Giorno: 24 giugno 2010

24 giugno 2010 0

L’abate visita la Compagnia dei carabinieri

Di redazione
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Questa mattina, Don Pietro VITTTORELI, Abate di Montecassino, ha visitato la compagnia carabinieri di Cassino. L’Abate si è intrattenuto negli uffici del Comando per salutare personalmente tutti i Carabinieri presenti e conoscere da ognuno i vari aspetti del loro lavoro. Si è complimentato e li ha ringraziati dell’attività quotidianamente svolta a beneficio della collettività. Il Comandante della Compagnia, a nome di tutti i Militari presenti e non, ha fatto dono all’Abate di una bellissima opera (rappresenta un carabiniere che, illuminato dall’Abbazia, si affida alla Virgo Fidelis) dipinta dall’artista di Atina NARDELLI Daniela. Al termine S.E. ha proceduto alla benedizione dei locali del Comando Compagnia.

24 giugno 2010 0

Ex Campo Boario di via Verdi, recuperare i resti dell’antica Torre Campanaria

Di redazionecassino1

Proseguono i lavori di rimozione dei rifiuti nell’ex Campo Boario di via Verdi.  Da giorni, infatti, dopo le numerose segnalazioni de ilpuntoamezzogiorno. It è iniziata la loro rimozione. Ruspa e camion sono entrati in azione per restituire l’antico decoro a quello che era e, rimane uno dei luoghi storici della città. Uno degli ultimi polmoni verdi di Cassino che per il continuo ed indiscriminato deposito di rifiuti di ogni genere, anche di natura pericolosa, come alcune lastre del famigerato eternit, aveva assunto più l’aspetto di una discarica a cielo aperto che il luogo in cui ragazzi di ogni età erano cresciuti ed avevano giocato al suo interno. Uno dei pochi luoghi storici di Cassino che aveva visto nei primi anni del dopoguerra, ma anche prima, gli allevatori delle nostre zone incontrarsi e concludere affari, poi per tanti anni sede della ‘Fiera di Cassino’ organizzata dal compianto Michele Giordano, e oggi sede di molte associazioni che attraverso la loro opera e il loro lavoro hanno contribuito a tenere nel giusto decoro quel luogo. Sembra che quel decoro oggi possa essere nuovamente ripristinato, possa anche essere valorizzato attraverso il lavoro dei volontari che in alcune parti sono riusciti a riportare alla luce persino la vecchia pavimentazione e i vecchi canali di scolo delle acque.  Ma non basta perché bisogna ricordare che sotto quella enorme quantità di rifiuti si celavano anche i resti, peraltro, numerati, della antica Torre Campanaria di Cassino.  Quelle ‘pietre’ con enorme valore storico per la nostra città sono ancora lì, ricoperti dai rovi e sarebbe opportuno che nelle operazioni di rimozione dei rifiuti, non venissero danneggiate o, peggio ancora, trafugate da qualcuno. Sono reperti che andrebbero recuperati e depositati in un luogo sicuro per essere utilizzati. E’ l’ulteriore appello che il nostro giornale rivolge agli amministratori di Cassino e ai responsabili dei lavori a salvaguardare una parte importante del patrimonio storico della Città!

F. Pensabene

24 giugno 2010 0

Pesta, sequestra e rapina una donna

Di redazione

Sequestro di persona aggravato, rapina e lesioni personali gravi sono i reati contestati a Paolo Manna, 46 anni di Pontecorvo, arrestato, questa mattina dai carabinieri di Pontecorvo comandati dal capitano Pierfrancesco Di Carlo al termine di una complessa attività investigativa. Secondo gli investigatori l’uomo, a novembre, aveva sequestrato una donna del posto e aveva adoperato nei suoi confronti violenza gratuita, ferendola gravemente fino allo svenimento. La donna, nonostante versasse in condizioni critiche, dopo i ripetuti colpi ricevuto era riuscita ad allertare i carabinieri rendendosi anche conto di aver subito il furto di una borsa contenente gioielli, cellulare, denaro ed effetti personali. Ad espletate formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

24 giugno 2010 0

Il consiglio comunale approva la manovra di Bilancio 2010

Di redazione

È stato approvato il bilancio 2010 del Comune di Aquino. L’importante strumento contabile, vitale per l’esistenza di un’amministrazione, è passato con 10 voti a favore e i 4 contrari dei presenti dell’opposizione. Il bilancio 2010 prevede una spesa di 4 milioni e mezzo circa a fronte naturalmente di una pari entrata, in quanto per essere valido lo strumento finanziario deve essere in equilibrio tra entrate e uscite. Di questa somma 2 milioni e mezzo di euro riguardano la spesa corrente dell’anno. Un bilancio quello approvato, molto ristretto e poco flessibile data la situazione finanziaria del Comune, ma le entrate, come è stato sottolineato dalla maggioranza sono ancora troppo basse per un Comune che ha superato i 5000 abitanti. Però finalmente il bilancio è stato redatto conformemente alle disposizioni del “patto di stabilità” e con il parere positivo sia del responsabile del servizio finanziario, sia del revisore unico del conto. Per questo come è stato rimarcato più volte dal sindaco Grincia e dal delegato al bilancio La Starza, mai come questa volta le somme indicate sono attendibili e veritiere, e nella preparazione degli atti, comprese le deliberazioni di giunta non c’è assolutamente nulla di irregolare, anzi per garantire al meglio la trasparenza totale del procedimento politico-contabile dello strumento finanziario, la Giunta diversamente dal passato ha documentato con proprie delibere tutti gli interventi e gli aggiustamenti che proponeva. Il fatto della veridicità e regolarità di tutto il procedimento è stato sottolineato in tutti gli interventi della maggioranza, dopo il gran parlare che si è fatto in questi giorni di presunte irregolarità nel procedimento, contestazioni tra l’altro che poi nemmeno sono venute fuori nel dibattito molto acceso che ci è stato. Comunque, nonostante la “rigidità” del bilancio stesso per cui sono previste solo le spese essenziali per i servizi e gli atti dovuti, numerosi interventi pubblici sul territorio stanno per essere avviati, attraverso finanziamenti regionali già concessi.

24 giugno 2010 0

Costrette a prostituirsi sotto la minaccia di orrende mutilazioni

Di redazione2

Una brutta storia di prostituite violentate, mutilate e picchiate fino ad abortire. I carabinieri della Compagnia di Velletri hanno arrestato una banda di aguzzini composta da 6 persone, di cui 2 ad Anagni, dove è stato sequestrato anche un noto night club. Si tratta del Faschion club di via del Pascione. Gli aguzzini obbligavano giovani donne, che prima violentavano, a prostituirsi nelle abitazioni dei clienti e all’interno di locali notturni arrivando anche a mutilarle se si rifiutavano. La banda di sei persone, romeni, tunisini e un italiano, di età tra i 35 e i 50 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Velletri tra Anagni e Roma. Le giovani, romene e sudamericane, saranno affidate ai servizi sociali. Il sodalizio criminale aveva la sua base operativa nella cittadina dei Castelli romani. I sei arrestati, in concorso tra loro, negli anni hanno avviato alla prostituzione numerose giovani donne. Le giovani in caso di rifiuto subivano pesanti ritorsioni come la mutilazione di parti del corpo. Tamara Graziani

24 giugno 2010 0

Rapinatore in manette, aveva assaltato la Banca pop. di Lanciano e Sulmona

Di redazione

questa mattina, a Cerignola (Fg), i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ortona (Ch) comandati dal capitano Gian Filippo Manconi, unitamente a quelli della Compagnia di Cerignola, in esecuzione dell’ordinanza per l’applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Chieti Dott. Marina VALENTE, hanno arrestato Antonio DI BITONTO, 21enne di Cerignola, poiché ritenuto responsabile, in concorso con altri tre malviventi ancora da identificare, della rapina perpetrata il 12 ottobre 2009 ai danni dell’Agenzia della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona della Frazione Villa Caldari di Ortona. In quella circostanza quattro individui travisati, di cui uno armato di taglierino, si introducevano nella citata agenzia e minacciando il direttore ed i dipendenti si facevano consegnare la somma di circa 8.000 euro. I malviventi si erano dileguati a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata che veniva successivamente rinvenuta nel corso dei servizi di controllo e cinturazione dell’area e risultava provento di furto perpetrato in Lanciano nella stessa mattinata. Veniva quindi avviata una tempestiva ed articolata attività investigativa, coordinata dalla Dott. Rosangela DI STEFANO Sostituto Procuratore di Chieti, svolta anche attraverso il minuzioso esame delle registrazioni dell’impianto video della Banca e la comparazione delle immagini con i cartellini segnaletici in archivio; tali laboriose operazioni determinavano una prima individuazione dell’odierno arrestato, mentre un approfondimento investigativo condotto in collaborazione con la Sezione Fonica e Audiovideo del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, consentiva di accertare che uno dei quattro rapinatori si identificava proprio nel DI BITONTO. Sono ancora in corso le indagini finalizzate alla individuazione degli altri tre rapinatori.

24 giugno 2010 0

Fatture false per oltre 1,6 milioni di euro, due imprenditori denunciati

Di redazione

La Tenenza della guardia di finanza di Lanciano al comando del tenente Marta Compagnone ha constatato l’esistenza di operazioni commerciali realizzate da una società operante nello smaltimento di rifiuti speciali che permettevano di originare dal nulla ingenti crediti IVA attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Si creava, così, un indebito vantaggio fiscale a danno del fisco italiano. Le fatture false erano emesse nei confronti di società in Italia ed all’estero, gestite dallo stesso sodalizio criminale; la costituzione era preordinata unicamente alla stipulazione di operazioni mai avvenute. Lo schema negoziale era quello dell’associazione in partecipazione. L’attività in parola si concludeva con la scoperta di violazione all’I.V.A., per fatture false, per oltre 1,6 milioni di euro e la denuncia all’A.G. di 2 persone per reati di natura fiscale disciplinati dal D.Lgs 74/2000. Complessivamente le tre verifiche hanno permesso di accertare circa 4 milioni di euro di base imponibile sottratta alle II.DD., circa 2 milioni di I.V.A. dovuta e non versata all’erario, 4 sono state le persone denunciate all’A.G. per reati di natura fiscale disciplinati dal D.Lgs 74/2000. Nei confronti di tutti i soggetti economici sono state avanzate proposte per l’applicazione di misure cautelari e di sequestro per equivalente. L’occasione è propizia per ricordare che domani 25 giugno la città di Teramo ospiterà l’evento del 236° anniversario del Corpo nel corso del quale il Sig. Generale di Brigata, Angelo Antonio QUARATO, Comandante Regionale della Guardia di Finanza de L’aquila, oltre ad un breve sunto dell’operato delle FIAMME GIALLE abruzzesi, segnalerà i brillanti risultati conseguiti nel settore della fiscalità internazionale da tutti i Reparti della regione.

24 giugno 2010 0

Raid ladreschi nelle periferie, ritrovate carcasse di slot machine

Di redazione

Una serie di furti, nelle case e nei bar, sono stati compiuti, nell’ultima settimana da ignoti nella immediata periferia di Cassino. Diverse le case prese di mira dai ladri preferibilmente nelle ore notturne. Sempre di notte i malviventi hanno fatto irruzione anche in alcuni bar portando via, principalmente, le slot machine. Un fenomeno certamente non nuovo che nella zona del casello autostradale, ma non solo, si ripete spesso. Ieri, i carabinieri di Cassino hanno rinvenuto in piena campagna, in località Cerro antico, una Ford rubata e abbandonata, con dentro alcune carcasse di slot machine rubate da qualche bar della zona. La dinamica, infatti è sempre la stessa. I ladri portano via l’interara struttura per forzarne la cassetta di scurezza in cui sono custoditi i soldi delle giocate, per scardinarle in tutta tranquillità in zone appartate. Ottenuti soldi, le apparecchiature vngono abbandonate. Ermanno Amedei

24 giugno 2010 0

Maxi sequestro di ricariche telefoniche, i finanzieri ne trovano oltre 1600

Di redazione

Oltre 1600 ricariche telefioniche e alcune centinaia di tagliandio gratta e vinci sono stati sequestrati ieri dalla guardia di finanza. Ciò che si pensa essere la refurtiva di uno o più furti commessi tra Lazio e Campania, viaggia su un automezzo proveniente da Cassino sulle strade di Avezzano (Aq). Le fiamme gialle hanno trovato, nel corso della perquisizione, circa duemila euro. Gratta e vinci e schede telefoniche, ovviamente, non avevano alcun documento che ne accertase la provenienza. Inoltre, neanche l’autotrasportatore, poi arrestato, ha saputo spiegare l’origine di quella merce.

Centinaia di gratta e vinci, 1628 ricariche telefoniche di vario taglio, trasportati senza la necessaria documentazione fiscale, insieme a denaro contante per 2mila euro circa e materiale diverso, è quanto rinvenuto dalla Guardia di Finanza di Avezzano (L’Aquila), in seguito al controllo di un veicolo proveniente da Cassino. Il conducente del veicolo, che non ha fornito ai militari spiegazioni plausibili sulla provenienza della merce, è stato arrestato. I beni di illecita provenienza sono stati sequestrati. Specifiche verifiche sono in corso nell’area marsicana atte a rilevare l’identità dei commercianti destinatari della merce sequestrata.

24 giugno 2010 0

Coldiretti in piazza con le produzioni enogastronomiche ciociare

Di redazione

A Frosinone sarà ancora un wee-kend con alla ribalta le produzioni enogastromiche del territorio ciociaro. Infatti tornano alla Villa Comunale le bandiere e gli stand gialli della Coldiretti a partire dalle ore 16.00 sino alle ore 20.00 di sabato prossimo, 26 giugno 2010, grazie alla sinergia messa in atto tra Coldiretti ed amministrazione comunale di Frosinone. Dopo il successo del 2 giugno sarà possibile assaporare ed acquistare il meglio delle produzioni eno-gastronomiche della Ciociaria. I prodotti saranno offerti con i prezzi calmierati dai tanti imprenditori presenti ma soprattutto con la certezza della provenienza e con le caratteristiche della genuinità e della sicurezza alimentare apprezzata dai consumatori restati storditi dall’esplosione dei casi della mozzarella blu apparsa anche in Ciociaria. I mercati degli agricoltori di Campagna Amica, anche in provincia di Frosinone, stanno sempre più affermandosi. A Frosinone l’obiettivo di Coldiretti è quello di istituzionalizzare questa opportunità.”In effetti – ha detto il direttore Gianni Lisi – sulla scorta di quanto fatto in altri capoluoghi e nella Capitale i cittadini possano incontrare gli imprenditori agricoli. Un sentito grazie al Sindaco Michele Marini e alla sua giunta che ha permesso questa manifestazione. D’altronde – ha detto ancora Lisi –i cittadini hanno dimostrato la propria vicinanza alle nostre iniziative con le quali intendiamo costruire un percorso che possa offrire la possibilità di accorciare la filiera delle produzioni di qualità del nostro territorio. Valorizzare le produzioni locali ed offrirle a prezzi davvero interessanti tutti i prodotti, è, per noi, una mission che non intendiamo trascurare. “La Campagna …si vende in città”, che si basa sui principi di sicurezza, qualità, tracciabilità, genuinità, territorialità, stagionalità e, soprattutto convenienza, sarà presente anche domenica 27 giugno 2010, sempre a Frosinone, nel popoloso quartiere Cavoni,nell’ambito della manifestazione “Agriflora 2010”. Tutta la qualità, i colori, i sapori dei prodotti ciociari dal pane alle farine, dall’olio alla carne e alle uova, fino ad ortaggi, confetture e mix per dolci, salumi, formaggi, ricotte e latticini, vino, miele e frutta saranno a disposizione dei cittadini. Per questo evento, insieme alla Coldiretti di Frosinone, l’associazione comitato di quartiere “Insieme per Cavoni Onlus”, e la Fondazione Campagna Amica. L’iniziativa nasce per sviluppare un dialogo nuovo con il cittadino consumatore al fine di favorire la “Cultura”, tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica verso un modo diverso di concepire l’uso alimentare in maniera solidaristica, responsabile e naturale. “Tutti punti sui quali la nostra organizzazione si batte con determinazione – ha rimarcato il direttore Gianni Lisi –ed è quindi quasi naturale la nostra sinergia con gli amici dei Cavoni. ”Tra gli obiettivi prioritari, anche in questa iniziativa in piazza, c’è quello di garantire la tracciabilità degli alimenti a partire dalla loro origine, lungo tutto il percorso della filiera produttiva, ivi comprese le operazioni di lavorazione, trasformazione, confezionamento, fino a giungere all’utente finale. Tutto ciò in un ottica di rigenerazione dell’agricoltura, vista quale forza produttiva rispettosa dell’ambiente e del benessere dei cittadini. Ringraziamo sia il referente dell’associazione dei Cavoni, Mario Cerroni, che Carmine Tucci, presidente della circoscrizione Madonna della Neve, per la collaborazione e la disponibilità che hanno garantito.