Tassi d’usura fino al 300 %, usurai ed estorsori in manette

25 aprile 2010 0 Di redazione

È iniziata alle prime luci dell’alba e ha visto impegnati oltre trenta carabinieri della Compagnia di Isernia, l’importante operazione denominata “Tasso” ha permesso agli uomini dell’Arma di bloccare un’attività usuraia ed estorsiva nel capoluogo pentro arrestando gli aguzzini, tre cittadini di etnia rom. Le denunce di alcune coraggiose vittime hanno dato nei giorni scorsi il via alle attività investigative. E questa mattina i militari della Compagnia Carabinieri di Isernia hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Isernia, nei confronti dei tre rom mentre si è già sulle tracce di un quarto, attualmente irreperibile, tutti ritenuti responsabili dei gravissimi reati di usura ed estorsione. Le complesse indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, hanno quindi consentito di svelare le articolate dinamiche criminali poste in essere dagli arrestati. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati ieri mattina durante una conferenza stampa: in particolare, gli indagati, approfittando dello stato di momentanea difficoltà economica delle vittime, si offrivano di prestare il denaro ma le condizioni risarcitorie cui obbligavano le vittime erano assolutamente proibitive. Si pensi che, alla scadenza di un mese dalla contrazione del debito, le pretese economiche arrivavano a superare il doppio di quanto corrisposto. Laddove, come spesso avveniva, non si onorava il debito nel tempo stabilito, il tasso usurario lievitava ulteriormente, fino a sfiorare il 200 – 300% di interesse.
Spesso il pagamento veniva dilazionato in rate “inesauribili”, il cui pagamento era preteso facendo ricorso anche a minacce e violenze. Il sistema prevedeva, tra l’altro, che le vittime consegnassero ai loro aguzzini documenti e titoli di credito a garanzia del debito. “E’ la legge a stabilire il limite oltre il quale gli interessi sono da considerarsi usurari – ha spiegato il comandante Tella -. Tale limite, relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, è rilevato trimestralmente e calcolato sul valore medio derivante dagli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari iscritti negli elenchi tenuti dall’Ufficio italiano dei cambi e dalla Banca d’Italia, aumentato della metà. Quando la vittima si trova in condizioni di difficoltà economica divengono, altresì, usurari quegli interessi, anche se inferiori a tale limite, e quei vantaggi che risultano sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro”.
L’operazione “Tasso” ha visto anche l’intervento del Nucleo Cinofili di Chieti e di un velivolo del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) che ha garantito, dall’alto, la necessaria cornice di sicurezza. I carabinieri, già prossimi alla cattura del quarto malvivente, hanno associato, dopo aver esperito le formalità di rito, due degli arrestati presso la locale Casa Circondariale di Ponte San Leonardo dove già è detenuto, per altra causa, l’ultimo destinatario del provvedimento restrittivo.
M. B.