Giorno: 29 maggio 2010

29 maggio 2010 0

Scoperta fabbrica di scarpe “Hogan” contraffatte, arrestato il responsabile

Di admin
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In applicazione della recente normativa (legge n. 99 del 23 luglio 2009) che ha modificato la disciplina penale di contrasto alla contraffazione e tutela del made in Italy, i militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno arrestato il responsabile dell’ennesima fabbrica clandestina di scarpe contraffatte “scovata” nell’agro-aversano, così concretizzando nuovamente l’intensa azione repressiva contro le imprese della “filiera del falso”, fortemente voluta ad inizio anno dal Comando Provinciale di Caserta. Ad essere ritenuta configurata è stata la circostante aggravante di cui all’art. 474 ter del codice penale, prevista nei casi in cui i delitti di contraffazione di marchi e brevetti siano commessi in modo sistematico, ovvero attraverso l’allestimento di mezzi e attività organizzate. In particolare, i militari della Sezione Mobile, al termine di indagini scaturite a seguito di una chiamata al “117”, numero di pubblica utilità destinato dal Corpo alle segnalazioni dei cittadini, hanno individuato all’interno di un laboratorio artigianale ubicato in un’area rurale del Comune di Trentola Ducenta (CE) 8 persone intente alla produzione di calzature mediante l’utilizzo di macchinari ad alta tecnologia, adoperati per la riproduzione sia di tomaie che di scarpe completamente rifinite, tutte riportanti, palesemente contraffatte, le effigi distintive della nota griffe “HOGAN“. Nell’immediatezza dei fatti, il signor D. M. A. di anni 37, originario della provincia di Caserta, rivendicava la piena proprietà e disponibilità della fabbrica, nonché dei materiali e delle attrezzature ivi custodite ed utilizzate per la fabbricazione delle scarpe. La situazione logistica e la presenza degli operai intenti alla lavorazione delle calzature che si palesava agli occhi dei militari era l’inequivocabile espressione di una strutturata organizzazione dedita alla contraffazione e, pertanto, svolta in modo sistematico. L’attività di servizio condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria conduceva al sequestro dell’opificio, esteso per circa 250 mq., nonché dell’intero campionario dei prodotti rinvenuti e consistenti in 500 scarpe completamente finite, 100 scarpe in corso di lavorazione, 2 clichè in ottone recanti il marchio della griffe contraffatta per l’impressione in rilievo del segno distintivo e circa 6.000 pezzi di materiale di consumo distinto tra fondi in gomma, tomaie e sottopiedi. Sequestrati anche 24 macchinari utilizzati nelle varie fasi in cui si articolava l’intera filiera produttiva. Successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che gli 8 lavoratori sorpresi nell’attività illegale, tutti di nazionalità italiana, sono risultati in “nero” e più precisamente non in regola con le posizioni contributive ed assistenziali, circostanza questa che renderà necessario approfondire le indagini anche sotto l’aspetto amministrativo, allo scopo di ricostruire la posizione fiscale del titolare della ditta che, già dai preliminari accertamenti, si sarebbe reso responsabile dell’inosservanza degli obblighi dichiarativi dei proventi connessi all’attività svolta. Non di minor rilievo sono risultate, altresì, le condizioni di precarietà e l’assenza dei minimali requisiti richiesti dalla vigente normativa di settore in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, che inducevano i militari operanti a richiedere l’ausilio tecnico di personale del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ASL territorialmente competente per l’accertamento delle connesse responsabilità. Per le gravi violazioni accertate D.M.A., ritenuto responsabile dell’organizzazione logistica e lavorativa della fabbrica dei prodotti contraffatti sequestrati, è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della magistratura inquirente. Continua, quindi, l’incessante azione delle Fiamme Gialle sul territorio della provincia di Caserta per tutelare il consumatore dall’acquisto di prodotti non sicuri, in quanto privi delle reali certificazioni di qualità delle materie prime utilizzate nel processo di lavorazione, nonché l’economia del settore calzaturiero da fraudolente alterazioni della libera concorrenza di mercato, quale diretta conseguenza dell’immissione nei circuiti di vendita di prodotti contraffatti a basso costo. [nggallery id=123]

29 maggio 2010 0

Schianto tra auto, coinvolta una donna incinta

Di admin

Pauroso incidente per fortuna senza gravi conseguenze quello avvenuto questa mattina a Cassino nei pressi del quartiere San Bartolomeo a pochi passi dall’80° Rav Roma. Per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine una Mercedes Clk ed una Fiat Punto si sono scontrate. I feriti, tra cui una donna incinta, sono stati trasportati al Santa Scolastica di Cassino ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Sul posto gli agenti della Polizia Stradale e la Polizia Municipale. [nggallery id=122] Ermanno Amedei ermadei@libero.it

29 maggio 2010 0

Controlli alla fabbrica di patatine, rilevate irregolarità igienico-sanitarie

Di admin

I militari della Stazione di Frosinone Scalo, congiuntamente quelli del NAS di Latina, nel corso di un controllo effettuato presso uno stabilimento per la produzione di patatine di Frosinone, rilevavano violazioni normative in materia igienico-sanitarie, sanzionate amministrativamente (D.L. 193/2007 art. 6 – mancato rispetto requisiti igienici e non corretta applicazione del sistema delle procedure di autocontrollo). Il personale operante procedeva ai sensi del regolamento CE alla segnalazione all’ASL di Frosinone ai fini dell’applicazione delle prescrizioni che verranno impartite alla stessa azienda per l’accertamento di conformità delle attrezzature.

29 maggio 2010 0

Terremoto, due scosse in pochi minuti tra Lazio Campania Abruzzo e Molise

Di admin

Due scosse di terremoto sono state avvertite dalle popolazioni dei comuni tra la bassa provincia di Frosinone la provincia di Isernia e l’alto casertano. La prima scossa è stata registrata dai sismografica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 17.04 ed ha avuto una magnitudo pari a 3.2 ed epicentro entro i 10 km tra i comuni di CAPRIATI A VOLTURNO (CE), COLLI A VOLTURNO (IS), FILIGNANO (IS), FORNELLI (IS), ISERNIA (IS), MACCHIA D’ISERNIA (IS), MONTAQUILA (IS), MONTERODUNI (IS), POZZILLI (IS), ROCCHETTA A VOLTURNO (IS), SANT’AGAPITO (IS) SCAPOLI (IS), ed entro i 20km tra i comuni di ACQUAFONDATA (FR), VITICUSO (FR),AILANO (CE), CIORLANO (CE), FONTEGRECA (CE), GALLO MATESE (CE), LETINO (CE), PRATA SANNITA (CE), PRATELLA (CE), PRESENZANO (CE), VALLE AGRICOLA (CE), ACQUAVIVA D’ISERNIA (IS), CARPINONE (IS), CASTELPIZZUTO (IS), CASTEL SAN VINCENZO (IS), CERRO AL VOLTURNO (IS), CONCA CASALE (IS), FORLI’ DEL SANNIO (IS), LONGANO (IS), MIRANDA (IS), MONTENERO VAL COCCHIARA (IS), PESCHE (IS), PETTORANELLO DEL MOLISE (IS), PIZZONE (IS), RIONERO SANNITICO (IS), ROCCASICURA (IS), SESTO CAMPANO (IS), VENAFRO (IS). La seconda scossa è stata registrata alle ore 17:29 ed ha avuto una magnitudo pari a 2.2 mentre l’epicentro in questo caso è stato individuato entro i 10 km tra i comuni di ACQUAFONDATA (FR), SAN BIAGIO SARACINISCO (FR), VALLEROTONDA (FR), VITICUSO (FR), CONCA CASALE (IS), FILIGNANO (IS), POZZILLI (IS), SCAPOLI (IS), VENAFRO (IS) ed entro i 20km nei comuni di ATINA (FR), BELMONTE CASTELLO (FR), CASSINO (FR), CERVARO (FR), PICINISCO (FR), SANT’ELIA FIUMERAPIDO (FR), SAN VITTORE DEL LAZIO (FR), SETTEFRATI (FR), VILLA LATINA (FR), CAPRIATI A VOLTURNO (CE), MIGNANO MONTE LUNGO (CE), ROCCA D’EVANDRO (CE), SAN PIETRO INFINE (CE), ALFEDENA (AQ), BARREA (AQ), SCONTRONE (AQ), ACQUAVIVA D’ISERNIA (IS), CASTEL SAN VINCENZO (IS), CERRO AL VOLTURNO (IS), COLLI A VOLTURNO (IS), FORNELLI (IS), MACCHIA D’ISERNIA (IS), MONTAQUILA (IS), MONTENERO VAL COCCHIARA (IS), MONTERODUNI (IS), PIZZONE (IS), ROCCHETTA A VOLTURNO (IS), SESTO CAMPANO (IS)

29 maggio 2010 0

Lanciano – Gara Internazionale 3° MEMORIAL WALTER CAVALLO

Di admin

Con il Patrocinio del Comune di Lanciano, della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo, si svolgerà a Lanciano il prossimo 5 e 6 giugno la Gara Internazionale 3° MEMORIAL WALTER CAVALLO, gara di alto contenuto tecnico-agonistico. La manifestazione vedrà la partecipazione di circa 400 atleti, provenienti da 10 regioni italiane e da 4 Club stranieri provenienti da Romania, Repubblica Ceca e Croazia. Nei prossimi giorni, presso il Comune di Lanciano è prevista la presentazione alla stampa dell’importante manifestazione alla 3^ edizione (2^ internazionale). Molti gli Atleti Lancianesi tesserati con il C.S.K.S. CLUB LANCIANO del M° Pietro Antonacci che parteciperanno alla manifestazione. Nel pomeriggio è previsto un prolungamento della manifestazione dedicata ai più piccoli, la gara è il 9° Memorial Vincenzo Carbonetta, parteciperanno circa 150 mini atleti provenienti da una decina di Società della regione Abruzzo e Lazio. Questo il programma: Sabato a partire dalle 10 Eliminatorie Kumite (combattimento) per tutte le Classi dai 12 anni agli over 18. Sabato sera il GRAN GALA’ WALTER CAVALLO, che prevede le finali 5 Senior Maschile e 5 Senior Femminile, precedute da una dimostrazione degli Atleti piccoli e grandi del Club Lancianese. Tanti gli atleti di alto livello nella gara di Kumite tra i quali atleti che hanno vestito la maglia azzurra. La gara continua alla Domenica, con inizio alle ore 9,30, sarà la volta del Kata (forme) Individuale e a Squadre, con la presenza di atleti e team blasonati, tra i quali la squadra del Centro Tecnico Regionale della Campania che è Campione d’Italia per Regioni 2010 e la titolare individuale della Nazionale della Repubblica Ceca. Presenti alla gara, in qualità di Ufficiali di Gara, Arbitri Internazionali, tra i quali Elsa Epifani Arbitro Mondiale, Pietro Antonacchio (Campania) Arbitro Europeo e Francesco Danese Arbitro del Mediterraneo, la manifestazione sarà gestita dal Commissario di Gara e Responsabile Organizzativo M° Pietro Antonacci.

29 maggio 2010 0

Denunciato un marocchino per violazione diritto d’autore

Di admin

La Compagnia Carabinieri di Venafro nell’ambito dei servizi di prevenzione reati contro il patrimonio e controllo della circolazione stradale, ha intercettato una autovettura con a bordo un cittadino extracomunitario di origine marocchina. Dalla perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti dvd duplicati abusivamente e quindi privi del marchio SIAE con contenuto anche di natura pornografica di genere proibito. Sono stati inoltre trovati anche supporti registrabili non in regola con le normative fiscali. L’extracomunitario è stato per questo deferito alla competente Autorità Giudiziaria per “ricettazione e violazione del diritto d’autore”

29 maggio 2010 0

Inceneritore alla Marangoni: i motivi del “NO” nella relazione tecnico – scientifica, troppi i morti per tumori

Di redazione2

La popolazione di Anagni è affetta da patologie tumorali in modo proporzionalmente maggiore rispetto alla restante popolazione regionale.

Un’incidenza superiore di quasi 10 volte rispetto alla media regionale. La presenza di Pbc e diossina nell’aria ne rappresentano la causa diretta. Le donne muoiono più degli uomini a causa di patologie cardiovascolari e malattie all’apparato genito – urinario. Gli uomini si ammalato per tumore allo stomaco, per malattie dell’apparato respiratorio e anche quello genito – urinario come le donne.

Questo uno dei punti emersi dalla relazione predisposta dal dott. Pietro Carideo, membro dell’associazione medici per l’ambiente e consulente delle associazioni. Una relazione emersa sulla base dei dati fuoriusciti dall’indagine epidemiologica condotta dalla asl Roma “E”.

In diciotto pagine di relazione le associazioni del territorio spiegano i motivi per non volere l’impianto di Carr – fluff ad Anagni. La documentazione, resa pubblica on – line in queste ore, è stata consegnata in settimana al Sindaco di Anagni Carlo Noto per essere poi presentata in conferenza dei servizi l’8 giugno.

Le osservazioni contenute nelle 18 pagine di relazione costituiscono la posizione ufficiale delle associazioni da un punto di vista legale, medico, tecnico e scientifico, riguardo all’opposizione all’inceneritore di car-fluff Marangoni Maind di Anagni.

E’ stata allegata on line anche la documentazione del Dr. Stefano Raccanelli all’indirizzo www.dirittoallasalute.com .

Il carr- fluff, si evince dalla relazione nel suo complesso, è catalogato come rifiuto speciale pericoloso, l’impianto si andrebbe ad allocare lungo via Anticolana al km 1 ad Anagni.

Area classificata a norma di legge come centro abitato. Qui insistono edifici plurifamiliari, non solo abitazioni sparse per la campagna, oltre a veri e propri palazzi.

Il piano regionale di gestione rifiuti approvato con delibera di consiglio regionale n112/2002 recita di “evitare interferenze del traffico derivato dal conferimento dei rifiuti all’impianto con i centri abitati”. Le associazioni criticano l’indagine effettuata dall’Arpa Lazio le definiscono gravemente lacunose per metodo e campionamento. Le relazioni medico scientifiche del dott. Raccanelli e dott. Carideo sono di altro avviso e allarmanti.

Tamara Graziani

29 maggio 2010 0

Fruttivendolo spacciatore arrestato da carabinieri travestiti da falegnami

Di redazione

Ieri pomeriggio i carabinieri della Stazione di Fresagrandinaria (Ch), a Dogliola, hanno tratto in arresto per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, Marco Simone M., 27enne, residente a Vasto, commerciante ambulante di frutta. I carabinieri avevano già notato nei giorni scorsi che il fruttivendolo, ogni venerdì, puntualmente, alla stessa ora, si posizionava nella piazza del paese mettendo in bella mostra la sua merce. Ai militari, tuttavia, non era sfuggito un piccolo particolare, cioè un insolito andirivieni di ragazzi del luogo e dei paesi limitrofi, poco interessati a banale, mele, pere e verdure di ogni genere. Ieri pomeriggio, quindi, i carabinieri, fingendosi falegnami intenti a restaurare gli infissi di un edificio con ottima vista sulla piazza di Dogliola, hanno assistito in diretta all’arrivo del fruttivendolo con il suo camion pieno di frutta e primizie di ogni genere. Dopo qualche minuto vedono arrivare un giovane che, palesemente disinteressato alla merce esposta sul camion, dopo un breve contatto con il commerciante, si allontana senza acquistare nulla. Successivamente vedono arrivare in piazza un’ autovettura, dalla quale scende un giovane il quale, dopo essersi avvicinato al camion e consegnato qualcosa al commerciante, riceve in cambio un involucro. Immediatamente è scattato il blitz degli uomini del capitano Loschiavo e del tenente Cervellera. Fermato, il giovane, è stato costretto a consegnare l’involucro appena ritirato. All’interno, ben sigillati in sette distinte bustine di cellophane, i carabinieri hanno trovato oltre 30 grammi di marijuana. Il fruttivendolo, pertanto, è stato tratto in arresto, mentre il giovane, del posto, è stato segnalato alla competente Autorità per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

29 maggio 2010 0

In bici parlando al cellulare, 20enne perde punti e… soldi

Di redazione

Una passeggiata in bicicletta, parlando tranquillamente al telefono cellulare, è costa cara ad un giovane di Cassino. Il prezzo da pagare non è stata la tariffa telefonica ma i 155 euro che gli agenti di polizia stradale di Cassino gli hanno comminato come multa. Non solo: il codice della strada, infatti, prevede che se il trasgressore alla guida della bicicletta, ha una patente di guida, gli vanno decurtati anche 5 punti che diventano dieci nel caso, come quello del giovane cassinate, si tratti di un neopatentato. Il giovane, giovedì scorso, se ne andava passeggiando in piazza Diaz a Cassino parlando al cellulare quando, inaspettatamente, gli agenti agli ordini del vice questore Bruno Agnifili, gli hanno posto davanti la paletta intimandogli l’alt. Come con gli automobilisti e i motociclisti, è stato fatto accostare e, nonostante la sua incredulità, è stato pesantemente sanzionato. Ermanno Amedei ermadei@libero.it

29 maggio 2010 0

Osservatorio del Liri: “Sciame sismico non preoccupante”

Di redazione

Dall’Osservatorio Geofisico Sperimentale del Liri riceviamo e pubblichiamo: “Premesso che, gli eventi tellurici nel centro sud, caratterizzano la geologia del nostro territorio quotidianamente e che sono molteplici gli eventi che solo gli strumenti riescono a percepire, ci preme precisare quanto segue: E’ errato diffondere inutili allarmismi. Gli episodi tellurici evidenziati dai media nelle ultime ore, non sono eventi collegati. Le strutture sismo-genetiche del Reatino, dell’Aquilano della Valle Roveto e di Venafro, hanno una storia geologica differente. Tali strutture, evolvono in modo indipendente. E’ quindi errato associare un evento all’altro”. La redazione precisa: Riportare la cronaca di uno sciame sismico che interessa una vasta zona, non è “diffondere inutili allarmismi” ma semplicemente dovere di cronaca.