Prima Comunione… ma quanto mi costi?

12 maggio 2010 0 Di redazione

Maggio è il mese dei matrimoni, ma anche delle Prime Comunioni, quel Sacramento che per la Chiesa cattolica avvicina i ragazzi all’Eucarestia, la loro prima volta in cui ricevono Gesù. Se l’aspetto religioso è sicuramente il più importante e suggestivo, ve ne sono, tuttavia, altri, più materiali e consumistici, in altri termini economici e sicuramente meno spirtuali, per le famiglie che hanno uno dei loro pargoli impegnati in questa importante festa.
Quanto costa alle famiglie la Prima Comunione dei loro figli? Le voci che compongono il bilancio di questa festa sono numerose, dal vestiario per ciascun componente della famiglia. Una delle prime ‘dolenti note’ perché i prezzi variano e lievitano notevolmente se si scelgono capi firmati o ci si accontenta di modelli più economici. In ogni caso, tuttavia, sotto questo aspetto le cifre che si è costretti a sborsare variano fra i cinquecento e i mille euro, per una famiglia media di quattro persone, fino a salire oltre queste cifre. Una voce che incide in misura rilevante sul badget è certamente quello delle bomboniere il cui prezzo può variare, a meno di particolari richieste esclusive, fra i quindici e anche i trenta euro per ciascun pezzo. Il numero di queste poi, a sua volta, varia ed è legato al numero degli invitati al banchetto. Già perché è proprio questa la voce che maggiormente incide e dove le famiglie non badano a spese. Sotto questo aspetto, infatti, oltre al prezzo per ciascun partecipante al pranzo, la voce che incide è rappresentata dal numero degli invitati. In alcuni casi si può raggiungere la cifra di cento, ma anche oltre, di partecipanti al banchetto. I prezzi per ciascun commensale posso variare fra sessantacinque ed i settanta euro, per raggiungere, nel caso dei locali particolarmente ‘alla moda’ o più esclusivi anche i novanta e i cento euro a persona. A conti fatti, quindi, la spesa per ciascuna famiglia in occasione della Prima comunione si può stimare, ma il calcolo è sempre approssimativo ed arrotondato per difetto per i motivi di cui abbiamo detto, intorno ai tremila, cinquemila euro. Cifre che incidono notevolmente sui bilanci delle famiglie e, in tempi di crisi economica ed occupazionale per il nostro Paese, non sono pochi. Ma si sa, per i figli e per le feste importanti…non si badano a spese!
Felice Pensabene