Giorno: 30 aprile 2010

30 aprile 2010 0

Oggi c’è un clima diverso

Di redazione
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Oggi c’è un clima diverso. L’avete sentito anche voi? Io sì, qui a Bologna il sole irradia una luce nuova, più calda, più densa…è estate ormai. L’inverno, è spalle e il freddo che quest’anno ha faticato ad andar via sta lentamente scivolando via dai nostri ricordi. Si sente aria di mare, tra poco è il primo maggio, grande festa, week end di partenze, ponte di vacanza, chi verso le coste, chi nell’entroterra, l’Italia si muove. Ci sono più bambini per le strade, i giardini si animano di gioia, grida e allegri schiamazzi. I gatti escono timidamente da sotto le auto, qualche cane tenta di tirare un po’ il guinzaglio per poter correre verso una fontana, le persone anziane sorridono supervisionando lo scenario e i giovani pensano chi in un modo chi nell’altro “questa è la mia vita, la devo vivere” Elsa

Che bella giornata. E’ primavera, siamo in aprile, il sole splende, gli uccelli cantano, ed è il mio compleanno. Ci siamo ritrovati con i miei famigliari a pranzo; oggi è raro con i tempi frenetici che il mondo moderno impone, eppure l’affetto, il calore e la presenza delle persone amate sono i doni più preziosi che vorremmo continuare a ricevere per tutta la vita. Non importa quanti anni abbia, perché questo sentimento non è proprio di una età ma dell’essere umano. La felicità a volte è fatta di piccole cose, gesti semplici, una carezza, un bacio, una lettera, un pranzo cucinato in modo diverso dagli altri giorni, se si può il piatto preferito con un contorno saporito, un dolcetto per finire e le candeline: poche o molte che siano soffiarci sopra è sempre una gioia. Elsa Emilienne Anne Niola

30 aprile 2010 0

In canoa puliscono il laghetto, tra i rifiuti anche un carrello della spesa

Di redazione

Come avviene ormai da venti anni i volontari della Associazione Italia Nostra ed i canoisti hanno pulito in maniera ecologica il laghetto della villa comunale di Cassino. “Maniera ecologica – spiega il presidente Angelo Spallino – significa asportare solo le alghe eutrofiche ed i rifiuti impigliati in esse e nelle piante acquatiche oltre ai rifiuti presenti sul fondo. Sono state recuperate dai ragazzi della canoa almeno cento lattine di alluminio, dieci bottiglie di vetro, un recipiente da muratore, la base di un computer, tre secchielli di plastica, un barattolo gigante di nutella (vuoto): per questo gia’ si pensa di averne individuato la provenienza. Per buona misura , sotto il ponte di via gari, e’ stato recuperato un carrello di supermercato buttato da qualche imbecille”. Questo, secondo il presidente di Italia Nostra è l’indice di “come qualcuno sia mentalmente disturbato per fare cose del genere”. Il carrello, riempito con i rifiuti recuperati, è stato così definito “monumento alla umana imbecillità”. Dopo la pulizia non è stato più possibile trattenere i tanti bambini che, come ogni anno, aspettavano per fare il tradizionale giro in gommone e canoa; della supposta paura dei bimbi ne hanno approfittato anche alcuni genitori che hanno accompagnato i figli nel giro del laghetto. E della assoluta gratuità e spensieratezza della manifestazione ne ha approfittato più di qualche bambino per fare il bis ed il tris, accontentato con gioia dai ragazzi del kayak diretti dall’istruttore Sergio Amato. Molti sono stati i bambini entusiasti che hanno fatto fin da ieri la richiesta di essere iscritti al corso di canoa che inizierà fra pochi giorni. Così con ecologia e con divertimento sono nati negli anni i tanti Campioni di Canoa di Cassino.

30 aprile 2010 0

Roma contro Frosinone, La Destra: “Pronti ad istituire le guardie territoriali della Terra di Lavoro”

Di redazione

di Luigi Gabriele (riceviamo e pubblichiamo) “Incomprensibile l’atteggiamento del presidente della Provincia Iannarilli, ora tende a difendere a tutti i costi, chi solo due settimane fa voleva tagliargli la testa. Ma approfondendo in maniera più dettagliata la questione e verificando chi sono le componenti che stanno burrascosamente e in maniera del tutto inadeguata, sollevando polveroni inesistenti, si comprende che la verità si annida sotto la volontà di non far crescere il sud Volsco di “terra di Lavoro” della provincia. E’ evidente che l’asse Alatri-Anagni che già gode di tutto il potere politico espresso in questa provincia, non vuole fare emergere l’asse Sora-Cassino, che con la presidenza del consiglio regionale potrebbe riguadagnare uno spazio politico da anni tolto dalla parte nord, che continua in maniera improduttiva a ricoprire ruoli istituzionali pur nell’incapacità di farsi valere in termini di peso politico verso Roma. Anche la falsa parodia messa in atto da chi molti anni fa votò contro la costituzione del più grande comune della provincia “mentre rappresentava proprio in regione la vice presidenza”, oggi appare più volere a tutti i costi guidare una rivoluzione esclusivamente finalizzata a tutelare le poltrone traballanti. Ci chiediamo: come mai non hanno avuto la forza preventiva di far assicurare a questa terra un ruolo assessorile prima delle elezioni? Forse il motivo sta nel fatto che ognuno di loro è andato a trattare separatamente? Si, ognuno solo per se stesso e mai per l’intero territorio, ora che non sono stati assecondati e che una parte della provincia potrebbe beneficiare della seconda carica istituzionale della regione, stanno alzando polveroni dal sapore burbero secessionista. Spiegassero i Ciociari ai cittadini tutti perché tanto baccano per una poltrona inutile , quando nessuno si è mosso per le fabbriche che chiudono, la sanità violata, l’economia al collasso e i trasporti da bestiame? Qualora questa storia dovesse continuare e le bramosie di potere del nord Ciociario persistano, marginalizzando il sud Volsco, annunciamo la costituzione delle “guardie territoriali volsche di Terra di Lavoro”, una vera a propria guardia a difesa del territorio volsco, da sempre diverso dal nord Ciociaro, sempre più incapace di difendere l’intera provincia relegata sulle cronache nazionali come bifolca e cafona.” Luigi Gabriele

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Scalia: “La Polverini ha offeso l’intera provincia”

Di redazione

“E’ davvero grave il comportamento del presidente Polverini che, dopo un’attesa di diverse ore, non ha voluto ricevere il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, insieme alla delegazione di amministratori presenti dinanzi i cancelli della Regione”. Inizia così la nota del consigliere regionale Francesco Scalia che aggiunge:”Da ex presidente della Provincia di Frosinone non posso non denunciare l’offesa recata dal Presidente della Regione all’istituzione che ho avuto l’onore di rappresentare per dieci anni. Più in generale, sotto il profilo politico, debbo rilevare lo schiaffo assestato alla nostra provincia, che per la prima volta si trova senza un proprio rappresentante in Giunta regionale. La Polverini ha già tradito almeno due impegni presi con gli elettori: quello di assicurare una presenza in Giunta a ciascuna provincia e quello di nominare un numero di donne superiore a quello imposto dalla Statuto. Inoltre, a quanto leggo, ha rotto anche l’impegno elettorale con l’UDC. Credo si possano trarre alcune considerazione non confutabili da tutta questa vicenda, al di là delle chiacchiere propalate in campagna elettorale: 1) il carattere pesantemente “romano-centrico” del centro-destra laziale; 2) l’assoluta irrilevanza politica del centro-destra provinciale; 3) l’inaffidabilità politica del Presidente Polverini”.

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Teresa Luffarelli, vicepresidente di Confartigianato nel Comitato Imprenditoria Femminile della Provincia di Frosinone

Di redazione

Da confartigianato riceviamo e pubblichiamo C’è chi alleva farfalle e chi manda avanti la propria fattoria didattica con orgoglio, seppur tra mille piccole difficoltà. E poi c’è chi le osserva, le sostiene e le appoggia. Le prime sono solo due delle donne di Ciociaria impegnate nell’agricoltura. La Camera di Commercio, qualche giorno fa, ha dedicato loro un convegno presentando un progetto che prevede stages formativi proprio presso aziende del settore agricolo zootecnico. Ad osservarle e sostenerle c’è il Comitato Imprenditoria Femminile. Del Comitato, per Confartigianato Frosinone, fa parte Teresa Luffarelli, vicepresidente di Confartigianato. “Vedere queste giovani donne che con impegno e fatica mandano su la propria attività, sia esse agricola o artigianale, ci riempie di orgoglio – ha detto la Luffarelli -. È il segnale che la strada che stiamo percorrendo con il Comitato per il sostegno alle donne impegnate in prima persona nelle loro attività, è quella giusta. Proprio questo impegno che incentiva la loro attività contribuisce al rilancio dell’economia, a maggior ragione in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. È grazie agli artigiani, agli agricoltori e ai piccoli imprenditori, infatti, che il tessuto economico della provincia di Frosinone e dell’Italia in genere ha resistito all’onda d’urto della crisi – ha concluso -. Dobbiamo continuare così, e a maggior ragione intensificare le sinergie tra le forze per uscire vincenti”.

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Niente sicurezza, chiuso un cantiere e sospese le attività di una ditta edile

Di redazione

Nel contesto dei servizi d’istituto nel settore di competenza, I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno adottato ancora un provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti di una impresa edile operante in un paese dell’area del basso Volturno. Infatti nel corso dell’ispezione di competenza i militari hanno riscontrato la presenza di maestranze nel cantiere non in regola con la normativa previdenziale e quindi anche di tutela assicurativa contro gli infortuni sul lavoro. In poche parole in siffata condizione i dipendenti lavorano sprovvisti di qualsivoglia garanzia di tutela previdenziale e contro i rischi derivanti da possibili infausti incidenti. Ed al titolare dell’impresa sono state notificate le mexisanzioni previste dalla normativa per un ammontare di circa undicimila Euro ed anche una denuncia all’Autorità Giudiziaria per omessa predisposizione di idonei sistemi di protezione collettivi per prevenire cadute in quota degli addetti ai lavori. Si sottolinea come l’attività ispettiva sia finalizzata oltre che a verificare in primis, chiaramente, il rispetto della legge speciale da parte degli imprenditori di ogni settore produttivo e dei servizi, sia di indirizzo anche alla crescita di una “cultura della sicurezza” da parte delle stesse aziende ed anche dei dipendenti per la parte di competenza, per tutelare la salute sempre più correlata alla qualità della sicurezza nei luoghi di lavoro, per gli elevati costi che gli incidenti sul lavoro arrecano alla stessa collettività sia sotto il profilo umano che socio-economico.

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Maxi controllo dei carabinieri sulle strade, 103 uomini a lavoro

Di redazione

Ben 103 carabinieri del comando provinciale di Chieti sono stati impegnati, la scorsa notte, in un servizio a largo raggio per contrastare fenomeni di tipo criminale. Ben 8 sono state le persone denunciate a vario titolo, quattro per contravvenzioni a leggi speciali, tre segnalati per uso di sostanze stupefacenti; 6 armi bianche sequestrate; 770 le persone identificate; 617 automezzi controllati; 12 persone perquisite; 3 carte di circolazione e una patente ritirate; 52 contravvenzioni al codice della strada per una somma complessiva di 5.716 euro.

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Ancora amianto abbandonato sulle strade, la Forestale sequestra una mini discarica

Di redazione

Ancora amianto abbandonato in modo incontrollato sul suolo, lungo i bordi delle strade della provincia di Frosinone. Numerose lastre di cemento amianto in pessimo stato di conservazione parzialmente sbriciolate, sono state rinvenute questa mattina, in territorio del comune di Esperia (Fr) lungo i bordi della strada Comunale denominata “Valle Romita”, dagli agenti del Corpo Forestale dello stato di Pontecorvo, coordinati dal sovrintendente Capo Benedetto Tedeschi, Lo stato di frantumazione dovuta al passaggio di mezzi in transito, accentua ulteriormente la pericolosità del materiale, poiché rende più facile la liberazione di microfibre di amianto nell’atmosfera. L’area di circa 30 mq. È stata posta sotto sequestro e una notizia di reato a carico di ignoti è stata rimessa alla Procura della Repubblica di Cassino, una ulteriore comunicazione è stata fatta al sindaco del comune di Esperia affinché provveda alla bonifica del sito inquinato.

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Trasporta droga e tenta di investire un carabiniere, 33enne in manette

Di redazione

Trasportava droga il conducente dello scooter che ieri sera, a San Vittore del Lazio, ha forzato il posto di controllo dei carabinieri rischiando anche di investirne uno. Questi i fatti. Ieri sera, alle ore 22 circa, a San Vittore del Lazio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile comandati dal capitano Adolfo Grimaldi e coordinati dal capitano Francesco Maceroni hanno tratto in arresto Andrea Antonio Di Stasio, di 33 anni, del luogo, poiché resosi responsabile dei reati di “ detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a un Pubblico Ufficiale”. L’uomo, mentre percorreva la SS Casilina, a bordo del ciclomotore, non ottemperava all’alt impostogli dai militari e, per assicurarsi la fuga, ha tentato di investire un carabiniere che è riuscito ad evitare l’impatto grazie ad un repentino scatto. L’immediato inseguimento ha permesso di bloccare, poco distante, il fuggitivo e di recuperare grammi 26,372 di hashish, che l’arrestato aveva gettato nella sterpaglia adiacente alla carreggiata , venendo però notato, in tal gesto, dai militari. Sia la moto che la sostanza stupefacente sono stati immediatamente sottoposte a sequestro e l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

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“Un’altra occasione” debutta questa sera all’Aula Pacis

Di redazionecassino1

Debutta questa sera all’Aula Pacis, ‘Un’altra occasione’, diretta da Andrea D.B. Pinchera. Una  commedia in atto unico messa in scena dall’Associazione culturale ‘Artemusa’.  Un doppio impegno per il giovane regista cassinate, alla sua prima regia in assoluto e con un testo teatrale inedito scritto da autori vari. E’ la storia di una detenuta di bassa lega che riflette sulla sua condizione giungendo alla convinzione che il destino ha deciso al posto suo. A lei non resta altra possibilità se non quella di seguire ed assecondare gli eventi della vita. Un libro firmato con uno pseudonimo, però, la metta di fronte ad un’altra prospettiva: perché interessarsi alle idee di qualcuno che non ha neanche il coraggio di firmarsi con il proprio nome? Questo l’interrogativo della protagonista, che inizia così la lettura del manoscritto. Senza accorgersi, però, che il sonno sopraggiunge…portando con sé uno strano sogno. Un sogno pieno di personaggi ‘strampalati’ accomunati da storie in qualche modo comuni alla ‘detenuta’ protagonista. Cosa succederà al risveglio…? Fin qui la trama del lavoro con risvolti inaspettati e che lasceranno allo spettatore il gusto della scoperta del finale e del messaggio degli autori. Andrea D.B. Pinchera è giovane, non alla prima esperienza da regista, ha infatti già firmato, con successo, altri lavori con l’Ecclesia Theatre. In questo suo impegno, tuttavia, si cimenta nella regia da solo, in modo brillante e con un testo profondo, diretto alla scoperta dell’animo umano al presentarsi di determinati eventi della vita.

F. Pensabene