Giorno: 6 aprile 2010

6 aprile 2010 0

Torna il mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Torna l’11 aprile il secondo appuntamento con il mercatino di ‘Campagna Amica’, il progetto della Coldiretti per promuovere i prodotti tipici ed avvicinare i produttori ai consumatori. L’iniziativa, partita con successo a Frosinone e a Ferentino, è approdata a Paliano per volontà dell’Assessore comunale all’agricoltura Giancarlo Massimi. In occasione dell’esordio delle giornate di apertura del mercatino istituito dall’Amministrazione Comunale, in Piazza Colonna si è registrato un grande interesse intorno ai banchi gialli degli espositori (una decina sui trenta che aderiscono a Campagna Amica). In molti hanno avuto la possibilità di degustare e di acquistare una notevole varietà di prodotti: dai formaggi, ai salumi, all’olio, vini, mozzarelle di bufala, miele, ortaggi, frutta, liquori e distillati vari. I produttori agricoli e i consumatori, senza intermediari, e senza altri passaggi nella filiera, hanno potuto dialogare e capire le esigenze degli uni e le richieste degli altri creando il cosiddetto farmers market. “L’iniziativa ha riscosso notevole successo – commenta il risultato positivo l’Assessore Comunale all’agricoltura Giancarlo Massimi – e mi auguro che per questa seconda giornata i produttori di Paliano si sentano maggiormente coinvolti a prescindere dal fatto che ad organizzarla, insieme al Comune di Paliano, sia la Coldiretti. Tutti i produttori locali, pertanto, sono invitati ad esporre i loro prodotti e ad unirsi all’attività del mercatino che è innanzitutto un esperimento a vantaggio dei consumatori di Paliano e degli stessi operatori coinvolti”. Insieme a quello di ‘Campagna Amica’, ogni seconda domenica del mese, in Viale Umberto I°, verrà allestito anche un mercatino dell’artigianato, del collezionismo e di articoli vintage grazie all’impegno dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Simone Marucci.

6 aprile 2010 0

Oltre 5mila fuochi d’artificio sequestrati dalle fiamme gialle

Di redazione

La Guardia di Finanza di Caserta, con l’approssimarsi delle date inerenti alle numerose feste “patronali” in programma nella Provincia di Caserta, ha intensificato l’attività info-investigativa finalizzata al contrasto e repressione della produzione e vendita di fuochi pirotecnici illegali. In tale contesto, i Finanzieri della Tenenza di Capua hanno posto in essere un’attenta azione info-investigativa, che ha consentito di individuare, nel pieno centro di Bellona, un’autovettura sulla quale erano trasportati oltre 5.000 artifizi pirotecnici, del peso complessivo di oltre duecento chilogrammi, privi di omologazione ministeriale. Da un controllo più accurato è emerso che i fuochi d’artificio, costituiti in gran parte dai cc.dd. “tronetti”, “fuochi a stella”, “cannacche” e “botti”, presumibilmente destinati ad essere utilizzati nell’ambito di qualche festa “patronale” della zona, erano tutti abusivamente confezionati, privi di etichettatura di omologazione ministeriale e, quindi, sottratti al vaglio dello specifico Organo tecnico del Ministero dell’Interno. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dalle Fiamme Gialle ed il responsabile, A.B. di anni 60, sprovvisto della prescritta autorizzazione di Pubblica Sicurezza per il trasporto di materiale pericoloso, è stato denunciato all’A.G. per detenzione e trasporto abusivo di sostanze esplodenti. Le indagini, ancora in corso, sono orientate ad individuare ulteriori autori dell’illecito traffico e, soprattutto, a risalire alle rotte commerciali di approvvigionamento. L’operazione si inquadra nel più ampio contesto della sistematica azione di controllo economico-finanziario del territorio posto in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta su tutto il territorio della provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela dei cittadini.

6 aprile 2010 1

Ad un anno dalla tragica scossa di terremoto

Di redazione

Ore 3.32 del 6 aprile 2009. Una scossa di terremoto colpì duramente la città de L’Aquila e della sua provincia. Dopo giorni di incessante lavoro, si poterono contare le vittime: 308. Alla stessa ora, la scorsa notte, nella città abruzzese le campane hanno suonato 308 rintocchi e oltre 25mila persone hanno partecipato alla fiaccolata in ricordo delle vittime. Il giorno dopo, IlPuntoaMezzogiorno inviò una troupe nel centro abruzzese per documentare la tragedia. Vi riproponiamo alcuni video realizzati in quell’occasione (clicca).

6 aprile 2010 0

L’ex campo boario di via Verdi, ridotto ad una discarica a cielo aperto

Di redazionecassino1

Una volta luogo di contrattazione degli allevatori, poi per decenni della ‘Fiera di Cassino’, ma soprattutto luogo di giochi per molte generazioni di ragazzi ed adolescenti, oggi purtroppo, solo una discarica di rifiuti a cielo aperto. Stiamo parlando dell’ex campo boario di via Verdi, unico ‘polmone verde’ ancora presente in città. Già proprio così, il quantitativo di rifiuti che vi è depositato ha addirittura innalzato il livello di una parte del terreno. Materiali di risulta derivanti da manutenzioni stradali, potatura di alberi, infissi, sanitari, calcinacci, terra, non si sa di quale provenienza, persino due contenitori della De Vizia per la raccolta dei rifiuti provenienti dalla spazzatura delle zone destinate al mercato settimanale del sabato. Non manca proprio nulla, ma cosa ancor più grave che molti di quei rifiuti vengono depositati anche da mezzi del comune di Cassino. Certo anche molti nostri  concittadini, incivili, ci mettono del loro, nel contribuire a quel degrado, bisogna dirlo con chiarezza! “Siamo delusi  e ci sentiamo  impotenti – confida uno dei tanti appartenenti alle associazioni presenti nella struttura – cerchiamo di curare gli spazi che occupiamo e tutto il resto, abbiamo anche recuperato gli alberi che hanno tolto per costruire i box sotterranei vicino all’ex mercato coperto, salvandoli da una fine segnata. Vedere, poi, questo degrado è triste davvero!”. !

F. Pensabene

6 aprile 2010 0

Nascita ‘in diretta’ dei piccoli di una coppia di falco pellegrino

Di redazionecassino1

Stamattina all’alba, nel parco dei Castelli romani, è arrivato un piccolo candido pullo, figlio della coppia di falchi pellegrini che abita il nido monitorato 24 ore su 24 dalle telecamere alimentate a energia solare. Tutto ripreso dalle webcam. Ora si attende che altre due uova si schiudano, mentre i falchi adulti provvedono all’alimentazione dei primo dei tre piccoli attesi. Il nido dei falchi pellegrini si trova sulle coste del lago di Albano. E anche quest’anno la specie è tornata a nidificare nella zona protetta, sempre sotto l’occhio attento delle telecamere che trasmettono in diretta le immagini dal nido sul sito www.parcocastelliromani.it. Il falco pellegrino, predatore al vertice della catena alimentare, indica con la sua presenza il buono stato di salute di un ecosistema. Dal 1995 il Parco segue da vicino questa coppia e, negli ultimi anni, per aumentare il livello di tutela e sensibilizzazione dei cittadini, sono state installate le telecamere. Dopo giornate un po’, statiche nelle quali femmina e maschio si sono alternati nella cova delle tre uova, ora c’è un grande fermento nel nido che aumenterà ancor di più con la prossima nascita degli altri due falchi. Il falco pellegrino caccia esclusivamente uccelli catturati in volo e in questa fase il piccione è la preda di elezione. Il padre si getta nella caccia e porta le prede nel nido, la femmina distribuisce il cibo.