Regionali 2010 / Pontecorvo: oltre 600 persone per sostenere Abbruzzese

16 marzo 2010 0 Di redazione

La politica del “fare” proposta da Mario Abbruzzese sta risultando vincente. L’ennesima dimostrazione è arrivata nella serata di lunedì scorso. Oltre seicento sostenitori del candidato alle regionali del Popolo della Libertà, poco dopo le 21, si sono riuniti all’interno del ristorante “Green Park”, locale che resta sulla strada che da Pontecorvo conduce fino a Pico. Una sala stracolma di cittadini, sostenitori, simpatizzanti del Pdl, imprenditori, commercianti ed artigiani, provenienti dalla città fluviale e dall’hinterland, hanno accolto con grande entusiasmo Mario Abbruzzese, candidato del Pdl alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo. In un clima di grande partecipazione, l’avvocato Michele Notaro, candidato a sindaco di Pontecorvo con la lista “Pontecorvo Rinasce”, fra i massimi sostenitori di Abbruzzese in città, ha introdotto ai presenti il consigliere provinciale. “Abbruzzese è il vero candidato del nostro territorio – ha affermato Notaro – e per questo non possiamo farci sfuggire l’occasione che ci si sta presentando per mandarlo alla regione Lazio, dove sicuramente rappresenterà gli interessi di tutta la nostra Provincia. Dobbiamo mandare Mario a Roma, perché, ma questo è ormai da tempo sotto gli occhi di tutti, è l’unico esponente politico della nostra terra ad avere i requisiti e le capacità politiche-,manageriali per far sì che, in tempi brevi, si dia nuova linfa e nuovo slancio a tutti i settori economici della nostra zona”. Ma a sostenere Abbruzzese, oltre a Michele Notaro, vi erano anche altri esponenti politici della cittadina fluviale, e diversi candidati della lista “Pontecorvo Rinasce”. Fra questi, vi erano Daniele Longo, il coordinatore cittadino del Pdl, Gino Trotto, e il vice Anselmo Rotondo. Fra gli applausi dei tanti convenuti alla serata, il candidato Abbruzzese ha preso la parole, infiammando gli animi dei tantissimi pontecorvesi in sala. “Nel mio lungo tour elettorale sto prendendo importanti impegni con la gente della mia terra – ha affermato Mario Abbruzzese -. L’obiettivo primario, una volta in Regione, sarà quello di sostenere la crescita e lo sviluppo delle nostre aziende, in tutti i settori produttivi. Questa è la vera “ricetta” per raddrizzare la nostra economia. Bisogna assolutamente ripensare a nuovi progetti infrastrutturali e di innovazione tecnologica e bisogna lavorare per lo sviluppo dei servizi avanzati e sull’innalzamento dei livelli di qualità. Tante sono le sfide che ci attendono in futuro – ha tuonato Abbruzzese – e Pontecorvo è fra i primi Comuni del sud della Provincia che ho messo in agenda. Anche qui bisognerà realizzare infrastrutture moderne, servizi innovativi, far sviluppare le nuove tecnologie, le attività di ricerca, i progetti per la valorizzazione dei prodotti tipici locali. Il rilancio dell’economia turistica, e di quella legata alle produzioni agricole, ad esempio, sono due dei grandi motori che ho intenzione di riaccendere su questo territorio, per creare nuove opportunità occupazionali, per migliorare la vita dei nostri concittadini”. Poi il candidato pidiellino ha concluso con un importante monito: “Nella mia esperienza politico-amministrativa non ho mai denigrato nessuno, e tantomeno lo farò ora – ha detto Abbruzzese riferendosi alla questione dell’impianto dell’amianto a Villa Santa Lucia -. Chi in questi giorni sta tentando di infangare la mia persona, con atti di sciacallaggio e scorrettezze dell’ultima ora, non ha capito che mi sta facendo solo un favore. Mi stanno caricando e spingendo a lavorare al massimo per raggiungere l’obiettivo: quello di essere eletto in Regione grazie ai sostenitori di questa terra, che hanno capito di aver a che fare un uomo forte, concreto, con le idee chiare, e soprattutto che non si tira indietro davanti ai problemi e alle difficoltà”.