Giorno: 21 maggio 2010

21 maggio 2010 0

Mura perimetrali pericolanti e degrado alla scuola elementare Ceci

Di redazione
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“Ci sono interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria che devono essere effettuati immediatamente e non possono essere ritardati dai problemi burocratici o dall’indifferenza degli uffici preposti”. Lo sostiene in una nota stampa, Giulio Rossi, fondatore del gruppo “Alatri Abbandonata”. “Parlo del muro perimetrale della scuola elementare Luigi Ceci, in via del Calasanzio ad Alatri (Fr), che rischia di crollare da un momento all’altro e di provocare così seri danni a persone e cose. Per fortuna si tratta della parte nord dell’edificio ma potrebbe essere comunque facilmente raggiunto dagli alunni durante la ricreazione. Inoltre la recinzione presenta un varco che potrebbe permettere l’accesso non autorizzato di malintenzionati. La presenza di un magazzino e di tubi che ne fuoriescono lascia intuire la presenza di impianti che potrebbero essere seriamente danneggiati dal probabile crollo. Colpisce l’indifferenza per questo problema, da tempo segnalato dal proprietario del piccolo fondo confinante dal quale è possibile osservare il muro completamente sfaldato e alcune grosse pietre già cadute al suolo. Anche la direzione didattica ha prontamente segnalato il fatto agli uffici comunali ma, a quanto pare, nessuno si preoccupa di adottare i più elementari provvedimenti per mettere il sito in sicurezza. Detto per inciso anche l’ambiente circostante è vistosamente degradato dalla presenza di piante infestanti, facile ricettacolo di insetti nocivi e pericolosi. Quanto si dovrà attendere ancora per questo intervento?”

21 maggio 2010 0

Contro il diluviare delle firme una diga di sciocchezze

Di redazione

di Fulvio Pica E’ evidente come il diluvio di firme che i cittadini della provincia di Frosinone stanno apponendo sui tre quesiti referendari per la ripubblicizzione dell’acqua (superate le 12.000 firme in 24 giorni), anche come una sorta di plebiscito contro la gestione privata di ACEA ATO5 S.p.A., stia generando in molti un nervosismo che si materializza in dichiarazioni e prese di posizione quantomeno estemporanee. Quello che risulta assolutamente intollerabile ed insopportabile è la disinformazione che viene fatta attraverso un cumulo di sciocchezze presentate senza alcun contraddittorio. Grida ad esempio vendetta, non tanto il fatto che il gestore faccia trapelare la possibilità di un suo disimpegno dalla gestione, quanto il fatto che nessuno si prenda la briga di leggersi il contratto. Si, perché basterebbe leggere quel documento pubblico per sapere che non è nella facoltà del gestore rescindere il contratto: è solo la parte pubblica che, in ogni momento (e sarà sempre troppo tardi!), può dare il ben servito al gestore privato. Il gestore, per “andarsene” (comunque indesiderato ospite) senza il viatico della parte pubblica potrebbe solo “portare i libri in tribunale”. Ma questa è una questione che rientra nella capacità di gestione del privato e nel suo rischio di’impresa e nulla interessa ai cittadini. Grida vendetta il fatto che il contratto non se lo siano letto i sindacati che, silenti e totalmente assenti di fronte ad una malagestione che così pesantemente ha danneggiato la qualità della vita ed il portafoglio dei cittadini, si mobilitano, ora, per scongiurare l’abbandono della provincia di un così fulgido esempio di capacità imprenditoriale … Ma dove vivono? Sulla luna?! Probabilmente le ragioni di un simile comportamento devono essere ricercate nell’organigramma delle assunzioni della società e sicuramente non nella difesa dei lavoratori che – come dovrebbero ben sapere i signori sindacalisti (si spera che conoscano almeno le norme sul lavoro) – non rischiano assolutamente nulla – anzi! – da un eventuale cambio di gestore. Non meno demoralizzanti sono poi le dichiarazioni di quanti, con diverso accento, pretendono di disquisire in ordine alla correttezza e all’opportunità dei quesiti referendari. Vorremmo pregare sia il Presidente Iannarilli, De Angelis e Roma di fornire le coordinate che suffragano le loro dichiarazioni. In particolare vorremmo sapere quale sarebbe la direttiva europea, o comunque la norma della legislazione comunitaria che avrebbe imposto in particolare l’adozione dell’articolo 15 del decreto Ronchi (quello che impone entro il 31/12/2011 l’ingresso dei privati in tutte le gestioni d’Italia). Vorremmo sapere dall’onorevole Iannarilli, da De Angelis e da Roma come spiegano il fatto che non c’è traccia in tutti gli altri stati d’Europa (tutti!) di una simile norma, tant’è che in tutta Europa ogni municipalità o comunque ogni entità pubblica che governa il servizio idrico sceglie liberamente il tipo di gestore cui affidare il servizio. Chiediamo loro un pubblico confronto. Vorremmo sapere se sanno che una delle forme di gestione espressamente contemplata nel diritto comunitario è quella in “house” (che nulla ha a che spartire con il finto “in house” dell’articolo 150 del decreto ambientale italiano), ovvero attraverso gestori pubblici, diretta espressione dell’ente. Vorremmo poi sapere da tutti coloro che parlano per sentito dire se sanno i dati relativi alla favola dei capitali che sarebbero assicurati dai privati (con l’ingresso dei privati gli investimenti in Italia si sono ridotti del 70%!) e se considerano un male se i prestiti per gli investimenti fossero fatti dalla Cassa depositi e Prestiti (che scoppia di soldi) a tassi agevolati e se invece considerano un bene se quegli stessi soldi (che in base al “full ricovery cost” saranno comunque pagati dai cittadini con le bollette) siano ottenuti attraverso le banche e la speculazione finanziaria. Perché è questo quello che si è verificato in Italia (anche ad esempio a Latina) con la tragica conclusione che le banche hanno preteso a garanzia del prestito l’incasso delle fatture. Vorremmo poi che si leggessero le parole dell’Unità di Ricerca Internazionale sui Servizi Pubblici (Psiru) dell’università inglese di Greenwich, “patria” delle privatizzazioni, che «L’esperimento con la privatizzazione dell’acqua è fallito» e che il nostro Servizio segreto civile Sisde ha espresso un richiamo nella 54esima Relazione al Parlamento, parlando di «minacce alla sicurezza economica nazionale» per via del crescente controllo di società estere sull’acqua. Vorremo insomma che quantomeno chi interviene e pubblica su un tema così sentito lo facesse con un minimo di onestà intellettuale e di decenza e, magari, con il contraddittorio di chi queste cose ha preso la briga di studiarsele prima di aprire bocca e dargli fiato. Da parte nostra continueremo a lavorare per dare alla voce dei cittadini gli strumenti concreti per divenire arbitri della loro vita e del loro territorio. di Fulvio Pica Coordinamento per l’acqua pubblica della Provincia di Frosinone Comitato provinciale per i tre referendum per l’acqua pubblica

21 maggio 2010 0

Il nuovo procuratore capo in visita al comando carabinieri

Di redazione

Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Isernia dott. Paolo Albano, insediatosi a capo della Procura Pentra il 26 aprile scorso, ha effettuato stamane una visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Isernia. L’Alto Magistrato, ricevuto dal Comandante Provinciale dell’Arma il Ten.Col.Antonio Renzetti, ha incontrato nella sala rapporto del Comando di via Ponte S.Leonardo, il Comandante del Reparto Operativo, i tre Comandanti delle Compagnie di Agnone Isernia e Venafro e tutti i Comandanti delle Stazioni operanti sulla provincia. Nell’incontro, il comandante provinciale ha illustrato i risultati conseguiti dall’Arma nell’ultimo periodo nella repressione dei reati con riguardo ai principali fenomeni criminosi perseguiti tra cui l’usura e lo spaccio di stupefacenti, ed i reati contro il patrimonio con particolare riferimento agli arresti operati per rapine perpetrate nei confronti di istituti di credito.

21 maggio 2010 0

Weekend, al borgo medievale di Candelo in fiore

Di redazionecassino

Siamo in maggio. Mi piace questo mese, aprile e maggio sono tra “i miei mesi” preferiti. Leggevo che sono in corso numerose manifestazioni a carattere culturale-folcloristico, feste religiose e kermesse che coinvolgono abitanti e richiamano turisti per fare del bene, del bello e… del buono i  protagonisti della giornata.

Attrattivo è di sicuro l’incantevole borgo medievale di Candelo che dal 22 maggio al 2 giugno accoglie visitatori e appassionati di vario genere nella nota kermesse biennale che già dal titolo ci fa’ capire molto: Candelo in fiore. Vale la pena “immaginare” una passeggiata nel “paese fiorito” tra giardini dove prati, siepi, alberi, fiori, composizioni artistiche e floreali, doni naturali della terra che attraverso l’opera degli “stilisti del verde” diventano attrattiva culturale, salutare e religiosa. Quest’anno sottotitolo dell’evento è “Santuari della  fede   in mostra”, per ricreare in questo luogo ambienti verdi citati nella Bibbia. Scenari di essenzialità come l’orto dei Getsemani fino alla prorompenza floreale del giardino dell’Eden. La manifestazione è aperta con i suoi itinerari floreali tutti i giorni dalle 9.30 alle 23.00. News, gallery fotografica e allettanti concorsi a tema su www.candeloinfiore.it Ideale per chi la passione per i fiori e per i più piccoli laboratori didattici. Organizzare un piccola escursione nel fine settimana può essere una piacevole uscita con la  famiglia. Elsa Emilienne Anne Niola

21 maggio 2010 0

Euronet 50/50, una rete tra scuole medie ed elementari d’europa per il risparmio energetico

Di redazione

E’ stato presentato questa mattina, presso la scuola media “Umberto I” di Lanciano (Ch), nell’ambito del Progetto Comunitario EURONET 50/50, il Network EURONET 50/50, una rete di scuole elementari e medie d’Europa che lavorano insieme a favore della riduzione del consumo energetico e contro il cambiamento climatico. Il progetto EURONET 50/50, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma EIE – Energia Intelligente per l’Europa, coinvolge nove partner europei: Spagna, Germania, Italia, Finlandia, Ungheria, Portogallo, Polonia, Grecia e Slovenia, ha avuto inizio nel giugno del 2009 e terminerà nel giugno 2012.

Partner italiano di tale progetto è l’A.L.E.S.A. Srl – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Ambientale della Provincia di Chieti, con la partecipazione del Comune di Lanciano, attraverso il coinvolgimento delle scuole elementari e medie della città. Il progetto intende promuovere una strategia innovativa di risparmio energetico mediante una forma di partenariato attiva tra amministrazione locale, scuola e agenzia energetica. Il concetto 50/50 prevede incentivi economici per il risparmio energetico: il 50% del risparmio ottenuto dalle misure di efficienza energetica adottate da parte degli alunni e dai cambiamenti del comportamento, viene restituito sotto forma di un trasferimento economico alla scuola, mentre il restante 50% rappresenta il risparmio sulle bollette per l’amministrazione che le paga. Il risultato è che vincono tutti: la scuola riceve fondi per le sue attività, le autorità hanno meno costi energetici e la società beneficia della riduzione dell’impatto ambientale. Il network sarà, quindi, la piattaforma di diffusione e trasferibilità del progetto a livello europeo, dove le 50 scuole potranno scambiare esperienze, risolvere dubbi e condividere le loro storie di successo. Attraverso lo schema 50/50, le scuole potranno promuovere un’energia più sostenibile, assicurando che le future generazioni consumino energia in maniera responsabile, coinvolgendo allo stesso tempo le loro famiglie. Presenti all’incontro: il Funzionario della Provincia di Barcellona, Elena Perxacs; il Funzionario del Comune di Creta, Dimitrios Apostolachis; il Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini; l’Assessore all’Ambiente/Energia del Comune di Lanciano, Eugenio Caporrella; il Presidente di A.L.E.S.A., Gianfranco Basterebbe; il Direttore Generale di A.L.E.S.A., Antonio Di Nunzio.

21 maggio 2010 0

Weekend, al borgo medievale di Candelo in fiore

Di redazionecassino

Siamo in maggio. Mi piace questo mese, aprile e maggio sono tra “i miei mesi” preferiti.Leggevo che sono in corso numerose manifestazioni a carattere culturale-folcloristico, feste religiose e kermesse che coinvolgono abitanti e richiamano turisti per fare del bene, del bello e… del buono i  protagonisti della giornata.

Attrattivo è di sicuro l’incantevole borgo medievale di Candelo che dal 22 maggio al 2 giugno accoglie visitatori e appassionati di vario genere nella nota kermesse biennale che già dal titolo ci fa’ capire molto: Candelo in fiore. Vale la pena “immaginare” una passeggiata nel “paese fiorito” tra giardini dove prati, siepi, alberi, fiori, composizioni artistiche e floreali, doni naturali della terra che attraverso l’opera degli “stilisti del verde” diventano attrattiva culturale, salutare e religiosa. Quest’anno sottotitolo dell’evento è “Santuari della  fede  in mostra”, per ricreare in questo luogo ambienti verdi citati nella Bibbia. Scenari di essenzialità come l’orto dei Getsemani fino alla prorompenza floreale del giardino dell’Eden. La manifestazione è aperta con i suoi itinerari floreali tutti i giorni dalle 9.30 alle 23.00.News, gallery fotografica e allettanti concorsi a tema su www.candeloinfiore.it Ideale per chi la passione per i fiori e per i più piccoli laboratori didattici. Organizzare un piccola escursione nel fine settimana può essere una piacevole uscita con la  famiglia.

Elsa Emilienne Anne Niola

21 maggio 2010 0

Cocaina e hashish, due giovani in manette

Di redazione

Un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Simone P., 25 anni e Antonio B., 20 anni, di Frosinone, è stato notificato dai militari del Reparto Operativo del Comando Provinciale. In più mcircostanze i due avrebbero ceduto a terzi diversi quantitativi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e, pertanto, tradotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. La misura formulata dal P.M. d.ssa CARACUZZO è stata emessa dal GIP d.ssa MARZANO che ha concordato con l’intensa attività investigativa posta in essere dai militari operanti. Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di Simone P., i carabinieri rinvenivano una scatola in latta, abilmente occultata all’interno della propria cameretta, contenente 83 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e 1,5 grammi di “cocaina”, suddivisa in sei dosi, sottoposta a sequestro. Il Simone P. quindi veniva tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone. ermadei@libero.it

21 maggio 2010 0

Blitz anti assenteismo, denunciate 9 persone tra medici e altro personale Asl

Di redazione

Pesantissimo il bilancio del controllo aniassenteismo effettuato il 13 maggio scorso dai carabinieri di Sora nel nosocomio cittadino. Da quel controllo è emerso che un medico, tre infermieri, un assistente sociale, un ausiliario specializzato e tre operatori tecnici, pur avendo timbrato il proprio cartellino della presenza sul lavoro, nella realtà, erano assenti. Gli uomini del capitano Luca Cesaro, quindi, dopo aver effettuato tutti i riscontri del caso, hanno denunciato il personale Asl per truffa ai danni dello Stato. Controlli che si sono ripetuti in quasi tuttim i nosocomi della provincia e, il mese scorso, a Pontecorvo, per lo stesso motivo è stato denunciato un tecnico radiologo. ermadei@libero.it

21 maggio 2010 0

Coltello alla gola, minorenne obbliga uno studente a sborsare soldi

Di redazione

Minorenne terribile quello arrestato questa mattina dagli agenti di polizia del commissariato di Cassino. E’ un rumeno domiciliato pressso il campo nomadi di Forcella (Na) che, è giunto a Cassino a bordo di un treno. Propio nei pressi della stazione ha compiuto la sua missione, cioè puntare un coltello alla gola di uno studente maggiorenne per rapinarlo. Il minore si è avvicinato alla sua vittima chiedendogli che ora fosse e lo studente stava rispondendo leggendo l’orario dal telefonino quando, con una mossa fulminea, il rumeno gli ha strappato l’apparecchio dalle mani. A quel punto sarebbe dovuto scappare ma, neanche per sogno. Ha tirato fuori dai pantaloni un coltelolo con cui ha bloccato la reazione dello studente intimandogli di tirar fuori i soldi per riavere il suo cellulare. Il giovane impaurito gli ha quindi consegnato 50 euro e, non appena il malfattore si è allontanato, ha allertato la polizia. Poco dopo una pattuglia della squadra di polizia giudiziaria coordinata dal vice questore Ginafranco Simeone si è posta alla ricerca del giovane che è stato rintracciato ancora dentro la stazione, in attesa di riprendere il treno per Napoli. Arrestato condotto al Centro di Prima Accoglienza di Roma. ermadei@libero.it

21 maggio 2010 0

La città di Ceccano in un calendario artistico

Di redazione

Sarà il dott. Piero Cesari, a presentare sabato 22 maggio nell’aula magna del Liceo alle ore 11 il calendario artistico di Ceccano. Da un’idea di Stefano Gizzi e di Diego Bruni e grazie alla collaborazione di alcune aziende del territorio, è stata realizzata una pubblicazione con la quale è stato possibile, conoscere le suggestive tradizioni ed i valori spirituali e civili che animarono con incomparabile splendore di costumi, di usanze e di festività, la vita delle nostre popolazioni. Fra le pagine storiche più importanti e suggestive della storia della città di Ceccano, rientra il periodo a cavallo fra il XIX e il XX secolo, quando la città fu al centro di un grande movimento artistico e letterario, certamente favorito dalle figure del marchese Filippo Berardi, del cavaliere del lavoro Stanislao Sindici, fondatore della casa vinicola castel Sindici e del conte Ernesto Gizzi. In quei decenni, Ceccano fu il punto di riferimento di numerosi pittori della scuola romana, fra cui Aurelio Tiratelli, Cesare Tiratelli, Pio Joris e Filippo Mola, che realizzarono numerose e apprezzate vedute della cittadina fabraterna. Anche la presente edizione del calendario vuole essere un contributo alla conoscenza di una tale patrimonio Il calendario è alla sua terza edizione e ora viene presentato agli studenti del Liceo scientifico, che saranno presenti alla lezione del prefetto con i rappresentanti di tutte le classi dell’Istituto fabraterno. E’ un ulteriore proposta alla giovani generazioni per recuperare il patrimonio artistico della cittadina fabraterna.