Ferentino: Biomedica Foscama, lenta agonia

24 aprile 2010 0 Di redazione2

E’ stata rinviato a mercoledì 28 l’incontro in regione sulla Biomedica Foscama di Ferentino. L’azienda farmaceutica, leader nella produzione dei farmaci metabolici, chiude i battenti e 180 persone si ritroveranno senza lavoro dopo circa trent’anni di specializzazione nel settore chimico. A meno di una settimana dal sit – in di protesta pacifica inscenato dal personale davanti ai cancelli del sito non è cambiato nulla. La proprietà ha tentato di impostare il dialogo con i dipendenti tagliando fuori i sindacati e intanto questi ultimi sono riusciti a intuire la fine che farà la Biomedica Foscama: “…Siamo davanti alla riprova della mal gestione di un’azienda con l’epilogo tragico della perdita di posti di lavoro e lo smembramento del sito per avere maggiori ricavi da una vendita lottizzata – afferma Mariano Ranieri della FEMCA Cisl – uno scempio cui siamo costretti ad assistere come sindacati davanti all’assenza delle istituzioni.” . L’azienda farmaceutica di Ferentino aveva vissuto un periodo buio come quello attuale già nel 2006. Il personale venne messo in mobilità in attesa di un nuovo acquirente. La cordata di imprenditori arrivò, si trattava di una multinazionale Americana, la Lexiton: “All’inizio eravamo felici di essere stati salvati, poi la doccia fredda di una gestione che ha portato alla perdita delle commesse e alla confusione tra i reparti – racconta Pierluigi 41 anni – da quel momento abbiamo capito che i tempi d’oro erano finiti.., la Biomedica Foscama ha tirato i remi in barca già da anni” . Una situazione difficile quella dell’azienda di Ferentino nella quale hanno trovato rifugio sicuro persone residenti in Ciociaria ma che arrivano anche dalla provincia di Roma ogni mattina. Insieme alla Videocond i Anagni la Biomedica coniuga perdita di posti di lavoro e prestigio in un territorio, quello ciociaro ad alto rischio de-industrializzazione. Dopo trent’anni è arrivata superstrada ed il nuovo casello autostradale di Ferentino ma le fabbriche a ridosso dell’importante arteria stradale stanno scomparendo rendendo quasi vana la sua funzione.

Tamara Graziani