Giorno: 21 aprile 2010

21 aprile 2010 0

“Guerra della pubblicità”, spuntano altri tre indagati

Di redazione
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Il quella che a Cassino (Fr) sembra essere diventata una vera “guerra della pubblicità” spuntano altri tre indagati. L’inchiesta tra le aziende proprietarie dei maxi cartelloni pubblicitari, delle aree e dei permessi contesi per poterli installare ha fatto iscriver nel registro degli indagati altri tre imprenditori. Salgono così a quattro le aziende finite nel mirino della procura di Cassino. Il primo è stato un imprenditore molisano ma i tre recenti sono tutti del cassinate. Per loro il reato contestato, pare, sia riconducibile all’occupazione abusiva di suolo pubblico. Insomma, a Cassino la lotta per gli spazi pubblicitari sta assumendo contorni grotteschi complice, inevitabilemente, un regolamento che ancora manca. Er. Amedei ermadei@libero.it

21 aprile 2010 0

Karate Lanciano, Federico Ciafrei convocato in nazionale

Di redazione

Dopo il brillante risultato ottenuto da Federico alla Gara Internazionale 11° OPEN D’ITALIA, che si è svolta a Sesto San Giovanni il 9.10.11 aprile c.a., è arrivata ufficialmente la grande notizia: CIAFREI FEDERICO CONVOCATO IN NAZIONALE. Tra tutti gli Atleti di Kata e Kumite, convocati per questo 36° SEMINARIO NAZIONALE Cadetti e Juniores, che si terrà a Scarlino (GR) dal 23 al 25 Aprile c.a. Atleti nati dal 1992 al 1995. Federico è l’unico nato nel 1996 (il più giovane) che conquistando la medaglia di Bronzo in una categoria non sua ha acquisito il diritto ad entrare in questa rosa di Atleti, tutti più grandi di lui. Gli allenamenti si svolgeranno sotto la guida della Commissione Nazionale Attività Giovanile, M° SIMMI Vito (Presidente), M° TALARICO Gennaro e M° TORRE Santo (Componenti). Il programma di lavoro di questo ciclo sarà finalizzato alla “verifica dei modelli di prestazione” e servirà come Selezione degli Atleti per la partecipazione all’attività Internazionale 2010/2011. Dichiarazione del M° Pietro Antonacci: “ Era una notizia di cui ero già a conoscenza, ma solo in maniera ufficiosa, la conferma con convocazione ufficiale ci riempie di gioia, tutti, da Federico, ai suoi genitori, a tutti gli atleti del CSKS CLUB Lanciano, a tutto lo staff. Ancora una volta mi ritrovo a congratularmi con questo piccolo grande atleta e con i suoi genitori che fortemente vogliono quello che il loro figlio desidera, DIVENTARE UN CAMPIONE, ed io posso affermare che siamo sulla strada giusta. Sono molto orgoglioso di lui, con grande sacrificio parte da Lariano, una cittadina del Lazio, e viene ad allenarsi per due volte alla settimana, gli allenamenti durano di media dalle due alle tre ore e poi a casa gli assegno dei compiti tecnici da fare, per la durata di due ore al giorno. Federico è un ragazzo sveglio e con tanta voglia di migliorare e questo. Non è stata una sorpresa vederlo salire sul podio per ben due volte alla gara Internazionale 11° Open D’Italia, perché Federico si è allenato duramente e con impegno. Certo non è stato semplice e questo è solo il primo gradino, i prossimi obiettivi sono: il 3° Memorial Walter Cavallo International Karate Competition che si svolgerà a Lanciano il 5 e 6 giugno, la Gara Internazionale che si svolgerà a Grado (GO) a fine agosto, i Campionati Italiani di Kata della classe Esordienti “B” che si svolgeranno nel mese di dicembre e la seconda Edizione della gara Internazionale di Avelli nella seconda settimana di Dicembre.”

21 aprile 2010 0

Centri commerciali naturali, costituito il coordinamento

Di redazione

Si è svolta presso l’Agriturismo “La Bersagliera” a Colle San Magno la prima riunione dei Centri Commerciali Naturali della zona est della nostra provincia, secondo un programma concordato dall’Associazione Regionale dei CCNaturali con l’Assessore Provinciale Francesco Trina. Presenti i rappresentanti dei CCN e delle amministrazioni comunali di Colle San Magno, Fontana Liri, Vicalvi, Santopadre, Fontechiari, Isola del Liri, Boville Ernica, Ceprano e Monte San Giovanni Campano, alla presenza del Presidente del CCN Regionale Prof. Antonio Mattia. Primo di quattro incontri zonali programmati con l’intento di promuovere un Coordinamento Provinciale dei CCN, per mettere in sinergia iniziative calibrate per le esigenze del territorio. L’obiettivo è quello di creare una rete tra amministrazioni comunali, organismi di gestione dei CCN, associazioni di categoria ed amministrazione provinciale: tanto più questi organismi e queste organizzazioni entreranno in contatto tra loro per preparare eventi o iniziative, tanto più si potrà guidare lo sviluppo dei CCN in un’ottica provinciale. I prossimi incontri saranno ospitati dalle amministrazioni di Vicalvi, Fiuggi e Ceprano, con la partecipazione dei comuni limitrofi. A conclusione, il 10 Maggio 2010, presso il Salone dell’Amministrazione Provinciale, si terrà il 1° Convegno Provinciale dei CCNaturali che avrà un duplice ruolo: far conoscere i Centri Commerciali Naturali, perché più se ne prende coscienza e più facilmente potranno coordinarsi; istituire un Coordinamento Provinciale dei CCN per mettere in sinergia i 32 CCN finanziati dalla Regione Lazio e creare un sistema integrato che punti, con azioni mirate, ad uno sviluppo del territorio. Si tratta della prima esperienza in Italia di Centri Commerciali Naturali coordinati a livello Provinciale tra associazioni, amministrazioni e provincia.

21 aprile 2010 0

Firmato il contratto nazionale lavoro per 1,2 milioni di edili

Di redazione

E’ stato siglato nella notte il contratto nazionale dell’edilizia fra Ance e le Organizzazioni Sindacali di settore. “E’ un contratto importante – scrive Benedetto Truppa della Fillea Cgil – non solo perché interessa oltre 1.200.000 di lavoratori oltre 25000 sono gli edili ciociari, non solo perché riguarda uno dei settori fondamentali per trainare l’economia del Paese fuori dalla crisi, ma anche perché la sintesi raggiunta tiene insieme le esigenze di incremento delle retribuzioni con l’aumento della regolarità e della qualità delle imprese e dell’intero sistema. In una fase di crisi come quella che sta vivendo il settore, la chiusura unitaria del contratto ed i suoi contenuti normativi sono una risposta seria, responsabile ed efficace che le parti sociali hanno saputo dare alle esigenze di incremento dei salari e dei diritti dei lavoratori e di qualità e sostenibilità della crescita. Di fronte all’assunzione di responsabilità delle parti sociali spicca ancor più negativamente l’assenza del Governo, che di fronte ad una crisi di dimensioni epocali, non ha dato alcun seguito agli impegni assunti solennemente quasi un anno fa in occasione dagli Stati Generali delle Costruzioni. Attendiamo ancora l’estensione degli ammortizzatori sociali, l’incremento dei controlli in contrasto al lavoro nero, all’illegalità e agli infortuni sul lavoro; attendiamo ancora l’avvio d un piano di spesa reale sulle grandi infrastrutture, attendiamo ancora lo sblocco del Patto di stabilità; attendiamo ancora l’avvio di un sistema di selezione e qualificazione delle imprese capace di premiare quelle regolari e legali. Il Governo non ha mantenuto nessuno dei suoi impegni, mentre la crisi si è aggravata e, proprio nel 2010, farà sentire i suoi effetti più pesanti con oltre 100.000 posti di lavoro a rischio, oltre i 100.000 già persi, circa 2500 le domande di disoccupazione nella nostra Provincia e 1134049 le ore di cigo. In questo contesto l’accordo raggiunto assume ancora più valore perché oltre ad una importante risposta salariale ben oltre i limiti imposti dall’accordo separato del 22 gennaio 2009 (106,47 € al parametro 117) pari a 118€ al 3° livello (39€ dal 1/4/2010, 39€ dal 1/1/2011, 40€ dal 1/1/2012) interviene correttamente e senza alcuna concessione a tentazioni di sostituzione o sussidiarietà delle funzioni pubbliche, su questioni importanti come il rapporto fra formazione, integrazione al reddito in caso di utilizzo di ammortizzatori sociali, e orientamento al lavoro attraverso un corretto utilizzo degli Enti bilaterali di settore. Anche a questo fine l’intesa sottoscritta, interviene sulla governance degli enti migliorandone l’efficacia e l’efficienza con importanti innovazioni. Sul piano della lotta all’irregolarità e all’illegalità, che come dimostrano anche gli ultimi dati Istat sul lavoro nero sono fenomeni particolarmente presenti nel settore, circa il 30% nel nostro territorio l’intesa sottoscritta prevede importanti novità in materia contrasto all’abuso del part-time e di miglioramento delle banche dati per la gestione del DURC e per l’attivazione del DURC per congruità. Sul piano dei diritti vanno sottolineati gli interventi in materia di piena attuazione degli accordi sulla sicurezza sul lavoro e sull’attivazione degli RLST, sulle ferie, a particolare vantaggio dei tanti lavoratori migranti del settore, sull’estensione del diritto allo studio e sul rilancio della previdenza integrativa attraverso risorse messe in campo dalle imprese attraverso opportune forme di mutualizzazione a vantaggio dei lavoratori iscritti al fondo di previdenza complementare. L’intesa sottoscritta rappresenta una soluzione avanzata capace di tutelare ed incrementare salario e diritti, facendo i conti con la crisi e gli effetti che produce, ma guardando a come uscirne anche attraverso politiche contrattuali innovative. In questo quadro le soluzioni adottate per rinnovare e confermare l’esperienza decennale del settore in tema di contrattazione territoriale di 2° livello sono particolarmente significative. Infatti, insieme alla conferma di un salario territoriale da definire entro un tetto massimo del 6%, si definiscono modalità attuative capaci di definire insieme sia gli elementi di garanzia per i lavoratori, sia gli elementi di variabilità territoriale e aziendale. Quest’ultima articolazione aziendale costituisce una vera novità per il settore introducendo, anche per il Sindacato, una possibilità di interlocuzione diretta con un sistema di imprese particolarmente frammentato e diffuso, una possibilità che non sostituisce la centralità della contrattazione territoriale, ma si integra con essa”. La FILLEA CGIL di Frosinone è impegnata nei cantieri a spiegare l’intesa raggiunta per sottoporla al giudizio e al voto dei lavoratori con una capillare campagna di assemblee che si svolgeranno nelle prossime settimane.

21 aprile 2010 0

Tenta di lanciarsi nel vuoto, 44enne salvato da carabiniere fuori servizio

Di redazione

Questa mattina un carabiniere di una stazione dipendente della Compagnia di Isernia libero dal servizio, in transito sulla Strada Statale Isernia -Campobasso, all’altezza del ponte noto come il “Viadotto Pettoranello” al km 183+900, ha notato un uomo repentinamente salire sulle barriere di protezione con il chiaro intento di lanciarsi nel vuoto. La reazione del militare è stata fulminea ed efficace, bloccando subito la propria autovettura e lanciandosi a piedi verso la barriera di protezione del ponte sul quale l’uomo già si trovava. Qui con non comune professionalità il carabiniere riusciva a dissuadere l’uomo, poi identificato in un 44enne di un centro della provincia, e contestualmente ad avvicinarlo e con mossa repentina ad immobilizzarlo evitando così che potesse lanciarsi nel vuoto. Subito dopo l’uomo è stato affidato ad una ambulanza del 118 nel contempo fatta intervenire che lo ha trasportato presso il nosocomio del capoluogo Pentro per le visite e cure del caso.

21 aprile 2010 0

“Anxa 2010”, prove di incidente ferroviario

Di redazione

Alcuni giorni fa si è svolta, a Lanciano (Ch), un’esercitazione-simulazione di un incidente ferroviario denominata “Anxa 2010” organizzata dalla Croce Gialla con il patrocinio del Comune di Lanciano e la Ferrovia Sangritana. Fattiva è stata la collaborazione dei vigili urbani di Lanciano, dei vigili del fuoco (115) del distaccamento di Lanciano, dell’associazione “Vigili del Fuoco in congedo”-volontariato di Protezione Civile, dell’Unità Operativa del Pronto Soccorso di Lanciano, della Croce Rossa Italiana, della Croce Gialla, dei Volontari del Soccorso “San Filippo Neri”, e della sezioni locali dell’ARI (Associazione Radioamatori Italiani) e del CISAR Abruzzo Lo scopo principale della simulazione, è stato quello di verificare l’intesa tra le varie associazioni ed enti operanti sulla scena dell’evento nel rispetto dei compiti e dei ruoli che essi rappresentano. Dalla suddetta simulazione si sono ricavate nozioni in quella tipologia d’intervento (incidente ferroviario) con l’individuazione delle aree di operatività dei mezzi sia sanitari che tecnici. Un grazie va a tutta la popolazione che nella mattinata ha vissuto qualche momento di panico (per l’arrivo inatteso del treno, essendo la tratta dismessa) e di disagio. Un grazie va a tutti i volontari che hanno partecipato con intensità ed umanità all’evento. Un grazie va soprattutto alla Ferrovia Sangritana, in particolare al presidente Pasquale Di Nardo, che ha messo a disposizione un locomotore e fatto sì che l’esercitazione avesse luogo.

21 aprile 2010 0

La “guerra della pubblicità”, parla l’imprenditore molisano

Di redazione

Da Gianni Massaro, proprietario della Publistudio di Isernia, riceviamo e pubblichiamo. Con vero rammarico, vengo a sapere dagli interminabili articoli pubblicati da diversi giornali locali, che in queste ultime settimane, tutti i problemi della città di Cassino sono causati dal rilascio di un’autorizzazione per l’installazione di 17 impianti pubblicitari. Associazioni, categorie, ma soprattutto operatori del settore pubblicitario, uniti per un unico scopo comune: la rimozione degli impianti installati dalla ditta molisana. Sarebbe bene però fare chiarezza su tutta la vicenda, perché come si dice dalla mie parti “le campane si sentono insieme”, ma soprattutto per chiarire una volta per tutte che la ditta molisana non è gestita da delinquenti o irresponsabili che ricevono solo avvisi di garanzia. Intanto cominciamo a fare chiarezza, la ditta molisana tanto chiacchierata, è la Publistudio, azienda che opera da 22 anni nel settore pubblicitario il cui proprietario sono io, Gianni Massaro di Isernia. La Publistudio ha fatto richiesta al comune di Cassino, per l’installazione di impianti pubblicitari, già nel 1998, e in tutti questi anni ha reiterato la richiesta per ben 22 volte. Nel 2009 fece ricorso al Tar Lazio – sezione di Latina, il quale accoglieva lo stesso e ordinava al comune di Cassino di rilasciare l’autorizzazione all’installazione di 47 impianti pubblicitari. Nonostante l’ordinanza era del luglio 2009, e nonostante i numerosi solleciti, solo a gennaio del 2010 (ben 12 anni dopo la prima domanda) si prese in considerazione la richiesta della Publistudio. Tenendo conto del fatto che il comune ancora non si dotava del piano degli impianti, la Publistudio propose di installarne solo 17 – anche con un’autorizzazione temporanea- affinchè il comune adottasse il nuovo strumento urbanistico, dopodiché si sarebbe proceduto al rilascio dell’autorizzazione definitiva secondo i dettami del piano. In cambio della disponibilità dell’ente, la publistudio rinunciava a chiedere al comune un congruo risarcimento danni per i mancati guadagni di 12 anni, rinunciava all’installazione dei restanti 30 impianti, si rendeva disponibile alla sistemazione a verde di tutta l’area della Casilina sud – zona 5° ponte – con aiuole, viottoli e panchine, e si rendeva altresì disponibile a mettere a disposizione del comune una parte degli impianti pubblicitari per la promozione delle manifestazioni e per la promozione turistica della città. Non appena iniziata la fase di installazione però, numerose aziende concorrenti, hanno iniziato una loro personale guerra con innumerevoli articoli di giornale, presenze in trasmissioni televisive, denunce, sollevando di conseguenza l’opinione pubblica e gridando allo scandalo per il posizionamento a loro dire non conforme degli impianti. E’ bene sapere che per la richiesta di autorizzazione è stato presentato un regolare progetto, e per il rilascio della stessa i vari uffici comunali hanno dovuto rilasciare i vari pareri favorevoli, polizia municipale compresa. La cosa strana però che le stesse ditte concorrenti che hanno fomentato la rivolta popolare, hanno installato sul territorio comunale già da diversi anni, in maniera del tutto abusiva e fuori da ogni regola, ca. 100 impianti pubblicitari di ogni forma e dimensione (avete letto bene cento impianti pubblicitari- e il conteggio è sottostimato). Dove erano le associazioni o gli enti preposti mentre si collocavano: 2 impianti in via Di Biasio- ex Figebo, 7 impianti sulla via Ausonia in piena rotonda diramazione stradone Fiat, 6 impianti sulla via Ausonia in piena rotonda uscita A1, 1 impianto in via Abruzzi sopra un gommista, 1 impianto in via Sferracavalli, 1 impianto luminoso sulla rotonda del Mc Donald’s, 1 impianto rotante in pieno incrocio tra via De Nicola e Corso Della Repubblica, 3 impianti alla fine di via De Nicola sotto “La Rocca”, 1 impianto a San Pasquale incrocio via Sferracavalli, 1 impianto sulla Casilina Nord in prossimità dell’istituto agrario, 3 impianti sulla stazione ferroviaria, 1 mega impianto luminoso in prossimità della stazione, 2 impianti su via Volturno su terreno Ater, 1 impianto su ingresso sup. x Sora incrocio via Volturno, 7 impianti zona 5° ponte, 2 impianti sulla via Casilina Nord ingresso sup. Ausonia, 1 impianto rotante su via Casilina Sud incrocio via per lo stadio, 200mq di pubblicità sulla rotonda del Mc donald’s e via dicendo. Tutti ripeto rigorosamente abusivi o con autorizzazioni scadute. Quanti avvisi di garanzia dovrebbero partire? Siamo sicuri che il problema sono 17 impianti pubblicitari la cui collocazione è stata imposta da una sentenza del Tar a dimostrazione che forse dovevano essere collocati 12 anni prima? Umanamente non è corretto che ogni giornale del Frusinate e non solo, prenda a tiro sempre la stessa situazione per sollevare il polverone e si “dimentichi di guardarsi attorno” ed evidenziare oltre alle pagliuche anche le travi negli occhi. Non è corretto che un quotidiano dia spazio alle lamentele continue e agli attacchi diretti di una ditta pubblicitaria concorrente, che tra l’altro ha installazioni abusive sul territorio, ma che soprattutto intrattiene con lo stesso giornale rapporti commerciali. Si spera, che dell’autorizzazione dei 17 impianti, non se ne sia fatta una questione politica, ma soprattutto si spera che il comune di Cassino voglia mettere in condizioni di lavorare tutte le ditte che operano nel settore senza rinunciare a un congruo incasso di imposte annuali, che in questi tempi di “vacche magre” fanno sicuramente bene alle casse di qualsiasi comune. Confidando nella professionalità, e nella imparzialità delle testate giornalistiche che fino ad oggi hanno trattato l’argomento ma soprattutto confidando nella pubblicazione integrale di quanto sopra scritto distintamente si porgono distinti saluti. Gianni Massaro

21 aprile 2010 0

Scoperto dalla Guardia di Finanza un ingente traffico di cellulari contraffatti

Di redazionecassino1

Prosegue l’impegno dei militari del Comando provinciale di Caserta della Guardia di Finanza contro il dilagante fenomeno della contraffazione. In tale contesto, la Tenenza di Piedimonte Matese, nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo economico del territorio, ha avviato una serie di controlli ad esercizi commerciali ubicati nel comune di Vairano Patenora che ponevano in vendita telefonia mobile, pervenendo al sequestro di 87 telefoni cellulari marca “Nokia” e “Sony Ericson”, imitati e contraffatti a regola d’arte, nonché 155 cover recanti marchio contraffatto della Nokia. Gli accertamenti svolti sulla merce illecitamente riprodotta ne hanno evidenziato l’ottima fattura, considerato anche che il confezionamento di ogni apparato telefonico è apparso identico a quello che, solitamente, contraddistingue gli originali: infatti, tali prodotti venivano regolarmente commercializzati attraverso le ordinarie ed insospettabili reti di vendita. Nell’ambito delle stesse indagini, i finanzieri sono riusciti anche ad individuare il grossista che riforniva i vari negozi dell’alto casertano, il cui magazzino, localizzato in un comune vicino, veniva gestito da un cittadino di origine italiana. Le operazioni dei militari della Tenenza di Piedimonte Matese hanno sottoposto a sequestro tutta la merce rinvenuta ed hanno proceduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere l’importatore della suddetta merce, M.M.Q. di anni 42, e il rivenditore, F.L. di anni 27

21 aprile 2010 1

Primario ospedaliero denunciato per evasione fiscale e peculato

Di redazione2

Un dirigente medico molto conosciuto nel cassinate, già primario presso il Polo Ospedaliero Santa Scolastica di Cassino, denunciato dalla Guardia di Finanza, è stato rinviato a giudizio dall’Autorità Giudiziaria locale. Il medico, sottoposto a verifica fiscale, è stato accusato di evasione fiscale, in quanto gli investigatori hanno accertato che aveva sottratto alle casse dello Stato circa 500.000,00 euro. Inoltre, il dirigente sanitario è stato denunciato per il grave reato di peculato: infatti, oltre a lavorare come primario ospedaliero per lo Stato, era autorizzato ad esercitare la professione anche privatamente presso il suo studio (c.d. “intramoenia”), ma, come previsto dalla legge, avrebbe dovuto versare la metà dei suoi guadagni “privati“ alla ASL di Frosinone. Il medico, tuttavia, ometteva di fare la ricevuta ai pazienti e nascondeva i ricavi al Servizio Sanitario, appropriandosene indebitamente. Rischia ora una condanna da tre a dieci anni di reclusione. Il reato è stato accertato nell’ambito delle indagini, svolte costantemente dalla Guardia di Finanza, per il controllo della spesa sanitaria pubblica, al fine di ridurre gli sprechi ed il malaffare e garantire a tutti i cittadini un servizio pubblico efficiente, veloce, economico.

21 aprile 2010 0

Amatori Aquino, il presidente Libero Blasi, traccia il bilancio della stagione agonistica

Di redazionecassino1

Chiuso il girone ‘B’ del campionato CSI di Promozione, il presidente della A.S.D. Amatori Aquino, Libero Blasi, traccia il bilancio della stagione agonistica.  “Sono passati poco più di 7 mesi dall’inizio del Torneo amatoriale di Calcio a 11 del CSI, non tantissimo tempo, sembra ieri, infatti, che i ragazzi si davano appuntamento per l’inizio della preparazione atletica. La stagione calcistica è stata ardua e difficile. Il girone di andata, non è stato esaltante, avaro di buoni risultati, tanto che la squadra di Aquino si trovava al penultimo posto della classifica. Tutto diverso – prosegue Blasi –  con il nuovo anno, una maggiore serenità e spirito di squadra, hanno permesso un girone di ritorno molto più emozionante e generoso, tanto che la nostra compagine  è riuscita a raccogliere punti in casa ed in trasferta fino a risalire alla quinta posizione. La società A. S. D. Amatori Aquino in questi 7 mesi è cresciuta molto – continua il presidente – promuovendo e  partecipando a manifestazioni non solo a carattere locale”. Il 27 settembre scorso ha preso parte al triangolare benefico di Calcio a 11 “Castrocielo per l’Abruzzo”, contribuendo alla raccolta fondi Pro-Abruzzo e ben figurando in questo mini-torneo. Il 27 dicembre 2009 la Società aquinate ha promosso il “Memorial – In ricordo dei Calciatori di Aquino” un incontro calcistico amichevole tra gli Amatori e le “Vecchie Glorie” del paese in ricordo dei quei giocatori che hanno reso grande l’Aquino Calcio e che ora non sono più tra noi. Una iniziativa, il Memorial, destinata  a diventare una classicissima di Natale ad Aquino.Riconoscimenti all’ASD Aquino, sono venuti dall’assessore provinciale allo sport Ruspandini, per i risultati ottenuti e la bella realtà calcistica realizzata ad Aquino. “Pertanto è lecito se non doveroso asserire – conclude Libero Blasi – che l’A.S.D. Amatori Aquino, nonostante la “giovane età”, cresce delineandosi come un vero e proprio modello da seguire per i veri amanti dello sport amatoriale. Il riscontro di consensi più che positivo che la società ha avuto fino ad oggi incoraggia la dirigenza a proseguire nel cammino intrapreso. L’ambizione è quella di accrescere gli ambiti sportivi, non  solo ed esclusivamente calcistici, ma di poter coinvolgere un numero sempre maggiore di persone anche in altre attività sportive. La dirigenza dell’A.S.D. Amatori Aquino ringrazia quanti hanno contribuito con le sponsorizzazioni, alla realizzazione del progetto sportivo societario. Invito tutti – conclude il presidente Blasi – a  farci pervenire pareri, consigli, osservazioni all’indirizzo email amatoriaquino@alice.it , un modo per farsi sentire vicini o incoraggiare comunque l’operosità di questi ragazzi”.