Quindicenne terribile incubo dei compagni, associato a comunità di recupero

4 maggio 2010 0 Di redazione

Con l’accusa di minacce, lesioni, atti persecutori e rapina, i carabinieri della stazione di Vasto agli ordini del capitano Loschiavo, su ordine di arresto emesso dal Tribunale per i Minori su richiesta della Procura della Repubblica per i minorenni dell’Aquila, hanno tratto in arresto 15 enne, studente di Vasto (Ch).
Nonostante la sua giovanissima età, il minorenne ha in poco tempo collezionato numerose denunce che hanno convinto l’A.G. minorile ad emettere il pesante provvedimento cautelare, vista la pericolosità sociale del soggetto.
Sospeso dalla Scuola Media già da tempo per comportamenti scorretti, il ragazzo ha continuato anche all’esterno a rendersi responsabile di gravi azioni violente ai danni di alcuni suoi coetanei, cagionando loro anche lesioni.
In una circostanza, armato di coltello, minacciando un suo coetaneo, a Vasto Marina, bullo si è impossessato del ciclomotore, sottraendolo al legittimo proprietario.
L’episodio più grave, sicuramente, é quello relativo agli atti persecutori che il ragazzo avrebbe posto in essere nei confronti di un altro coetaneo. A quest’ultimo, a causa delle ripetute minacce e molestie, anche a mezzo del telefono, avrebbe provocato un grave stato d’ansia e paura, costringendolo a limitare le sue uscite dall’abitazione e a cambiare le sue abitudini di vita.
Con il suo comportamento provocatorio ed aggressivo, il 15enne terribile era diventato un vero problema per la tranquillità di molte famiglie e l’incolumità di molti ragazzi e scolari.
Tale situazione, ha convinto i magistrati della Procura per i minorenni, a conclusioni di lunghe e complesse indagini (durante le quali gli investigatori hanno dovuto fare i conti anche con la paura e l’omertà di genitori e vittime), ad adottare il pesante provvedimento restrittivo della libertà personale nei confronti del ragazzo.
Espletate le formalità di rito, il minore è stato affidato ad un centro di recupero indicato dal Tribunale per i Minorenni, dove si spera possa trovare le dovute attenzioni e cure, anche in considerazione della sua giovanissima età.