Giorno: 22 febbraio 2010

22 febbraio 2010 0

Prostitute e trans a caccia di clienti, denunciate e allontanate dai carabinieri

Di redazione
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Mostravano le loro grazie al bordo della strada con l’intenzione di adescare clienti. Si tratta di due donne, una 35enne ed una 45enne ed un trans di 25 anni tutti proveninti da Napoli. I carabinieri di Sesto Campano (Is) dipendenti della compagni di Venafro sono intervenuti in località “favaro”. Una delle due donne è stato anche denunciato per il reato di false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale, avendo fornito inizialmente le generalità di altra donna nonchè del reato di inosservanza dell’obbligo di dimora nella città di Napoli. Per tutte e tre è stato proposto il foglio di via.

22 febbraio 2010 0

Villa travolta dalla frana, è allarme smottamenti

Di redazione

Parte di una collina è franata oggi pomeriggio in via Cavour a Sant’Ambrogio sul Garigliano (Fr). Fango e terra relativo ad uno specchio di circa 50 metri quadrati sono venuti giù a causa, probabilmente delle abbondanti piogge. Un fenomeno, quello degli smottamenti , che preoccupa e che in atre zone ha causato ingenti danni. La frana di oggi a Sant’Ambrogio, invece, ha interessato una casa sottostante, una villa ad un piano che è rimasta in parte sommersa dai detriti. I danni, però sono stati limitati Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Cassino e quelli del Genio Civile preoccupati per il rischio che il fenomeno possa ripetersi. Er. Amedei

22 febbraio 2010 0

Via Marisco, una trappola per gli automobilisti

Di redazione

Una strada resa impraticabile dalla pioggia ma anche da chi dovrebbe provvederne alla manutenzione e non lo fa. Si tratta di via Marisco a Piedimonte San Germano (Fr), una traversa di via Casilina. Alcuni residenti denunciano pubblicamente lo stato in cui versa la via in particolare quando piove. Sulla strada si riversano anche gli scoli di acqua piovana di altre strade e il risultato è la strada allagata a tal punto che il conducente dello scuolabus si rifiuta di percorrerlo per prendere i bambini o riportarli a casa. Una scelta comprensibile dato che gli incidenti su quella via sono all’ordine del giorno. Il livello dell’acqua, infatti fa scomparire il disegno della strada e gli automobilisti che si azzardano a percorrerla rischiaano di finire, e questo accade, nei fossi. Una situazione che richiede una immediata messa in sicurezza. Inutile, è stato fino ad ora, rivolgersi al Comune di Piedimonte San Germano per chiedere un intervento manutentivo. Er. Am.

22 febbraio 2010 0

Chiuso il gruppo su facebook offensivo verso i bambini down

Di redazionecassino1

E’ stato oscurato il sito choc su Facebook ‘Giochiamo al tiro al bersaglio con bambini down’. Il gruppo è stato oscurato dalla stessa società, dopo che domenica sono arrivate centinaia di segnalazioni alla Polizia Postale e si sono creati altri gruppi spontanei sul social network per chiederne l’immediata chiusura. Il gruppo, che contava oltre 800 membri, si era collocato nella categoria ‘Salute e benessere’ e mostrava una foto scioccante nel profilo con frasi offensive e denigratorie dei bambini down. Fondatori e amministratori: ‘Il signore della notte’ e ‘Il vendicatore mascherato’. Indirizzo e dati, ovviamente di fantasia, in linea con lo ‘stile’ del gruppo. Nel caso è intervenuta l’Autorità Garante per la privacy che, dopo aver preso atto ”che il gruppo choc su Facebook contro i bambini down è stato doverosamente e tempestivamente oscurato”. ha invitato ”i mezzi di informazione che intendano documentare questo grave episodio – agenzie di stampa, giornali, quotidiani online e Tg – ma anche gruppi attivi su Internet, a non rendere in alcun modo riconoscibile il bambino oggetto dello sfregio, avendo l’accortezza di oscurarne  adeguatamente il volto”. Intanto sul web era già partita la controffensiva. Una community dalla quale hanno già preso le distanze altri utenti: sono oltre 1.600 infatti gli iscritti a ‘Segnaliamo il gruppo ‘Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”. Queste sono cose purtroppo molto frequenti. Abbiamo parecchie segnalazioni di questo genere, sulle cose più disparate – rispondono all’Adnkronos dalla Polizia postale – anche su Haiti non c’è stata pietà. Ma dobbiamo tenere presente che Facebook è all’estero ed è molto difficile muoversi in tempi rapidi”. Purtroppo, ”in rete – confermano – è molto facile che uno dia sfogo ai bassi istinti perché si sente protetto da una sorta di anonimato. E’ in parte è anche vero. Per l’oscuramento del gruppo ci vuole un provvedimento del magistrato e, dato che i server stanno all’estero, c’è bisogno di una rogatoria. A meno che non intervenga la società”. Come avvenuto oggi.

22 febbraio 2010 0

Partorisce e muore dopo un giorno e mezzo, drammatica fine di una 39enne

Di redazione

Sabato la gioia di un figlio e oggi il dramma. Questa mattina è morta in ospedale a Cassino E. S., una donna di 39 anni originaria di san Giorgio a Liri ma residente ad Ausonia. Con un parto cesareo, sabato sera, la donna ha mnesso al mondo un figlio che tuttora è sano. Le condizioni della donna, invece, subito dopo il parto, sono andate via via pèeggiornado fino a quando, questa mattina, è deceduta. Al momento non si conoscono le cause del decesso, cause che, però, la Asl intende trovare in un riscontro diagnostico, una sorta di autopsia che si svolgerà domani a Frosinone. Er. Amedei

22 febbraio 2010 0

Chiusura di night e denunce per guida in stato di ebbrezza nei controlli dell’Arma

Di redazione

Fine settimana all’insegna dei controlli dei Carabinieri su tutto il territorio lancianese. Numerose le denunce dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle stazioni limitrofe comandati dal capitano Geremia Lugibello. A Castel Frentano i militari hanno denunciato c.a. 24enne di Lanciano perchè sorprso a guidare con la patente revocata per precedenti infrazioni al codice della Strada; gli stessi militari hanno denunciato anche G.V. 65enne di Sant’Eusanio dfel Sangro per omessa custodia di armi. Aveva smarrito un fucile alcuni anni fa senza farne denuncia. Nello stesso centro veniva sorpreso alla guida di veicolo in stato di ebbrezza L.C. 34enne di Lanciano; si è rifiutato di sottoposri all’esame dell’etilometro ed è scattata la denuncia per il rifiuto all’accertamento. A Casoli i militari hanno denunciato S.L. 45enne del luogo per maltrattamenti in famiglia; l’uomo, sotto l’effetto di alcool malmenava e minacciava sia la moglie che la figlia. Ora è stato denunciato, se dovesse perserverare nel suo comportamento scatterà l’arresto. Sempre i carabinieri di Casoli hanno chiuso il night club “La Sirenetta” di Selva d’Altino perchè operava senza la licenza del Sindaco per i pubblici spettacoli. E’ scattata anche la sanzione amministrativa nei confronti del legale responsabile. A Lama dei Peligni i militari hanno denunciato C.F. 35enne di Lesina (FG) per spendita di banconota falsa. In un esercizio del centro montano aveva consegnato una banconota da 100 euro falsa. Ora dovrà rispodnere del reato di spendita di banconote contraffatte. I carabinieri di Palombaro in due circostanza hanno denunciato L.M. 19enne di fara San Martino pèerchè non veniva trovato presso la sua abitazione nonostante l’obbligo del Giudice di Lanciano che gli imponeva la permanenza in casa dalle dieci di sera sino alle sette della mattina successiva. Dovrà rispondere di violazione degli obblighi del Giudice.

22 febbraio 2010 0

Sequestrata una discarica abusiva di rifiuti pericolosi

Di redazionecassino1

Un’operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Arpa Lazio, ha portato al sequestro, sul territorio di Paliano, di una discarica abusiva. Una vasta area, di circa 1000 mq, era stata adibita a discarica di materiali speciali pericolosi. L’operazione volta alla tutela dell’ambiente, si è conclusa con la convalida del sequestro dell’area da parte del Tribunale di Frosinone. Le indagini erano partite dalla segnalazione di un velivolo della Sezione Aerea Guardia di Finanza di Pratica di Mare, che aveva individuato una discarica abusiva di rifiuti pericolosi gestita da L. L., un quarantacinque anni originario di Vittoria, in provincia di Ragusa. Dai controlli effettuati dai militari la situazione è apparsa più grave di quanto non fosse stato preventivamente segnalato durante il sorvolo delle zone interessate. Il terreno in questione, di circa 1000 metri quadri, era adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi ove erano presenti: apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti PCB (Monitor – TV – componenti computer) – parti di veicoli fuori uso  – pneumatici fuori uso  miscelati tra loro. Di fronte alle palesi violazioni della normativa che disciplina tale settore, il quarantacinquenne, responsabile dell’illecita attività, è stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi, realizzazione di discarica abusiva, inquinamento del suolo e del sottosuolo e danno ambientale, per aver deteriorato in modo significativo una risorsa naturale.

F. Pensabene

22 febbraio 2010 0

Sgominata una banda di usurai. Applicavano tassi fino all’800%

Di redazionecassino1

A seguito di indagini svolte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sono state eseguite tre ordinanze di custodia cautelare reati economici e finanziari nei confronti di: M. T. , S.L. e S. A. tutti residenti in Campania. La complessa attività investigativa è iniziata su denuncia presentata da un imprenditore di Caserta è durata quasi un anno e si è sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche, perquisizioni locali, analisi e riscontro di copiosa documentazione sottoposta a sequestro. Gli investigatori, attraverso l’esame degli elementi informativi acquisiti nel corso delle intercettazioni telefoniche e l’analisi della documentazione sequestrata, fra cui prospetti di finanziamento e titoli di credito, hanno potuto delineare il pieno coinvolgimento dei tre soggetti nelle condotte usurarie ipotizzate. Le indagini condotte hanno consentito di accertare l’erogazione di prestiti in denaro, da parte dei tre indagati, con applicazione di tassi d’interesse sino a oltre l‘800% annuo, ben oltre i cd. “tassi soglia” previsti dalla banca d’Italia. Per l’imprenditore usurato tale sistema di finanziamento ha costituito, in effetti, un enorme danno alla stessa attività commerciale, in ragione dell’insostenibile situazione finanziaria cagionata dagli usurai, dei protesti elevati e dei debiti crescenti, che lo hanno indotto a chiudere la propria attività. Da qui la possibilità per l’imprenditore di ricorrere al fondo previsto dalla L. 44/1 999 per le persone vittime di usura.

22 febbraio 2010 0

Regionali 2010/ Mario Abbruzzese in tour a Settefrati. Il sindaco Frattaroli: “Siamo con lui”

Di redazionecassino1

Anche i cittadini di Settefrati hanno risposto alla grande al tour “Fare insieme”, che sta portando da qualche settimana il candidato alle regionali Mario Abbruzzese in giro per l’intera Provincia di Frosinone. Ieri mattina (21 febbraio), l’esponente politico del Popolo della Libertà, che sta conducendo una serratissima campagna elettorale, incentrata sul confronto con la gente, alle ore 10, ha girato in lungo ed in largo le vie del centro del paese della Valcomino. Abbruzzese, accompagnato dal sindaco del Comune, Riccardo Frattaroli, dagli assessori Walter De Rubeis, Stefano Gentile e Gabriele Martelli, e da diversi consiglieri comunalei, si è confrontato con i tantissimi cittadini di una zona che, a detta dello stesso candidato pidiellino, “è fra le più strategiche per il rilancio l’economia dell’economia dell’intera Provincia di Frosinone”. Il candidato alle regionali si è soffermato su diverse tematiche. “Settefrati, ma tutti i paesi della Valcomino – ha detto Mario Abbruzzese – oltre ad essere ricchi di storia e cultura, hanno una marcia in più. Innanzitutto fanno parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, poi hanno delle eccellenze nel settore della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli, che negli anni hanno raggiunto altissimi livelli”. Il candidato alla Pisana ha preso con i cittadini e gli operatori economici del piccolo centro impegni chiari e concreti: puntare a far crescere e sviluppare, in primis, il turismo nell’area del Parco, poi, incentivi ai produttori agricoli, con iniziative e progetti europei che siano di ampio respiro. “I nostri prodotti sono eccellenti, ma hanno bisogno di nuove strategie di marketing – ha detto Mario Abbruzzese – dobbiamo uscire, dall’anonimato, ed iniziare a lavorare sulla promozionare e la valorizzazione di tutte le eccellenze della nostra terra”. L’esponente del centrodestra ha le idee chiare sul da farsi. “Non c’è tempo da perdere – ha detto -, bisogna stare al passo con le regole dettate dall’Europa. I nostri prodotti d’eccellenza devono obbligatoriamente ottenere certificazioni e riconoscimento dei marchi”. Anche sui Comuni che restano nell’area del Parco Nazionale, Mario Abbruzzese ha in mente nuove strategie di intervento. “Non si può assolutamente – ha continuato l’esponente politico del Pdl – non pensare a grossi investimenti per il potenziamento di un’area che, per la sua morfologia e per il suo patrimonio faunistico e forestale, è vocata al turismo montano. Tutto questo potrebbe portare nuova occupazione e quindi grandi benefici per le tantissime famiglie di tutto il comprensorio”. Nella tappa del tour “Fare insieme” a Settefrati, il candidato Mario Abbruzzese ha incassato il sostegno del primo cittadino del paese, Riccardo Frattaroli. “Ormai è sotto gli occhi di tutti: Mario Abbruzzese è l’uomo di punta del Pdl a sud della Provincia di Frosinone – ha affermato il sindaco -. Le sue capacità politiche e di amministratore lo porteranno, il 28 e 29 marzo, alla vittoria alla regione Lazio. Noi siamo con lui perché ha già dimostrato in passato di essere un elemento trainante, capace di portare nella nostra zona finanziamenti utili a far risollevare l’economia anche di piccoli centri come Settefrati”.