Malati per il gioco, smette di giocare ma porta con se il cavo di alimentazione della slot

17 maggio 2010 0 Di redazione

Accetta di staccarsi dalla slot machine, ma porta con se a casa il cavo di alimetazione dell’apparecchio per evitare che altri potessero giocare e vincere quello che lui aveva “investito”. Le slot machine e i video poker son un problema serio per via della dipendenza al gioco ch, troppo spesso, portano intere famiglie sul lastrico. Un accanimento alla ricerca dlla vincita che, però, talvolta riesce a strappare sorrisi. Legati proprio a questo accanimento, così come accade in tanti altri centri, anche a Quadri (Ch) accade che un giocatore, incollato alla slot all’interno di un bar del comune montano, non si era ccordo della tarda ora e il proprietario del bar, giustamente, voleva tirare giùla serranda del locale. In quella partita però, l’uomo aveva già investito diverse centinaia di euro e aspettava la vincita da una giocata e l’altra. Per capire questa dinamica va detto che i video poker rilasciano la vincita sicura dopo un certo numero di giocate. Una vincita in soldi che, ovviamente, è di molto inferiore alla somma complessiva delle giocate. Quindi i giocatori più incalliti stanno lì, nel bar a giocare, sperando che altri giocatori abbiano fatto un certo numero di partite. Ebbene, alcune sere fa, proprio uno degli incalliti del paese, di fronte alla pressante richiesta del barista di smettere di giocare, ha accettato di allontanarsi dalla slot solo a condizione di poter staccare il cavo di alimetazione e portarlo con se a casa e riportarlo l’indomani all’apertura del bar. Una circostanta che non deve semrare esagerata dato che l’anno scorso, sempre a Quadri, un anzino accetto di uscire dal bar solo se avesse portato con sè l’intera slot. Se questa non è dipendenza?
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