Giorno: 26 maggio 2010

26 maggio 2010 0

Ladri d’appartamento, fermati due kossovari

Di redazione
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Gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Giulianova, agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, nella mattinata di oggi hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, due cittadini kosovari, residenti in Italia. Si tratta di V.S. e H.N., rispettivamente di 38 e 31 anni. Le indagini dei militari hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza dei due in merito ai furti perpetrati pochi giorni fa all’interno delle abitazioni di due imprenditori di Giulianova. Condotte con il massimo impulso e con grande professionalità, hanno consentito anche il rinvenimento parte della refurtiva asportata. Domani l’Autorità Giudiziaria deciderà se convalidare il fermo operato dai militari.

26 maggio 2010 0

Tre fratelli in manette, capeggiavano giro d’usura

Di redazione

Applicavano tassi di interesse che si aggiravano intorno al 20% mensile e chi non riusciva a saldare il pattuito era costretto a commettere truffe alle assicurazioni o a subire pesanti minacce. Un giro d’usura che è stato scoperto e “chiuso” dai carabinieri della compagnia di Ortona unitamente ai loro colleghi adelle compagni di Chieti, Vasto e Lanciano. A fine in maette, su ordine del Gip del tribunale di Chieti, Marina Valente per i reati di usura ed estorsione, sono stati tre fratelli Fedele, Vincenzo e Carmine S. rispettivamente di 52 anni, 64 e 50tutti di Ortona. Ad altri 10 indagati per gli stess reati, invece, sono stati oggetto di perquisizioni personali e domiciliari. L’indagine nasce nel luglio del 2009 coordinata dal capitano Gianfilippo Manconi che riuscirono a vincere il muro di omertà tra le vittime dell’organizzazione che attraverso i tre fratelli, aveva elargito prestiti a tassi da usurai a vittime della provincia di Chieti, Pescara e Teramo. In mancanza di pagamenti regolari, partivano le minacce o l’obbligo ad inscenare falsi incidenti stradali per truffare le assicurazioni. Ermanno Amedei ermadei@libero.it

26 maggio 2010 0

Mannone (Cisl): “Le misure economiche sono un altro colpo al sistema sicurezza e pubblico soccorso”

Di redazione

“Le misure approvate ieri dal Consiglio dei Ministri, oltre a penalizzare in generale i dipendenti pubblici, si abbattono negativamente sul “sistema sicurezza e del soccorso pubblico” del Paese e sui lavoratori che vi operano dichiara Pompeo Mannone, il Segretario Generale della Federazione nazionale della Sicurezza CISL. “Senza contratto da due anni e mezzo, il settore della sicurezza e del soccorso pubblico si vede ulteriormente ridurre anche le risorse necessarie a svolgere la propria attività a tutela del cittadini” continua Pompeo Mannone “E’ stato negato, per i successivi quattro anni, qualsivoglia miglioramento economico e sviluppo professionale nonostante i recenti provvedimenti all’uopo previsti dal Parlamento per riconoscere la specificità lavorativa e peculiari risorse per il rinnovo contrattuale della tornata 2008/09” aggiunge Pompeo Mannone “E’ lecito interrogarsi, viste anche le già pesanti problematiche che interessano i relativi settori, quale livello di servizio si potrà assicurare al cittadino. La situazione esposta, se non corretta nelle opportune sedi politiche e parlamentari, non potrà essere accettata dai lavoratori che rappresentiamo e che ci chiedono di reagire con forza contro l’iniquità delle misure approntate” conclude Pompeo Mannone.

26 maggio 2010 0

Compra un telefono e nella memoria trova i piccanti sms tra una donna e il suo amante

Di redazione

Nel tempo in cui le intercettazioni telefoniche utilizzate per contrastare il crimine sembrano essere diventate una violazione della privacy, sembra essere come fracassata da un macigno (e questa volta è vero) la privacy violata ad una donna che ha riportato al negoziante il telefonino avuto in prova. Tutto nasce dall’acquisto di un cellulare che un ragazzo di Cassino ha fatto in un noto centro commerciale. L’apparecchio, venduto per nuovo, all’accensione ha dimostrato di non esserlo. Infatti, scorrendo sulla memoria dell’apparecchio, il giovane ha trovato decine di numeri telefonici che non appartenevano alla rubrica registrata sulla sua sim. Nomi importanti del panorama politico e giudiziario della città. Oltre ad amministratori c’erano anche numeri di telefono di esponenti di forze dell’ordine e di magistrati. Ma le sorprese nel “nuovo” acquisto non erano finite. Nella rubrica dei messaggi, invece, erano registrati sms con cui il precedente possessore o utilizzatore dell’apparecchio, intratteneva piccanti e, a quanto pare, clandestini rapporti con diversi uomini. Insomma, una vita privata spiattellata ai quattro venti e che se quel cellulare fosse finito in mani sbagliate avrebbe causato certo grossi problemi alla donna. Cosa era accaduto? Evidentemente quando il primo possessore ha inserito la sua sim, automaticamente il telefono ha registrato sulla propria memoria la rubrica dei numeri e quella dei messaggi. Quando la donna ha deciso di restituirlo, forse dopo qualche giorno. Pur togliendo la propria sim, i suoi “segreti” sono rimasti sul telefono. “Non intendo riportare indietro il cellulare perché, a mio avviso, è stato acquistato e provato per poco tempo, quindi immagino che sia stato esercitato il diritto di recesso; resta comunque il fatto che quando io l’ho comprato, l’ho pagato come nuovo”. Lo ha detto il nuovo acquirente del cellulare che ha provveduto a cancellare ogni numero di telefono che non gli appartenesse e, ovviamente, (può star tranquilla la prima proprietaria) anche tutti i messaggi. Ermanno Amedei ermadei@libero.it

26 maggio 2010 0

Soluzione vicina per vertenza latte ciociara, positivo l’incontro di oggi in regione

Di redazione2

Incontro interlocutorio in regione sulla vertenza latte.

Al tavolo regionale erano presenti tutti dai rappresentanti degli allevatori, ai vertici coldiretti, fino a quattro responsabili della centrale del latte di Roma. Per la regione Lazio era presente l’assessore regionale all’agricoltura Battistoni.

Secondo Gianni Lisi della Coldiretti si è trattato di un incontro prolifero. Lisi si dice ottimista. L’assessore si è fatto interprete dell’esigenza degli allevatori di alzare il prezzo del latte a litro. Attualmente sui 0.35 centesimi di euro. Oltre a questo aspetto di fondamentale importanza è stato delineato un altro punto. Quello relativo all’introduzione del latte a kilometro zero. Mettere in vendita cioè il latte di produzione locale.

Il tutto per valorizzare il territorio e la produzione. Tra il 14 ed il 18 giugno è stato fissato un altro incontro per dare concretezza a quanto discusso in queste ore.

Una strada buona quella intrapresa dalla Coldiretti che si dice cautamente ottimista soprattutto considerando l’adesione al tavolo regionale. Le parti si sono dette interessate a risolvere la vertenza.

Tamara Graziani

26 maggio 2010 0

Dopo la primavera fredda, arriva l’estate rovente; monitoraggio su 27 città

Di redazione

Con l’arrivo della stagione calda, il Dipartimento della Protezione Civile ha avviato per il settimo anno consecutivo un progetto di tutela della salute rivolto alle fasce più deboli della popolazione e maggiormente esposte al rischio legato alle ondate di calore, quali gli anziani, i bambini e i malati affetti da patologie croniche e cardiovascolari. L’iniziativa della protezione civile nazionale, partita nel 2004 con il monitoraggio delle ondate di calore su quattro città italiane, garantirà quest’anno la copertura tutte le principali aree urbane del Paese. Sono infatti 27 le città che quotidianamente potranno disporre dell’apposito bollettino sulla presenza di eventuali criticità legate alle temperature particolarmente elevate. L’iniziativa, denominata “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione” è promossa in collaborazione con il Ministero della Salute e con il Dipartimento di Epidemiologia della ASL RM/E, individuato come Centro di Competenza Nazionale. Il programma prevede l’attivazione di sistemi di monitoraggio – denominati Heat Health Watch Warning Systems – che consentono di individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute delle categorie più esposte ai rischi legati alle ondate di calore. Sulla base di questi modelli vengono poi elaborati dei bollettini giornalieri sui possibili effetti sulla salute delle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore, su una scala che va dal livello “zero”, corrispondente all’assenza di rischio, al livello “tre”, che prevede condizioni di rischio elevato e persistente per tre o più giorni consecutivi. Per l’estate 2010 il programma, che si concluderà il prossimo 15 settembre, prevede l’attivazione del sistema di allertamento in 27 città italiane: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.

26 maggio 2010 0

Con Bob Marley a “palla” tornavano dal mercato della droga, due giovani in manette

Di redazione

Sfacciatamente spacciatori. Stavano tornando da Napoli dopo aver comprato la droga e lo stavano facendo in maniera tutt’altro che discreta. La musica dello stereo ad alto volume che esaltava il bongo della canzone reggae “could you be loved” di Bob Marley. Sono stati fermati così, a bordo di una Fiat Punto, due giovani di Sant’Elia Fiumerapido che sono rimasti impietriti davanti alla paletta mostrata dai Baschi Verdi del Gruppo di Aversa agli ordini del maggiore Andrea Canale. Il controllo è scattato presso il casello autostradale di Napoli Nord, sito nel comune di Marcianise. Un semplice giro dell’unità antidroga sulla vettura e lo stupefacente è stato rinvenuto. Ugan, un pastore tedesco di circa 2 anni, ha iniziato a raspare verso il porta oggetti della Punto per far comprendere al proprio conduttore che era in quel posto che dovevano orientarsi le ricerche. Infatti, celati sotto i documenti della macchina contenuti nel portaoggetti del lato passeggero sono stati rinvenuti 3 etti di hashish tipo marocchino. La sostanza era suddivisa in tre panetti da 100 grammi cadauno ed impresso su ognuno di essi vi era lo stemma “Q7” ad indicarne la partita di provenienza. I due sono stati tratti in arresto. Il maggiorenne L.D. di anni 25 è stato tradotto presso il carcere di San Tammaro mentre il minore 17enne, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Napoli a disposizione della Procura dei minori.

26 maggio 2010 0

Il Comune diffida Italcogim e Acea Ato 5 per i ripristini stradali

Di redazione

“E’ vero che molte strade di Aquino sono dissestate, ma questo dipende anche e sopratutto dal fatto che buona parte degli scassi che si effettuano sulle stesse strade da parte di imprese per utenze e servizi pubblici in generale, non vengono mai ripristinati bene. Basta percorrere le strade per rendersi conto di questo”. Per tale motivo il sindaco di Aquino (Fr) Antonino Grincia ha diffidato al momento, l’Italcogim e l’Acea Ato 5 perchè provvedano a ripristinare in maniera decente i tratti di strade manomesse per i loro interventi. Infatti, sottolinea il Sindaco, “da anni buona parte della rete viaria di Aquino interna al centro urbano è interessata da interventi di Italcogim e Ato 5 con le conseguenti rotture del manto d’asfalto; i ripristini successivi all’intervento vengono effettuati nell’immediato, ma poi in seguito gli stessi ripristini cedono e hanno ceduto, per cui oggi per tali motivi molti tratti di strada sono pieni di buche e avvallamenti. “In aggiunta” prosegue il sindaco Grincia “si deve dire che di frequente tali tratti manomessi, sono la causa di vertenze risarcitorie da parte di cittadini per incidenti di vario tipo, tale situazione è divenuta insostenibile per cui si diffidano le società in indirizzo alle riparazioni dovute, tenuto presente che la tipologia degli interventi, è facilmente riconoscibile e quindi anche i relativi esecutori”. Il sindaco poi precisa che questo tipo di buche e avvallamenti sono presenti in buona parte delle strade di Aquino, ma sopratutto in Via Risorgimento, in Viale Manzoni, in Via Marconi, in Via Nenni e anche nella Piazza dello stesso Municipio.

26 maggio 2010 0

Vertenza latte, oggi l’incontro in regione, fiducioso Lisi della Coldiretti

Di redazione2

Vertenza latte, fissato per oggi l’incontro in regione.

“Un risultato importante ed un punto di partenza decisivo per individuare un doppio percorso e raggiungere i nostri obiettivi”: ha dichiarato Gianni Lisi, direttore provinciale Coldiretti Frosinone.

Un incontro atteso quello di oggi e che cade ad una settimana esatta dalla grande-manifestazione di Coldiretti a Roma presso la centrale del latte. Più di 600 allevatori in protesta per ottenere l’aumento del prezzo del latte a litro fermo a 0,35 centesimi per litro nonostante alla vendita si superi 1 euro e 60.

Per Coldiretti è importante anche tenere alta l’attenzione sui ragionamenti legati alla rintracciabilità del prodotto e al territorio dove si produce attraverso etichette che indichino chiaramente la provenienza.

Sul tappeto c’è anche una storica opportunità: verificare attentamente se è possibile prevedere l’ingresso degli allevatori nella compagine societaria della Centrale del latte magari.

Un’ipotesi sulla quale, secondo fonti Coldiretti, si è aperto un tavolo di confronto con i vertici del comune di Roma e gli esponenti della Provincia e della Regione.

Tamara Graziani

26 maggio 2010 0

Ex vicesindaco muore soffocato mentre tenta di spegnere incendio

Di redazione

E’ morto per asfissia mentre tentava di domare un incendio divampato sul suo terreno a Fresagrandinaria (Ch). La tragedia si è consumata nella tarda mttinata di ieri in località Pidocchiaro e a perdere la vita è stato il 73enne Sebastiano De Innocentis, ex imprenditore edile ed ex vice sindaco del comune tra gli anni ’80 e ’85. A ritrovare il suo corpo esanime è stato il sindaco attuale Giovanni Di Stefano ed il figlio della vittima. Pare che l’incendio si sia sviluppato tra le erbacce e che l’uomo, nel tentativo di domarlo, abbia respirato tanta anidrite carbonica da rimanere soffocato.