordine al delitto di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo camorristico aggravata e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, ordinando il sequestro preventivo dei beni riferibili al predetto, successivamente dissequestrati per ordine del Tribunale del Riesame. Lo scorso mese di dicembre 2009, infine, in ossequio alle precipue finalità di prevenzione dettate dal legislatore antimafia, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a seguito dell’analisi della documentazione prodotta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenendo sussistere in capo al D. G. sufficienti indizi di appartenenza a contesti malavitosi associativi, tuttora attivi e pericolosi, disponeva nuovamente il sequestro, in danno del medesimo, di 36 terreni, 8 fabbricati, 1 locale adibito a negozio, 1 immobile in costruzione, 6 società a responsabilità limitata operanti nel settore della commercializzazione del gas, comprendendo la  totalità delle quote, del complesso aziendale e del patrimonio, capitali e beni di una società con sede in Salerno, disponibilità finanziare, 10 conti correnti, nonché autovetture di grossa cilindrata.  All’epoca le regioni interessate all’esecuzione del provvedimento furono  la Campania (provincia di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento), il Lazio (provincia di Roma, Latina e Frosinone), la Calabria (provincia di Cosenza ) ed il Molise (provincia di Isernia). Il valore complessivo stimato dei beni sottoposti a sequestro ammontava  a circa 40 milioni di euro. Con l’intervento di ieri si sono aggiunti altri 250.000,00 euro a conferma del serio intento dell’apparato istituzionale operante in Terra di Lavoro, alla luce degli ultimi famigerati eventi di sangue.

11 febbraio 2010 0

Regionali 2010 / Abbruzzese a San Vittore: “La Termoli-San Vittore opportunità di sviluppo per tutta l’economia del basso Lazio”

Di redazionecassino1

Il tour di Mario Abbruzzese, “Fare insieme”, è senza sosta, non si ferma, vuole toccate fino al termine della campagna elettorale tutti e 91 i Comuni della Provincia di Frosinone. Questa mattina alle ore 11, dopo la tappa cervarese, il candidato del Popolo della Libertà al Consiglio regionale del Lazio ha incontrato, in piazza Municipio, i residenti del Comune del San Vittore del Lazio. Mario Abbruzzese ha parlato con cittadini e simpatizzanti del Pdl, e con alcuni commercianti del Comune del Cassinate, il tutto per discutere faccia a faccia con loro, soprattutto di problematiche che affliggono il territorio, ma anche del progetto politico regionale del Popolo della Libertà, che lo ha spinto a candidarsi come consigliere a via della Pisana. Nella tappa sanvittorese, Mario Abbruzzese ha avuto anche un confronto con il sindaco del paese, Francesco Pirollo. “Con il primo cittadino ho parlato di diverse cose che interessano in particolar modo il paese, fra queste – ha ricordato Mario Abbruzzese – vi è quella dell’importanza strategica della “Termoli-San Vittore”, importantissima opera viaria, che una volta terminata permetterà di collegare il versante adriatico con quello tirrenico, aprendo così nuove rotte commerciali, soprattutto verso quei paesi che affacciano sul Mediteraneo. Il presidente del consiglio Berlusconi, nei mesi scorsi, ha già sottoscritto l’atto integrativo all’intesa generale per le grandi infrastrutture del Molise – ha ricordato il capogruppo provinciale Pdl – dando di fatto il via libera alla realizzazione del primo lotto autostradale San Vittore-Campobasso, che collegherà l’Autostrada del Sole al capoluogo molisano. Si tratta di un’opera importantissima – ha continuato Abbruzzese – che porterà indubbi vantaggi turistico-economici anche sul nostro territorio, in particolare a Cassino, al suo hinterland e a tutto il Basso Lazio. Il tronco autostradale porterà ulteriore sviluppo all’economia generale di questa vasta area che resta a cavallo delle regioni Molise, Campania e Lazio, di cui Cassino è il naturale punto gravitazionale, economico e sociale”. Mario Abbruzzese è rimasto soddisfatto dell’incontro avuto con il sindaco Francesco Pirollo. “Noi ce la stiamo mettendo tutta per convincere la gente che il nostro progetto politico per il Lazio è vincente – ha concluso il candidato del centrodestra – e il tour è l’occasione migliore per far comprendere di persona ai cittadini l’importanza di appartenere al Pdl, un partito giovane, forte, dinamico, ma soprattutto concreto nei fatti”.

11 febbraio 2010 0

Irregolarità nell’uso di ‘gasolio agevolato’ denunciati, dalla Guardia di Finanza, quattro imprenditori

Di redazionecassino1

Controlli sul corretto utilizzo, contabile e fiscale, del ‘gasolio agevolato’ da parte delle aziende agricole, utilizzatrici di questo prodotto, sono stati  compiuti dalla Guardia di Finanza di Ceprano.  Il prelievo di gasolio cosiddetto “in agevolazione d’imposta”, come è noto, è sottoposto al pagamento di un’accisa agevolata ed è soggetto ad Imposta sul Valore Aggiunto all’aliquota ridotta del 10%. Il prelievo del prodotto, presso i depositi autorizzati, impone ai titolari delle aziende  l’esibizione all’atto dell’acquisto appositi “Libretti di Controllo” – Utenti Motori Agricoli – rilasciati dagli Enti locali preposti,  sui cui sono indicate le quantità di oli minerali assegnati nell’anno di riferimento. Per prevenire gli abusi derivanti da un impiego illecito di questo gasolio, le norme prevedono il  possesso di precisi requisiti nonché una serie di incombenze contabili e tra questa anche la dichiarazione giustificativa del consumo del carburante agricolo agevolato da effettuarsi entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento e di utilizzo.  Dai controlli effettuati dai finanzieri di Ceprano sono emerse sia violazioni di carattere amministrativo che di carattere penale, infatti si è provveduto a  denunciare all’Autorità Giudiziaria competente quattro titolari di altrettanti imprese agricole, per reati che vanno dalla truffa al falso ed al contrabbando di “gasolio agricolo  agevolato”. Le aziende controllate e risultate inadempienti sono ubicate nei sedici comuni rientranti nella circoscrizione della Guardia di Finanza di Ceprano.

11 febbraio 2010 0

Progetto di ampliamento della rete del metano

Di redazionecassino1

Sarà presentato, venerdì 12 febbraio, alle ore 12, presso la Sala Giunta del comune di Cassino, il progetto di ampliamento della rete metanifera cittadina e le agevolazioni stabilite per gli allacci.  Saranno presenti alla conferenza il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, l’assessore ai LLPP Giuseppe La Norcia, assessori e consiglieri comunali.