Costretto a prendere la figlia disabile in braccio perché gli scivoli erano tutti occupati dalle auto

25 febbraio 2010 2 Di redazionecassino1

Ennesima disavventura per un disabile a Cassino. Un genitore costretto a prendere in braccio la figlia, disabile, perché impossibile usare la sedia a rotelle. Motivo? Il parcheggio selvaggio che sembra essere ormai divenuto una prassi a Cassino. Tutti gli scivoli di piazza Santa Scolastica, dove la ragazza doveva effettuare una visita medica, erano infatti occupati dalle auto in sosta. L’uomo sconfortato ha chiesto aiuto ai poliziotti di quartiere che hanno provveduto a rimuovere le auto e a sanzionare gli automobilisti incivili. Auto lasciate in sosta davanti alle rampe dei marciapiedi, quelle che i disabili usano per attraversare. Ma non è stato l’unico episodio. La situazione si è ripetuta in piazza Labriola, auto parcheggiate nei posti riservati ai disabili. Come se non bastasse, persino la rampa di accesso al Tribunale era occupata dalle auto in sosta. Risultato dell’operazione: cinque verbali stilati e altrettante auto rimosse. Ma è una goccia in un mare di indifferenza da parte della Polizia Municipale e soprattutto degli automobilisti incivili. Mancano i controlli, mancano i mezzi, ma soprattutto manca la volontà di risolvere il problema. Un problema che nei mesi scorsi è stato troppe volte all’ordine del giorno. Tutte le volte sempre lo stesso copione: sanzioni e rimozione delle auto, poi tutto torna nella quotidianità. Tutto torna nel dimenticatoio. Maggiore responsabile di questa situazione sicuramente la Polizia Municipale di Cassino. Troppo spesso si sorvola sulla indisciplina degli automobilisti, soprattutto quando questa nuoce a chi ha già abbastanza problemi per proprio conto. Occorre un intervento concreto, definitivo. La situazione è divenuta intollerabile. E’ per questo motivo che l’argomento sarà all’ordine del giorno della seduta del Tavolo tecnico per l’abbattimento delle barriere architettoniche in città, fissato per il prossimo 12 marzo. Occorrerà discutere seriamente sul problema, realizzando delle convenzioni con ditte specializzate nella rimozione delle auto in sosta vietata e d’intralcio alla circolazione. Adottare una linea di fermezza, in altre parole ‘tolleranza zero’ verso gli automobilisti indisciplinati. Prevedere inoltre un numero verde collegato al comando della Polizia municipale a cui i cittadini possa rivolgersi, nel rispetto dell’anonimato, per denunciare gli abusi e ottenere il pronto intervento dell’automezzo per la rimozione.

Felice Pensabene