Giorno: 6 maggio 2010

6 maggio 2010 0

Tentano di rubare un’auto, manette per tre napoletani

Di redazione
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Prdoni di auto arrestati dagli agenti del commissariato di Cassino. Il furto delle auto in pieno centro a Cassino non è una novità. La vicinanza alla Campania facilita, e non poco, il lavoro dei ladri che a gruppi di tre o quattro arrivano nella città martire a bordo di una vettura e se no tornano, invece, ognuno con una macchina rubata. Il sistema, questa sera poco dopo le 20, non ha funzionato. In tre avevano messo occhi e mani su una Lancia Ypsilon ma l’allarme lanciato al commissariato ha permesso agli uomini del vice questore Gianfranco Simeone di cogliere sul fatto tre uomini, tutti napoletani e arrestarli. ermadei@libero.it

6 maggio 2010 0

Con la moto si schianta contro un camion, studente ferito

Di redazione

Forse un sorpasso azzardatyo è stato, questa mattina, causa di un incidente stradale che ha visto un giovane studente di Cassino rimanere ferito ad un ginocchio. Il sinistro è avvenuto sulla superstrada Cassino Formia nei pressi del ristorante La Campagnola. Eè stato la che il ragazzo, in sella alla sua moto, si sarebbe scontrato con un camion. Il giovane è letteralmente volato prima di cadere sull’asfalto. “Ho visto le sue scarpe cadere sul parabrezza dela mia auto” ha raccontato una testimone, tra le prime a soccorrere il centauro ferito. Immediatamente un’ambulanza, poi, lo ha trasportato in ospedale a Cassino. Non è in pericolo di vita. ermadei@libero.it

6 maggio 2010 0

Tenta di uccidere la cognata investendola con il trattore

Di redazione

Spartizioni ed eredità sarebbero alla base di un fatto di violenza che si è verificato ieri mattina a Notaresco (Te) e ha visto come protagonista in negativo Francesco G., agricoltore 39enne del posto. L’uomo ha tentato di uccidere la cognata I.G, 35enne. Alla base del gesto ci sono una serie di dissidi familiari, legati anche a questioni inerenti i terreni di famiglia. L’uomo si trovava a bordo di un trattore gommato di grosse dimensioni quando ha incontrato la donna, la quale mettendosi dinanzi al trattore, voleva impedirgli di transitare su un tratto di terreno che a suo dire era di sua proprietà. Il gesto le è stato fatale, perché il il 39enne ha ingranato la marcia, investendola. Immediati i soccorsi del 118, allertati dai familiari che hanno udito le urla della vittima. L’allarme è stato dato anche ai Carabinieri della Stazione di Notaresco. Sul posto si è recato il Comandante Maresciallo Francesco Ruscio, il quale dopo aver ricostruito la dinamica, traeva in arresto l’agricoltore per tentato omicidio, sequestrando il trattore. La vittima è stata trasportata presso l’Ospedale Civile di Giulianova dove ricoverata è stata anche sottoposta ad un intervento chirurgico.

6 maggio 2010 0

Non paga il debito e il creditore lo “punisce” a pistolettate

Di redazione

Sfiorata la tragedia ieri a Castiglione Messer Raimondo, piccolo centro del teramano. Alle 20.30 circa Livio Castagna, 62 anni di Castilenti (Te), utilizzando una pistola a tamburo Smith&Wesson cal.32, ha esploso un colpo all’indirizzo di Angelo D. S., 43enne residente a Elice (PE). Alla base del gesto ci sarebbero motivi riconducili ad un piccolo prestito di danaro non saldato da parte del 43enne. Il fatto si è consumato nei pressi del bar “Caffè Messer Raimondo. Il D.S. dopo aver ricevuto il colpo ha reagito, riuscendo a disarmare il CASTAGNA, con il quale ha anche ingaggiato una piccola colluttazione, prima di accasciarsi al suolo dolorante. Immediatamente è scattato l’allarme con numerose pattuglie dei Carabinieri giunte sul posto, provenienti dai Comandi Arma di Bisenti, Cellino Attanasio, Giulianova e Teramo. Le indagini sono state svolte con la massima celerità e professionalità. I militari hanno rinvenuto e sequestrato sul luogo del delitto l’arma, insieme al bossolo esploso e 6 cartucce contenute nel tamburo della pistola. Le ricerche hanno permesso di individuare l’aggressore che nel frattempo si era rifugiato all’interno della sua abitazione. Qui i militari dopo aver circondato la casa, hanno fatto irruzione, sorprendendolo mentre si trovava a letto. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto anche un fucile marca “inverstram” monocanna cal.28, che è risultato compendio di furto avvenuto nel 2001 in Atri (TE), sequestrato. Anche sulla pistola sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, in quanto la stessa non risulta denunciata per la detenzione presso alcun Comando dell’Arma. All’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno scoperto che l’uomo nascondeva la pistola sotto un tavolo della cucina, dove aveva abilmente ricavato un incavo ad hoc, pronta per l’immediato uso. La vittima, soccorso dai sanitari del 118, è stata operata d’urgenza presso l’Ospedale di Penne, dove gli è stata estratta l’ogiva ed adesso non versa in pericolo di vita. Numerosi i capi d’accusa in capo al CASTAGNA, dal tentato omicidio, al Porto abusivo arma da fuoco, Detenzione e porto illegale munizionamento, Ricettazione, Detenzione illegale arma comune da sparo. Il CASTAGNA è stato ristretto presso la casa circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G.

6 maggio 2010 0

Paliotta: “Basta con le guerre di Roma ai Volsci e ai Sanniti, serve un nuovo equilibrio regionale”

Di redazione

“Questa non è una secessione da Roma né una battaglia contro Roma. Noi amiamo Roma ma è giusto che alle necessità della capitale rispondano tutti gli italiani e non solo gli abitanti della regione Lazio”. L’intervento è di Giuseppe Paliotta, assessore provinciale al riordino istituzionale, rapporti con la Regione e le province del Lazio, già assessore regionale per circa dieci anni, il quale racconta come in seno alle regione Lazio le province abbiano contato sempre poco. “Dei 73 consiglieri regionali 53 sono romani, i restanti 20 vengono dalle altre province. Questa è un’anomalia: nella regione Lombardia i consiglieri milanesi sono 12 su 70, eppure Milano è la seconda città d’Italia”. I numeri hanno la testa dura anche secondo l’assessore provinciale Giuseppe Paliotta che li usa per dare forza ai motivi che hanno fatto nascere “il Movimento delle Provincie del Lazio” presentato oggi ufficialmente presso Palazzo Gramsci, sede della provincia di Frosinone. “Diamo uno sguardo alla situazione delle infrastrutture – dice l’assessore. – Fatto cento il dato della media nazionale, Roma faceva segnare un 194 nel 1991, 200 nel 2001 e 214 nel 2007. Al contrario Frosinone che segnava 107 è sceso prima a 93 e poi ad 81. Lo stesso decremento che hanno subito indistintamente le altre provincie laziali”. Questi sono i dati dai quali deve partire ogni amministratore locale per porre mano ad un problema serio, quello di vivere in una regione dove c’è la capitale alla quale sono destinate l’80% delle risorse disponibili. Ben 22 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali di Roma, eppure all’interno del Raccordo Anulare non esiste un centimetro quadrato di strada provinciale. Mentre a Frosinone che ne sarebbero spettati 9 milioni ne sono arrivati solo due. “La romanizzazione del territorio è iniziata con Roma che era in guerra con i Volsci e i Sanniti, e non ha mai avuto fine – dice Paliotta – È ora di cambiare strada” E la strada intrapresa è quella appunto del Movimento delle Provincie del Lazio che nei 27 articoli del suo statuto ricorda di ispirarsi “ai principi ed ai valori del regionalismo, dell’autonomia delle comunità locali, del rispetto dei territori e delle identità”.

6 maggio 2010 0

Danneggiano 12 auto in sosta ma vengono ripresi con la telecamera, denunciati tre minorenni

Di redazione2

Sono finite le scorribande di tre minorenni abili nel danneggiare le auto in sosta in pieno centro cittadino. Una telecamera li ha ripresi consentendone l’identificazione e la denuncia. Si tratta di tre minori di nazionalità rumena autori del danneggiamento di 12 auto. I tre hanno infranto vetri e bucato pneumatici e sottratto denaro ai mezzi in sosta. Ora sono stati denunciati per danneggiamento aggravato in concorso. Tamara Graziani

6 maggio 2010 0

Continuano i raid ladreschi, intanto i carabinieri hanno recuperato la Bmw

Di redazione

Sono tornati alla carica i predoni delle case che di notte, approfittando del sonno delle persone, si introducono nelle abitazione asportando quanto trovano a disposizione nonchè le autovetture. Hanno tentato a Montenerodomo, a Torricella Peligna, a Lettopalena, a Lama dei Peligni e Taranta Peligna e due volte in contrade del comune di Casoli. In totale hanno portato a segno due furti con qualche milgiaio di euro di refurtiva e tre autovetture. I Carabinieri comandati dal capitano Geremia Lugibello sono impegnati in un ampio servizio di controllo li hanno intercettati riuscendo a recuperare una Fiat Punto ed una BMW; gli occupanti si sono lanciati nei boschi ed approfittando del buio hanno fatto perdere le tracce. Le auto sono state restituite ai proprietari. Il territorio interessato al fenomeno è vastissimo, basti pensare che da Lettopalena a Casoli, con una borsa rubata e rinvenuta a Piazzano di Atessa. Lo sforzo dell’Arma è significativo, e da alcuni elementi raccolti sono state avviate indagini precise nei confronti dei soggetti che si ritiene di sicura origine albanese, specialisti nella tecnica di di entrare di notte forzando le finestre delle abitazioni.

6 maggio 2010 0

Marina Rei e Paola Turci in concerto

Di redazione

In occasione del tour 2010, partito da Roma qualche giorno fa, PAOLA TURCI, si presenterà in Piazza Kennedy a Supino (Fr) accompagnata da MARINA REI, grande amica della cantautrice italiana. La “ragazza con la chitarra”, ci regala un’altro dei suoi capolavori dal titolo Giorni di Rose, pubblicato lo scorso 27 aprile. Prosegue, così, l’intento del suo precedente album, ossia dare non solo voce alle donne ma riscoprirle, andare a fondo del loro Io, scavarle nell’anima. Tra le tante collaborazioni femminili di quest’album ricordiamo, appunto, MARINA REI per il brano “Il cielo sopra di noi”. Da una recente intervista alla Turci si capisce perfettamente la sintonia e l’unione che c’è tra le due artiste: “Il cielo sopra di noi parla dell’insostituibilità della persona amata. Appena ho ascoltato il brano ho percepito tutto l’affetto di Marina. Abbiamo un modo molto simile di amare, il bisogno di essere abbracciate. Parliamo di un amore sentimentale per un uomo, non quello dei fan che grazie a Dio quello c’è sempre. Canto del desiderio per un uomo come isola irraggiungibile, come posto più bello del mondo…”. Un altro imperdibile appuntamento targato The Boss s.r.l., una delle agenzie di management artistico di maggior prestigio a livello internazionale da oltre 30 anni.

6 maggio 2010 0

Smantellata organnizzazione di usurai, prestavano soldi ad un tasso di interesse del 400 %

Di redazione

Militari della Guardia di Finanza di Aversa e del Nucleo Investigativo dell’Arma dei Carabinieri di Latina, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, hanno tratto in arresto, questa mattina a Terracina e Sabaudia, quattro uomini ritenuti responsabili dei reati di usura ed esercizio abusivo del credito, nonché sottoposto a sequestro beni immobili e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 5 milioni di euro. La sinergica attività posta in essere ha consentito di raccogliere numerosi elementi probatori nei confronti di Alfonso Ferrara, soggetto posto a capo di un sodalizio criminale dedito al compimento di numerose attività delittuose, dominus di un nota concessionaria di autoveicoli, divenuto referente, per il litorale pontino, di numerosi soggetti che, non trovando più accesso al credito ordinario presso istituti bancari, erano costretti a rivolgersi a lui per ottenere prestiti di somme di denaro per i quali sono stati riscontrati tassi usurari superiori anche al 400% annuo. Il predetto si avvaleva della “collaborazione” di Fernando Cucchiarelli e di Damiano Pisani, che sollecitavano i debitori ad essere puntuali nei pagamenti, arrivando, in taluni casi, a minacciarli, laddove gli stessi, spesso costretti anche a cedere le proprie attività commerciali ovvero altre possidenze immobiliari, per evidenti difficoltà economiche, non riuscivano a rispettare le scadenze imposte. Funzioni differenti poi rivestiva Giuseppe Pannilunghi, che svolgeva mansioni di “broker” per conto dell’organizzazione, attraverso un’attività di intermediazione e di adescamento delle future, ignare vittime. Le attività investigative sono così scaturite dalla denuncia di alcuni imprenditori ormai costretti nella morsa dei loro aguzzini, che, trovato il coraggio di confidare ai militari della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri il loro dramma, hanno fornito fondamentale contributo per debellare il sodalizio criminoso e porre le necessarie premesse per avviare gli accertamenti tesi ad aggredire ed espropriare i beni illecitamente acquisiti dal Ferrara, che formalmente risultava nullatenente. In tal senso, le Fiamme Gialle aversane, in breve tempo, sono riuscite a ricondurre allo stesso la titolarità sostanziale di ben 6 appartamenti, due dei quali ubicati a Viareggio ed Olbia, 3 ville, 3 negozi e 2 proprietà immobiliari indicate a registro sotto la voce “autorimesse”. Complessivamente la stima dei beni, effettuata applicando il valore minimo di mercato, è risultata superiore ai 5 milioni di euro. Le Fiamme Gialle casertane, oltre a prevedere il blocco, presso le Conservatorie competenti per territorio, dei beni immobili oggetto del provvedimento di sequestro anticipato emesso dal Tribunale di Latina, hanno altresì “congelato” 6 conti correnti bancari, 2 dei quali localizzati presso istituti di credito spagnoli, ove erano confluiti i proventi dell’attività illecita, nonché bloccate polizze di pegno e contratti assicurativi riconducibili sempre al Ferrara.

6 maggio 2010 0

9 maggio: ‘Festa della mamma’ all’insegna AIRC

Di redazionecassino1

Come tradizione, in occasione della Festa della Mamma, domenica prossima 9 maggio, con l’Azalea della Ricerca l’AIRC, associazione italiana per la ricerca sul cancro, offre un modo unico e ricco di significati per festeggiare proprio tutte le mamme. Anche in Ciociaria quasi praticamente su tutto il territorio grazie al coordinamento della responsabile Andreina Annunziata, si potrà contribuire alla ricerca sul cancro acquistando l’azalea della ricerca. Basterà un contributo associativo minimo di 15,00 euro per ricevere in omaggio una Azalea della Ricerca contrassegnata dal marchio dell’Associazione. L’Azalea è da sempre un momento di grande partecipazione collettiva e il suo successo è dovuto alla generosità dei cittadini italiani e alla disponibilità di tutti i tantissimi volontari che permettono all’AIRC una distribuzione capillare delle piante su tutto il territorio provinciale. «Aiutare la ricerca a rendere il cancro sempre più curabile»: è lo slogan scelto dall’Airc. In circa 30 anni, il tasso di guaribilità di alcuni tumori è raddoppiato e per il tumore al seno i tassi di guarigione si aggirano sull’80-90%. Con l’azalea si riceverà anche una interessate pubblicazione intitolata Donna e uomo uniti nella prevenzione, con i consigli per diminuire il rischio di ammalarsi. In particolare, il focus è sul cancro del colon-retto, ad alta incidenza e in crescita, percepito come tipicamente maschile, ma non più esclusivamente tale. Solo in Italia, infatti, dove se ne registrano 30 mila nuovi casi all’anno (circa 50 ogni 100 mila persone), rappresenta la seconda causa di morte per neoplasia nell’insieme dei due sessi.