Un registro delle badanti contro lavoro nero e miglioramento dell’assitenza familiare

3 marzo 2010 0 Di redazione

Qualificare il lavoro delle assistenti familiari, creare un Registro territoriale delle badanti e attivare servizi di sostegno alle famiglie con anziani per la gestione dei rapporti di lavoro con le badanti: sono questi gli obiettivi del progetto che l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano sta avviando con l’assistenza tecnica di Lynx s.r.l., agenzia per i sistemi locali di sviluppo. Il Progetto, che rientra nel Programma Fondo Famiglia attivato presso il Sottosegretariato alle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sperimenterà, anche attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo dal fenomeno del “badandato”, la creazione di un modello di governance del mercato del lavoro delle assistenti familiari.
“Il Programma Fondo Famiglia – ha dichiarato il Sindaco, Filippo Paolini – rappresenta un’opportunità concreta per gli enti locali di condividere e sperimentare soluzioni efficaci e sostenibili rispetto a problematiche centrali per la qualità della vita dei cittadini. Le iniziative che stiamo promuovendo favoriranno, inoltre, l’emersione del sommerso, grazie alla regolarizzazione delle assistenti impiegate fuori norma”.
“Il nostro impegno è verso la soddisfazione della richiesta di maggiore qualità del servizio da parte delle famiglie con anziani e delle assistenti familiari – ha aggiunto l’Assessore alle Politiche Sociali, Angelo Palmieri – Abbiamo dato avvio a una concertazione con associazioni locali, la ASL, il Centro Servizi per il Volontariato, la Provincia di Chieti per mettere in rete esperienza, conoscenza ed energia”.
Con il primo incontro del Gruppo di Lavoro, svoltosi nel pomeriggio di ieri, si è aperta la fase aggregativa e di concertazione. Parallelamente alla fase di creazione della rete è stata attivata quella di ricerca che lascerà emergere i dati qualitativi e quantitativi sul fenomeno del badantato, legato a quello migratorio, nel territorio lancianese. Seguiranno una fase di sensibilizzazione, il cui obiettivo è quello di informare e coinvolgere le famiglie con anziani e le assistenti familiari nelle iniziative attivate per ottenere migliori condizioni di cura, e una fase sperimentale in cui l’Ente d’Ambito Sociale del Comune di Lanciano attiverà una serie di servizi innovativi: dalla formazione per le badanti al Registro, fino all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Lungo tutto il corso del progetto, e in chiusura, ci si occuperà di monitorare e valutare i risultati ottenuti dalla sperimentazione.
“Il Comune di Lanciano – ha aggiunto Gennaro Tornincasa, Amministratore di Lynx – sarà supportato nella realizzazione del progetto da un team di professionisti specializzati nelle politiche sociali. Si tratta di un percorso del tutto innovativo che poggia le sue ragioni di successo anche sulla partecipazione attiva dei soggetti che si occupano quotidianamente di lavoro, immigrazione e problematiche legate al sociale”.