Giorno: 9 aprile 2010

9 aprile 2010 0

Il sindaco Grincia dichiara guerra ai vandali, multe fino a 500 euro

Di redazione
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“Basta con gli atti di vandalismo che sempre più stanno colpendo il centro di Aquino e in modo particolare gli edifici storici e gli edifici pubblici nonchè l’arredo urbano, panchine e lampioni”. Lo scrive in una nota stampa il sindaco di Aquino Antonino Grincia. “Ancora è viva l’indignazione – continua – per l’imbrattamento con vernice che ha dovuto subire l’antica chiesa della Madonna della Libera; ormai il castello e la casa di San Tommaso sono quotidianamente sottoposti a questi gravi atti di inciviltà, tra l’altro molto difficili da riparare date le strutture molto delicate. Lo stesso palazzo comunale non viene risparmiato dagli imbrattatori, ragazzi che sul far della sera si accomodano davanti agli ingressi posteriori e laterali “divertendosi” a imbrattare con scritte varie e disegni sconci le bianche pareti dell’edificio. Lo stesso succede sulle pareti della chiesa cattedrale”. Il Sindaco Grincia ora dice basta a tutto questo e si serve di un’apposita ordinanza sindacale per cercare di mettere un freno a tutti questi atti di inciviltà, e ne affida l’esecuzione non solo alla Polizia Municipale, ma anche ai Carabinieri e alle atre forze dell’ordine. Non solo comunque questi sono colpiti dall’ordinanza, ma anche quanti abbandonano rifiuti per ogni dove e depositano lungo le strade immondizia e cartacce oltre che materiale di risulta. Recita infatti l’ordinanza che “è fatto divieto di manomettere e danneggiare manufatti di arredo urbano, chiese e strutture pubbliche e imbrattarli con scritte, vernici, spray o segni di qualsiasi tipo … che è fatto divieto di abbandonare rifiuti di qualsiasi genere, compreso i rifiuti ingrombranti e il materiale di risulta …”. Si torna anche sulla situazione della piazza San Tommaso continuamente denunciata dai cittadini per l’invivibilità sopratutto nella primavera e nell’estate. A tal proposito l’ordinanza del Sindaco fa divieto di “effettuare giochi pericolosi … e circolare con biciclette e motorini sul piano rialzato della piazza San Tommaso” … perchè, continua l’ordinanza, la detta piazza è “continuamente fatta oggetto di abusi di questo tipo, con grave danno non solo per il decoro urbano, ma anche e sopratutto della sicurezza dei cittadini, in modo particolare bambini e anziani”. L’ordinanza prevede una sanzione pecuniaria amministrativa di 500 euro per i trasgressori con richiesta, per gli autori degli atti di vandalismo e imbrattamento, di ripristino allo stato precedente e al risarcimento dei danni”.

9 aprile 2010 0

Rubano ricambi per auto, manette per due

Di redazione

A Castrocielo (Fr), i carabinieri del NORM della Compagnia di Pontecorvo, comandati dal capitano PierFrancesco Di Carlo e coordinati dal tenente Vincenza Sannino hanno arrestato per furto aggravato Cristian Spiridigliozzi, classe 1989 e Raffaele Fortino, classe 1984, entrambi di Pignataro Interamna. I due sono stati sorpresi dai militari operanti mentre uscivano da un’autorivendita ove avevano rubato diversi accessori di autovetture. Gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Cassino mentre, la refurtiva interamente recuperata, veniva restituita al legittimo proprietario.

9 aprile 2010 0

Ermete Realacci incontra gli studenti dell’Itis

Di redazione

Nell’ambito delle iniziative programmate nel corso della Settimana della Cultura Scientifica, lunedì 12 aprile 2010 alle ore 10.30, l’ onorevole Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, incontrerà gli studenti del territorio presso la sede di Via Folcara dell’ITIS “ E.Majorana” di Cassino . “Coerentemente all’impegno che da sempre profonde nell’ambito della salvaguardia ambientale, – si legge in una nota stampa redatta dall’Itis di Cassino – il tema che l’onorevole Realacci tratterà avrà come tematica : L’ambiente , la crisi e la sfida del futuro . La Settimana della Cultura Scientifica, indetta dal Ministero e giunta alla XX edizione , attraverso gli eventi, le mostre, gli incontri, le visite guidate si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti, perché diventino protagonisti del processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza, per capirne l’impatto costante e rilevante che essa ha sul vivere quotidiano”.

9 aprile 2010 0

Mediazione familiare, nasce l’associazione “Figli per i Figli”

Di redazione

Si chiama “Figli per i Figli” la nuova Associazione onlus di promozione sociale attiva in provincia di Isernia. Il sodalizio, con sede ad Isernia in Via Senerchia n. 13, è un’organizzazione apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro che punta alla mediazione familiare. L’obiettivo primario è quello di promuovere e di educare – attraverso numerose iniziative – alla cultura della civile gestione del conflitto, di favorire tutte quelle iniziative orientate alla individuazione delle risorse personali e sociali volte a costruire una sana gestione delle relazioni umane. L’associazione ‘Figli per i Figli’ è inserita nell’ambito del progetto Policoro, l’idea matura dall’esperienza di Animatore di Comunità, vissuta da Luigi Fantini, per la Diocesi di Trivento che ha coinvolto nella missione i suoi colleghi, gli avvocati Maria Spadafora e Felice Fiacchino con i quali, cattolici-cristiani, entusiasti e desiderosi di sposare l’idea progettuale proposta, ha avviato, nel maggio 2009, lo Studio Legale e di Mediazione Familiare, specializzato in Adr (alternative dispute resolution). Lo Studio,è composto da professionisti qualificati in grado di fornire consulenze/servizi in materia di Mediazione Familiare e Diritto di famiglia (Consulenze tecniche di ufficio e di parte per l’affidamento dei figli), Mediazione Penale Minorile, Counseling nella relazione di aiuto (individuale, di coppia, di gruppo e professionale) e assistenza alla conciliazione e alla redazione di clausole contrattuali Adr. “La mediazione familiare – ha spiegato il vice presidente della onlus Felice Fiacchino – è una procedura a cui può ricorrere la coppia (coniugi o conviventi) che sta vivendo un conflitto e si trova ad affrontare il faticoso e imprevisto percorso della separazione. Il fine è quello di aiutare le parti a raggiungere un accordo condiviso, ossia, a darsi delle regole a tutela dei componenti della famiglia, e in particolare dei figli minorenni, anche quando l’equilibrio è compromesso. La conciliazione, invece, è un procedimento volontario di negoziazione facilitata che si svolge sotto il controllo di un terzo professionista esperto in tecniche di Adr, il conciliatore, con lo scopo di guidare le parti, eventualmente accompagnate e assistite da un professionista di fiducia, al raggiungimento di un accordo che sia il più possibile satisfattorio per entrambe, mantenendo stabili e duraturi i rapporti tra di loro”. L’Associazione intende, quindi, dare voce a quanti hanno vissuto in prima persona l’esperienza di figli di genitori separati, operando affinché a essi sia concretamente riconosciuto il diritto di crescere mantenendo un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori e i loro rispettivi ambiti parentali, nonché di diminuire il disagio e la sofferenza in un momento delicato della vita di ciascuno; dare voce, ascolto e assistenza alle coppie che vivono il dramma di una separazione; creare e favorire lo sviluppo di “Luoghi di Parola” e di condivisione; promuovere l’istituzione e l’utilizzazione di Consultori Familiari; promuovere l’insegnamento della gestione del conflitto tra ragazzi, adolescenti, alunni e istituzioni scolastiche. Numerosi i progetti in cantiere per l’associazione ‘Figli per i Figli’, tutti saranno mirati a favorire e valorizzare le famiglie con la promozione e la realizzazione di iniziative che ne recuperino il ruolo fondamentale all’interno della società. La onlus sta già avviando collaborazioni con enti ed istituzioni pubbliche e private, mass-media, scuole e università, enti morali e culturali, magistratura e forze dell’ordine, imprese pubbliche e private, fondazioni, case editrici. ‘Figli per i Figli’ sarà anche un punto di riferimento per tutte le associazioni e gli enti pubblici e privati che operano con i medesimi propositi in campo giuridico, psicologico e sociale. È possibile anche accedere al sito internet www.figliperifigli.it, registrarsi in maniera gratuita e consultare il materiale riservato, collaborare con l’organizzazione inviando articoli o commentarli, condividere storie e pensieri.

9 aprile 2010 0

Tentano di rubare gasolio dagli escavatori in una cava, arrestati due rumeni

Di redazione

A Ferentino, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per tentato furto aggravato in concorso il 21enne H.M. ed il 25enne H.M.S., due giovani rumeni domiciliati a Frosinone. I giovani sono stati sorpresi dai militari mentre tentavano di asportare gasolio da due escavatori all’interno di una cava ubicata in località Monte Radicino. Espletate le formalità di rito, gli arrestati venivano associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

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Fideiussioni senza coperture, 16 indagati tra Cassino, Frosinone, Roma e Firenze

Di redazione

Associazione a delinquere finalizzata all’emissione abusiva di polizze fideiussorie, alla truffa contrattuale e all’insolvenza fraudolenta. Questi sono i reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica di Cassino a conclusione di una prima fase di una complessa indagine svolta dalla Guardia di Finanza di Firenze che ha interrotto le attività di un’organizzazione delinquenziale, attiva a partire dal 2005, il cui fine era quello di costituire società finanziarie che emettevano, sull’intero territorio nazionale, fideiussioni senza avere le debite autorizzazioni e requisiti. Le società coinvolte, prive della necessaria copertura patrimoniale, erano create al fine di incassare i premi assicurativi e rendersi successivamente irreperibili e non solvibili. Le indagini, svolte dai finanzieri della Tenenza di Castelfiorentino in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Cassino e della Tenenza di Sessa Aurunca, sono state coordinate, inizialmente, dall’autorità Giudiziaria di Firenze e, successivamente, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. A metà anno 2009, i militari della Tenenza di Castelfiorentino si sono recati presso una coppia di coniugi di Tavernelle Val di Pesa (FI) per svolgere degli accertamenti in ordine ad una fideiussione. I beneficiari di una fideiussione contratta per una compravendita immobiliare, a causa del fallimento della società edile, avevano chiesto il pagamento della garanzia fideiussoria 70 mila euro ma la società emittente, la Medusa Leasing Spa, con sede in Cassino, chiamata al pagamento della fideiussione, non era stato in grado di onorare la fideiussione a copertura del capitale garantito. Le indagini, focalizzate a verificare tale insolvenza, accertava che, per il tramite di un’assicurazione pratese, una società finanziaria di Cassino (che aveva emesso la fideiussione) aveva sempre operato in modo illegale in quanto sprovvista delle previste autorizzazioni rilasciate dalla Banca d’Italia. In sostanza, pur riscuotendo i premi connessi alle fideiussioni, la garanzia patrimoniale era stata assicurata solamente in un numero limitatissimo di casi. L’approfondimento investigativo ha portato alla scoperta di una vera e propria organizzazione che aveva la base operativa proprio a Cassino e lo scopo di emettere fideiussioni che, in caso di inadempienza del debitore, non sarebbero state onorate o lo sarebbero state solo in parte e in casi sporadici. A capo dell’associazione criminale è risultato un trentatreenne originario della Provincia di Latina. Questi, unitamente ad altri soggetti, collegati tra loro da vincoli familiari e vari “prestanomi” (tutti con precedenti penali per reati di truffa ed abusiva attività finanziaria), avevano costituito una serie di finanziarie, avente come unico scopo quello di emettere fideiussioni. Quando, alcuni beneficiari della fideiussione (che avevano regolarmente pagato il premio della polizza e garantito il capitale investito mediante la stipula di un atto fideiussorio) si sono attivati per riscuotere la propria fideiussione, le società coinvolte, in molti casi non sono state in grado di pagare quanto dovuto. Alle vittime non è restato che attivare le procedure civili per tentare di recuperare il denaro versato ovvero presentare querele per truffa. Ovviamente le società finanziarie, per attivare i potenziali clienti, offrivano un prodotto finanziario a prezzi molto più bassi e competitivi rispetto a quelli ordinariamente praticati. Le oltre 20 perquisizioni eseguite, presso le sedi delle società coinvolte e le residenze dei soggetti amministratori e gestori delle medesime, hanno portato al sequestro di numerosissime polizze stipulate. L’alto tenore di vita condotto dall’organizzatore della truffa confermerebbe come una consistente parte di denaro, relativo ai premi riscossi, sarebbe transitata nelle disponibilità personali. Fuori dalla città di Cassino uno degli indagati aveva una lussuosa villa con piscina, quadri e gioielli di valore. Nel garage c’erano due Ferrari, un’audi Q7 e una BMW serie 7. Le società coinvolte nella truffa, complessivamente 11, sono tutte con sede in Roma, Cassino e Frosinone: “Con.fi.b.” Spa (già “SP Holding” Spa), con sede in Cassino; “Italica” Spa (in fallimento presso Tribunale di Roma), con sede in Roma; “Tirrenia Factor” Spa, con sede in Roma; “Medusa Leasing” Spa, con sede in Cassino; “Fin. Roma ” Spa (in fallimento presso il Tribunale di Cassino), con sede in Cassino; “SICC” SPA, con sede in Cassino; “Elvetica” Spa, con sede a Cassino; “Consorzio Cofidi Italia Soc. Coop. Di Garanzia”, con sede in Frosinone; “Cooperativa Di Garanzia Confidi Italiano” Soc. Coop., con sede in Frosinone; “Cooperativa Di Garanzia Confidi Esperia” Soc. Coop., con sede in Cassino; Janula Fiduciaia Spa (in liquidazione coatta amministrativa), con sede a Cassino. Le persone complessivamente denunciate a piede libero sono state 16 (originarie della zona di Cassino e della limitrofa Provincia di Caserta con un’età media di 40 anni), per i reati di associazione a delinquere, abusivismo finanziario, truffa contrattuale, insolvenza aggravata. Al momento sono in corso indagini bancarie nonché verifiche fiscali al fine di accertare compiutamente la destinazione del denaro acquisito a seguito del pagamento dei premi nonché per riscontrare eventuali illeciti di natura tributaria. La Guardia di Finanza fa appello alle persone che hanno sottoscritto una fideiussione con le menzionate società finanziarie, nel caso ritengano di voler presentare querela, si possono recare presso qualsiasi Reparto della Guardia di Finanza.

9 aprile 2010 0

Tifoso del Sora si nasconde tra avversari per inneggiare contro la squadra dell’Isola Liri

Di redazione

Colpito da Daspo, il provvedimento che allontana i tifosi violenti dalle manifestazioni sposrtive, ha assistito comunque alla partita della squadra dell’Isola Liri nascondendosi tra i tifosi ospiti. Si tratta di un tifoso del Sora, L.B. cittadino sorano, individuato dal personale della Digos della Questura di Frosinone tra i tifosi dello Juve-stabia, in occasione dell’incontro di calcio Isola Liri – Juve Stabia disputatosi il 28 marzo. La rivalità calcistica tra i tifosi del Sora e quelli dell’Isola Liri è ben nota tanto che il tifoso in questione, pur di portare una “presenza” dei colori della sua squadra, nella curva del tifo avversario all’Isola Liri, ha rischiato la denuncia. L’incontro classificato a rischio dall’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive e dal CASMS (comitato di analisi strategica sulle manifestazioni sportive) era stato caratterizzato dalle prescrizioni disposte dal Prefetto di Frosinone che imponevano l’obbligo “di vendita di un singolo tagliando per il settore ospiti ai soli residenti nel comune di Castellammare di Stabia….” L.B. intenzionato comunque ad assistere alla manifestazione sportiva si è introdotto all’interno dello stadio privo di qualsiasi tipo di accesso confondendosi tra i tifosi stabiesi. A catalizzare l’attenzione sul tifoso è stata l’esposizione di uno striscione inneggiante alla squadra del Sora all’interno della curva della tifoseria ospite. Nelle fasi di deflusso il tifoso è stato identificato a bordo di un auto occupata da altri tifosi stabiesi mentre cercava di defilarsi dal corteo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine. La Polizia di Stato ha proceduto pertanto nei confronti del predetto denunciandolo ai sensi dell’art. 650 c.p. e proponendolo per l’emissione del provvedimento amministrativo di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (D.A.S.P.O)

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Ladri sui treni, agenti della Polfer sparano in aria e li arrestano

Di admin

Colpi di arma da fuoco questa mattina nella stazione ferroviaria di Cassino. Ad esploderli sono stati gli agenti della Polfer a scopo intimidatorio per fermare quattro ladri. Si tratta di un gruppo di napoletani dall’età media di 35 anni che rubavano portafogli ed oggetti preziosi ai viaggiatori sui treni a lunga percorrenza in transito nella stazione di Cassino. I quattro alle cinque di questa mattina hanno approfittato del sonno pesante di un viaggiatore palermitano e gli hanno rubato ben tremila euro. Poco dopo ancor prima che la vittima si accorgesse del furto gli agenti hanno fermato per controllo i malviventi, i quali non hanno perso tempo e, ancora prima che il treno si fermasse a Cassino hanno azionato il freno di emergenza e hanno tentato la fuga nel vicino piazzale. Gli uomini in divisa però hanno estratto le pistole ed hanno fatto fuoco in aria “convincendo” i fuggiaschi alla resa. I quattro quindi sono stati arrestati e tradotti in carcere a Cassino. Er. Amedei

9 aprile 2010 0

Si ribalta con l’auto, ferita una 28enne

Di redazione

Una ragazza di 28 anni è rimasta ferita ieri sera in un incidente stradale avvenuto ad Aquino (Fr) poco dopo le 22. A quell’ora la giovane viaggiava alla guida della sua Alfa 147 quando improvvisamente ha perso il controllo del mezzo ed è finita ribaltata nel giardino di una casa. Lei è riuscita ad uscire dai rottami poco prima che arrivassero i soccorsi: prima i Vigili del Fuoco, poi un’ambulanza del 118 che l’ha trasportata all’ ospedale  Santa Scolastica di Cassino dove è rimasta sotto osservazione per via di alcune costole rotte. ermanno amedei

9 aprile 2010 0

Conferenza dei Servizi, sull’impianto di Villa S. Lucia decisione rinviata di 90 giorni. Anna Maria Tedeschi (IdV): “Non abbassare la guardia”.

Di redazionecassino1

Si è svolta nella mattinata di ieri la Conferenza dei Servizi con all’ordine del giorno il caso dell’ impianto di inertizzazione dell’amianto di Villa Santa Lucia. la  partecipazione è stata numerosa. Oltre a soggetti già attivi erano presenti anche i consiglieri regionali neo eletti, tra cui Anna Maria Tedeschi (IdV) e Francesco Scalia (PD). Numerose le associazioni presenti, ognuna con un proprio rappresentante. In rappresentanza della società Progetto Immobiliare, che dovrebbe realizzare l’impianto, c’era il suo avvocato che, in seguito alle relazioni tecniche presentate dal dott. Montanari, su commissione del Comune di Villa Santa Lucia, e a quelle fornite dalle varie associazioni, ha chiesto al Presidente della Conferenza una dilazione dei tempi di circa 90 giorni. Questa, secondo l’avvocato, dovrebbe servire alla società per analizzare i vari documenti tecnici forniti. La richiesta è stata accettata dal Presidente della Conferenza dei Servizi, che ha annunciato una sua relazione, da fornire alla nuova amministrazione regionale, per consentire a questa di prendere visione del problema e degli aspetti tecnici. Contrario il sindaco Scittarelli alla costruzione dell’impianto. “A questo punto bisogna stare all’erta e non abbassare la guardia. – ha dichiarato Anna Maria Tedeschi (IdV), neo eletta al Consiglio regionale, la  società Progetto Immobiliare, oltre a prendere visione delle nuove elaborazioni tecniche presentate, probabilmente vorrà apportare delle modifiche al progetto per superare criticità tecniche e gestionali evidenziate nelle relazioni fornite oggi. Questa mossa – ha proseguito la Tedeschi – potrebbe distrarre tutti dal vero contenuto del progetto, quindi è necessario tenere la guardia alta perché la società non si darà per vinta. Sembrerebbe che Progetto Immobiliare sia intenzionata a riconvertire il progetto per installare un impianto fotovoltaico. Ma tale presunta dichiarazione lascia perplessi perché bisognerà capire la bontà di questo ulteriore iniziativa. L’attenzione – ha infine concluso – da parte mia sarà sempre massima e, nonostante i 90 giorni chiesti, lavorerò ancora perché si possa arrivare al blocco totale del progetto in tempi brevissimi”.

F. Pensabene