La ‘Casa della Carità’ chiede l’intervento del Comune

12 febbraio 2010 0 Di redazionecassino1

Nei giorni scorsi don Giovanni Coppola, il coordinatore della Casa della Carità, aveva scritto una lettera al sindaco Bruno vincenzo Scittarelli chiedendo “una mano per arricchire la Casa della Carità di tutto quello che ancora manca per renderla, nella sua semplice ma essenziale struttura, funzionale e pratica”. L’appello è stato accolto dal sindaco Scittarelli che ha messo a disposizione i settori competenti (Servizi Sociali, Manutenzione e Polizia Municipale) convocando una riunione operativa. Oggi, quindi, le esigenze connesse all’attività della Casa della Carità sono state al centro di un incontro in municipio al quale hanno preso parte don Giovanni Coppola e la dottoressa Katia Del Prete; per il Comune di Cassino hanno presenziato gli assessori Ciro Rivieccio e Gianfranco Petrillo, i dirigenti di settore Roberto Carnevale e Giuliano Izzo, il comandante della Polizia Municipale Angelo Tomasso, gli assistenti sociali Pasquale Matera, Orietta Valente e Luciana Nardone, oltre al dottor Alessandro Varone, per conto dell’ASL. Don Giovanni ha esposto il progetto relativo all’attività della Casa “che attualmente ospita 14 senza tetto. La disponibilità massima è 18 e gli ospiti vengono accolti in via sperimentale per 15 giorni. Si è trattato di un incontro durante il quale sono state date le disponibilità d’intenti attese dal responsabile della struttura di ospitalità cui seguiranno i prossimi incontri con altre associazioni al fine di affiancare l’attività della Casa della carità e per fare in modo che essa possa conseguire i migliori risultati possibili.