Regionali 2010 / Abbruzzese incontra i volontari di Anpana e Fataa e annuncia il suo impegno per modificare la legge regionale sugli animali da affezione e randagismo

10 marzo 2010 0 Di redazione

Mario Abbruzzese, candidato al Consiglio regionale del Lazio, continua a tamburo battente nel suo tour elettorale, fatto di tantissimi incontri con i cittadini dei 91 Comuni della Provincia di Frosinone. Nella serata di martedì scorso, l’esponente politico del Popolo della Libertà si è confrontato, a Cassino, con i responsabili e gli iscritti di due associazioni animaliste ed ambientaliste, l’Anpana e la Fata, sodalizi che da anni sono impegnati nella salvaguardia e tutela della fauna e dell’ambiente. L’incontro è iniziato intorno alle 20, nelle sale dell’Hotel Edra, nei pressi del casello A1 della Città Martire. L’appuntamento politico-elettorale è stato anche un’occasione per raccogliere fondi da destinare alle attività dei due sodalizi provinciali. Randagismo e animali da affezione: i temi cardine affrontati nel corso della serata dal candidato Pdl con i volontari delle due associazioni. Mario Abbruzzese ha preso un impegno chiaro e concreto con i referenti, Franco Altieri, Anna Lisa Bortone e Vincenzo Del Sordo. “Una volta eletto in Regione – ha detto l’esponente del Popolo della Libertà – mi adopererò sin da subito per abbattere le grandi distanze che attualmente ci sono fra le associazioni del territorio e le Istituzioni, intese come amministrazioni locali, Asl, forze dell’ordine. Poi provvederò a chiedere la modifica della legge regionale 34/97, quella che regolamenta la tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo. E, infine, chiederò alla Asl di accelerare l’iter di istituzione di un ambulatorio veterinario, oggi inesistente in città, che dovrà ottemperare agli obblighi previsti dalla legge in questione. Per controllare il fenomeno del randagismo – ha affermato Abbruzzese – bisogna mettere a disposizioni delle associazioni mezzi utili per fare maggiore informazione, formazione, prevenzione e controllo. Bisognerà anche predisporre campagne di sterilizzazioni degli animali da affezione, e realizzare, cosa fondamentale, una anagrafe canina regionale, sfruttando il sistema del microchip”. Soddisfatti i tre ambientalisti, che hanno ribadito, nel corso dei loro discorsi, alla presenza di un centinaio di intervenuti ed associati, “l’importanza di sostenere un candidato come Mario Abbruzzese – hanno affermato Altieri, Bortone e Del Sordo – uomo politico di spessore e diretta espressione della nostra terra. Se Mario verrà eletto, diventerà sicuramente un punto di riferimento per le esigenze non solo delle nostre associazioni, ma di tutto il territorio”.