Per inviare un comunicato o segnalazioni scrivi a info@ilpuntoamezzogiorno.it oppure chiamaci al 328.6656046

Polemiche sulla costruenda chiesa di San Bertario, la protezione civile fa chiarezza

Polemiche sulla costruenda chiesa di San Bertario, la protezione civile fa chiarezza
Segnala articolo Stampa questa pagina A | A
Attualità
28 febbraio 2010 ore 20:56

L’ufficio stampa della protezione civile ha voluto far chiarezza sulla cessione di una porzione dell’area di Piazza d’Armi, a L’Aquila, per la realizzazione di un convento.
“Se è vero – si legge nella notan stampa – che in una parte dell’area di Piazza d’Armi si sta realizzando la chiesa provvisoria di “San Bernardino” con l’annessa storica “mensa celestiniana” per l’aiuto a chi è in difficoltà, è falso che si stiano utilizzando i fondi raccolti dalle donazioni arrivate anche per SMS alla Protezione Civile Nazionale.
Infatti, per l’opera in via di realizzazione a Piazza d’Armi si stanno impiegando risorse raccolte grazie alla generosità degli italiani, 1.8 milioni di euro raccolti dal quotidiano “Il Centro”, sempre del gruppo “l’Espresso” come “Repubblica”, che lo scorso 26 gennaio in prima pagina pubblicava il seguente titolo: “la Mensa celestiniana riapre con i soldi dei lettori del Centro”. L’articolo del Centro riferiva, poi, della firma del protocollo d’intesa con cui proprio il gruppo “L’Espresso” affidava al Dipartimento della Protezione Civile la cifra di 1.8 milioni di euro per realizzare l’opera.
Sembra utile anche ricordare che i lavori per la realizzazione del complesso di San Bernardino saranno completati utilizzando risorse della Protezione Civile Nazionale diversi da quelli raccolti con le donazioni che si aggiungeranno ai 1.8 milioni di euro raccolti dal Centro e che per la scelta della ditta, impegnata per completare i lavori entro il prossimo 6 di aprile, si è proceduto tramite una gara ad inviti a cui hanno partecipato 14 imprese e quella che ha vinto ha offerto un ribasso del 18%, così come riportato dal quotidiano “Il Centro” del gruppo “l’Espresso” lo scorso 26 gennaio”. one

12345 (Nessun voto)

Articoli correlati

  • Non ci sono notizie correlate

Lascia un Commento

I lettori sono tenuti a mantanere un comportamento cordiale.
E' vietato insultare o minacciare chiunque per qualunque motivo.
I commenti sono approvati ad insindacabile giudizio della redazione.

In evidenza

Iscriviti alla newsletter

4282 iscritti
Sendit WordPress newsletter