Giorno: 5 giugno 2010

5 giugno 2010 0

Una piantagione di marijuana nell’orto di casa

Di redazione

Una piantagione di marijuana nell’orto di casa. Lo hanno scoperto i carabiniri della compagnia di Sora a Fontechiari nel corso di una indagine a conclusione della quale hanno arrestato un 24 enne del posto. Il giovane, nelle adiacenze della propria abitazione, situata in una zona rurale, è stato sorpreso mentre era intento alla cura di 15 piante destinate alla produzione della marijuana, adeguatamente occultate da arbusti e fitta vegetazione. A seguito di perquisizione domiciliare, gli uomini del capitano Luca Cesaro hanno rinvenuto ulteriore stupefacente del medesimo tipo. L’intera piantagione è stata sottoposta a sequestro, unitamente agli attrezzi usati per la coltivazione. Ad espletate formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

5 giugno 2010 0

L’associazione Vas presenta il cineforum “Ambiente e legalità”

Di redazione

“CINEFORUM VAS. Ambiente e legalità” questo il nome del Cineforum organizzato dall’Associazione Vas di San Giorgio a Liri. Per la prima volta sul territorio Sangiorgese viene organizzato un cineforum dai contenuti forti con l’intento di far conoscere e riflettere i cittadini su problematiche apparentemente lontane ma in realtà molto vicine! Il primo appuntamento è fissato per domenica 6 giugno alle ore 21 in Piazza Santa Maria, nel centro storico del paese, dove sarà proiettato il documentario “Biùtiful Cauntri” di Esmeralda Calabria, Peppe Ruggiero e Raffaele Del Giudice. Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio, siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole. Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un’attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale. Il documentario sarà introdotto da Riccardo Consales, Consigliere Nazionale Vas, con la partecipazione di Mario Catania dell’Associazione Libera contro le mafie. Il Circolo di San Giorgio a Liri – afferma la Coordinatrice Dott. Giovanna Minchella- “nasce da pochi mesi sul territorio con l’intento di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sui temi dell’ambiente, della legalità e delle tradizioni popolari rifiutando ogni tipo di collateralismo politico. Con tale iniziativa cogliamo l’occasione per farci conoscere ai cittadini creando spunti per riflessioni e dibattiti su problemi di cui nella maggior parte dei casi non si parla pur essendone a conoscenza.” Nel corso della serata si raccoglieranno le firme per il Referendum per l’acqua pubblica. Tutti sono invitati a partecipare. In caso di pioggia si svolgerà all’Auditorium R.A. Livatino.

5 giugno 2010 0

Oltre 35 mila servizi di pattuglie, 600 arresti, questi i numeri dell’Arma Ciociara

Di redazione

Il Comandante Provinciale nella sua allocuzione introdotta con il saluto a tutti gli ospiti intervenuti, ha richiamato innanzitutto il compito istituzionale per l’Arma dei Carabinieri, che dal 13 luglio 1814 con la promulgazione delle Regie Patenti concesse dal Re Vittorio Emanuele I fino ad oggi, quindi per 196 anni, è sempre stato quello di “vegliare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza”. Come di consueto, seppure brevemente, è stato fornito un bilancio dell’attività svolta: – circa 8.000 delitti perseguiti, oltre 600 arresti per assicurare alla giustizia responsabili di vari reati, in particolare nei settori dello spaccio di droga e per infrenare il fenomeno dei reati predatori; – più di 3.000 servizi di ordine pubblico assicurati su tutta la Provincia, che è stata vigilata con costanza attraverso 35.000 servizi di pattuglia e perlustrazione svolti da tutti i Reparti; – oltre un centinaio le sanzioni per guida sotto l’effetto di alcolici e stupefacenti. Non è stato sottaciuto, seppure con la discrezione ritenuta inevitabile, un impegno delicato per tutte le volte che i Carabinieri hanno soccorso, aiutato e confortato quanti versavano in condizioni di disperazione e di bisogno, ripagandosi esclusivamente della gratitudine ricevuta con immensa soddisfazione. L’esaltazione del valore della persona umana, dei nobili sentimenti militari, prerogativa per ogni Carabiniere a partire dal formale atto di giuramento quale momento di assunzione di responsabilità e di dedizione al servizio, ha coronato il discorso che si è concluso con l’esortazione ad ogni Carabiniere a rispettare i valori dell’Arma nella certezza testimoniata a tutti gli ospiti invitati che l’assoluta fedeltà dell’Arma dei Carabinieri resta, immutata nel tempo, a garantire la legalità e la dignità del vivere civile.

DURANTE LA CERIMONIA SONO STATI CONSEGNATI RICONOSCIMENTI AI MILITARI DEL COMANDO PROVINCIALE CHE, NEL CORSO DELL’ANNO, SI SONO DISTINTI IN OPERAZIONI DI SERVIZIO:

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” concesso al Tenente Colonnello Paolo D’AGUANNO: “ Comandante di Nucleo Operativo di Comando Provinciale caratterizzato da elevato indice delinquenziale, dimostrando elevate qualità professionali e spiccato intuito investigativo, organizzava e dirigeva, partecipandovi personalmente, complesse ed articolate indagini che consentivano di localizzare e trarre in arresto due pericolosi latitanti, esponenti di spicco di clan malavitoso, entrambi sorpresi in un nascondiglio abilmente ricavato in un’abitazione. L’operazione si concludeva con il sequestro di tre pistole, un fucile a canne mozze e copioso munizionamento”. Territorio di Casal di Principe (CE). L’encomio, nel febbraio 2010, è stato concesso per il servizio prestato in Campania.

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” concesso al Capitano Pierfrancesco DI CARLO:

“ Comandante di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, dando prova di elevata capacità professionale e spiccato senso del dovere, conduceva, partecipandovi personalmente, complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 53 affiliati, il sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti del tipo cocaina e marijuana e di euro 15.000 in contanti provento dell’attività illecita”. Province di Caserta, Napoli, Teramo e territorio nazionale. L’encomio, ad agosto 2009, è stato concesso per il servizio prestato in Campania.

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” concesso a: Tenente Vincenza SANNINO, Maresciallo Gianni MASTANTUONI, Brigadiere Antonio CAPORUSSO, Appuntato Luigi GIOBBE e Appuntato Giuseppe DE SANTIS.

“Dando prova di notevole capacità professionale, spiccata competenza e spirito di abnegazione conducevano complessa indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito allo spaccio di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto in flagranza di 10 persone, l’esecuzione di 8 fermi di indiziato di delitto ed il sequestro di sostanze psicotrope, materiale vario per la pesatura, taglio e confezionamento della droga”. Province di Frosinone, Napoli e Caserta, marzo 2008 – giugno 2009.

Encomio semplice collettivo del Comandante della Legione “Lazio” concesso all’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni (ritira la ricompensa il Luogotenente Marco CONETTA in rappresentanza del Reparto):

“ Aliquota Operativa di Compagnia distaccata, con corale partecipazione di tutti i militari, che palesavano elevata professionalità, spiccato acume investigativo e lodevole dedizione, conduceva complessa indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito allo spaccio di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere, il sequestro di sostanze psicotrope, denaro contante, titoli di credito e materiale vario per la pesatura, il taglio e confezionamento della droga”. Provincia di Frosinone, settembre 2008 – luglio 2009.

Compiacimento del Comandante della Legione “Lazio” concesso a: Maggiore Fernando MAISTO, Capitano Pietro CAPRIO, Luogotenente Erasmo DI LORENZO, Luogotenente Pasquale SITO e Maresciallo Salvatore STRUSCIOLO.

“ Per le capacità professionali evidenziate nell’ambito di una complessa indagine che consentiva di trarre in arresto 7 soggetti di origine albanese, tra cui un latitante, responsabili a vario titolo di omicidio e tentato omicidio in danno di tre connazionali”. Veroli, aprile – luglio 2009.

Compiacimento del Comandante Provinciale concesso a: Capitano Adolfo GRIMALDI, Capitano Francesco MACERONI, Maresciallo Gennaro SALATO, Maresciallo Gianni D’ARPINO e Appuntato Marino CICHELLI.

“ Per i risultati conseguiti in complessa indagine che ha permesso di identificare ed assicurare alla giustizia nel corso delle investigazioni, 10 malviventi tratti in arresto ed altri 8 sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, responsabili di reati predatori nei confronti di privati e commercianti, nonché il recupero di ingente refurtiva in oro, contante e preziosi”. Cassino, provincia di Frosinone ed altre località del territorio nazionale febbraio – settembre 2009.

Compiacimento del Comandante Provinciale concesso a: Maresciallo Elpidio CEPPARULO, Maresciallo Gabriele TERSIGNI, Maresciallo Domenico DE INNOCENTIS, Maresciallo Walter PAPA, Brigadiere Felice CONFLITTI, Appuntato Giancarlo FIORINI e Appuntato Roberto ROCCO.

“ Per la professionalità e l’efficace condotta investigativa che consentiva l’identificazione, il rintraccio e l’arresto di tre soggetti di origine straniera, responsabili di rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni in danno di due anziani coniugi aggrediti di notte all’interno della loro abitazione”. Monte S. Giovanni Campano e Roma 25 aprile – 2 maggio 2010.

5 giugno 2010 0

Cede dosi di cocaina, arrestato 22enne

Di redazione

Gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Giulianova, agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, alle prime ore dell’alba di oggi 5 giugno, nella frazione Val Vomano di Penna Sant’Andrea (Te), nei pressi di un esercizio commerciale del luogo, hanno arrestato in flagranza per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti D. C. Davide, 22enne del luogo. Nel corso di un predisposto servizio i militari hanno sorpreso il giovane mentre cedeva una dose di cocaina ad un 28enne di Teramo. La contestuale perquisizione personale consentiva di rinvenire nella tasca del giubbino del 22enne ulteriori nove dosi della stessa sostanza quantificata in 9 grammi nonché la somma contante di 120 euro verosimile provento dell’attività di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G. in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice del Tribunale di Teramo.

5 giugno 2010 0

Maxi evasione da 25 milioni, arrestato a Roma il nono indagato

Di redazione

Aveva tentato di sottrarsi alla cattura da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale Frosinone, ieri, tentando di darsi alla macchia nelle strade della Capitale. La sua fuga è però durata solo poche ore: notato dalle pattuglie delle Fiamme Gialle che, sotto copertura, vigilavano sui luoghi di riferimento del latitante (abitazioni proprie, di amici, bar e locali da lui abitualmente frequentati), è stato tratto in arresto nel momento in cui è stato avvistato nella zona di abitazione. A nulla è valso il suo tentativo di negare la propria identità: riconosciuto a mezzo delle impronte digitali, gli è stata notificata l’ordinanza del giudice ed è stato immediatamente posto agli arresti domiciliari. Sono così stati arrestati tutti i nove catturandi compresi nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, Dott.ssa Marina Finiti, su richiesta dei Pubblici Ministeri Dott. Pier Filippo Laviani (Procuratore Aggiunto presso la Procura di Roma) e Dott.ssa Patrizia Ciccarese (Sostituto Procuratore presso la Procura di Roma), al termine delle complesse indagini condotte dal Comando Provinciale Frosinone della Guardia di Finanza. Tali investigazioni hanno svelato l’esistenza di un complesso di società, italiane ed estere, finalizzato ad occultare enormi guadagni al fisco italiano ed a riciclarli in paradisi fiscali esotici, dove avevano creato un vero e proprio impero economico esentasse. L’indagine, iniziata dalla Procura della Repubblica di Cassino e poi transitata a quella di Roma per competenza territoriale, nasce dall’attività di controllo economico del territorio svolta dalla Guardia di Finanza, che ha individuato nella provincia frusinate alcune persone che giravano con lussuosissimi fuoristrada, con targa del Principato di Monaco e della Repubblica di San Marino, pur dichiarando al fisco guadagni bassissimi. Dai successivi accertamenti è emerso che i due imprenditori ciociari che utilizzavano le costose fuoriserie, in realtà guadagnavano somme rilevanti, le occultavano al fisco e le riciclavano in paradisi fiscali esteri, avvalendosi della consulenza professionale di quattro commercialisti romani, che fornivano ogni indicazione riguardo al metodo migliore per frodare il fisco, organizzando il giro di false fatturazioni e reperendo prestanome novantenni che, dietro compenso di 1.200 euro al mese, assumevano le funzioni di amministratori delle società fittizie strumentali all’evasione fiscale. Le Fiamme Gialle hanno accertato, solo per gli ultimi tre anni d’imposta, evasioni fiscali per circa 25 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e di oltre 6 milioni di euro di IVA, con fatture false per 11 milioni di euro. Le società di cui si sono avvalsi gli evasori avevano sede in Ciociaria, a Napoli, a Roma, in Gran Bretagna, in Portogallo, ed in paradisi fiscali quali la repubblica centroamericana di Panama e l’isola di Madeira, territorio portoghese ma con un regime tributario privilegiato. Le indagini della Guardia di Finanza continuano per accertare il coinvolgimento di altre imprese nella frode fiscale internazionale.

5 giugno 2010 0

196° annuale della fondazione dell’arma dei carabinieri

Di admin

Nella mattinata odierna, in Isernia, nella piazza Achille Palmerini del quartiere S.Lazzaro, alla presenza del Prefetto di Isernia dr Raffaele D’Agostino, di parlamentari del territorio Pentro e delle massime Autorità Giudiziarie ed istituzionali della provincia, si è svolta la celebrazione del 196° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante Provinciale Ten.Col.Antonio RENZETTI ha passato in rassegna una Compagnia di formazione schierata al comando del Tenente Riccardo Crudo e composta da vari plotoni di militari tra i quali, uno in “grande Uniforme Speciale” ed un plotone di “Comandanti di Stazione” in rappresentanza dei presidi posti sul territorio a salvaguardia delle popolazioni da quel lontano 13 luglio 1814 data in cui il Re con un proprio decreto, le “REGIE PATENTI”, ne sanciva la nascita. Un cammino lungo quasi due secoli in cui l’Arma con il suo modello organizzativo fondato sulla Stazione e su un forte radicamento territoriale è divenuta sempre più patrimonio delle comunità e, come evidenziato in un passaggio del messaggio augurale del Presidente della Repubblica “…in questi anni di profonda trasformazione segnati da emergenze come il terrorismo transazionale e la grave crisi economica e finanziaria, l’Arma ha garantito, in Italia ed all’estero, un contributo di fondamentale valenza alla sicurezza ed al rispetto della legge, coniugando efficienza operativa e professionalità con gli alti valori morali che – insieme con una singolare capacità di presenza umana in ogni comunità – da sempre la contraddistinguono…”. Si riportano di seguito i principali risultati ed operazioni di rilievo conseguiti dal Comando Provinciale di Isernia, dalla celebrazione del precedente Annuale ad oggi.

RISULTATI OPERATIVI PERIODO GIUGNO 2009 – MAGGIO 2010 E PRINCIPALI OPERAZIONI

PERSONE ARRESTATE TOTALE

71

PERSONE DENUNCIATE TOTALE

1.140

MISURE DI PREVENZIONE PROPOSTE

81

MISURE DI PREVENZIONE ACCOLTE

70

NUMERO SERVIZI PREVENTIVI SVOLTI

19.250

AUTOMEZZI CONTROLLATI

60.100

PERSONE IDENTIFICATE

71.010

INFRAZIONI AL C.D.S. ELEVATE

4.224

SOMME RISCOSSE

402.548

INFRAZIONI ALLE LEGGI SPECIALI ELEVATE

605

PERSONE ARRESTATE PER STUPEFACENTI

12

PERSONE DENUNCIATE PER STUPEFACENTI

55

PERSONE SEGNALATE PER STUPEFACENTI

55

SOSTANZA STUPEFACENTE SEQUESTRATA (IN GRAMMI);

1.853

ARMI SEQUESTRATE

25

MUNIZIONI SEQUESTRATE

85

Maggio

Giugno 2009

OPERAZIONE “MARKET ROM” I CARABINIERI DEL REPARTO OPERATIVO ARRESTANO TRE PERSONE PER CONCORSO IN SPACCIO DI STUPEFACENTI

Al termine di una prolungata attività di indagine, smantellavano una vera e propria centrale dello spaccio di “eroina” e crak a base di cocaina, messa in piedi da una famiglia Rom stanziale del capoluogo provinciale Pentro ove un quartiere era diventato meta di riferimento per gli assuntori di stupefacenti della provincia e dei paesi contermini della limitrofa provincia di Campobasso che in ogni ora del giorno si presentavano nella palazzina abitata dalla famiglia rom, ove trovavano sicuro approvvigionamento di droga. Nei mesi di maggio e giugno 2009 in due distinte operazioni i CC traevano in arresto 7 persone su OCC emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica. Il 26.11.2009 il locale Tribunale, ha condannato con rito abbreviato a pene variabili da 9 anni a due anni di reclusione i 7 componenti del sodalizio di etnia “ROM” e con la medesima sentenza di condanna, su proposta di sequestro beni elaborata dal Reparto Operativo Carabinieri, disponeva il sequestro di n.2 unità immobiliari (una villa ed una adiacente abitazione) ed un terreno di mq 3250 posti in loc.Fragnete di Isernia, del valore complessivo di Euro 410.000, compreso cinque autovetture di grossa cilindrata, oltre che della somma di Euro 45.000 depositata su libretto postale dei condannati ed Euro 3.840 sequestrata ai suddetti rom nel corso delle indagini.

Giugno 2009

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI VENAFRO ARRESTANO UNA PERSONA PER DETENZIONE ABUSIVA ED ALTERAZIONE DI ARMI, SIMULAZIONE DI REATO E DETENZIONE AI FINI DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Durante la notte i militari operanti, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto in materia di sostanze stupefacenti, controllavano tre persone, sottoponendole a perquisizione dalla quale si evidenziava sulla persona di uno di essi sostanza stupefacente di tipo hashish per circa 10 grammi, mentre un altro del gruppo ne deteneva una modica quantità appena acquistata dal primo. Da tale controllo è scaturita la perquisizione domiciliare che evidenziava presso l’abitazione del terzo soggetto, il possesso di un fucile calibro 12 che, originariamente legalmente detenuto era stato denunciato più di un anno fa come rubato mentre invece era sempre in possesso dell’uomo ed era stato trasformato in un fucile a canne mozze. Sempre in possesso dell’arrestato è stata trovata una carabina ad aria compressa non denunciata ed uno sfollagente del tipo normalmente in uso alle FF.PP. oltre che sostanza stupefacente sempre del tipo hashish per circa altri 10 grammi. Da ciò scaturiva l’arresto di quest’ultimo che veniva associato presso la casa circondariale di Isernia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Giugno 2009

ARRESTATO DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI ISERNIA UNO SPACCIATORE CHE FORNIVA DROGA AI GIOVANI DELLA CITTA’

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, bloccavano un giovane marocchino 29enne poi risultato residente a Venafro, il quale si apprestava ad avvicinare giovani in cerca di stupefacenti. A seguito della perquisizione personale sulla persona del fermato si rinveniva un panetto di ben cinquanta grammi di “hashish” pronti per essere piazzati ai giovani per lo sballo del fine settimana. La conseguente perquisizione domiciliare in Venafro, permetteva di ritrovare ulteriori grammi 50 della medesima sostanza, nonché una banconota da euro 50 falsa, euro 1.400,00 in contanti in banconote di piccolo taglio,due computer portatili, vari telefoni cellulari e vari utensili per l’edilizia di provenienza illecita. Il 29enne Marocchino veniva arrestato con l’accusa di detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzione di banconote false e ricettazione.

Luglio 2009

ARRESTATI DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI VENAFRO DUE GIOVANI RAPINATORI DOPO UNA RAPINA IN BANCA

Poco dopo mezzogiorno due malavitosi penetrati nella filiale di Venafro (IS) della Banca Popolare dell’Adriatico di Corso Campano, e sotto la minaccia di un taglierino si facevano consegnare dal cassiere e dal direttore, la somma di quasi 15.000 euro. I due hanno che agivano a volto scoperto si allontanavano, subito dopo, per raggiungere verosimilmente il vicino confine con la regione Campania, a bordo di una Lancia Y di colore bleu. La segnalazione della rapina giunta al 112, faceva scattare immediatamente il piano di emergenza provinciale. L’autoveicolo sulla base dei primi indizi divulgati dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale, veniva subito intercettato alla periferia di Venafro da una gazzella del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia che, bloccava l’autovettura sospetta con due individui a bordo sulla Statale per Vairano Scalo, in località Favaro, alle porte di Sesto Campano Scalo, comune cerniera tra la Regione Molise e Campania. I rapinatori un 20 enne ed un 19enne entrambi Napoletani con precedenti penali, venivano arrestati e la refurtiva, interamente recuperata.

Agosto 2009

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI FROSOLONE ARRESTANO UN PREGIUDICATO IN FLAGRANZA DI FURTO IN UN LOCALE PUBBLICO

I Carabinieri della Stazione di Frosolone arrestavano, a tarda notte, un 31enne pregiudicato originario di Frosolone ma residente ad Ostia, per “tentato furto aggravato”. Verso le ore 04,30 del mattino giungeva segnalazione al 112 di un allarme scattato presso un bar di Frosolone da cui seguiva un immediato intervento dei militi della locale Stazione, che, giunti sul posto, constatavano la probabile presenza all’interno di malfattori. Veniva mandata in ausilio, dalla Centrale Carabinieri, la gazzella del Radiomobile e poco dopo all’interno del locale veniva tratto in arresto il malfattore che introdottosi dal lucernario, dopo averlo forzato, aveva sottratto il contante dal registratore di cassa. L’arrivo dei carabinieri lo sorprendeva ferito alla fronte e con un polso fratturato nel tentativo di uscire dal locale.

Settembre 2009

I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI ISERNIA ARRESTANO UNA GIOVANE COPPIA PER ESTORSIONE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia arrestavano, in flagranza del reato di estorsione una coppia di giovani, un 34enne disoccupato del capoluogo Pentro e la sua compagna 19enne di un centro della provincia. All’origine della vicenda la denuncia presentata all’Arma da un 28enne, vittima di reiterate richieste estorsive. Dopo l’ennesima minaccia, la coppia veniva bloccata dopo aver riscosso dalle mani della vittima una ultima tranche di denaro. Con l’accusa di concorso in estorsione pertanto i due giovani venivano tratti in arresto.

Settembre 2009

I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI ISERNIA ARRESTANO IL TITOLARE DI UN ALBERGO PER FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia a conclusione di specifica attività di indagine, arrestavano, in flagranza del reato di favoreggiamento della prostituzione, un pregiudicato, 46 enne, titolare di un albergo che avvalendosi di giovani extracomunitarie aveva avviato la redditizia attività presso il suo albergo-ristorante alla periferia del capoluogo.

Novembre 2009

MAROCCHINO ARRESTATO PER SPENDITA E INTRODUZIONE NELLO STATO DI BANCONOTE FALSE.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Isernia, a seguito di prolungati servizi di polizia, traeva in arresto, in fragranza del reato di “Spendita e introduzione nello Stato di banconote false”, un 22enne, cittadino marocchino, nei pressi della stazione ferroviaria di Isernia. Lo straniero, già attenzionato dai militari operanti, all’atto del controllo, cercava di celare all’interno della manica della maglia, un rotolo di banconote di denaro, che immediatamente veniva recuperato. La somma consistente in 15 banconote da 50 Euro cadauna, appariva subito, all’occhio esperto dei militari, contraffatta. Gli ulteriori accertamenti effettuati sul denaro confermavano la falsità delle banconote.

Dicembre 2009

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI FILIGNANO ARRESTANO DUE DONNE PER FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO

I Carabinieri della Stazione di Filignano procedevano all’arresto di due donne laziali, 39 e 40 anni, ritenute responsabili del reato di “furto aggravato in concorso”. L’operazione scaturiva dalla segnalazione di furto del portafogli subita dalla dipendente di una struttura alberghiera di Pozzilli ove le due donne avevano preso alloggio. Tale segnalazione determinava un immediato intervento della pattuglia dei Carabinieri della Stazione, già impegnata nel controllo di quel territorio con un servizio di prevenzione reati, che bloccava le due donne mentre stavano per abbandonare la struttura. Gli accertamenti effettuati permettevano di accertare che le malfattrici, poco prima, si erano appropriate del portafogli della dipendente dell’albergo asportandolo con destrezza dalla borsa della stessa.

Gennaio 2010

I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI VENAFRO HANNO ARRESTATO UN PREGIUDICATO PER DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI

Al termine di un’articolata attività di indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, presso l’abitazione del 49 enne arrestato, rinvenivano nr. 15 contenitori in vetro e 60 bustine di cellophane, contenenti complessivamente kg. 1,300 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già predisposta per la vendita, nonché un bilancino di precisione e strumenti per il confezionamento dello stupefacente.

Gennaio 2010

DALLE INVESTIGAZIONI PER IL FURTO DI LIQUORI IN DANNO DI STABILIMENTO DELLA ZONA INDUSTRIALE DI POZZILI RITROVATO CONSISTENTE LOTTO DELLA REFURTIVA

La certosina e paziente azione investigativa condotta con perseveranza da una task force del Comando Provinciale di Isernia, costituita da militari della Compagnia di Venafro, della Stazione di Filignano e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo a seguito di un ingente furto di “liquori” perpetrato a dicembre 2009 in uno stabilimento di produzione della zona industriale di Pozzili, consentiva di rinvenire presso due esercizi commerciali nel cuore di Napoli una tranche del valore commerciale di 15.000 Euro circa della partita di alcolici oggetto del furto, che veniva chiaramente sottoposta a sequestro. I titolari dei negozi, venivano denunciati all’autorità giudiziaria in stato di libertà per il reato di “ricettazione”.

Aprile 2010

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI VENAFRO ARRESTANO IN FLAGRANZA TRE ROMENI PER FURTO AGGRAVATO (DI CAVI IN RAME AI DANNI DI TRENITALIA)

Dopo una serie di furti sulle locali tratte ferroviarie, i servizi predisposti in ambito provinciale, consentivano di sorprendere gli arrestati, in località “pedemontana” di Venafro, mentre erano intenti a tranciare i cavi in rame delle linea di alimentazione dei “posti di blocco” siti sulla tratta ferroviaria Venafro-Cassino così scongiurando possibili danni alla sicurezza del trasporto ferroviario. I malviventi tentavano la fuga a bordo di un’autovettura, ma venivano prontamente bloccati dai militari intervenuti.

Aprile 2010

LA COMPAGNIA CARABINIERI DI ISERNIA ARRESTA QUATTRO PERSONE DISARTICOLANDO UNA ATTIVITA’ USURAIA ED ESTORSIVA ESERCITATA NEL CAPOLUOGO PENTRO.

I militari della Compagnia Carabinieri di Isernia tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, quattro cittadini di etnia “rom” tutti ritenuti responsabili dei gravissimi reati di usura ed estorsione. Le denunce di alcune coraggiose vittime del capoluogo pentro, hanno dato il via all’attività investigativa dell’operazione “TASSO” che al termine delle complesse indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, hanno consentito di disvelare le articolate dinamiche criminali poste in essere dagli arrestati. In particolare, gli indagati, approfittando dello stato di momentanea difficoltà economica delle vittime, si offrivano di prestare il denaro ma le condizioni risarcitorie cui obbligavano le vittime erano assolutamente proibitive. Si pensi che, alla scadenza di un mese dalla contrazione del debito, le pretese economiche arrivavano a superare il doppio di quanto corrisposto.

Giugno 2009

maggio 2010

INTENSIFICATA NOTEVOLMENTE L’ATTIVITÀ DEL NUCLEO CARABINIERI ISPETTORATO DEL LAVORO DI ISERNIA.

Lo speciale Nucleo dell’Arma ha svolto nr. 343 accessi ispettivi con riscontro di nr. 110 aziende irregolari e nr. 02 aziende totalmente in nero. Esaminate nr. 679 posizioni di lavoratori dei quali nr. 77 irregolari ma registrati e nr. 95 non registrati (“ in nero” ); sono state riscontrate prestazioni con evasioni intenzionali per euro 44.450,00; gli illeciti amministrativi accertati sono stati nr. 401 per un ammontare di euro 683.786,00 di sanzioni. Le sospensioni di attività imprenditoriale sono state 55 di cui 23 nei cantieri edili. Speciali rapporti sono stati inviati agli enti previdenziali ed assicurativi, all’Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza ed altri enti relativamente a rapporti di lavoro irregolari, nonché all’A.G. alla quale sono state deferite in stato di libertà 58 persone per reati riguardanti lavoro minorile, prevenzione infortuni, omissioni contributive, appropriazione indebita e truffa ai danni dello Stato.

5 giugno 2010 0

Omicidio di Mons. Padovese, il cordoglio della diocesi di Montecassino

Di admin

L’Abate di Montecassino, Dom Pietro Vittorelli, la comunità monastica e i presbiteri della Diocesi, costernati per la drammatica notizia dell’uccisione di Mons. Luigi Padovese, Vicario Apostolico dell’Anatolia e Presidente della Conferenza Episcopale di Turchia, si uniscono all’Episcopato italiano ed esprimono il loro profondo cordoglio e la partecipazione sentita a questo nuovo lutto della Chiesa cattolica in Turchia. Assicurano fervide preghiere di suffragio per Mons. Padovese, con il quale ebbero modo di incontrarsi nel gennaio 2009 durante il pellegrinaggio compiuto sui passi di S. Paolo, apprezzandone l’amabilità, la disponibilità e la profonda conoscenza della storia passata e delle attuali difficili condizioni della Chiesa in quelle terre. A questo suo servo buono e fedele, certamente il Signore concederà il premio della vita eterna.

5 giugno 2010 0

Ricercato in tutta Europa, rumeno bloccato a Isernia

Di redazione

Era destinatario di un “provvedimento di cattura internazionale” emesso dal Tribunale di Focsani (Romania) il cittadino rumeno, T. C. di anni 27, rintracciato venerdì sera dagli agenti della Questura di Isernia mentre si aggirava con fare sospetto tra i veicoli parcheggiati in una zona centrale della città. Il giovane è stato tradotto presso gli uffici di via Kennedy e sottoposto a rilievi foto dattiloscopici. Ulteriori accertamenti effettuati in sintonia con gli uffici Interpool, hanno permesso di accertare che a carico del 27enne era attualmente in vigore un mandato di cattura internazionale, il quale è stato condannato a pena detentiva in madre patria, per aver perpetrato gravi reati ambientali in quel paese. Il rumeno è stato, dunque arrestato, tradotto presso la locale casa circondariale di Isernia e messo a disposizione della Corte di Appello di Campobasso la quale deciderà sulle sorti dell’individuo e sulla richiesta di estradizione avanzata dal paese estero. m.b.