Giorno: 16 aprile 2010

16 aprile 2010 0

Gli hanno “rubato” la casa nove mesi fa, 88enne chiede giustizia

Di redazione
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Rivuole la sua casa e chiede giustizia. Da nove mesi, Antonio Viscogliosi, 88 anni di Frosinone non si da pace e continua a chiedere giustizia. Fino a luglio dello scorso anno, abitava in una casa popolare in via marittima 23, (clicca e guarda la video notizia) poi una permanenza in una struttura termale e, al ritorno dopo 10 giorni, ha trovato la porta con un’altra serratura e i mobili comprati da poco, tutti sulla strada. La sua casa era stata presa da una coppia di giovani. Alcuni mesi dopo, il ragazzo è stato arrestato per fatti di droga e la ragazza ha liberato l’alloggio, ma prima che Antonio potesse tornare ad occuparlo, un’altra giovane coppia, genitori di un bambino, sono entrati nella casa occupandola nuovamente. Er. Amedei

16 aprile 2010 0

Agenti della Penitenziaria in sciopero della fame, un manifestante colto da malore

Di redazione

Un malore lo ha colpito a seguito della privazione di cibo e acqua. Si tratta dell’agente di polizia penitenziaria che insieme a trenta suoi colleghi sta portando avanti una protesta da lunedì per ottenere più personale all’interno del carcere di via Cerreto. Un braccio di ferro con il mistero della giustizia che si inasprisce secondo quanto riportano in una nota i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di polizia UIL – CGIL – SAPPe – OSAPP e SINAPPE del carcere frusinate. Protesta che va avanti nella sua forma più radicale, da quattro giorni, con l’auto consegna in caserma e lo sciopero della fame. L’adesione, fanno sapere dalla UIL, tocca punte del 65%. “Il personale è stanco, vilipeso, umiliato – afferma Eugenio Sarno della uilpa penitenziari – la radicalizzazione della vertenza è stata inevitabile –dopo che ieri il Provveditore Regionale ha proposto di inviare in missione solo 5 unità di Polizia Penitenziaria, la protesta rientra se l’Amministrazione Penitenziaria si siederà al tavolo per risolvere i problemi.” Tamara Graziani

16 aprile 2010 0

Con il camper nei cantieri, la Cgil in lotta all’illegalità e alla Camorra

Di redazione

La FILLEA CGIL sarà nei cantieri dela provincia di Frosinone con un camper per diffonder i principi del diritto, della suicurezza e della legalità. “Questa iniziativa vede la categoria degli edili, insieme con il sistema servizi della CGIL di Frosinone, impegnati per un mese in tutto il territorio della Provincia con un camper per visionare i cantieri, parlare con i lavoratori e con le Aziende ed informarli sul contratto, sulla busta paga, sul sistema Cassa Edile, sulla sicurezza, e fare la verifica fiscale e contributiva, che in molti casi, nell’illegalità purtroppo diffusa in questo settore, vede i diritti dei lavoratori edili negati”. A parlare è Benedetto Truppa Segretario provinciale della Cgil Frosinone. “Il Camper dei diritti parte il 19 aprile da Cassino – spiega Truppa – dove sosterrà in quel territorio per la prima settimana, nelle tre settimane successive sarà presente in sequenza a Sora- Veroli, ad Alatri-Anagni ed infine a Frosinone dove l’iniziativa terminerà il 14 maggio. La scelta della CGIL, è stata nella Conferenza di Organizzazione di mettere al centro il territorio, e la decisione di attuare questa iniziativa, con un camper itinerante va proprio in questa direzione, quella di portare il sindacato con il suo sistema servizi all’interno dei posti di lavoro. Cosa ancora più importante se si pensa alla dinamica del settore dell’edilizia, dove siamo in presenza di lavoratori mobili, con cantieri che non durano in media più di quattro mesi, ma soprattutto con un sistema Aziende del settore dove oltre il 75% di queste hanno una forza lavoro con meno di 5 dipendenti. L’iniziativa è ancora più importante, perché il settore dell’edilizia nella Provincia di Frosinone determina circa il 20% del pil, e non è immune dalla crisi economica. Dopo dieci anni continui di crescita i lavoratori edili sono scesi da 15.435 del 2008 ai 14.552 del 2009, le ore di cassa integrazione sono passate da 381.958 nel 2008° 1.134.049 del 2009 e oltre 2500 sono le domande di disoccupazione dei lavoratori del settore. Questo è anche il settore dove è sempre più presente la manodopera straniera con circa 4000 lavoratori di cui l’85 % rumeni, oltre il 30% della forza lavoro complessiva, lavoratori che in molti casi vivono una situazione lavorativa fortemente precaria, con decurtazione del salario e negazione dei diritti. E quando si parla di edilizia, bisogna tenere sempre al centro il tema della sicurezza, ancora troppo alto il prezzo che ogni anno si paga in termini di morti bianche ed infortuni, il numero in termini assoluti è più basso ma bisogna tener presente una percentuale molto alta di infortuni mai dichiarati all’INAIL, basti pensare che il 30% dei lavoratori sono irregolari. Vi è anche una forte presenza di illegalità – conclude Truppa – determinata non solo dalla presenza sempre più forte delle aziende vicine ai clan della camorra, ma anche ad un sistema di elusione e di mancata applicazione delle norme a partire dal DURC, ed è per questo che la FILLEA propone un protocollo da sottoporre agli enti Pubblici per garantire la legalità nel settore”.

16 aprile 2010 0

Case Popolari: l’Ater pronta a sfrattare 39 abusivi, Rivieccio frena

Di redazione

Ben 39 sono, a Cassino, gli alloggi popolari occupati abusivamente secondo un monitoraggio realizzato dalla stessa Ater di Frosinone. Proprpio lo stesso ente si starebbe preparando al recupero degli alloggi. “La situazione rischia di degenerare in maniera preoccupante e costituisce un evidente allarme sociale che deve essere fronteggiato con la massima cautela ed opportunità”. Lo afferma l’assessore ai servizi Sociali di Cassino, Ciro Rivieccio: “In queste ore stanno emergendo preoccupazioni all’interno degli uffici dell’assessoratro a causa dell’imminenza di 39 ordinanze di sfratto predisposte dall’ATER di Frosinone. Il problema è molto importante e deve essere affrontato con cautela e raziocinio. All’Amministrazione Comunale – continua Rivieccio -interessa che ciò avvenga tempestivamente per evitare che l’esecuzione degli sfratti possa assumere motivo di disagio. L’esecuzione degli sfratti significherebbe che 39 famiglie si ritroverebbero in mezzo alla strada e, naturalmente, si tratta di nuclei familiari che oltre al problema abitativo hanno spesso anche quello del lavoro, quindi dell’indigenza. Certo va tutelata e garantita anche la legalità, per cui credo che sia doveroso, ma soprattutto urgente, affrontare immediatamente l’argomento e studiare gli opportuni provvedimenti da adottare. Per questo invitiamo pubblicamente l’ATER a sospendere subito i termini degli sfratti e chiediamo agli stessi vertici dell’ATER un incontro urgentissimo, da tenersi nei primi giorni della prossima settimana, per valutare l’emergenza e le più opportune strategie da adottare per risolvere questa delicata situazione”.

16 aprile 2010 0

Crisi alla Sistema Compositi, l’Assessore Tarquilli: “Siamo disposti ad incontro con proprietà”

Di redazione

Questa mattina l’Assessore all’Industria, Remo Tarquilli, si è recato presso lo stabilimento di Castellaccio della Sistema Compositi per ascoltare le istanze dei lavoratori in agitazione per la difficile situazione occupazionale che sta vivendo l’azienda. “Non possiamo entrare nel merito delle scelte gestionali che sono appannaggio della proprietà della Sistema Compositi – sottolinea l’Assessore Tarquilli – ma, è evidente, che di fronte ad uno scenario di stipendi non percepiti dai lavoratori, di cassa integrazione straordinaria per 50 dei 64 dipendenti (dal prossimo 24 aprile per effetto del recente accordo siglato in regione), rispetto al crollo delle commesse che di fatto penalizza l’attività e la ripresa dell’azienda, come amministratore del territorio su cui insiste l’opificio non posso che esprimere la mia solidarietà e di tutta l’Amministrazione Comunale nei confronti dei lavoratori. Siamo disponibili a collaborare per cercare una soluzione; a tale proposito siamo disposti a farci carico di un incontro con i vertici dell’azienda per conoscere tutte le criticità e capire se esistono margini di intervento da parte dell’Ente locale”.

16 aprile 2010 0

Calcio Cassino / I convocati per la gara contro la Vibonese

Di redazione

Il tecnico azzurro Maurizio Pellegrino ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la sfida contro il Siracusa, valida per il trentunesimo turno di campionato, in programma domenica 18 aprile alle ore 15. Diciannove gli uomini che il trainer azzurro ha scelto per il match: questo l’elenco completo. Squalificato il portiere Indiveri; indisponibili Giannone, Cafiero, Sfanò, Frisenda, Scappaticci. Portieri: Amadio, Paoletti. Difensori: Bianciardi, Bica Badan, Goisis, Lolli, Martinelli, Merli Sala. Centrocampisti: Berardi, Bonacquisti, Bracaletti, Conti, Kone, Romeo, Vigna. Attaccanti: Bardeggia, Jefferson, Mezgour, Morello.

16 aprile 2010 0

Lussuria: donne… e non solo

Di redazione

Se ne parlava ieri sera da Peccati, su Rai Due. Esilarante l’On. Mussolini che rispondendo ad un trans, sul presunto fatto che gli uomini tradiscano le mogli perché non si curano, ha sussultato esclamando: “Disfatte”, “Disfatte!!! siamo.” Ma certo, lui torna, e -”Ciao tesoro vieni che ti preparo la cenetta…- dopo aver fatto la spesa, pulito casa, e vai al supermercato, vai a prendere i figli a scuola, prepara da mangiare, porta fuori il cane, e certo la sera …pure carine ci volete…oh???” -” Disfatte,…e zitti” Simpatica trasmissione, brava la conduttrice, ospite “misterioso” Maria Grazia Cucinotta, ex miss Italia, che per la figlia ha preferito l’Italia al successo che poteva offrirle l’oltre mare. Uno scorcio visivo de Il Postino, con Massimo Troisi che quando giocano a balilla la guarda in un modo che vuol dire tutto e più di un ti amo pronunciato. Quattro risate e spunti di riflessione fanno bene e rilassano. Donne, ma non solo, lussuriose, disinibite e felici, che non conoscono la parola pudore né quella peccato, che hanno fatto del proprio corpo il loro strumento di lavoro, uomini che sono diventati donne e mogli che conservano la loro femminilità in maniera più riservata. Questo lo scenario di fondo: in t.v e oggi Se ti va’ lascia un commento Elsa Niola

16 aprile 2010 0

Cassino Calcio / A Castellammare in diretta Rai Sport

Di redazione

Una comunicazione dalla Lega Pro. La sfida tra gli azzurri e la capolista Juve Stabia, penultimo turno di campionato, in programma domenica 2 maggio allo stadio “Menti” di Castellammare, verrà trasmessa in diretta satellitare dall’emittente Rai Sport Più. Il match non verrà posticipato ma andrà in scena, come da calendario, alle ore 15, in contemporanea con tutte le altre partite della giornata. Per le vespette potrebbe essere la “passerella” dopo il trionfo; per i cassinati, una nuova e prestigiosa ribalta da onorare nel migliore dei modi.

16 aprile 2010 0

Montecassino diventa Monumento naturale

Di redazione

“A chiusura della legislatura una buona notizia per il territorio di Cassino”. ad annunciarlo è il consigliere regionale Ciaraldi del gruppo Alleanza per l’Italia – “Ad Con decreto n. 154 dell’11 marzo 2010 è stato istituito il Monumento naturale di Montecassino. I Monumenti naturali sono una delle forme previste per l’istituzione di un parco nella legge regionale n. 29 del 1997. Era l’ottobre del 2007 quando formalizzai con lettera la richiesta al Presidente Marrazzo di assumere questa decisione. Nel 2008 è iniziato l’iter di consultazione di tutti i soggetti interessati, è stato realizzato a cura del WWF il progetto esecutivo del Monumento e finalmente siamo arrivati alla sua formalizzazione. Il Monumento naturale è uno strumento amministrativo che permetterà la valorizzazione dei beni architettonici e culturali incentrati sull’Abbazia di Montecassino e sui percorsi naturali che la circondano. Un’ottima occasione per rilanciare il turismo nella nostra città e per creare posti di lavoro qualificati e nell’indotto commerciale. L’istituzione di questo Monumento naturale, si inseriva in una più ampia proposta di legge, da me presentata, per la costituzione del “Parco naturale regionale di Montecassino, Massiccio del Monte Cairo e Gole della Melfa”, per il quale mi corre l’obbligo di ringraziare tutte le Associazioni che si sono mobilitate nel tempo e i tecnici Copiz, Consales e D’Aliesio per la loro preziosa collaborazione tecnico-scientifica”.

16 aprile 2010 0

Operai del furto nel mirino della polizia

Di redazione2

Raggiungono la capitale in treno e poi scelgono un quartiere per colpire. E’ la vita dei ladri di auto, utilitarie o berline nessuna vettura per loro è un mistero e le scelgono a seconda di quanto si vuole ricavare. Il tariffario è quello del mercato nero. Il furto di un’utilitaria viene pagato 500 euro, quello di una Mercedes o di un’Audi vale fino a 1500 euro. Una volta finita in rimessa l’auto viene smembrata ed i pezzi rivenduti. Un giro d’affari milionario i cui segreti vengono carpiti dagli agenti della polizia stradale distaccamento di Frosinone che nel giro di 12 mesi hanno  intercettato e spedito in carcere ben 60 operai del furto per i quali l’autostrada del sole è un crocevia fondamentale per spostare i mezzi rubati.  Un lavoro complicato dal rischio di trovare sul percorso i posti di blocco della polizia. Come nel caso di C.G, 29 anni, pregiudicato di Scafati in provincia di Salerno, in viaggio sull’autostrada a bordo di una grande punto, stamattina alle 6,00 è stato fermato dagli agenti della polizia stradale distaccamento A1 di Frosinone. Il 29 enne spaventato, anziché fermarsi ha accelerato, poi ha lasciato l’auto su di una piazzola di sosta ed è scappato a piedi fino ad essere raggiunto e arrestato dagli agenti. La fiat grande punto è risultata manomessa nel blocco di accensione. La titolare è stata svegliata dagli agenti che al telefono l’hanno informata della sua auto rubata. La signora, residente nel quartiere San Giovanni, è rimasta basita riferendo ai poliziotti che la sua auto era parcheggiata sotto il palazzo, poi ha guardato bene e si è ravveduta. La denuncia è stata sporta come da copione e l’auto restituita. Tamara Graziani