Autovelox, i carabinieri ne sequestrano due e denunciano impiegati comunali e rappresentanti di aziende

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2 Risposte

  1. antonio ha detto:

    TROPPO TARDI
    E NONOSTANTE TUTTO SI CONTINUA
    Per chi ha titolo per agire:
    – è ASSURDO permettere costruzioni …soprattutto commerciali lungo una strada statale… in conseguenza di piaceri e/o necessità di cassa…. e poi imporre limiti di velocità non realistici e comunque coinseguenti ad edificazioni INOPPORTUNE E/O ADDIRITTURA ABUSIVE.
    SE PROPRIO SI VUOL RENDERE “COMMERCIAL” UN TRATTO DI STRADA EX STATALE SI DOVREBBE IMPORRE – A SPESE DI CHI EDIFICA – STRADE LATERTALI AD ECLUSIVO SERVIZIO DELLE ATTIVITA’ CON ACCESSI ALLA STRDA PRINCIPALE SOLO IN PROSSINITA’ D’INCROCI CON EVENTUALI ROTATORIE ( BEN REALIZZATE ED OPPORTUNAMENTE DISTANZIATE)
    -come ad esempio… sul grande raccordo anulare di Roma
    Proia Antonio

  2. LEGALITA' ha detto:

    Concordo pienamente con il commento di Antonio, aderendo altresì allindirizzo dato in relazione alle modalità con cui si dovrebbero pianificare le aree commerciali ed abitative lungo le grandi arterie viarie come quella in commento. Aggiungo altresì che, fermo restando la necessità di regolare traffico e velocità in relazione ai luoghi, è assolutamente incivile sacrificare il diritto alla adeguata mobilità dei molti, in favore degli interessi di pochi. Come assolutamente incivile è, tendere AGGUATI ai cittadini per interessi esclusivamente economici, IL CONTROLLO E LA REGOLAZIONE DELLA VELOCITA’ DEVE EDUCARE E PREVENIRE NON SOLO PUNIRE!!!!! A FINI DI VOLGARE “CASSA….” COME ACCADE SOVENTE.

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