Nasce in provincia il sindacato metalmeccanico Confederazione Unitaria di Base (CUB)

4 marzo 2010 0 Di redazione

Su iniziativa degli operai della FIAT di Cassino, dell’indotto e dell’area industriale di Cassino e della provincia di Frosinone è stata costituita la Federazione provinciale di Frosinone del sindacato Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti (FLM Uniti) aderente alla Confederazione Unitaria di Base (CUB).
Da una nota stampa del costituito sindacato, si legge quanto segue.
“La costituzione della FLMUniti-Cub anche a Cassino risponde all’esigenza indispensabile, oggi più di ieri, di rafforzare il percorso di unità del sindacalismo di base.
FLMUniti è il sindacato di base fortemente radicato tra i lavoratori metalmeccanici, presente in numerose realtà Fiat, che si caratterizza per un modello non centralistico, in cui i lavoratori contino nelle decisioni, organizzato per evitare che gli organismi nazionali prevarichino le istanze di base.
La crisi del sistema capitalistico sta colpendo soprattutto i lavoratori che vengono dapprima sfruttati e poi messi in cassa integrazione e licenziati. I posti di lavoro, quelli veri (a tempo indeterminato) si riducono e stanno scomparendo. I lavoratori con posto fisso vengono messi in mobilità e, quando va bene, vengono sostituiti con i precari.
Un esempio della diminuzione di occupati lo troviamo nello stabilimento FIAT di Cassino. Se è vero che 500 lavoratori della CEVA sono stati riassorbiti dalla FIAT è, altrettanto, vero che la FIAT ne sta mettendo in mobilità 500. In pratica lo stabilimento perde 500 dipendenti.
Solo poco meglio va agli interinali Ceva che sono stati assunti da FIAT con un contratto a 3 mesi. Continuano invece a restare a casa centinaia di interinali FIAT che prima sono stati spremuti sulle catene di montaggio e poi messi alla porta.
Tutto ciò non sta succedendo per caso, o per qualche calamità naturale; il peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori è frutto delle politiche economiche Padronali e Governative. Lorsignori vogliono continuare ad arricchirsi facendo pagare la crisi ai lavoratori
E’ inaccettabile che:
• nonostante la ricchezza prodotta in Italia sia aumentata, la fetta presa dai padroni è notevolmente accresciuta ma quella lasciata agli operai è decisamente diminuita!
• il potere d’acquisto delle famiglie dei lavoratori continui a ridursi
• i diritti dei lavoratori siano continuamente attaccati
• un giovane oggi debba essere precario per anni mentre nel passato gli operai dopo 12 giorni di prova avevano un contratto a tempo indeterminato!
• un giovane, o un padre di famiglia, disoccupato sia costretto a mendicare un posto di lavoro, mentre anni fa al lavoro si entrava per diritto, in base ad una graduatoria
Questo stato di cose si può e si deve ribaltare.
Questo è parte del programma sindacale di tutela dei lavoratori che si sono prefissati i promotori della FLM Uniti CUB provinciale di Frosinone assieme al resto dell’organizzazione sindacale. Per realizzarlo è necessaria la volontà, l’intelligenza, la partecipazione e la forza dei lavoratori”.