Giorno: 10 maggio 2010

10 maggio 2010 0

Bomba ecologica a base di metanolo, toluene e piombo individuata e sequestrata

Di redazione
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Una bomba ecologica, a quattro passi dal popolatissimo quartiere San Bartolomeo di Cassino è stata trovata e seqeustrata questa mattina dagli agenti della polizia stradale di Cassini direttamenete coordinati dal vice questore Bruno Agnifili. Metanolo, toluene, piombo ed altre sostanze pericolose in via di accertamento sono state trovate ammassate in un’area in via Varlese. Sono stati rinvenuti rifiuti speciali tossici e nocivi di proprietà di impresa operante nel settore produttivo di “vernici e diluenti” con sede in Cassino. Al controllo e successivo sequestro ha preso parte anche un Funzionario dell’Arpa Lazio di Frosinone. Il funzionario ARPA ha inoltre rilevato uno sversamento sul terreno di prodotti chimici, non ancora classificati. A tal proposito non è da escludersi la presenza di materiale interrato. Al fine di scongiurare ulteriormente anche la presenza di radioattività, è stato richiesto l’intervento del Nucleo N.B.C.R. del Vigili del Fuoco di Frosinone. Avvisato il Magistrato di Turno della Procura di Cassino, l’area è stata totalmente sottoposta a sequestro e messa in sicurezza in attesa degli ulteriori accertamenti. Ermanno amedei

10 maggio 2010 0

Volley Lanciano / Le ragazze dell’under14 della Ucci sconfitte ma applaudite

Di redazione

Finale per la under 14 UCCI Antonio, a Pratola Peligna si conclude l’avventura delle giovanissime lancianesi che sono approdate alla final four nella cittadina marsicana con un cammino davvero esaltante: seconde nel girone, finale interprovinciale ribaltando due volte uno svantaggio e finendo in recupero sul filo di lana, infine nella finale a quattro domenica mattina, semifinale col Chieti, favorita alla vigilia, ed iinvece battuta per 3 a 1 sempre con una gara all’inseguimento; infine nel pomeriggio, di fronte al Vasto una sconfitta con onore ed un meritatissimo secondo posto, in una bellissima cornice di pubblico equamente diviso tra filovastesi e filolancianesi. Sicuramente una stagione molto positiva quella delle ragazzine della UCCI Antonio, che non si sono mai date per vinte ed hanno supplito alle difficoltà nel corso della stagione con una grande grinta e determinazione e sono venute fuori da tante situazioni di svantaggio uscendo alla fine vincenti, un percorso tecnico che servirà non poco alla loro maturazione come atlete

10 maggio 2010 0

Basket Cassino / La Longo&Pagano sconfitta da Eurobasket e… dalla fatica

Di redazione

Vince l’ Eurobasket gara 2 dei quarti di finale dei play off, 75-78 ed impatta la serie sull’1-1. Partita vibrante e tiratissima decisa cosi come gara 1 solo nei minuti finali a testimonianza del grande equilibrio che regna tra le due squadre in questa serie di play off. Partiva bene la Longo&Pagano che si portava avanti nel primo quarto, la frazione di gioco veniva vinta dai padroni di casa 24-18, ma si vedeva subito in campo il grande agonismo tra le due squadre. Nel secondo quarto il Cassino grazie al solito Michele Guida e a Santiago Boffelli, vera anima di questa squadra, raggiungeva il massimo vantaggio portandosi sul 32-21, ma i romani erano sempre li e con una tripla riducevano le distanze sul 33-26. Coach Pagano chiamava una sospensione e il Cassino riprenva la marcia grazie sempre a Guida e a Boffelli, raggiungeva il massimo vantaggio, 42-28, a 4 minuti dall’intervallo, ma la reazione degli uomini di Briscese era veemente con Fanti e Cecchetti tra gli uomini più pericolosi e con una buona serie di triple riuscivano a limitare i danni e ad andare al riposo sul -5, 48-43. Se nell’Eurobasket la freschezza atletica appariva la grande forza di questa squadra, nella Longo&Pagano si è sentita la fatica più del solito e dalla panchina si sono alzati solo Mangiante e capitan Falanga. Nel terzo quarto è stata proprio la freschezza atletica a ribaltare il risultato, i romani sul 55 pari piazzavano un breck deciso portandosi sul +10, 55-65. La chiave dell’incontro era anche la diversa marcatura su Boffelli, fino a quel momento irresistibile, ma tutta la squadra girava a mille, il Cassino riusciva però a rosicchiare punti, sostenuto grazie anche da un pubblico calorosissimo che non ha fatto mai mancare il sostegno alla squadra. L’ultimo quarto scivolava via sul grande equilibrio, con il 5° fallo di Guida, ma con gli ultimi 30 secondi al cardiopalma. Al contrario di quanto accaduto nella partita di andata, le ultime due azioni erano della Longo&Pagano, ma prima falliva una entrata De Santis e poi il tiro forzato da tre di Valvona che finiva sul ferro. Vinceva così lìEurobasket 75-78, mentre era evidente la delusione di tutto l’ambiente cassinate che ha creduto fino all’ultimo nella rimonta. Ora solo 48 ore di riposo per le due squadre e poi ci sarà la bella a Roma, per come sono andate le due partite sicuramente anche gara 3 sarà in equilibrio con un match tutto da giocare.

10 maggio 2010 0

“Le Fraschette di Alatri – Da campo di concentramento a centro raccolta rifugiati e profughi”

Di redazione

Si terrà sabato 15 maggio la presentazione del libro “Le Fraschette di Alatri – Da campo di concentramento a centro raccolta rifugiati e profughi”. Alle ore 10.45, presso l’Aula convegni dell’Istituto “Sandro Pertini” di Alatri, con la collaborazione dell’Associazione culturale “La Materia dei Sogni”, Mario Costantini e Marilinda Figliozzi, autori del testo, illustreranno i risultati delle continue ed intense ricerche sul campo Le Fraschette. Ad aprire la conferenza saranno il Dirigente scolastico del Pertini, Prof. Matteo Affinito, l’Assessore alla Cultura Dott. Giulio Rossi e il Dott. Bruno Olini, segretario dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. Il libro, a cura dell’ A.N.P.C., realizzato anche grazie al contributo della Regione Lazio, vede la compartecipazione di due autori alatrensi: Costantini e Figliozzi hanno cercato di riassumere quanto meglio possibile, le vicissitudini e i ricordi che affastellano ancora la memoria del Campo. Nonostante sia attualmente sommerso da sterpaglie ed erbacce, anche i più testardi non potranno negare l’enorme valore culturale rappresentato da Le Fraschette. Una memoria dimenticata non occulterà mai il passato di un luogo ancora vivo: sono proprio quei posti a raccontare, ancora oggi, più di 50 anni di storia. Una storia italiana, certamente, ma anche mondiale: il campo è stato a lungo luogo di passaggio, uomini delle più diverse nazionalità hanno calpestato il territorio nostrano, alla ricerca e nella speranza di ritrovare una vita migliore, lontana da guerre e sofferenze. Il campo, nato il 1° ottobre 1942 come campo di concentramento per civili, sloveni, dalmati, croati e anglomaltesi, ha visto il succedersi di altre due fasi: nel 1946 venne ricostruito e riconvertito in campo di internamento per “stranieri indesiderabili”, rifugiati e profughi e dagli anni ’60, prima dell’abbandono totale alle incurie del tempo, venne nuovamente riadattato, diventò un Centro di Raccolta Profughi: gli italiani fino ad allora residenti in Tunisia, Egitto e Libia dovettero far ritorno in Italia a causa delle nazionalizzazioni introdotte dai paesi nordafricani. Il 1976 è stato l’anno in cui, con un decreto ufficiale della Regione Lazio, si sono ufficialmente chiuse le porte del campo. Il libro rappresenta un sudato lavoro di ricerche, affinché il tempo non ingiallisca le pagine di una storia ancora vicina. Non esistono ideologie, non esistono prese di posizione politiche: restaurare e ristrutturare quei luoghi rappresenterebbe un’eredità da tramandare nei secoli. La storia l’hanno scritta i fatti, quel che è stato è stato, ma non sarebbe giusto affossare le memorie, le sensazioni e le sofferenze di chi ha vissuto quegli anni. Ricordare è ciò che ci tiene in vita, è ciò che ci insegna a non perseverare nell’errore. Sarebbe bello combattere l’antagonismo del buco nero della storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta.

10 maggio 2010 0

Volley Lanciano / Le ragazze della D’Autilio sono matematicamente in serie C

Di redazione

BLS D’AUTILIO LANCIANO-POL.COLONNELLESE 3-0 E’ matematicamente serie C, la BLS D’Autilio Lanciano chiude i giochi battendo la seconda in classifica e distanziandola tanto da rendersi irrangiungibile ad una giornata dalla fine del campionato. La gara con il Colonnella è equilibrata fino al 16 pari del primo set poi le lancianesi spingono sull’acceleratore e se ne vanno, e nei set successivi non ci sarà storia. Peccato solo per un infortunio al ginocchio dell’opposto Trivilino, che è costretta ad uscire nel 2° set, e che è in attesa di accertamenti. E’ tempo di bilanci, e le blu di Litterio ( a proposito,oggi il pala volley era tinto di blu, per il pubblico “ad un colore solo” che affollava le tribune) sono state assolutamente positive, dopo un inizio non facile, sia per l’assenza forzata di Corzo, sia per l’intesa che doveva ancora crescere. Ma da dicembre/ gennaio in poi la BLS D’Autilio si toglieva qualsiasi incertezza e migliorava di gara in gara, inanellando 21 successi consecutivi. Grandissimo ed insostituibile è stato l’apporto di Marcela Corzo e Stefania Dalerci le quali, pur avendo disputato campionati a livelli ben superiori, si sono calate nella parte di trascinatrici (capibranco, come le ha chiamate mister Litterio) ed incuranti di piccoli infortuni, cali di tensione naturali nelle più giovani, alti e bassi vari, hanno guidato tutte le 11 fantastiche ragazze al risultato. Il gruppo delle “ventenni” patrimonio della società, Milano D’Orsogna, Trivilino Muffa Colacioppo, che non giocava più insieme da qualche anno si è ritrovato ed è cresciuto salendo di livello e ritagliandosi spazi e successi personali, mentre le under 16 Di Mattia Sorrentini Rossi Di Paolo hanno finito per recitare un ruolo da protagoniste e hanno acquisito esperienze fondamentali che sono sicuramente parte del loro successo a livello regionale come under 16. Mister Litterio ha mixato questo non facile cocktail e si è diviso sempre con successo tra under 14 under 16 e serie D ritagliandosi grandi soddisfazioni personali e professionali. Vito Milano e Francesco Di Biase hanno dato il supporto organizzativo e dirigenziale fondamentale per il successo in tanti campionati contemporanei nello svolgimento e nella bellissima striscia possitiva. Martedi 19 si chiuderà a Penne (la gara è spostata per la concomitanza della finale interregionale delle nostre under 16, che difenderanno l’Abruzzo contro Molise Umbria e Campania). I parziali: 25-17 (19’) 25-20 (24’) 25-14 (18’) BLS D’AUTILIO LANCIANO: Colacioppo 3 Milano 6 D’Orsogna 6 Corzo 12 Dalerci 13 Trivilino 8 Di Paolo 6 Rossi 8 Di Mattia 1 Muffa, Sorrentini All Litterio POL. COLONNELLESE Finelli Brandimarte Ciccarelli Clemente Formicone Lamolinara Raschiatore Risi Straccia A Straccia P Rosini All Rapagnà Arbitri Mazzocchetti e Iervese di Pescara

10 maggio 2010 0

Metà dell’organico a nero (tra cui un minore), chiuso un ristorante

Di redazione

Continua costante il monitoraggio sul territorio provinciale anche da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia che oggi hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, a termini di legge, nei confronti un esercizio di ristorazione di Isernia, la cui ispezione ha evidenziato l’impiego di 50% della manodopera in “nero”, tra cui anche un minore. Le irregolarità accertate hanno avuto come conseguenza l’inoltro di una denuncia all’Autorità Giudiziaria e la notifica di varie sanzioni amministrative per un ammontare di circa 15mila euro.

10 maggio 2010 0

Spaccio di droga, 26 enne in manette per hashish

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri, a Sora (Fr), i carabinieri comandati dal capitano Luca Cesaro, nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di stupefacenti hanno arrestato M. V., 26enne di Isola del Liri, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane, fermato in via San Giuliano alla guida della propria vettura, è stato trovato in possesso di un involucro, abilmente occultato negli indumenti, contenente 12 grammi di hashish, già suddivisa in dosi e la somma in contante di 400 ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il tutto è stato sequestrato e l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

10 maggio 2010 0

Un gemellaggio in ricordo dei caduti biellorussi di Pinsk

Di redazione

Lo ha proposto al sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli l’ambasciatore della Bielorussia in Italia, S.E. Eugeny Shestakov, sabato scorso. Ogni anno, agli inizi del mese di maggio, l’ambasciatore della Bielorussia in Italia si reca a Cassino per onorare i soldati sepolti nel cimitero polacco di Montecassino e caduti per restituire la libertà al nostro territorio. Tra quei soldati polacchi sepolti a Montecassino, infatti, ve ne sono moltissimi che sono nati nella Polesia, regione con capoluogo Brest, che per venti anni, dal 1921 fino agli anni della seconda guerra mondiale, è stata parte integrante della Polonia. Per importanza, Pinsk è la terza città di questa regione, conta ben 129000 abitanti e la sua economia in crescita si articola in larga parte sul distretto industriale “italiano”. “Caro sindaco – ha detto l’ambasciatore Shestakov – tantissimi giovani hanno avuto la vita stroncata sulle pendici di Montecassino per ridare la pace all’Italia e moltissimi di loro erano nati in quel territorio che oggi fa parte della nostra nazione. Per questo sentiamo un fortissimo legale con Cassino che, come indica la targa all’ingresso del municipio, è gemellata con tante altre città. Noi abbiamo una città, Pinsk, che conta molti giovani deceduti nella battaglia di Cassino e che quindi potrebbe avere titoli per diventare anch’essa una vostra città gemella. Sindaco, se vorrete, possiamo avviare i contatti per arrivare alla stipula di un ulteriore patto di gemellaggio nello spirito della Pace e della fratellanza tra i popoli”. Scittarelli ha apprezzato moltissimo, a nome della città, “una proposta che per Cassino rappresenta la certificazione ulteriore del suo ruolo di città messaggera di Pace nel mondo. Anche noi siamo molto legati all’armata del generale Anders che, conquistando la vetta di Montecassino il 18 maggio del 1944, ha di fatto sancito la fine della guerra in questo territorio. Il legame tra Cassino e quei soldati è quindi fortissimo ed indissolubile, proprio come il senso di quella bellissima frase scolpita nel cimitero di Montecassino che lega all’Italia il sangue versato da quei giovanissimi soldati”. Un legame che, nel 2007 è divenuto anche strettamente culturale; infatti il grande giornalista e scrittore Ryszard Kapuscinski, nativo di Pinsk, era stato designato quale destinatario del premio “Letterature dal fronte” per il suo libro “L’Africa non esiste”. Purtroppo morì due mesi prima della cerimonia e a lui fu quindi consegnato una targa alla memoria. Nei prossimi mesi, a cura dell’ambasciatore, si dovrebbe avviare la procedura per gemellare Cassino con Pinsk.

10 maggio 2010 0

Cerimonia di nomination al premio letterario “Letterature dal fronte”

Di redazione

L’Associazione culturale “Letterature dal fronte” che organizza il Premio Letterario “Città di Cassino”, comunica che, come da programma, per il giorno 12 maggio, alle ore 10,30, la presso la biblioteca comunale “P. Malatesta” si terrà la cerimonia della nomination del vincitore dell’edizione 2010 dedicata alla letteratura tedesca. Saranno valutate le schede elaborate dagli studenti e dalle giurie popolari delle diverse sedi del premio in Italia per i libri in concorso per l’edizione 2010 : Ingo Schulze – Vite nuove Jacob Hein – Magari è anche bello Julia Frank – Il muro intorno Uve Timm – Come mio fratello Interverranno: Bruno Vincenzo Scittarelli – Sindaco di Cassino – Presidente del Premio Beniamino Papa – Assessore alla Cultura del Comune di Cassino Fedrico Sposato – Presidente dell’Associazione cult. “Letterature dal fronte”- Clara Abatecola- Segretario Generale Sono invitati tutti gli studenti delle scuole superiori di Cassino che fanno parte della giuria popolare. Nel corso della cerimonia sarà presentato il Progetto del 2011 dedicato al 150 anniversario dell’Unità d’Italia.

10 maggio 2010 0

Nessun dietro front sull’accorpamento dei plessi scolastici

Di redazione

“Niente di più infondato e lontano dal provvedimento che intendiamo adottare domani in Consiglio Comunale”. Così il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, commenta le notizie circolate ieri mattina tramite un volantino a firma del Pd Paliano che torna sull’accorpamento dei plessi scolastici ipotizzando il ‘dietro front’ dell’Amministrazione Comunale sulla chiusura delle strutture periferiche. “La natura del punto all’ordine del giorno del Consiglio di domani, martedì 11 maggio, riguarda la richiesta di deroga dall’applicazione delle disposizioni ministeriali concernenti l‘adeguamento e la conseguente riduzione degli organici contenute nella circolare del Ministero dell’Istruzione del 13 aprile scorso. Lo scopo della nostra iniziativa, dunque, è proprio il mantenimento degli attuali livelli occupazionali del personale docente altrimenti a rischio di razionalizzazione. Dunque, non siamo ‘tornati sui nostri passi’ sull’accorpamento dei plessi scolastici, che è tutt’altra cosa rispetto alla richiesta che domani verrà sottoposta all’attenzione dei consiglieri. Ci siamo attivati, invece, per rivolgere istanza al Ministero competente – sottolinea il Sindaco – al fine di salvaguardare posti di lavoro nella consapevolezza che agire in tale direzione è quanto mai doveroso ed urgente in questa fase congiunturale. Faccio notare, infine, che La Legge n. 59 del 15 marzo 1997 sul dimensionamento scolastico è stata varata dal governo Prodi e dall’allora Ministro per l’Istruzione Berlinguer. A dimostrazione del fatto che il problema della riforma scolastica è una tematica che ha trasversalmente occupato e preoccupato gli ultimi governi sia di centro sinistra sia di centro destra”.