Vi sembreranno matti ma saranno, invece matti per il “flash mob”

27 maggio 2010 0 Di redazione

Sabato prossimo alle ore 20.00, presso Corso della Repubblica a Cassino si terrà l’evento “Tutti pazzi per il Flash Mob”.
Dal progetto “Oratorio Tremendo”, nato dalla cooperazione tra la Fondazione Exodus onlus, la Parrocchia di San Pietro Apostolo di Cassino, il gruppo Salesiani Don Bosco e con la partecipazione del Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate, che collabora attraverso il “Progetto Up – libera le emozioni”, nasce l’iniziativa “Tutti pazzi per il Flash Mob”.
Il tipo di appuntamento, nato on line, si chiama, appunto, “Flash Mob” (dall’inglese flash = lampo, esperienza di breve durata e mob = moltitudine) ed è un raduno spontaneo di persone che si incontrano in un punto stabilito della città per dar vita ad un’azione plateale al fine di incuriosire i passanti per poi disperdersi subito dopo.
Per circa 10 minuti il Corso della Repubblica di Cassino diventerà il palcoscenico su cui si esibiranno ballerini improvvisati di ogni età, che daranno vita ad una semplice coreografia basata su tre brani: Beat it di Michael Jackson, Bad romance di Lady Gaga e Jai Ho delle Pussycat Dolls.
I vari gruppi di partecipanti si riuniranno in diverse piazze della città indossando magliette colorate e si ritroveranno tutti dinanzi la Chiesa di Sant’Antonio per dare inizio all’evento.
Maurizio Sinagoga, responsabile del progetto Oratorio Tremendo: “L’idea di organizzare una manifestazione di questo tipo nasce dalla volontà di far conoscere ad un numero più ampio di persone le attività proposte e pensate per i giovani da Oratorio Tremendo. I fattori di rischio per i ragazzi sono molteplici, per questa ragione abbiamo pensato di mettere a loro disposizione momenti di “sballo positivo”. La nostra intenzione è quella di realizzare all’interno dell’Oratorio San Pietro Apostolo di Cassino, un centro educativo che raccolga in sé le linee pedagogiche di Exodus e del sistema preventivo di Don Bosco. Speriamo che il nostro Flash Mob possa rappresentare un punto di partenza per la realizzazione del nostro centro educativo e che possa lasciare un segno tangibile dell’incredibile esperienza vissuta dai nostri ragazzi.”