Giorno: 24 febbraio 2010

24 febbraio 2010 0

“I nostri mariti spinti alla rapina dalla disperazione”, parlano le mogli

Di redazione
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Una storia particolare quella di due famiglie del cassinate accomunate dalla disperzione e dal disagio dettato dalla crisi economica. Un percorso parallelo che ha portato i due nuclei ad incontrarsi e conoscersi in un momento di disperazione tale che, secondo Veronica Aruta, 30anni, residente a Cassino e Biba Flutra, 36 anni residente a Piedimonte San Germano, mogli rispettivamente di Rosario Carcaterra 35 anni e Luciano Quartarone 28 anni, avrebbe portato i loro mariti a commettere una rapina per disperazione. Particolare non secondario è che ciascun nucleo familiare ha tre figli e, nel caso della famiglia Carcaterra, una figlia 15enne è incinta di quattro mesi. I due uomini sono in galera dal 14 gennaio quando, armati di fucile, hanno fatto irruzione in una farmacia di Pontecorvo rapinandola. Meno di un’ora dopo i due erano già in manette insieme ad un minorenne che aveva fatto da palo. Per questo il 16 marzo subiranno il processo con giudizio immediato. Ma andiamo per ordine e ricordiamo come le due famiglie erano finite alla ribalta della cronaca per fatti diametralmente opposti. La prima volta è accaduto il tre novembre quando i carabinieri sgombrarono due alloggi popolari occupati abusivamente a Piedimonte San Germano. Ad occuparli, senza averne diritto, erano stati prorpio le famiglie Quartarone e Carcaterra. “Non avevamo scelta – hanno raccontato le due donne – Entrambi i nostri mariti hanno perso il lavoro nel corso del 2009”. Rosario è stato licenziato da una ditta edile per via della crisi e Luciano da una ditta di autotrasporti per via di un infortunio ad una gamba che non gli permetteva più di guidare il camion. “Le nostre famiglie sono state sfrattate dagli appartamenti in cui vivevano a causa della morosità e per questo siamo stati costretti ad occupare abusivamente i due alloggi Ater. E’ stato lì che i i nostri mariti si sono conosciuti ma, appena dieci giorni dopo, il 3 novembre del 2009, i carabinieri ci hanno fatto sgomberare. Non sapevamo che fare, – continuano a raccontare le donne – il comune di Piedimonte e quello di Cassino ci hanno mantenuto per 20 giorni in albergo, poi, nonostante le promesse di un impiego per i nostri mariti ci siamo ritrovati in mezzo ad una strada”. La famiglia di Veronica, ottenuto un prestito dai genitori di lei, ha preso in affitto un alloggio, la famiglia di Biba, invece, ha sfruttato un’occasione ulteriore datale dal comune di Piedimonte per un alloggio momentaneo. In quelle circostanze qualcosa deve essere maturato nella mente dei due che, tra l’altro, non hanno precedenti specifici da far pensare a criminali incalliti. Rosario Carcaterra, 35 anni, marito di Veronica ha un precedente relativo ad anni fa per aver contraffatto il telaio di un’auto; Luciano Quartarone, 28 anni, marito di Biba, ha una denuncia pendente per ingiurie. Le loro mogli ne sono certe: “I nostri mariti sono stati spinti a quel gesto dalla disperazione”. “Una sera – raccontano le donne – i carabinieri hanno bussato alle porte di dove vivevamo per effettuare una perquisizione domiciliare in quanto, ci hanno raccontato, i nostri mariti erano stati arrestati perché avevano rapinato una farmacia. Noi non sappiamo se è vero o no, ma qualora fosse vero, lo hanno fatto spinti dalla disperazione. Per questo chiediamo aiuto, quantomeno un lavoro che ci possa permettere di mantenere le nostre famiglie”. Ermanno Amedei

24 febbraio 2010 0

Stalking con estorsione, arrestato l’ex che pretendeva soldi per lasciarla in pace

Di redazione

I militari della Stazione Carabinieri di Pineto (Te) hanno tratto in arresto in flagranza di reato di tentata estorsione e stalking, Sandro B., 40enne dell’Aquila. Il giovane ha avuto in passato una relazione sentimentale con una ragazza di Pineto, terminata nel mese di Gennaio di quest’anno. Da qual momento aveva iniziato a tormentarla, mediante numerose telefonate, sms, pedinamenti ed appostamenti sotto casa, tanto da non poterle consentire più di uscire di casa per la paura. Qualche giorno fa l’uomo ha contattato la ragazza, chiedendole la somma di 350 euro come pegno per lasciarla stare. A questo punto la giovane donna, ormai stremata e sofferente, si è rivolta al Luogotenente Carminantonio Di Diìonato, Comandante dei Carabinieri del luogo, il quale, dopo i necessari accertamenti, ha atteso con i suoi uomini l’arrivo del 40enne, bloccandolo poco prima che ricevesse il denaro richiesto. Adesso l’uomo si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione dell’A.G.

24 febbraio 2010 0

Regionali 2010 / “Politica ieri e oggi: generazioni a confronto”

Di admin

“Politica ieri e oggi: generazioni a confronto”. Un’iniziativa davvero interessante, ricca di spunti e contenuti, quella organizzata nei giorni scorsi dai Giovani Democratici di Castro dei Volsci presso il ristorante “Santina”. Due tavoli, uno di fronte l’altro, con ospiti della scena politica di ieri e di oggi, e nel mezzo uno schermo per proiettare le opinioni della gente comune, i loro pensieri sulla politica di una volta e quella attuale, raccolti proprio dai ragazzi organizzatori dell’evento. Tra i relatori, l’on. Angelo Compagnoni, il segretario provinciale del Partito Democratico Mauro Buschini, l’eurodeputato Francesco De Angelis, l’ex assessore regionale alla sanità, Fernando D’Amata, il caporedattore del Messaggero, Aldo Simoni, il Sindaco Tonino Borsa, amministratori PD di Castro dei Volsci, ex amministratori locali oggi nel PD, tra cui Luigi Perfili e Fernando Pagliaroli, il coordinatore della locale sezione del PD Mario Andreozzi. Un lungo dibattito con tante voci a confronto, che ha calamitato l’interesse dei numerosi partecipanti. E particolarmente coinvolgente è stato l’intervento del senatore Compagnoni, figura di rilievo nel panorama politico degli anni 60’ e 70’, in prima linea nella battaglia per l’affrancazione delle terre, che con aneddoti riecheggianti la sua grande esperienza di militante ha voluto lanciare un messaggio forte agli addetti ai lavori e non: l’importanza dei giovani, della passione, della coerenza e del confronto in politica. «E’ ai giovani che dobbiamo guardare per rinnovare, per far avanzare la forza delle idee, per costruire il futuro, per cambiare la politica e avviare quel confronto che forma e arricchisce di nuove conoscenze», ha detto il senatore Compagnoni che non ha mancato di sottolineare il suo pieno sostegno a Mauro Buschini, giovanissimo aspirante al consiglio regionale nelle elezioni di marzo, definendolo «candidato ideale». E così Mauro Buschini ha voluto concludere la bella iniziativa: «Ai ragazzi che hanno organizzato tutto questo va un sincero grazie. Grazie perché ci avete dato l’opportunità di un confronto diretto dal quale è emersa tanta passione politica e tanta determinazione, due aspetti essenziali per la politica vera, quella concreta, che guarda ai fatti. E allora andiamo avanti così, gettiamo insieme le basi per “costruire” un futuro di certezze, per voi e per tutti i cittadini di questa nostra splendida terra».

24 febbraio 2010 0

Regionali 2010/Intervento di Mario Abbruzzese sul mancato utilizzo alla Regione Lazio di 200 milioni di fondi Comunitari

Di redazionecassino1

Il consigliere provinciale Mario Abbruzzese, candidato del Pdl per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio, ha puntato il dito sul mancato utilizzo di circa 200 milioni di euro, che l’Unione europea aveva stanziato negli anni scorsi per la Regione Lazio. “Fa rabbia leggere le cifre circa l’utilizzo, anzi il non utilizzo, dei Fondi europei da parte della Regione”, ha tuonato l’esponente politico del Popolo della Libertà, che ha puntato tantissimo, nel suo programma elettorale, su progetti di sviluppo finanziati proprio grazie a programmi economici comunitari. “A quanto sembra – ha continuano Abbruzzese – negli ultimi tre anni il Lazio ha perso per strada una cifra mostruosa: 198 milioni di euro. Per farla breve, un terzo dei 608 milioni a sua disposizione, che l’Unione Europea aveva assegnato e destinato per il periodo 2007-2009, ma che la giunta capeggiata da Marrazzo ha preferito lasciar scadere, rimandandoli in dietro al mittente, facendoli dirottare verso altri territori, probabilmente con amministratori più avveduti e capaci. E il conteggio non è ancora definitivo”, ha sottolineato Mario Abbruzzese. I numeri di cui parla il candidato alla Pisana del Pdl, sono trapelati nel corso di un importantissimo convegno, dal titolo “L’Europa per il Lazio”, a cui ha preso parte anche la candidata alle regione Lazio, Renata Polverini. “La beffa – ha aggiunto Mario Abbruzzese – è che ora la Regione rischia seriamente di essere messa in mora da Bruxelles per il suo discutibile operato. Scendendo nei dettagli e parlando ad esempio del Fers, il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al 31 dicembre 2009 la Regione aveva impegnato solo 135 milioni di euro sui 306 disponibili per il triennio 2007-2009. Vale a dire che 171, quindi più della metà, sono andati persi. Questi non sono, per farla breve, finanziamenti per categorie di nicchia o trascurabili. Erano destinati a ricerca ed innovazione, a sostegno delle Piccole e Medie Imprese. Per non parlare poi di quelli destinati all’ambiente o, ciliegina sulla torta, di quelli per il miglioramento della qualità del trasporto pubblico locale, che nel Lazio, è sotto gli occhi di tutti, è vicino al collasso. Meglio, se così si può dire, è andata solo con le cifre del Fondo Sociale Europeo che, tra le altre cose, si occupa della formazione e dell’inserimento del mondo del lavoro di giovani e precari. La Regione, sempre nel periodo di riferimento 2007-2009, ha impiegato 275 milioni su 302 – ha chiosato Mario Abbruzzese -. Non perché si voglia guardare sempre al bicchiere mezzo vuoto, ma è innegabile che 27 milioni, non briciole, non siano stati sfruttati. Penso che avrebbero fatto comodo a tutte le province del Lazio”. Il totale dei fondi inutilizzati, a conti fatti, è di 198 milioni non utilizzati. “Un peccato – ha esclamato il candidato pidiellino -. Per non parlare di un altro fondo comunitario, quello agricolo per lo sviluppo rurale, i cui dati definitivi saranno noti solo il 31 dicembre 2010. Ma, se guardiamo al biennio 2007-2008, di quest’ultimo fondo è stato intercettato solo il 7% dei finanziamenti totali, mentre il 93% è andato perduto. A questo punto – ha concluso Abbruzzese – sono d’accordo con quanto affermato da Renata Polverini, che ha proposto di istituire un Coordinamento della Politiche Comunitarie, che sarà sotto la dipendenza del Presidente della Regione. E’ un fatto incredibile, per un paese fondatore, rimandare milioni di euro al mittente. Ma c’è anche di peggio: passando al setaccio i bandi aperti a soggetti pubblici e privati, gestiti direttamente dalla Commissione Europea, la Regione Lazio ha partecipato ad appena 45 progetti su 2931 complessivi. Su questo, sono convinto, che non c’è bisogno di fare alcuna affermazione, il dato si commenta da solo”.

24 febbraio 2010 0

Rist. San Germano conquista il secondo posto solitario nel girone ‘B’ di Promozione

Di redazionecassino1

Approfitta Rist. San Germano del turno di riposo di Galluccio e della mancata omologazione del risultato dell’incontro fra Selvacava e Friends for Football, per agguantare il secondo posto solitario in classifica, a quota 44 punti, nell’ottava giornata del girone ‘B’ del torneo di ‘Promozione’. Proprio questa compagine dovrà, già da subito, dimostrare di meritare il secondo posto. Nel prossimo turno dovrà difenderlo, infatti, nell’impegnativo confronto sul terreno dell’agguerrito Marzanello, dal Galluccio opposto in casa con il S. Andrea e dal suo diretto rivale: Selvacava che, con un incontro da recuperare, sarà impegnato, nella nona giornata, sul campo del Basilico Cafè. L’ottava giornata, tuttavia, qualche altra sorpresa l’ha portata. La vittoria del Casale su S. Andrea, per 1 a 2,  quella di Marzanello, per 2 a 0, su Basilico Cafè e di Aquino, per 3 a 0, su Cassino Doc nei piani intermedi della classifica. Quattordici il totale delle reti segnate. Sempre in testa nella classifica dei bomber, Ettore G. Franzese, Rist. San Germano, con 21 centri, seguito a 17 da Gionatan Teoli, Galluccio,  e da Federico Casale, Selvacava, con 16. decisivo sarà il prossimo turno che potrebbe portare le novità più interessanti nel prosieguo del torneo. Staremo a vedere come si comporteranno le compagini direttamente impegnate nella conquista del titolo finale, di un campionato sempre pi agguerrito.

24 febbraio 2010 0

L’università sbarca su facebook, fa subito mille amici e offre altrettanti caffè

Di redazione

Dall’ufficio stampa dell’università di Cassino riceviamo e pubblichiamo. Poco più di un mese fa qualcuno di noi ha sentito l’esigenza, la voglia, di iscrivere l’ateneo a Facebook. Una leggerezza, un impulso insostenibile; ma cercavamo un modo per accrescere la notorietà della nostra nuova identità sul web ed abbiamo deciso di praticare la rete in uno dei punti nevralgici: Facebook appunto. Probabilmente anche un modo per esprimere il pieno coinvolgimento nel web di nuova generazione, quello partecipativo, allargato a tutti, il web 2.0. E realmente lo abbiamo scoperto ricco di vitalità. Ma tornando alla storia: 15/16 gennaio, tra la sera e le prime ore della notte. Si apre l’account e si pubblica il logo. Qualcuno lancia qualche richiesta d’amicizia mentre ancora ci chiediamo cos’è veramente un account di gruppo su Facebook. Poi passa qualche ora e dobbiamo chiedere aiuto per non lasciare disattese la valanga di richieste di amicizia che giungono al sito. Ci pervade qualcosa che somiglia all’entusiasmo, allora annunciamo una sfida: riuscire a raggiungere ‘I Mille’ [amici, ndr] ed invitare poi tutti a prendere un caffè! Sono stati necessari meno di 10 giorni e quel numero, apparentemente lontano, era segnato sulla spalla sinistra del foglio di Facebook: Amici, 1000 e …. ; whow!!! Ecco dunque cos’è “1000 caffè per 1000 amici”. Siamo arrivati di notte, in sordina, in uno degli incroci più trafficati del nuovo web ed in brevissimo tempo centinaia di persone sono venute a salutarci, un po’ da tutte le parti del mondo. Nel frattempo gli amici sono aumentati ed oggi sommano più di 2000. Quindi ha ancora più valore festeggiare l’inatteso e felice evento. Per questo motivo domani giovedì 25 febbraio presso l’Aula magna del Campus Folcara (via S. Angelo, Cassino), a partire dalle ore 13:00 si terrà un incontro dove tutti gli amici si incontreranno per prendere un caffè, assaggiare qualche dolce portato dai volontari del gruppo, assistere ad un concerto dal vivo estratto direttamente dall’artbook di Atina Jazz. Un paio di ore informali, per provare a guardarsi dal vivo. E guardare anche gli altri – dunque sono invitati tutti – che amici ancora non sono, ma che potrebbero diventarlo presto. Per quanti poi quel mattino saranno in un posto diverso, causa i più svariati motivi, ricordiamo che la nuova piattaforma web di ateneo permette ai componenti delle community studenti e docenti di inviare un messaggio attraverso il servizio U-SMS; messaggio che sarà poi reso visibile su tutti i monitor del Sistema InfoTV. Un modo anche questo per partecipare. In questa breve avventura inshore abbiamo avuto il sostegno di chi ci ha sollevato da alcune spese o che ha offerto gratuitamente il suo impegno e qualche dolce: un grazie rinnovato e sincero a tutti. Appuntamento a domani …

24 febbraio 2010 0

Arca di Noè e Arce a contendersi il titolo nel girone ‘A’ di Promozione

Di redazionecassino1

I giochi sembrano ormai ben delineati, nel girone ‘A’ del campionato di ‘Promozione’, dove restano saldamente in testa Arca di Noè e Arce, separate da due sole lunghezze fra loro. La conquista del titolo sembra ormai un ‘rapporto a due’ fra le due formazioni. Del resto anche i  risultati ottenuti nel corso della ottava giornata parlano chiaro. Proprio Arce vince con un sonante 7 a 1, il confronto con Hotel Rist. Al Boschetto. Arca di Noè non ha difficoltà a superare con un rotondo 1 a 5 ai danni di Pro Loco Terelle. L’ottava giornata, per il resto, non ha portato sostanziali cambiamenti nella classifica, ma molte reti realizzate. La vittoria, per 3 a 2, di Parrocchia S. Lucia su Pignataro e di Acquafondata, in trasferta, sul terreno del Veronique Cafè per 1 a 6. un risultato di rilievo è certamente il successo, 2 a 0, del Rist. L’Ambrifano su Calcio Piedimonte che assicura tre punti preziosi alla formazione pontina. Un campionato in cui, nella conquista del titolo, sembra già delineato, ma che non lesina i goal. Ben ventotto le marcatura nella ottava giornata di ritorno. Anche nella speciale classifica dei marcatori resta al comando Antonio Giannandrea, del Pignataro, con 23 reti, a seguire, con 17, Pietro Coletta, dell’Acquafondata, Vincenzo Frecentese (Calcio Piedimonte) e Marco Capraro, tutti autori di doppiette nell’attuale turno di campionato. La nona giornata sarà certamente decisiva, per la testa della classifica, infatti, Arce, impegnata sul campo di Acquafondata, potrebbe, approfittando del turno di riposo di Arca di Noè, portarsi in vetta al torneo.

24 febbraio 2010 0

Muore dopo il parto del terzo figlio, la procura ordina l’autopsia

Di redazione

Cassino – Muore dopo il parto per sospetta embolia, indaga la procura E’ mistero sulla morte di Evelina Santopietro, la 39enne di Ausonia (Fr) morta lunedì mattina a causa di complicanze in seguito al parto del suo terzogenito avvenuto il sabato sera nell’ospedale di Cassino. Già madre di due figli di nove e dieci anni, Evelina era dipendente di un supermercato di San Giorgio a Liri. Il parto cesareo grazie al quale aveva messo al mondo una bambina sana sembrava essere riuscito perfettamente, poi, lunedì mattina alle 10.30, avrebbe iniziato ad accusare malori. Due ore dopo è deceduta. L’evolversi della situazione ha fatto nascere il sospetto che la donna possa essere stata uccisa da un’embolia. Per questo la Asl aveva disposto un riscontro diagnostico ma la denuncia dei familiari alla procura ha spinto la magistratura ad intervenire e richiedere un esame autoptico per tentare di stabilire, qualora vi fossero, le responsabilità. L’autopsia avrà luogo oggi pomeriggio.

24 febbraio 2010 0

L’industria del legno si riunisce per discutere sui problemi del settore

Di redazione

Come superare le difficoltà del mercato oggi? Come accrescere l’affidabilità e l’immagine presso i vostri clienti? Un confronto di idee per sviluppare gli affari su iniziativa di Federlegno Arredo, Federazione Italiana delle Industrie del legno, del sughero, del mobile e dell’arredamento. Fondata nel 1945, FEDERLEGNO-ARREDO è componente del sistema di Confindustria, una delle principali organizzazioni di rappresentanza delle imprese in Italia. FEDERLEGNO-ARREDO rappresenta oltre 2.400 imprese associate, suddivise per merceologia produttiva in 10 associazioni. L’incontro, di particolare importanza per gli addetti del settore, si terrà presso la sede di Confindustria Frosinone, in via del Plebiscito, per giovedì 25 febbraio a partire dalle 15. Tra i temi che verranno affrontati come scegliere ed essere attori nelle fiere di eccellenza su mercati dinamici; come disporre di un sito vetrina visitato da migliaia di utenti ogni mese; come fare formazione mirata alle esigenze del settore; come risparmiare su servizi e forniture aziendali; dove scambiare le esperienze imprenditoriali. Argomenti particolarmente interessanti, soprattutto in questo periodo di difficoltà delle aziende. I temi in questione verranno affrontati da esperti del settore. Interverranno, infatti, Giovanni De Ponti, amministratore delegato di FEDERLEGNO-ARREDO, Laura Ponzoni e Laura Lanni rispettivamente responsabile marketing e responsabile dello sviluppo associativo di Federlegno Arredo e Rolando Rufa presidente della Sezione Legno di Confindustria Frosinone. “L’incontro – dichiara Rolando Rufa, Presidente della Sezione Legno di Confindustria Frosinone – rappresenta un importante momento di crescita per le aziende del nostro territorio. Particolarmente significativa sarà infatti la presenza delle più alte cariche dirigenziali di Federlegno Arredo come Giovanni De Ponti, Amministratore Delegato che affronterà argomenti di particolare interesse per gli imprenditori del settore”. A seguire, a partire dalle 17.30, si terrà inoltre il Direttivo della Sezione Legno di Confindustria Frosinone, allargato alla partecipazione di tutti i soci per discutere sulle opportunità offerte alle PMI Laziali da parte di B.I.L. (Banca Impresa Lazio) che si qualifica come uno strumento in grado di agevolare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese operanti nella Regione Lazio. La B.I.L. è promossa dalla Regione con il sostegno di primari Istituti Bancari e si caratterizza quale strumento di natura bancaria fortemente specializzato ed in grado di sviluppare ed implementare modelli e prodotti finanziari di punta. Banca Impresa Lazio si pone quale intermediario creditizio specializzato nel processo di formazione, packaging e trasferimento del rischio di insolvenza sui finanziamenti alle PMI del Lazio, mediante operazioni di finanza strutturata.

24 febbraio 2010 1

Carpe diem, riflessioni sulla vita

Di redazione

Quanti anni ho? Mi sono svegliata con questa domanda in testa. Poi ricordandomelo, mi sono chiesta, “Quanto tempo ho?” è una cosa diversa; “quanto tempo mi rimane…quanto tempo ci rimane?” A questa domanda non c’è risposta, o almeno non esiste una risposta certa. Penso che tutti prima o poi se la pongano e inizino a riflettere sulla propria vita, sui frutti dati e le occasioni mancate. E’ come un fantasticare misto a rimorsi e rimpianti, pieno di sogni, idee, saggezza. Vorrei fosse così per tutti, eppure so che in questo mondo esistono lacrime amare, vite disperate, gente che si affanna per trovare un pezzo di pane e una capanna dove ripararsi quando la sera verrà buio. E in Italia? Gli immigrati si nascondono o scappano, i malati guardano il soffitto sdraiati nel letto di un ospedale e lì riflettono su tutto il loro passato, i ricchi comprano tutto ciò che possono finché si domandano cosa resti loro da acquistare, i poveri si dannano sul lavoro, quando hanno la fortuna di averne uno, i politici non sono mai d’accordo su nulla, e alla fine ci ritroviamo tutti allo stesso punto, tutti sullo stesso livello, di fronte allo stesso interrogativo: “quanto tempo mi rimane?”. Lì nessuno è diverso, nessuno è straniero, italiano, povero, ricco, giovane, anziano, malato, sano, politico, attore o spettatore. Ho parlato di questo con mia nonna, il mio angelo custode (di notte, nel mio sogno), eterna consigliera, una persona speciale, magnifica creatura, bella dentro e fuori, interessante, con una mente sempre viva, più della mia, io che dimentico sempre tutto e mi sembra di vivere in un limbo di idee che fluttuano nello spazio in cui devo arraffarle al meglio per non farmele sfuggire… Le mie idee sono farfalle, io corro loro dietro col retino per cercare di non farmele sfuggire, vivo in un tripudio di fogli volanti, agende, appunti scritti qua e là, promemoria che spuntano da sotto immense pile di libri… che fatica! Per ora riesco a tenere sotto controllo la situazione, ma certe volte mi assale l’ansia: e se dimenticassi quella domanda, quella importante? Se dimenticassi che sto vivendo…che sono viva…ora…dopo non so. Ora devo e posso dare il meglio a me e a chi mi sta vicino, a chi ne ha bisogno, a chi me lo chiede e a chi ancora mi ignora. Lei, la mia nonna materna, mi ha ammesso di aver avuto una vita intensa ed appagante, ma ora di essersi giustamente messa a riposo da tutto: ora nel cielo, si prende il suo tempo, com’è giusto per una persona che ha vissuto intensamente per così tanti anni e che ha visto e fatto tante cose. Io devo mettermi in lista d’attesa, non è il mio turno di riappropriarmi del mio tempo: “Tu sei così giovane, hai così tanto tempo davanti a te!” mi ha sussurrato questa notte, ma attenta che passa in fretta”; me lo dice anche la mia mamma, saggia e forte donna, maestra di vita: ”sfruttalo al meglio ora”, mentre mio padre nel silenzio più eloquente conferma col solo segno di approvazione, tipico dei detentori di verità in quanto non pretesa per superbia, ma conosciuta per esperienza. Spero solo, se mai avrò l’occasione di riprendere possesso del mio tempo, di avere ancora tante farfalle colorate nella testa da rincorrere. Per ora un ringraziamento particolare lo devo ai miei genitori, che ogni giorno su questa terra mi accompagnano nella battaglia più ardua che ogni uomo può mai affrontare: la vita. Elsa Emilienne Anne Niola