Giorno: 7 luglio 2010

7 luglio 2010 1

Centro videosorvegliato da 13 telecamere, ben 8 hanno tecnologia T-Red

Di redazione

Tredici telecamere registrano immagini, 24 ore su 24, nei punti nevralgici del centro città a Cassino. La rete del sistema di videosorveglianza (clicca qui per videonotizia) è stato recentemente potenziato passando dai cinque occhi elettronici del primo progetto, inizialmente di proprietà Telecom, poi ammodernizzato e rilevato dal comune, agli attuali tredici(clicca qui per guardare il video). Il potenziamento di otto telecamere è stato possibile grazie ad un finanziamento regionale che ha fornito strumenti sofisticati tanto da poter essere controllati e mossi direttamente dalla centrale operativa installata all’interno del comando dei vigili urbani. Tutte le immagini infatti confluiscono in una unità centrale che le registra e le mantiene conservate, e a disposizione delle autorità giudiziarie, per 48 ore. Poi, come previsto dalla legge sulla privacy, vengono automaticamente cancellate. Inoltre le immagini dei punti sensibili: davanti e dietro al comune, in largo Dante, nelle piazze e agli ingressi di Cassino, vengono proiettati su un monitor da 50 pollici a disposizione dei vigili. Un particolare che va riferito è legato all’elevato grado tecnologico degli strumenti. Le telecamere acquistate con il finanziamento regionale, infatti, potrebbero anche essere utilizzate come T- Red, qualora, ovviamente, lo si volesse. Ermanno Amedei [nggallery id=147]

7 luglio 2010 1

Corteo degli Aquilani a Roma per dire: “Non è stato tutto ricostruito”. Scontri con forze dell’ordine

Di redazione

I terremotati de L’Aquila scendono in piazza, non in Abruzzo, ma direttamente davanti ai palazzi istituzionali dove c’è la gente che comanda. “La ricostruzione in abruzzo non è finita così come vogliono far credere” urlano i manifestanti che da piazza Venezia, volevano arrivare in corteo sotto al Parlamento. Un corteo, però, non autorizzato che ha visto le forze dell’ordine mobilitarsi in massa per controllare il fiume di manifestanti. Lo sbarramento è stato organizzato in via del Corso e via del Plebiscito dove risiede il premier Silvio Berlusconi. Un blocco mal digerito che ha urtato i manifestanti ben intenzionati ad anadare avanti. Ne è nato uno scontro durante il quale due ragazzi sono stati feriti in maniera lieve. Manganellate anche per il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, e il deputato del Pd Giovanni Lolli. “L’errore grave è stato non mettere una “tassa di scopo” – ha detto il sindaco de L’Aquila Cialente – si è fatto per tragedie non gravi come quella de L’Aquila, in questo caso non si è voluto fare e adesso ci troviamo in una situazione che è di disperazione”.

7 luglio 2010 0

Aperte le iscrizioni all’asilo nido comunale

Di redazione

A Settembre riparte l’asilo nido comunale ‘Treninonido’. A tale riguardo, si comunica che è stato pubblicato il bando per l’ammissione all’asilo per il periodo dal 01/09/2010 al 31/07/2011. Hanno diritto all’iscrizione all’asilo nido i bambini che al momento dell’iscrizione non abbiano compiuto il terzo anno d’età, che sono così ordinati: • residenti nel Comune di Paliano • uno o entrambi i genitori che pur non residenti, prestino attività lavorativa nel territorio comunale i non residenti, con priorità per quelli dei comuni limitrofi. Le domande di ammissione vanno redatte su appositi moduli (domanda e autocertificazione) reperibili presso l’Ufficio Servizi Sociali e Scolastici del Comune con sede in P.za Sandro Pertini 4 o sul sito internet www.comune.paliano.fr.it e possono essere presentate sempre all’Ufficio Servizi Sociali e Scolastici nei seguenti giorni ed orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 14.00; il Martedì e il Giovedì dalle 15,30 alle 18,00. Il termine per la presentazione delle domande scade alle ore 13.00 del 09/08/2010. La retta da pagare per la frequenza al nido tiene conto delle fasce di reddito delle famiglie in base al calcolo ISEE e all’orario di frequenza.

7 luglio 2010 0

Centri commerciali Naturali, il progetto muove i primi passi

Di redazione

“Costruiamo insieme il Centro Commerciale Naturale” è il risultato dell’accordo, unico a livello nazionale – finanziato per il 50% dalla Camera di Commercio di Chieti e per altra metà dai comuni di Lanciano, Chieti e Vasto che vede coinvolti la Camera di Commercio, appunto, e le tre amministrazioni comunali, di concerto con le associazioni di categoria del commercio (Confcommercio e Confesercenti) e dell’artigianato. Il progetto – realizzato dalla società BRD Consulting che ha operato in stretto contatto con il Comitato tecnico composto dai rappresentanti dei partner pubblici e privati coinvolti – ha previsto prima un’indagine utile a rappresentare meglio la domanda e l’offerta del territorio, eseguita attraverso ricerche qualitative e quantitative condotte sulle famiglie, sugli operatori economici e sui cittadini che frequentano il centro. In particolare, per ciascun comune sono stati intervistati 50 operatori economici, 200 frequentatori del centro storico e 500 famiglie, 200 delle quali residenti in città e 300 nei comuni limitrofi. La ricerca ha messo in risalto i punti di forza e di debolezza dei tre sistemi commerciali presi in esame: alcune delle criticità riscontrate sono quelle che accomunano molti centri storici presenti nel nostro paese – la scarsa residenzialità, l’invecchiamento della popolazione residente, la delocalizzazione delle strutture pubbliche e delle attività commerciali – mentre gli aspetti sui cui puntare per un rilancio complessivo del centro storico riguardano la vivacità culturale, la presenza di alcune nicchie di qualità nell’offerta, e la notevole presenza di attrattive storiche, artistiche e naturali. Inoltre, per avere una visione più puntuale di ogni singola attività, sono stati realizzati sia una mappatura delle attività commerciali presenti nel centro storico – 435 a Chieti, 474 a Lanciano, 372 a Vasto – sia del bacino di gravitazione effettuato con un’applicazione di geomarketing che ha permesso di estrarre tutti i dati socio demografici relativi alla popolazione presente nell’area oggetto di studio. Dall’analisi dei singoli risultati si è pervenuti quindi alla redazione dei tre piani di marketing urbano che contengono proposte nel settore turistico e culturale, delle attività economiche, nonché sulla programmazione degli interventi di completamento o ampliamento delle aree pedonali, delle aree di sosta, dell’arredo urbano e del verde. Il progetto per la creazione dei centri commerciali naturali ha fatto emergere la necessità di coinvolgere tutti i possibili soggetti che operano nel centro storico (amministrazione, attività commerciali, associazioni e cittadini) e di individuare una forma di governance basata su un ente di gestione unitario (pubblico e privato) che svolgerebbe funzioni di pianificazione strategica, articolazione dell’offerta, fornitura dei servizi comuni “condominiali”, attività di marketing, monitoraggio e valutazione delle attività svolte. All’incontro di domani 8 luglio 2010 con inizio alle ore 17:00 presso il Polo Museale S. Spirito di Lanciano, saranno presenti il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini, l’Assessore alle Attività Produttive/Commercio del Comune di Lanciano Graziella Di Campli, il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo, Il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, il General Manager della Società Brd consulting Federico Fiorentini, , il Presidente della Confcommercio Provincia di Chieti Angelo Allegrino, il Direttore Confesercenti Abruzzo Enzo Giammarino, il Direttore CNA Provincia di Chieti Letizia Scastiglia.Interessante infine anche l’aspetto di comunicazione che, pur nella diversità delle singole realtà cittadine, mostra l’unitarietà del progetto di marketing territoriale di più ampio respiro, attraverso un logo che invita alla partecipazione attiva e al coinvolgimento: un cuore (con la parte bassa che ricorda un sorriso e con una forma rotonda che ispira accoglienza) accompagnato dal pay-off “CentroCittà” e dal claim “Costrusci con noi il Centro Commerciale Naturale”, che sono stati declinati su brochure informative, manifesti, inviti e locandine, ma troverà spazio anche sul sito internet camerale e delle tre città.

7 luglio 2010 0

Miglioramento urbano, D’Aguanno (Pdl): “Piazze Labriola e San Giovanni nel piano triennale”

Di redazione

«Come amministrazione comunale abbiamo inserito interventi di recupero e di miglioramento urbano per Piazza Labriola e Piazza San Giovanni nel piano triennale delle opere pubbliche e li abbiamo anche fatti oggetto di richieste di finanziamento alla Regione Lazio: per questo apprezzo e condivido l’intenzione dell’associazione “Amici per Cassino” di relazionarsi e collaborare col Comune avanzando progetti e proposte»: lo sostiene il consigliere regionale del Pdl, Annalisa D’Aguanno. «L’associazione presieduta da Sambucci e di cui sono entrati a far parte anche l’avvocato Pacione ed il geometra Miele – aggiunge l’onorevole D’Aguanno -, proseguendo sulla strada intrapresa, potrà dare l’esempio di come la società civile possa essere utile e propositiva svolgendo un suo ruolo auonomo ma che finisce con l’interagire ed aiutare gli amministratori nella loro azione quotidiana. Non si può del resto negare che le due aree del centro cittadino citate siano da considerare delle priorità su cui intervenire per migliorare la qualità della vita a Cassino e, al contempo, combattere fenomeni di microcriminalità e vandalismo che continuano a ripetersi».

7 luglio 2010 0

Rumeno violento allontanato dall’Italia per 5 anni

Di redazione

Il 42enne rumeno “dal coltello facile”, è stato allontanato dal territorio nazionale con il divieto di varvi ritorno per cinque anni. Si tratta di Costantin Moscalu, lo strniero senza fissa dimora a cui ieri il personale del Commissariato di polizia di Lanciano, ha notificato il Decreto di allontanamento dal territorio nazionale, con accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Roma Fiumicino. I motivi per i quali l’uomo è stato allontanato dall’Italia sono legati alla pubblica sicurezza, poiché ritenuta persona pericolosa ai sensi della legge sulle misure di prevenzione. Il MOSCALU era stato arrestato il 26giugno sempre dagli agenti di Polizia, perché ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate. aveva colpito una donna con un coltello da cucina. In altre occasioni aveva assunto comportamenti violenti che avevano reso necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine. La normativa in materia prevede la possibilità di allontanare con accompagnamento alla frontiera, quei cittadini comunitari che, per il loro comportamento e sulla base di elementi di fatto, possono essere considerati dediti alla commissione di reati che offendono la tranquillità pubblica, la civile e sicura convivenza o che, non svolgendo alcuna lecita e stabile attività lavorativa possano essere considerate persone socialmente pericolose che vivono abitualmente o in parte di proventi derivanti da attività delittuose. Il MOSCALU, rientrando in tale categoria, è stato destinatario del citato provvedimento amministrativo di allontanamento dal territorio nazionale, con divieto di farvi ritorno per un periodo di anni cinque.

7 luglio 2010 0

“A Viso Aperto”, il Movimento si presenta alla stampa

Di redazione

Si presenterà oggi alla stampa, presso il Bar del Corso di Cassino, il movimento “A Viso Aperto”. “Non siamo un’associazione, Noi siamo un laboratorio, un cantiere di idee, di sogni, di progetti da portare avanti, da realizzare”. Così si definiscono i promotori del movimento di cui, però, ancora non si conoscono i nomi. “Visto il preoccupante stato in cui versa la nostra città, pensiamo che non sia più il tempo di aspettare, che non sia più possibile rassegnarsi al pessimismo o alla pigrizia, tra lo scegliere di restare davanti un bar a lamentarsi perché le cose non vanno o peggio ancora immaginare che tutto vada bene, e la strada invece di tentare qualcosa di nuovo, Noi scegliamo la seconda, scegliamo di non delegare ad altri i nostri sogni, i nostri desideri, i nostri progetti; Noi scegliamo di metterci in gioco, non lasciando il domani agli altri, vogliamo cercare di cambiare, davvero. Pensiamo che una città non può essere amministrata senza amore, così come una città non potrà mai crescere se chi ha l’onore di amministrarla non è riuscito a darle un senso, una missione, uno scopo. Il nostro modo “a viso aperto”vuole essere anche un atteggiamento provocatorio, Noi vogliamo suscitare un dibattito, una discussione, ricevere critiche; Noi vogliamo uscire dal dibattito tutto politico,spesso stanco e stantio, degli addetti ai lavori; Noi vogliamo confrontarci con la gente, con quelli della nostra generazione, perché il confronto schietto ti costringe a riflettere. A spiegarti e a cercare di capire. Ti impone di vivere il rapporto tra te e gli altri…a viso aperto, senza maschere e ipocrisie! Per questo motivo presenteremo i primi 10 punti per Cassino, e le prime 5 iniziative concrete che metteremo in campo da qui a Febbraio prossimo. Questi primi 10 punti sono nati dal confronto e dalle discussioni che in queste settimane abbiamo fatto insieme a decine di ragazzi.Sono solo l’inizio, i forum tematici che abbiamo strutturato nel nostro movimento e che partiranno da settembre svilupperanno e arricchiranno le tematiche che a noi ci stanno a cuore e che come tale vorremmo che la prossima amministrazione porti a compimento. Pensiamo alla linea wi-fi nelle piazze,alla villa comunale,una Città Universitaria per ritenersi tale deve offrire tutti quei servizi utili ai ragazzi nello svolgimento dei propri anni di studio. Pensiamo alla biblioteca, la nostra città non è dotata di una vera biblioteca, quella esistente viene definita più una sala studio che altro.Per questo presenteremo un programma dettagliato di rilancio della biblioteca, che parta prima di tutto dallo svecchiamento del patrimonio librario che possiede attualmente, così come è importante la creazione di un OPAC per la biblioteca. Siamo convinti che le risorse da destinare alla cultura non siano da ritenere, così come le ha ritenute l’attuale amministrazione, dei semplici costi che gravano sulla spesa comunale, bensì sono per noi un investimento, il valore culturale che una città può offrire rende molto di più di un affitto. Altro tema che abbiamo sviluppato in queste settimane di incontri è stato quello della mobilità sostenibile: Roma l’ha affrontato e ci sta riuscendo, Cassino ha bisogno di un piano integrato della mobilità ciclistica, che sensibilizzi l’uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano,così da congestionare non solo il traffico nel centro ma soprattutto a rendere più vivibile, dal punto di vista ambientale, la città. Presenteremo il progetto di realizzazione del sistema Bike Sharing (condivisione delle biciclette), uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei Comuni, il Comune di Roma ha avviato da un anno con successo il progetto. Insomma Noi abbiamo iniziato un cammino, e lo abbiamo fatto partendo da una considerazione: siamo la generazione Erasmus, la generazione Google; quelli di Google sono quelli che hanno creduto a un sogno impossibile, quelli che 15anni fa non esistevano, ma che oggi capitalizzano più di qualunque impresa americana. Fu un’idea folle ma vincente,Google oggi è un modello,una realtà dove vince chi ha un’idea e non chi aspetta di salire un gradino in base all’anzianità di servizio. Siamo la generazione Google, e dovremmo esserlo sempre di più, nel nostro impegno nella società e nella politica. Ma l’unico modo per crederci è quello di confrontarsi davvero sui progetti, sui sogni e sulle idee. Un sogno arrogante, si potrà pensare.Un sogno troppo grande forse. Ma proprio la difficoltà di provare a fare sogni grandi è uno dei limiti della nostra generazione. E allora ci siamo chiesti, perché non provare a cambiare?….magari facendolo A viso aperto!!!”

7 luglio 2010 0

Italiani e albanesi uniti nello spaccio della droga, 13 denunce

Di redazione

Frosinone – Sgominata organizzazione di trafficanti italo albanesi, 13 indagati Italiani e albanesi, uniti nel malaffare della droga. Un vasto raggio di azione, dai Castelli Romani fino alla Ciociaria, era il territorio su cui operava una organizzazione dui trafficanti di cocaina su cui la guardia di finanza di Cassino stava lavorando da tempo. A conclusione delle indagini, sono stati effettuati, questa mattina, perquisizioni a Frosinone, Cave, Genazzano, Assisi e Pontedera, rinvenendo, a Cave, una piantagione di marijuana; tredici le persone denunciate. Nel corso dell’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, i militari comandati dal capitano Vincenzo Ciccarelli hanno, a più riprese, sequestrato circa 10 chili di cocaina purissima, soldi, armi ed anche automobili utilizzate per il traffico. Inoltre sono state arrestate sei persone in flagranza di reato.

7 luglio 2010 0

Allarme falsari, 23enne rifilava banconote da 20 euro “taroccate”

Di redazione

E’ ancora allarme, in provincia di Frosinone ed in particolare nel cassinate, per le continue incursioni di spacciatori di banconote false provenienti dalla vicina Campania. Ulteriori conferme a questo aspetto sono arrivate da Villa Latina, dove i carabinieri hanno arrestato C.A. 25 enne domiciliato a Napoli, perché responsabile del reato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Il ragazzo, dopo aver rifilato 4 banconote false, del taglio da 20 euro ad alcune attività commerciali del luogo, è stato intercettato dai Militari operanti i quali, a seguito di perquisizione personale e veicolare, gli rinvenivano altre 9 banconote false dello stesso valore, sottoposte a sequestro. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

ancora allarme,