Oltre duecento universitari partecipano alle “Giornate della Sicurezza Stradale”

11 marzo 2010 0 Di redazione

“Per far fronte all’emergenza sociale degli incidenti stradali e della mortalità sulle strade del Lazio, l’impegno di Astral è doveroso e totale sia sul fronte della formazione che dell’informazione: due capitoli di una pianificazione autorevole che si basa, oltre che sull’innovazione tecnologica e sugli aspetti tecnico-infrastrutturali, anche su una nuova impostazione culturale riguardo al tema della sicurezza stradale”.
Questo il commento di Stefano Cuzzilla, vicepresidente dell’Astral Spa, a conclusione delle “Giornate della Sicurezza Stradale” che si sono svolte lo scorso 10 e 11 marzo presso l’Università Europea di Roma. Più di duecento studenti universitari hanno partecipato alla full-immersion organizzata dall’Azienda Strade Lazio Spa, con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Croce Rossa Italiana, di ACI Vallelunga, di ACI Italia e dell’Istituto Superire di Sanità.
Nel corso delle due giornate, è stato affrontato il tema della sicurezza stradale a 360 gradi, individuando nella cultura dell’educazione stradale il punto di partenza essenziale per dare una risposta concreta al dilagare del fenomeno legato alla mortalità sulle strade. In particolare, è emerso come le istituzioni, al primo posto, debbano farsi carico del problema, interpretando e traducendo in politiche di intervento tutti i dati statistici relativi a mobilità, traffico e incidentalità. Diversi gli interventi apprezzati dalla platea, tra i quali quello del dott. Marco Giustini, del Reparto Ambiente e Traumi dell’Istituto Superiore Sanità, che si è soffermato sugli “Aspetti epidemiologici dell’incidentalità stradale: dai dati ai principali fattori di rischio e misure di prevenzione”, e del dott. Danilo Spizuoco, direttore Divisione Guida Sicura di ACI Vallelunga, che ha parlato di “Formazione alla guida sicura come fattore di prevenzione”. La direzione Commerciale e Sviluppo dell’Astral Spa, invece, si è invece concentrata sul tema dei “Costi dell’incidentalità, aspetti sanitari e medico legali, ABC del primo soccorso” e sulla “Cultura dell’educazione stradale: infrastrutture, dati statistici di mobilità, traffico e incidentalità, aspetti epidemiologici dell’incidentalità stradale”.