Prigionieri delle vetture dell’ufficio postale

19 maggio 2010 0 Di redazione

“Il problema della carenza di parcheggi all’interno ed a ridosso del centro
storico di Alatri (Fr) è tristemente noto. Ad aggravarlo contribuiscono una dozzina di autoveicoli appartenenti alle Poste italiane che, dalla chiusura
dell’ufficio fino al mattino, vengono parcheggiate lungo la circonvallazione
costringendo spesso i passanti ad effettuare veri e propri slalom a causa della
ristrettezza degli spazi”. Ad affrontare il problema in una nota è Giulio Rossi del gruppo “Alatri abbandonata”.
“Alcuni mesi fa – continua Rossi – i responsabili del servizio postale concordarono con il Comune di sistemare le autovetture durante le ore notturne nel parcheggio adiacente lo stabile dei servizi sociali, nel quartiere delle Civette, ma ciò non è stato possibile per colpa di ignoti malintenzionati che nottetempo le danneggiavano, rendendole a volte temporaneamente inservibili. Il problema deve comunque essere affrontato di nuovo e risolto al più presto e per questo fine si propone una soluzione che coinvolge un altro importante ente pubblico della Città di Alatri: la direzione dell’ospedale “San Benedetto”, infatti, potrebbe consentire all’amministrazione delle Poste di utilizzare la parte finale del nuovo parcheggio che è perfettamente illuminata e per questo dovrebbe essere potenzialmente al riparo da quegli ignobili atti di vandalismo. Si tratta di una soluzione a costo zero, di pubblica utilità, perché risolve anche se in minima parte il problema della carenza di parcheggi del centro storico, e che non crea problemi all’ospedale perché quella parte di
parcheggio, fin dal giorno della sua apertura, non è stata mai utilizzata. Se
questa proposta può apparire sensata, spetta però agli enti interessati
concordare tempi e modalità di utilizzo”.