Giorno: 28 marzo 2010

28 marzo 2010 2

Omicidio Mollicone: Guglielmo stringe la mano a Belli, ma il killer resta libero

Di redazione
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Faccia a faccia, per la prima volta, Guglielmo Mollicone e Carmine Belli, si sono incontrati nel programma Quarto Grado in onda, questa sera su Rete Quattro. Nel programma è stata ricostruita la storia di Serena Mollicone, la 18enne di Arce (Fr) trovata morta in un boschetto nel giugno del 2001. Gugliemo è il padre mentre Carmine Belli è il carrozziere arrestato e processato per omicidio ma assolto nei tre gradi di giudizio. In questi giorni la corte di Cassazione ha rigettato la sua richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione; Belli ha trascorso un anno e sette mesi in galera. Inoltre, il Gip di Cassino dovrà decidere a giorni della richiesta di archiviazione relativa alla seconda indagine svolta dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone. Mollicone continua a ribadire la responsabilità nella morte di sua figlia, al figlio tossicodipendente dell’allora maresciallo comandante della stazione di Arce. Era propri sul militare che i colleghi investigatori stavano lavorando, poi il suicidio di Tuzi, il carabiniere ascoltato dalla procura come persona informata sui fatti. Mollicone insiste su quella pista. Per la prima volta, però, ha stretto la mano a Belli e, tra l’altro, ha riferito che lui, insegnante di scuola elementare, ha proprio nella sua classe la figlia di Belli. Insomma, alcuni tasselli si sistemano ma, a distanza di nove anni, niente sembra emergere con chiarezza tale da far ritenere che il responsabile della morte di Serena possa essere assicurato alla giustizia. Ermanno Amedei

28 marzo 2010 0

Calcio, il Cassino espugna il campo del Monopoli

Di redazionecassino

Monopoli – Cassino 0-1 MONOPOLI (4-4-2): Pellegrino; Bizzarri Terraciano Lanzolla Loseto; Corsi (10’st Bonfardino) Lanzillotta Cortesi (22’st Vincenti) Caracciolese (26’st Di Miceli); Lisi Mastrolilli. A disp.: Corno, Caccavale, Pollidori, Volpe. All.: Chiricallo. CASSINO (4-3-3): Indiveri; Lolli Goisis Merli Sala Bianciardi; Berardi Konè Conti; Bracaletti (44’st Martinelli) Bardeggia (32’st Vigna) Mezgour. A disp.: Paoletti, Giannone, Romeo, Bica Badan, Morello. All.: Pellegrino. ARBITRO: Albertini di Ascoli Piceno Guardalinee: Amato e Curatoli. MARCATORE: 33’st Bracaletti (C) AMMONITI: Lisi (M) Conti (C), Konè (C) NOTE: Spettatori 508 paganti. Angoli: 4-3 per il Monopoli. Recupero: pt 1′, st 4′.

28 marzo 2010 0

Domenica delle Palme

Di redazione

Questo pomeriggio sono uscita e sono andata in Chiesa. Un luogo accogliente, confortante, caldo. Vi erano molte persone con il ramo di ulivo in mano, si svolgeva una processione, i preti erano vestiti di bianco, e vi era una luce forte, viva, quasi riscaldante, la Chiesa era aperta; da lì prima sono usciti tutti insieme, e con l’ulivo in mano hanno seguito il Parroco per la benedizione, poi si sono riuniti nuovamente all’interno per celebrare la Santa Messa. Nel cortile, vi è un tavolo dove prendere l’ulivo già benedetto in precedenza, un angolo per le offerte e dalla porta di una casetta adiacente, sono usciti numerosi bambini. Non è Pasqua, ma la Domenica delle Palme. Anch’io ho preso il mio ramo, sono entrata e ho ascoltato. C’è spazio anche per i ritardatari. I banchi sono di legno e i muri in pietra. Hanno impiegato tanto tempo per costruirla; è importante il tempo che le persone dedicano a fare qualcosa. Ci sono anche dei quadri nella Chiesa, alcuni sono di una signora che è stata la migliore amica di mia mamma; era una pittrice. Non c’è più purtroppo, ma i suoi quadri sì. Ciò che fa’ l’uomo rimane, e noi lo sentiamo. Ho preso un foglio, ce ne sono per tutti a disposizione; mi ha colpito il messaggio. Non ricordo il titolo esatto, non ritrovo più il foglio, ma diceva “vinci con noi la solitudine”, o…“non sei solo”, “vieni con noi e non sarai solo”… -avete capito anche voi, vero?- Di solito conservo tutto, questa sera non ritrovo quel foglio, ma ho raccolto conforto e questo mi rimane. Ne ho un altro invece di cui vi cito l’inizio: “In famiglia, occorre parlare ed aiutarsi a vivere la Pasqua con segni di perdono e di comprensione con vera fede e gratitudine verso il Salvatore. Mettere il ramoscello vicino alle immagini sacre in casa . Portarne alle persone sole, ammalate o impedite”. Quest’ultimo foglio, l’ho ritirato in un’altra Parrocchia, diversa da quella di cui vi parlavo Non importa che vi dica quale o quali sono; in ogni luogo del mondo c’è la Casa del Signore Elsa Niola

28 marzo 2010 0

Anche alle 19, confermato il calo di affluenza alle urne, che si attesta intorno al 35,4%

Di redazionecassino1

Confermato il netto calo dell’affluenza nelle elezioni regionali anche alle 19: secondo i primi dati, a metà circa delle rilevazioni (2.534 comuni su 5.068) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 19 per le regionali va attestandosi intorno al 35,4%, in calo di poco meno di 7 punti rispetto alle regionali del 2005. Alle 12,  l’affluenza era stata pari al 9,7% nelle 13 regioni dove si vota per le regionali, con un calo di oltre tre punti rispetto alle regionali del 2005 (12,6%); alle politiche del 2008 alle 12 aveva votato il 16,4%. Nelle nove regioni – Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e Basilicata – i cui dati elettorali affluiscono al ministero dell’Interno, la percentuali di votanti rilevata dal Viminale alle ore 12 di oggi e’ stata del 10,2% (precedenti omologhe 13,0%). I dati relativi alle altre quattro regioni – Toscana, Marche, Puglia e Calabria – non affluiscono al Ministero dell’Interno. In Toscana il dato si attesta al 9% contro il 12,3% del 2005, nelle Marche ha votato l’8,1% (11,4% nel 2005), in Puglia l’8,7% (11,4% nel 2005), in Calabria il 6,5% (8,9% nel 2005). Oggi si vota fino alle 22. Domani dalle 7 alle 15. Poi le operazioni di spoglio.

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Alle 12, ha votato il 10% degli aventi diritto, un calo di circa 3 punti rispetto al 2005

Di redazionecassino1

Aperti i seggi elettorali per il rinnovo dei Consigli regionali e dei Governatori in tredici regioni, ma anche per rinnovare 463 consigli comunali e alcuni Consigli provinciali. Secondo i dati forniti dal Viminale, alle 12, risulterebbe in calo la percentuale dei votanti rispetto alla precedente tornata elettorale. Nei comuni dove si vota per il sindaco e i consigli comunali, alle ore 12 ha votato il 12% degli elettori, un calo di tre punti rispetto alle precedenti omologhe. L’ha reso noto il Viminale. Alle 12 nel Lazio ha votato per le regionali lo 8,6 per cento degli elettori, in calo di quasi tre punti rispetto alle precedenti del 2005. A Roma ha votato l’8,2% degli aventi diritto (10,5% alle regionali 2005; 15,8% alle politiche 2008). In Lombardia, invece, ha votato per le regionali  il 10,7 per cento degli elettori, in calo di tre punti rispetto alle precedenti del 2005. A Milano città ha votato il 9,1% degli aventi diritto. In generale secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, l’affluenza alle urne risulterebbe in diminuzione: alle 12 ha votato circa il 10% degli aventi diritto, con un calo di circa 3 punti rispetto al 2005.

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Regionali 2010, i numeri della tornata elettorale

Di redazione

Sono 450.684 gli elettori della provincia di Frosinone chiamati al voto per eleggere il nuovo consiglio regionale del Lazio che esprimeranno la loro preferenza in 496 seggi distribuiti nella provincia ciociara. Il frusinate ha un potenziale elettivo calcolato nel 9,5% del totale di tutto il Lazio, a questo potenziale si dovrà sottrarre quello delle astensioni. Latina invece rappresenta il 9,7% mentre è la provincia di Roma che dall’alto del 72,4%, farà la voce grossa. La scelta è tra 16 liste a Frosinone, 8 per la Polverini, 8 per Emma Bonino. Marzia Marzoli, candidata alla presidenza della Regione Lazio per la Rete dei Cittadini. Due sono i consiglieri regionali eletti dai ciociari oltre a quelli del listino.

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Calcio, la formazione del Cassino contro il Monopolil

Di redazione

Il tecnico azzurro Maurizio Pellegrino ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la sfida contro il Monopoli, valida per il ventottesimo turno di campionato, in programma domani domenica 28 marzo alle ore 15. Diciannove gli uomini che il trainer azzurro ha scelto per il match: rientra tra i convocati l’attaccante Morello, mentre sono out a scopo precauzionale il portiere Amadio e la punta Jefferson. Ancora fuori Cafiero e Sfanò; lungodegenti Frisenda e Scappaticci. Lorusso e Bonacquisti giocheranno a Vasto con la formazione “Berretti”. La formazione Portieri: Indiveri, Paoletti. Difensori: Bianciardi, Bica Badan, Goisis, Lolli, Martinelli, Merli Sala. Centrocampisti: Berardi, Bracaletti, Conti, Giannone, Kone, Romeo, Suarino, Vigna. Attaccanti: Bardeggia, Mezgour, Morello

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Volley femminile / La Bls Lanciano travolgono la Torrione L’Aquila

Di redazione

BLS D’AUTILIO LANCIANO-TORRIONE L’AQUILA 3-0 Ancora vittoria per la BLS D’Autilio Lanciano ed ancora 3 a 0 per le frentane in blu contro il Torrione l’Aquila, vittoria meritata ma meno facile del previsto, le ragazze di Litterio pur vincendo con un punteggio rotondo sono parse meno brillanti e un po’ meno precise del solito, però il risultato dà loro pienamente ragione e questo conta. La formazione aquilana ha giocato una buona gara in difesa ed a muro, ed a tratti col servizio ha messo in difficoltà la ricezione lancianese, che comunque ha tenuto ed alla fine ha permesso di attaccare con buona efficacia anche se non sempre con la consueta continuità. Quando, in alcuni tratti di gara, la BLS D’Autilio non ha potuto esprimersi ai livelli ai quali ci aveva abituato ultimamente, si è saggiamente aggrappata al proprio servizio che ha fruttato 12 punti diretti, e che Corzo e compagne hanno utilizzato al meglio per rintuzzare i tentativi più volte operati dalle aquilane per raggiungerle nei parziali, cosa che è successa nelle parti centrali dei set, mentre i finali erano tutti di marca chiaramente frentana e consentivano il risultato pieno senza ulteriori tensioni. Dopo la pausa pasquale la BLS D’Autilio farà visita alla seconda forza del girone precedente i play off che non comprendeva le lancianesi, il Colonnella che ha subito finora una sconfitta nei play off con il Penne, sarà sicuramente una gara decisiva per la classifica finale del girone e per l’accesso in serie C. I parziali: 25-15 (17’) 25-20 (21’) 25-19 (19’) BLS D’AUTILIO LANCIANO: Colacioppo Milano 7 D’Orsogna 5 Corzo 9 Dalerci 17 Trivilino 8 Di Paolo 7 Rossi 3 Di Mattia Sorrentini All Litterio TORRIONE L’AQUILA Chirico D’Alfonso De Paulis De Silvestri De Simone Fabrizi Murri Scotti Valzano Palumbo All Del Re Arbitri De Gregorio E. De Gregorio G di Casoli

28 marzo 2010 0

“Grattano” l’intonaco alla chiesa, svelata una eccezionale scoperta

Di redazione

“Idea veramente geniale, – scrive in una nota il professor Benito dello Siesto – quella di don Elio Fiore, e cioè liberare la chiesa di S. Nicola a Montenero Val Cocchiara (Is) dall’intonaco che per qualche secolo ne ha coperto la facciata. E così, nello scorso novembre è venuta giù l’anonima crosta che mortificava la piccola ma pregevole costruzione, citata come “extra moenia” negli archivi ecclesiastici di Trivento, perché sorta fuori dalle mura del primo nucleo di abitazioni. Il merito di questo restauro non è solo quello di aver messo in luce l’originario aspetto della chiesa (arte romanica) in pietra locale e malta, ma soprattutto quello di farci oggi godere la vista di alcuni suoi aspetti, prima nascosti o poco evidenti.

In alto, a destra del campanile “a vela” è apparsa una interessante formella che rappresenta un leone con lunga coda attorcigliata, dalla cui bocca spunta la coda di una lucertola. Leone e lucertola sono entrambi simboli medievali, il primo di Fortezza e l’altra di Rinascita o Resurrezione, ma fin ora di essi non si sapeva nulla. In basso, poi, a sinistra del portale, ha riacquistato risalto e chiarezza la stele funeraria (forse riutilizzo di altra costruzione) con una scritta in latino, dedica di una coppia al figlio morto, rivelando, più in basso, la semplice ma tenera incisione raffigurante un uomo alla guida di due buoi con chiaro riferimento all’attività familiare. Un’immagine citata dagli archivi diocesani, ma per niente visibile prima dei lavori. Si nota anche lo spostamento del rosone ad un’altezza maggiore, forse dovuto ai lavori di ripristino del 1501 dopo i danni di un violento incendio. Per merito di don Elio, la chiesa di San Nicola sembra riprendere l’importanza di un tempo, quando prima dell’inaugurazione di S.Maria di Loreto (1535) era la Parrocchia del paese e l’antica navata non era stata ancora sostituita da spazi irregolari per la riduzione dell’area retrostante (1688), né ridotta l’abside e né sparite la quattro colonne dell’altare che formavano un insieme architettonico di particolare valore artistico. La restituzione alla comunità di Montenero di questo monumento rappresenta per la cultura locale un evento importante che conferma una continuità di testimonianze artistiche sul territorio, a partire dagli antichi Sanniti”. Benito dello Siesto

28 marzo 2010 0

Due aziende partecipano alla finale nazionale per i migliori oli extravergine

Di redazione

Sono state sei le imprese della provincia di Frosinone che hanno partecipato alla XVII edizione del Concorso per i migliori “Oli Extravergine di oliva del Lazio” , indetto da Unioncamere Lazio, l’unione delle cinque Camere di Commercio del Lazio. Su un totale di 74 aziende, ripartite tra le province di Roma, Frosinone, Viterbo, Rieti e Latina, quelle ciociare si sono distinte nelle varie categorie tornando a casa con premi e il pieno di menzioni speciali da parte della giuria. Due aziende di Alatri si sono aggiudicate, tra l’altro, anche la partecipazione alle finali del concorso nazionale “Ercole Olivario” la cui cerimonia conclusiva si tiene oggi. Ad ospitare, nei giorni scorsi, la cerimonia di premiazione è stata la città di Roma. Il Tempio di Adriano ha accolto i vincitori del Concorso che, nel quadro delle manifestazioni promozionali a sostegno del settore agricolo, rivolge la massima attenzione alla filiera olivicola attraverso una serie di iniziative a supporto delle imprese del settore. Quattro le categorie messe a concorso: Olio extravergine di oliva, DOP Sabina, DOP Canino e DOP Tuscia. Per ognuna di essa sono stati premiati i primi due classificati mentre è stata introdotta la possibilità, a giudizio della Commissione di assaggio, di riconoscere delle menzioni speciali agli oli immediatamente successivi ai primi in graduatoria, ma con un punteggio elevato in sede di valutazione. “Il Concorso per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio”, oltre a selezionare a livello regionale le aziende per la partecipazione al Premio Nazionale, costituisce un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un percorso di crescita qualitativa, sia per indirizzare i clienti verso il consumo di oli extravergine di oliva di qualità del territorio. Ad affermarsi a livello regionale tra tutti i partecipanti nelle varie categorie è stata l’azienda “Quattrociocchi Valentina” di Alatri, alla quale la commissione ha assegnato anche il “Premio della critica”. L’azienda “Quattrociocchi Valentina” di Alatri , prima nella categoria extravergine “fruttato intenso”, avendo riportato il punteggio organolettico più alto in assoluto, indipendentemente dalla categoria di fruttato, ha partecipato alle finali del concorso nazionale “Ercole Olivario” la cui cerimonia conclusiva si tiene oggi. Oltre a lei ad accedere al concorso nazionale “Ercole Olivario” è stata anche l’azienda “Frantoio Oleario Quattrociocchi Americo” sempre di Alatri classificatasi prima nella categoria extravergine “fruttato medio”. Seconda classificata sempre nella categoria extravergine caratteristica “fruttato leggero” è stata l’azienda agricola “Marcella Giuliani“ di Anagni. La menzione speciale extravergine “fruttato intenso” è stata riconosciuta all’Agricola “Peronti Lucia” di Vallecorsa”. La sezione olio biologico è stata assegnata sempre da “Quattrociocchi Valentina” di Alatri, che si è distinta anche nelle sezioni “olio monovarietale” e “olio ad alto tenore di polifenoli e tecoferoli”. I riconoscimenti di prestigio attribuiti alle aziende della provincia di Frosinone alla XVII edizione al Concorso per i migliori “Oli Extravergine di oliva del Lazio” premiano la qualità della produzione e gli sforzi compiuti dagli imprenditori del settore, proiettando l’intero territorio in prospettive future importanti.