Mannone (Cisl): “Le misure economiche sono un altro colpo al sistema sicurezza e pubblico soccorso”

26 maggio 2010 0 Di redazione

“Le misure approvate ieri dal Consiglio dei Ministri, oltre a penalizzare in generale i dipendenti pubblici, si abbattono negativamente sul “sistema sicurezza e del soccorso pubblico” del Paese e sui lavoratori che vi operano dichiara Pompeo Mannone, il Segretario Generale della Federazione nazionale della Sicurezza CISL.
“Senza contratto da due anni e mezzo, il settore della sicurezza e del soccorso pubblico si vede ulteriormente ridurre anche le risorse necessarie a svolgere la propria attività a tutela del cittadini” continua Pompeo Mannone “E’ stato negato, per i successivi quattro anni, qualsivoglia miglioramento economico e sviluppo professionale nonostante i recenti provvedimenti all’uopo previsti dal Parlamento per riconoscere la specificità lavorativa e peculiari risorse per il rinnovo contrattuale della tornata 2008/09” aggiunge Pompeo Mannone “E’ lecito interrogarsi, viste anche le già pesanti problematiche che interessano i relativi settori, quale livello di servizio si potrà assicurare al cittadino. La situazione esposta, se non corretta nelle opportune sedi politiche e parlamentari, non potrà essere accettata dai lavoratori che rappresentiamo e che ci chiedono di reagire con forza contro l’iniquità delle misure approntate” conclude Pompeo Mannone.